Age Of Empires 2: Age Of Kings  0

Da Pc a Playstation 2, ecco l'ennesima conversione di un titolo conosciutissimo a chi è cresciuto a pane e sistemi operativi Windows: la conversione di Age Of Empires 2: Age Of Kings. Ne sarà valsa la pena?

Un Rts su Playstation 2?

Dopo la discreta conversione su Pc di Metal Gear Solid, è un titolo Microsoft ad arrivare sulla nostra beneamata console, tra l’altro uno dei videogiochi più acclamati e premiati dalla critica internazionale. Riuscirà il celeberrimo Age Of Empires 2: Age Of Kings a spuntarla in un mercato praticamente vergine di Rts (Kessen e Ring Of Red a parte) o l’utente medio di console snobberà il videogame programmato da Ensemble Studios?

L’età dei re

Nonostante il titolo sia parecchio conosciuto, è bene spiegare in filo e per segno la struttura di Age Of Empires 2: dovrete aiutare le varie civiltà che mano a mano avrete a che fare nel lungo cammino del progresso, sia essa l’era di Gengis Khan, quella Giovanna D’Arco muoverà i suoi passi, o l’epoca dove sarà la Francia a dire la sua in campo militare.
Innanzitutto è molto importante tenere d’occhio le risose a vostra disposizione: sfamare i vostri uomini è importante quanto trovare il cibo, all’inizio compito abbastanza semplice, basta prenderlo dagli alberi, utilizzabili poi come legna per costruire le case! Ovviamente il vostro compito non si esaurisce certo qui, visto che da qualche casa dovrete far evolvere un’intera città, difenderla dai vostri nemici (e le guerre sono frequenti, anche troppo) nonch amministrarla con cura. Importante notare come all’inizio di una qualsiasi missione non avrete che qualche uomo a vostra disposizione, iniziatori quindi della vostra ascesa al potere!
Oltre alla modalità principale di gioco, potrete scegliere il tutorial, consigliatissimo se siete alle prime armi col genere degli rts e per impratichirvi al meglio con i comandi di gioco; se vi siete stufati della modalità di gioco principale e non ne siete ancora sazi (le altre modalità di gioco non aggiungono moltissimo, quella con le missioni generate casualmente a parte), potrete sempre chiamare un vostro amico possessore di Playstation 2 e sfidarvi per ore e ore con le campagne pensate per la modalità multigiocatore. In tutto, fino a 4 giocatori possono sfidarsi, a patto di avere hardware e periferiche a sufficienza.

L’età dei re

Ovviamente la domanda che ogni lettore arguto si pone è: il Dual Shock 2 non è un tantino limitato, se utilizzato con un videogioco di strategia? Diciamo che chi possiede un computer (magari proprio con il titolo di Microsoft ed Ensemble Studios), non ci metterà molto a gridare allo scandalo, dicendo che con un joypad si perde tantissimo della praticità d’uso, insita nell’accoppiata “mouse & tastiera”, lo stesso discorso che fa un utente Pc quando gioca ad Unreal Tournament e Quake 3 su console. Eppure, dopo una decina di minuti, non è così difficile spostare le proprie unità, guardare le caratteristiche del vostro insediamento e via dicendo.
Le difficoltà arrivano quando si vuole spostare la visuale, là le magagne non si possono superare: il sottoscritto ha perso, in un paio di occasioni, quasi mezzo minuto solo per ritrovare il proprio part e posizionare la telecamera esattamente sopra di esso, essendo quest’ultima sfuggevole come un anguilla. I programmatori comunque non hanno esitato ad inserire la possibilità di utilizzare un mouse Usb, grazie alle due porte che si trovano sul lato frontale della console Sony. Ovviamente il gioco guadagna in giocabilità, fermo restando che si ribadisce la buona implementazione dei controlli via joypad dopo un minimo di apprendimento (telecamera mobile a parte, sorry). Non sappiamo se sia possibile usare anche una tastiera, nella documentazione allegata al Cd-rom (multilingue, italiano compreso) non c’era scritto ma visto che non si parlava neanche della possibilità di utilizzare un mouse Usb (abbiamo tentato la fortuna per voi!), non è possibile, in questa sede, confermarlo.

Grafica e sonoro

Age Of Empires 2: Age Of Kings è oramai un titolo piuttosto anzianotto e su Playstation 2 lo dimostra ampiamente: nonostante il lavoro di conversione doveva risolversi praticamente in poco più di una formalità, la palette di colori è stata leggermente ridimensionata, le animazioni sono state un miccino deturpate, scatta alle volte vistosamente (visto che carica dati in continuazione) e la bassa risoluzione utilizzata non aiuta granchè. Il problema maggiore però in un Rts (che non deve necessariamente avere una cosmesi da urlo per attrarre), risiede nella telecamera, troppo “nervosa” alle volte da seguire, problema al quale si aggiungono alcuni rallentamenti fastidiosi quando ci sono le battaglie (senza scordare le mancanze prima menzionate in sede di conversione). Nonostante questo però, è sempre bello vedere un campo incoltivato lasciar posto ad un insediamento urbano dallo stile architettonico ovviamente diverso da epoca ad epoca, così come corazze, vestiti, bandiere e via dicendo. Certo che comunque vedere una grafica così sulla stessa console che fa girare Gran Turismo 3…..

Grafica e sonoro

Dal punto di vista del sonoro, abbiamo le stesse musichette della versione originale, piacevoli e che ben si sposano con l’azione di gioco; gli effetti sonori sono decisamente adeguati a quel che succede sullo schermo e le voci digitalizzate oltre ad essere convincenti, sono presenti in buon numero. Unico appunto: la qualità è decisamente più bassa rispetto alla versione per computer, non necessariamente muniti di SB Live…..

Conclusioni

Age Of Empires 2: Age Of Kings è un prodotto che dovrebbe far parte della collezione videoludica dei soli appassionati di Rts che non hanno un personal computer, visto che la versione pc è infatti decisamente migliore, oltre che più economica (non trattandosi più di una novità) e dotata di modalità multiplayer in rete. Graficamente è imbarazzante per una Playstation 2 (anche perché perde nettamente anche il paragone con la release per OS Windows) ma possiede una longevità enorme, nel qual caso vi appassionate al gioco. Molti però saranno gli utenti che, joypad alla mano, si sentiranno frustrati e demorderanno, ma, come ogni cosa, un po’ di pratica non fa mai male. Se avete un mouse Usb a portata di mano, sappiate che le cose migliorano e di molto, alla stessa stregua se avete un amico con cui giocare spesso in link.

Conclusioni

Un gioco di nicchia quindi, per pochi, non perfetto e con varie lacune qua e là, ma chi non ha un Pc e saprà portare pazienza, ci giocherà per mooooolto tempo!

    Pro:
  • si spazia da un epoca storica all’altra
  • molti elementi da tener conto (guerre, risorse territoriali, cibo, etc)
  • longevità enorme
    Contro:
  • grafica pessima
  • pochi si abitueranno all’uso del pad

Un Rts su Playstation 2?

Generalmente un videogiocatore, al momento di fare la sua scelta quando deve acquistare una macchina da gioco, soppesa alcune variabili: prezzo dell’hardware, sicurezza nel tempo che questo venga supportato, buona scelta di diverse tipologie videoludiche ed una schiera più ampia possibile di software house, pronte a sudare sotto la neve, pur di sfornare videogames tanto belli da vedere e sentire, quanto (soprattutto) da giocare. Nel caso specifico di Playstation 2, l’utente sa di trovarsi di fronte ad una console dove potrà trovare conversioni di coin-op targati Sega (Crazy Taxy ed 18 Wheeler, ad esempio), Namco (Time Crisis 2), non avrà dubbi per quale macchina optare in fatto di simulazioni calcistiche (Pro Evolution Soccer e Fifa), né per i giochi di ruolo e, tantomeno, picchiaduro ma….nel caso fosse un appassionato di videogiochi di strategia, o meglio Rts? La scelta ricadrebbe quasi sicuramente su un Pc, ma è opinione di chi scrive che pochi comprerebbero un Personal Computer solo per qualche videogioco. Cosa fare dunque? Beh, forse l’accordo che hanno siglato Microsoft e Konami l’anno scorso per convertire i propri games reciprocamente sul monolite nero Sony e Pc, potrebbe capitare a fagiolo!