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Singleplayer

Come anticipato nell'introduzione NWN avrà una parte Singleplayer che ci terrà impegnati per circa 60-70 ore, che alla Bioware stanno cercando di rendere coinvolgenti come per quanto accaduto con la saga di Baldur's Gate. Ci ritroveremo all'inizio del gioco con il nostro personaggio a dover affrontare una fase di training, per poi ritrovarci catapultati nella città di Neverwinter. Nel frattempo l'intera città è stata colpita da un male oscuro ed è stata messa sotto quarantena. Voi però, come qualcun altro, non verrete colpiti da questa misteriosa malattia e sarete incaricati di trovare la causa della stessa, o meglio una cura.
Questo vi porterà a visitare vari dungeon e locazioni (per un totale di 24 moduli), che vi terranno impegnati per parecchie ore.
Come nella saga di Baldur's Gate potrete unire al vostro gruppo altri personaggi, ma non sarà impossibile completare l'avventura da soli.
Infatti la difficoltà dell'avventura non è stabilita a priori, ma verrà calcolata a man mano che procedete nell'avventura, come accade quando vi trovate a giocare col vostro Master di fiducia che calibra l'avventura per il party che si trova a gestire.

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Sessioni Multiplayer

Fino ad ora gli studi di Bioware non avevano mai creato ciò che avremo con NeverWinter Nights, e quindi all'atto dello studio del gioco hanno pensato bene di impostarlo come gioco multiplayer e sviluppare tutto il resto intorno a questa solida base.
Il fattore multiplayer in questo gioco sarà quello che cercherà di trasportare le nostre sessioni di D&D su computer, con i vari giocatori che hanno un proprio personaggio e con un master, che attraverso tutta una serie di tools messi a sua disposizione, dovrà muovere le pedine come se stesse "masterizzando" in un’avventura "pen&paper".
I personaggi giocanti si troveranno a interagire con il mondo per loro creato e con le quests studiate appositamente per loro.
Il concetto di multiplayer in NWN non ricalcherà quello che oggi abbiamo, avendo giocato a Ultima on Line o ai più recenti Dark Age og Camelot, ma sarà un'esperienza differente, dove il/i master potranno interagire in qualsiasi momento, effettuando cambiamenti o mandarci incontro un pauroso mostro.
Naturalmente potranno essere creati, oltre alle partite organizzate tra amici, anche dei mondi permanenti, mantenuti in vita da molteplici master (e su internet già si possono trovare parecchie organizzazioni o gruppi amatoriali che si stanno dedicando a questo).
Un limite ai vari mondi permanenti potrà arrivare solamente dall'esosità delle risorse che necessita un server per NeverWinter Nights e alla possibilità di ospitare su di esso solamente 64 giocatori.
Questo particolare tecnico potrà essere comunque ovviato attraverso i "portali", particolari accorgimenti che daranno la possibilità di unire a loro diversi server.
Cosa molto importante è che i server dovranno essere gratuiti, proprio per volontà di Bioware. Inoltre, per l'esperienza on-line di questo gioco Bioware ha pensato bene di creare un portale appositamente dedicato, nel quale potremo trovare utili suggerimenti, oltre ad un data-base ufficiale dei giocatori con tutte le statistiche e descrizioni del caso.

Andiam, andiam, andiam a costruir...

Per rendere l'esperienza di creazione del mondo il meno traumatica e più semplice possibile avremo a disposizione l'editor di NWN (NWN Toolset) che dispone già di ambientazioni grafiche costruite dove voi potrete aggiungervi tutti gli oggetti che vorrete, creare quests, dialoghi e potrete intervenire su diversi fattori ambientali attraverso l'opera di scripting, che vi permetterà di automatizzare diverse funzioni, oltre a caratterizzare maggiormente personaggi e mostri che inserirete all'interno dell'avventura.
A tutto il resto ci pensa il vostro PC. L'editor ci permetterà di costruire il nostro mondo, o la nostra avventura che non dovrà essere forzatamente studiata per l'utilizzo on-line, ma anche per quello singleplayer.
Infatti potremo costruire avventure solamente singleplayer, che aumenteranno, e di molto, la longevità di questo titolo, apponendovi un altro punto a favore.

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Sezione Tecnica

La grafica di NWN sembra davvero il punto di forza: il motore utilizzato, "Aurora Engine", è una variante di quello sviluppato dalla Bioware per MDK2. Questo motore, totalmente 3D, farà si che si potremo avere una visuale isometrica ruotabile, oltre ad uno zoom che ci permetterà un perfetto controllo del personaggio. La gestione degli effetti luce è tutta in tempo reale, permettendo al motore di creare ombre dinamiche per tutti gli oggetti del gioco.
Questo fatto influenzerà non poco le sessioni di gioco, apportando nuovi spunti e accorgimenti per i master e per i giocatori. Infatti se vi troverete a inseguire un personaggio che si è nascosto dietro ad un nascondiglio sperando di cogliervi di sorpresa, potrete evitarlo perché magari avrete notato la sua ombra proiettata sul terreno.
Purtroppo tutti questi effetti grafici peseranno sulla configurazione che necessiterà NWN per poter girare che si attesterà su un livello medio alto per non scendere a compromessi nei vari settaggi.

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Conclusioni

Purtroppo le vicissitudini che hanno contraddistinto la produzione di NWN non sono state delle migliori incominciando dalle varie posticipazioni della data di uscita da parte dell’ex publisher: Interplay.
Sempre con quest’ultimo, Bioware ha ultimamente ingaggiato una battaglia legale, che ha portato allo stralcio del contratto che legava la distribuzione di NeverWinter Nights da parte di Interplay.
Nelle ultime press-release e interviste lette, la Bioware ha fatto capire che molto probabilmente il gioco vedrà luce non prima del prossimo anno, che sarà presumibilmente verso il periodo primaverile.
Di aspettative su questo titolo ve ne sono un sacco, basti guardare a tutto il movimento che si è creato su internet, con fan site ancora prima dell’uscita del videogioco e vari articoli che spiegano di già come costruirci le nostre avventure.
Non mi resta che dirvi di iniziare a scaldare la vostra fantasia e attendere l’uscita del gioco…

Giacomo "[Fatto]" Fattori

Links utili:

Sito Ufficiale: NeverwinterNights.com
Sito Italiano non ufficiale: NeverwinterNights.it
Risorse Utili: ModulFactory, GameSpy Creation Guide
Articoli Collegati: NeverWinter Nights Focus by Stefano Pittarello

Introduzione

Questi ultimi quattro anni possiamo definirli e consacrarli come gli anni della rinascita e affermazione dei giochi di ruolo su PC, viste le numerose uscite e la buona qualità di diversi titoli. Molte Software House hanno deciso di puntare in questa direzione, attraverso il normale plot di giochi single-player (con una piccola variante in multy) come Baldur's Gate o, uno dei più recenti, Arcanum, oppure buttarsi in quello che oggi sta diventando un vero e proprio fenomeno: il MMORPG (acronimo di Massively Multiplayer Online RPG). I ragazzi di BioWare invece stanno creando il gioco, che, a mio parere, crea una categoria a parte, che sta nel mezzo rispetto a quelle precedenti.
Con NeverWinter Nights avremo un gioco che si dividerà in tre: una parte in singleplayer, che sicuramente non farà rimpiangere i precedenti capitoli dei BioWare, una parte multiplayer tutta da scoprire e infine avremo a nostra disposizione una sorta di "bacchetta magica", l'NWN Toolset, con il quale potremo creare da noi le nostre avventure sia per il singleplayer che per il multy.
NWN, inoltre, si basa sulle regole della terza edizione di Dungeons & Dragons, che attraverso il metodo del d20 system, sembrano fatte appositamente per adattarsi ai videogiochi. Per chi di voi non lo sapesse, D&D è uno dei più vecchi e giocati giochi di ruolo da tavolo, giunto alla terza edizione di un regolamento riveduto e corretto rispetto alle precedenti versioni per migliorare in quei punti dove poteva sembrare carente.