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Un nuovo Eldorado pieno di nuove opportunità…

Così inizia Golden Land, un nuovo e ambizioso gioco di ruolo in sviluppo presso la software house russa Burut.
Chi segue RPGPlayer non si sarà fatto certo sfuggire la nostra intervista in esclusiva con Vladimir Nikolaev, pubblicata nell'aprile scorso, proprio riguardo a questo interessante gioco.
Ora prendendo spunto da questa intervista cerchiamo di approfondire un titolo che potrebbe avere molto da dire nel panorama dei giochi di ruolo party-based in 2D isometrico.
L’ambientazione di Golden Land è un dettagliato mondo fantasy composto principalmente da quattro regioni diverse fra loro.
La prima è naturalmente Golden land, terra fertile e ricca dal clima mite e salubre popolata da gente agiata e libera; da qui partirà la nostra ricerca.
La seconda importante regione è Marvia, una terra misteriosa e intrigante, divisa da secoli dalle altre terre a causa della sua non certo facile accessibilità.
Poi conosceremo la terra di Turben, montagnosa e inospitale, abitata da barbari in perenne guerra fra loro e operosi Nani.
Infine ci addentreremo nella ghiacciata e poco amichevole terra di Aberra, abitata da combattive e feroci tribù di Amazzoni.
Il mondo sarà tratteggiato utilizzando la visuale isometrica in un ottimo 2D isometrico che, a giudicare dalle foto, appare fin da subito dettagliato e colorato come nelle migliori produzioni.

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Un nuovo Eldorado pieno di nuove opportunità…

Il nuovo motore grafico realizzato appositamente per Golden Land si chiama AGE e presenta queste caratteristiche:

Creazioni di livelli senza l’utilizzo dell’obsoleta tecnologia a “Tile” Riorganizzazione dinamica dell’ambiente delle varie locazioni Supporto per effetti atmosferici come neve, pioggia, fulmini e illuminazione Visualizzazione dei diversi abiti, armi e armature sui personaggi

La struttura di navigazione dovrebbe essere a locazioni come in Baldur’s Gate, con più di 200 locazioni visitabili e navigabili anche attraverso la mappa, con tanto di agguati in mezzo al viaggio in pieno stile Bioware.
Ovviamente dobbiamo vedere come il nuovo motore grafico si comporterà alla prova dei fatti, ma certo se il buon giorno si vede dal mattino non possiamo certo non rimanere favorevolmente colpiti dalla qualità degli interni e degli esterni, oltre che dalla qualità degli effetti grafici, dalla loro brillantezza e resa generale.

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La ricerca del nostro destino

Il sistema di ruolo utilizzato da Golden Land, così come il motore grafico, è completamente nuovo e originale.
Esso si propone come valida alternativa ai sistemi basati su giochi di ruolo cartacei e suggerisce una profondità inaspettata.
Inanzitutto si è scelto di non strutturare il sistema di ruolo in un sistema di classi.
Per intenderci non vi saranno divisioni in classi per i personaggi, il personaggio principale parte con l’assegnazione di pochi punti alle caratteristiche principali: Forza, Destrezza, Costituzione, Percezione, Saggezza, Intelligenza e Fortuna.
Successivamente con l’accumularsi dell’esperienza e salendo di livello potremo migliorare le circa 30 abilità fra cui resistenza, classe armatura, punti azione ecc…
Con questo sistema nulla vieta di creare un mago, un guerriero oppure un misto fra i due, variando la competenza fra le varie abilità.
Naturalmente non tutto sarà permesso, vi saranno delle abilità che una volta scelte precluderanno altre, in fondo un ladro che fa della silenziosità e furtività che se ne fa dell’abilità in armature pesanti?
Tutto ciò dovrebbe permettere una notevole libertà nella personalizzazione del personaggio, permettendo al gioco di adattarsi al proprio stile di gioco piuttosto che il contrario.

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La ricerca del nostro destino

La magia in Golden Land gioca un ruolo molto importante, anche in virtù del fato che il vostro personaggio gioca nel destino del mondo. La magia è suddivisa in sei scuole magiche: Magia degli Dei, Magia della Natura, Magia della Luce, Magia degli Elementi, Magia dell’Ombra e Magia delle Tenebre.
Si narra di un’antica profezia che narra la venuta di colui che padroneggiandole tutte diverrà come gli dei e riunirà in una le quattro terre ora separate.
Ogni scuola di magia ha 20 incantesimi da apprendere per un totale di 120 incantesimi nel gioco.
Oltre al mero numero di incantesimi ogni scuola sarà specializzata in un certo ramo della magia: la magia della Natura sarà principalmente curativa e difensiva, mentre quella degli Elementi sarà prevalentemente distruttiva.

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Interazione

Basandoci su quanto detto finora sembrerebbe che Golden Land sia il classico gioco che vede un eroe solitario in lotta contro il mondo, privo sostanzialmente di parola in quanto fondamentalmente inutile nell’interazione con i demoni vari che si ritrova a combattere.
Nulla di più falso, non solo potremo permettere a cinque compagni di unirsi a noi per condividere l’avventura ma la stessa Burut ci promette un’interazione fra personaggi giocanti e non allo stato dell’arte.
Più di 1000 NPC popoleranno le terre di Golden Land, ognuno con il proprio carattere e personalità forniti da un’intelligenza artificiale dettagliata e complessa.
I personaggi non giocanti reagiranno nei nostri confronti in base a svariati parametri come la simpatia, il sesso, il modo in cui ci porremmo di fronte a loro, al modo in cui parleremo loro attraverso un sistema di dialogo ad albero classico delle avventure Bioware e Black Isle.
Questo unito ad un sistema di avanzamento delle ore del giorno, alternanza di giorno e notte e scheduling degli NPC dovrebbe fornire un sistema alquanto sofisticato di interazioni interpersonali.
Gli stessi sviluppatori parlano di differenze comportamentali differenti a seconda del momento della giornata e con essa a seconda di cosa stanno facendo gli NPC, se stanno lavorando oppure si stanno svagando.

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Ancora un turno e ti faccio a fettine!

Cosa sarebbe di un gioco di ruolo senza un ottimo sistema di combattimento?
Abbiamo prima accennato che il gioco è party based, tenuta a mente questa caratteristica il sistema di combattimento non poteva che essere a turni oppure un ibrido turni e tempo reale come in Baldur’s Gate.
Gli sviluppatori della Burut hanno optato per la prima alternativa introducendo un autentico sistema a turni con tanto di implementazione del concetto di punti azione.
Quando faremo compiere un’azione da un nostro personaggio esso consumerà parte dei suoi punti azione, il suo turno terminerà quando questi finiranno. Questa struttura dovrebbe offrire un tatticismo notevole ai combattimenti, come quelli conosciuti in Fallout o ancora meglio Fallout Tactics.
La Burut ci assicura che l’intelligenza artificiale degli avversari sarà degna dei nostri sforzi, gli avversari utilizzeranno correttamente armi da mischia o da distanza, avranno un loro inventario e useranno logicamente pozioni e magie.
Non è chiaro come e quando si entrerà nella fase di combattimento, se automaticamente o volontariamente, ne alla fine dei conti come questo sistema risulterà vincente alla prova dei fatti.
Certo che la possibilità di risparmiare punti azione per reagire ad un attacco avversario mi ha fatto tornare in mente gli antichi fasti di UFO: enemy unknow!

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In conclusione

Stiamo aspettando con impazienza la versione demo che dovrebbe uscire entro la fine dell’anno per provare di prima persona quello che sembra essere un’autentica perla nel panorama dei giochi di ruolo.
Certo la software house non è famosa, non ha moltissima esperienza, ma dalle credenziali di questo loro titolo sembrano avere le idee molto chiare su cosa vogliono realizzare e come e devo ammettere che le loro idee mi vanno molto a genio.
In fondo chi conosceva la Bioware prima di Baldur’s Gate oppure la Piranha Bytes prima di Gothic?
Diamo fiducia alla Burut, incrociamo le dita e ci vediamo tutti al sito ufficiale del gioco per scaricare la versione demo!



Gabriele "AarnaK" Dal Fiume





Sito ufficiale: GoldenLand
Sviluppatore: Burut
Publisher: Russobit-M
Distributore: N.D.
Uscita prevista: Estate 2003
Intervista - Anteprima - Screenshots

Antefatto

Quella che sto per raccontarvi è una storia antica, le sue radici risalgono all’antica guerra che trecento anni fa oppose le orde demoniache del dio corrotto Drakh-Shoo agli Eroi, coloro che con il coraggio e la speranza salvarono le terre di Golden Land dalla schiavitù e dall’orrore.
Rievoco quest’antica leggenda poiché sento un fremito, percepisco nelle pieghe del tempo che Drakh-Shoo sta tornando, che ha ormai recuperato l’antico potere e si sta preparando a terminare ciò che centinaia d’anni fa aveva iniziato.
In qualità di Prete Supremo del Culto degli Eroi so che solamente una persona, l’antico e potente mago e stregone Shurba-Hala può aiutarci riemergendo dalle pieghe del tempo.
Per iniziare la sua ricerca ho incaricato tre dei migliori eroi del nostro tempo: Siger, il più grande guerriero del nostro ordine, Gatranger, immenso nel suo potere magico e Hush il cui mondo di simboli e lievi tracce sa leggere come nessun altro.
Prima di lasciarli andare però ebbi una visione, essa mi lasciò turbato e meravigliato, in essa gli dei Lucid mi ordinavano di aggiungere un quarto componente alla spedizione, un novizio sconosciuto di cui nessuno sa nulla.
Questo novizio non solo dovrà partecipare alla ricerca più importante del nostro tempo, ma essere anche il custode di un oggetto che trecento anni fa appartenne proprio agli Eroi che sconfissero il male.