Blood Omen 2  0

Dopo aver indossato i panni di Raziel nei due capitoli di Soul Reaver, ci viene offerta la possibilità di entrare nuovamente nel corpo di Kain, il personaggio che ha dato vita alla fortunata saga di Legacy of Kain, con il nuovo Blood Omen 2. Le premesse per un ottimo titolo ci sono tutte, a partire dal valido mix action adventure/RPG, ma basteranno a farci appassionare alle vicende del diabolico Kain?

La vendetta di Kain

Dopo aver rifiutato il sacrificio e aver condannato Nosgoth ad un inarrestabile declino (Blood Omen) Kain diventò il principale generale delle armate vampiriche con una grande sete di potere (e di sangue) e un enorme desiderio di conquista. Durante questa lotta Kain, armato della sua invincibile lama Soul Reaver, diede vita ad un potentissimo esercito formato dai più potenti vampiri.
Purtroppo durante la sua lotta Kain si imbattè nel signore dei Sarafan, spietato condottiero e potentissimo spadaccino; i Sarafan utilizzavano un nuovo tipo di magia, denominata l'energia dei Glifi, con la quale riuscivano ad abbattere i Vampiri. Quando Kain si trovò faccia a faccia con questo misterioso condottiero ingaggiò un'ardua lotta; l'ago della bilancia pendeva però dalla parte dei Sarafan e Kain venne brutalmente sconfitto, ma ancora più importante privato della Soul Reaver.
E' a questo punto che interveniamo noi, prendendo il controllo di un eroe sconfitto e distrutto, scaraventato in uno stato di semimorte per ben 200 anni. Al nostro risveglio ci ritroviamo privi di memoria e molto indeboliti, il nostro spirito guerriero è inizialmente placato ma non appena la vecchia sete di sangue si risveglia e la nostra benefattrice ci rammenta l'accaduto, il desiderio di vendetta comincia a riemergere.
Durante il gioco Kain cercherà in tutti i modi di riconquistare il potere e di ultimare la sua vendetta su una popolazione che non è degna di sedere sul trono di Nosgoth che spetta a lui di diritto.

Ma per chi mi hai preso?

Il primo livello di Blood Omen 2 sarà praticamente un tutorial nel quale ci verrano spiegate le principali caratteristiche del gioco (Kain non gradisce molto di essere trattato come un principiante). La prima cosa che impareremo sarà il modo di salvare, infatti a Nosgoth troveremo dei simboli sul pavimento che non appena saranno calpestati dai piedoni del signore di Nosgoth, si illumineranno e ci consentiranno, in caso di morte, di ricominciare il livello da quel punto. In seguito verremo istruiti sull'arte del salto e sulla tecnica di planaggio che Kain potrà adottare, per colpire il nemico alle spalle.
Più avanti verremo anche sfamati, e ci verrà insegnato che Kain potrà succhiare il sangue dalle creature abbattute così da ripristinare la propria vita. Inoltre una barra secondaria indicante la fibra, ci segnalerà quando Kain avrà la possibilità di cambiare livello. Questa che vi ho appena accennato è la famosa componente rpgistica di cui si è sentito tanto parlare: man mano che Kain succhierà sangue dai cadaveri avversari, la barra della fibra aumenterà, e una volta raggiunto il massimo valore, consentirà a Kain di "salire di livello"; ho messo salire di livello tra virgolette perchè in effetti non potremo aumentare nessuna statistica, ma l'unica cosa che incrementerà sarà la lunghezza della barra della vita e della fibra stessa. Questo aspetto del gioco poteva sicuramente essere curato in modo più approfondito, ma è pur sempre meglio di niente.
Successivamente ci verrà spiegato anche il sistema di combattimento, con parata e attacco, e il metodo di utilizzo delle tecniche speciali dei vampiri.

L'anima di Blood Omen 2

Blood omen 2 è un action/adventure in terza persona strutturato su 11 livelli nel quale guideremo Kain per le più cupe vie di Nosgoth alla ricerca della sua vendetta.
L'impronta del gioco è prevalentemente di perlustrazione e di combattimento, infatti nella maggior parte dei casi dovremo recarci in determinate ubicazioni, sconfiggere i Sarafan che vi troveremo all'interno e scovare il meccanismo che sarà in grado di attivare qualcosa o di aprirci una porta. Dopo questa breve spiegazione potrete pensare che Blood Omen 2 alla lunga diventi noioso e monotono, ma non è così. La Crystal Dynamic è riuscita in modo egregio a rendere sempre vario il gameplay, infatti con il corso del gioco Kain acquisterà delle abilità speciali (le analizzeremo nel paragrafo successivo) che in alcuni casi lo renderanno più potente in combattimento, mentre in altri gli consentiranno di trovare molto più facilmente le soluzioni degli enigmi sparsi nei livelli, rendendo così molto più vario lo svolgimento della storia.
Passiamo ora ad analizzare più a fondo i combattimenti e gli enigmi che dovremo affrontare.
Inizialmente Kain come arma avrà solo la potenza dei suoi artigli ma con il passare del tempo potrà usufruire delle armi dei suoi ex nemici così da incrementare notevolmente la sua potenza di attacco... ricordatevi però che ad arma più forte equivale anche nemico più forte. Il sistema di combattimento è realizzato piuttosto bene, con un tasto per l'attacco, uno per il puntamento e l'altro per la parata, con quest'ultima inoltre sarete in grado di bloccare quasi tutti gli attacchi, incrementando così la barra della rabbia di Kain. Come ho già detto prima, Blood Omen 2 fornisce al giocatore anche una componente RPG che consentirà a Kain di aumentare il valore della propria vita dopo un certo numero di bevute; un particolare che sicuramente poteva essere sfruttato meglio ma che si rivela molto importante contro i boss di fine livello.
Questi saranno soprattutto vecchi "amici" di Kain e costituiranno una vera e propria minaccia per il nostro "eroe". Per sconfiggere i boss bisognerà usare dei metodi insoliti, un misto di combattimento/enigma che si alternerà a seconda della situazione in cui vi troverete, un esempio pratico potrebbe essere questo: sfida a cazzotti/enigma/sfida a cazzotti.
L'altra componente del gioco è quella enigmistica. In questo campo il gioco si rivela piuttosto buono anche se non esaltante. Nel gioco sarà facile trovare delle porte chiuse attivabili tramite la pressione di un tasto o l'attivazione di una leva, in entrambi i casi comunque sarà piuttosto facile riuscirne a scoprire l'ubicazione così da raggiungerla facilmente. Più difficili sono invece gli enigmi nei quali è necessario spostare qualche oggetto o sfruttare determinati umani con l'apposita abilità. In ogni caso anche questi non sono troppo preoccupanti e non riusciranno di certo a bloccarvi per troppo tempo.
I livelli in Blood Omen 2 sono tutti piuttosto vari e ben realizzati; purtroppo però l'interattività con gli oggetti che vi troveremo all'interno sarà veramente poca, e solo in alcuni casi la nostra assidua esplorazione sarà premiata con uno scrigno magico in grado di aumentare la nostra fibra. Un fattore positivo è tuttavia il popolamento delle città stesse: gli sviluppatori non si sono limitati a piazzare solo i forti sarafan nei livelli, ma anche degli indifesi umani che volendo potranno fare da spuntino al nostro Kain.

I Doni Oscuri

Queste sono praticamente le abilità speciali di Kain, Saranno in tutto 7 e comprenderanno tutte le più svariate tecniche di combattimento e non. I Doni oscuri che potremo usare in Blood Omen 2 saranno:
Nebbia: Il primo dei doni oscuri che impareremo ad utilizzare. Darà la possibilità a Kain di mimetizzarsi nelle coltri della nebbia, così da poter sferrare degli attacchi a sorpresa (mortali) alle spalle dei nemici, Utilissima!
Salto: Con il salto potremo invece compiere dei veri e propri balzi felini che ci consentiranno di raggiungere luoghi prima inaccessibili. Questa abilità potrà essere usata anche come arma offensiva per colpire i Sarafan dalla lunga distanza.
Malia: Con la malia potremo impossessarci della mente dei più deboli umani così da permetterci di controllarli e sfruttarli a nostro piacimento. Molte volte useremo questa tecnica per far tirare agli umani leve che per noi sono inaccessibili.
Telecinesi: Questo dono verrà usato da Kain per muovere leve a distanza, evitandogli di avvicinarsi ad esse.
Furia: Questo dono consente a Kain di sferrare un attacco più potente e devastante del solito. La furia può essere usata solo quando la barra della rabbia di Kain è ad un certo livello (circa metà).
Ferocia: Questo attacco consentirà a Kain di lanciare una raffica di colpi ad una velocità estrema contro i suoi avversari. Anche questa abilità come la furia necessita di un certo livello di rabbia.
Immolazione: Questo attacco dà la possibilità a Kain di uccidere un nemico senza nemmeno toccarlo, bruciandolo in un mare di fiamme. Per utilizzare questa abilità Kain deve avere la barra della rabbia al massimo.

Soul Reaver 2 vs Blood omen 2: uno scontro inevitabile!

1)La struttura dei livelli: Cominciamo con l'analizzare quella che è forse la differenza più vistosa tra i due titoli, ovvero la struttura dei livelli. Come ho detto in precedenza Blood Omen 2 è strutturato su livelli. Questo probabilmente farà pensare ad una sensibile limitazione della tanto apprezzata libertà di movimento, tipica dei titoli della serie. Sotto questo aspetto non posso certo dire nulla in contrario, ma posso invece affermare che preferisco un tale stile a quello adottato in Soul Reaver 2. In quest'ultimo Raziel aveva sìi la possibilità di muoversi liberamente per tutta Nosgoth, ma l'area di spostamento era nettamente inferiore a quella del primo capitolo, e molte volte si ricorreva ad un riciclo dello scenario (pensate allo ai molteplici viaggi nel tempo...) con solo piccole modifiche alle texture. Con Blood Omen 2 questo non succede e anche se alcuni livelli sono simili fra loro, non ci si ritrova mai a girare sempre nello stesso posto.

2)Gli enigmi: Come secondo punto analizziamo gli enigmi che troveremo nei due titoli. Preannuncio che in questo caso nessuno dei due giochi è in grado di mettere in difficoltà un giocatore abituato al più comune Tomb Raider o al più selettivo Soul Reaver, infatti entrambi si limitano ad inserire nella trama alcuni enigmetti di facile soluzione. Unica differenza in questo campo è che Soul Reaver 2 offre degli enigmi meno frequenti ma più lunghi, con in più la possibilità di accedere alla spettrale, la quale raddoppia il campo delle possibilità. Blood Omen 2 fa invece l'esatto contrario, basando la maggior parte dei puzzle sull'eliminazione dell'acqua da alcuni posti o sull'annientamento di barriere.

3)La grafica: Sotto questo aspetto c'è poco da dire. Soul Reaver 2 come dettaglio dei personaggi vince, vista la sua completezza in questo campo. Sotto l'aspetto dei paesaggi invece ritengo che Blood Omen 2 sia poco più curato, visto che le ambientazioni sono molto complete anche se non consentono una grande interattività con il giocatore. Bisogna però dire che a volte Blood Omen 2 (molto raramente) soffre di quelche rallentamento e questo mi fa propendere a dare comunque la vittoria a Soul Reaver 2.

4)I boss: Ma dove sono finiti i magnifici boss in Soul Reaver 2??? Fortunatamente ricompaiono in Blood Omen 2, e potranno essere sconfitti con il metodo di Soul Reaver: non a pugni ma semplicemente trovando un approccio secondario. Questa secondo me è una grave mancanza in Soul Reaver 2.

5)Storia: In questo caso le due trame seguono strategie differenti, una basata su una storia più semplice e lineare, adatta anche a chi non avesse giocato il primo capitolo (Blood Omen), ma che comunque in alcuni punti si riallaccia a quella di Soul Reaver 2, che offre invece, dal canto suo, una trama più complessa e articolata, per la quale bisogna avere almeno una piccola conoscenza di base. In questo campo non posso esprimere un giudizio visto che dipende soprattutto dai vostri gusti (si fa comunque sentire la mancanza di una fine in Soul Reaver 2).

6)Conclusione: Volendo potrei scrivere pagine e pagine confrontando questi due titoli ma ho preferito smettere per non rischiare di confondervi troppo le idee. In conclusione mi sento di dire che per un patito della saga è consigliabile acquistare tutti e due i titoli mentre per i meno appassionati consiglierei Soul Reaver 1... opss scusate Blood omen 2, mi ero confuso ^_^.

Nosgoth a poligoni

Graficamente Blood Omen 2 non è niente di speciale, anche se il livello grafico generale è accettabile.
Le mappe sono comunque ricche di atmosfera e le splendide nebbie volumetriche rendono la cittadina di Meridian e tutte le altre ubicazioni veramente credibili e degne di Nosgoth. Il personaggio principale, ovvero Kain avrà a disposizione ben 4 vestiti, ognuno dei quali realizzato con maestria e adattato al luogo in cui dovrà svolgersi la missione. In quanto al numero di poligoni rimaniamo in uno standard medio alto e comunque più che sufficiente. Anche i nemici e gli abitanti di Nosgoth sono realizzati in modo convincente.
L'unica pecca su questo aspetto sono i rari rallentamenti che affliggono il gioco e che comunque non influiscono sullo svolgimento del gameplay.

Sound

Blood Omen 2 sotto l'aspetto audio presenta veramente pochi difetti.
I dialoghi sono tutti in lingua italiana, e sarà uno splendore ascoltare i nostri avversari che, in fase di attacco, pronuncieranno frasi minacciose. Durante il gioco non mancherà l'occasione di sentire i discorsi degli abitanti che commenteranno la vita a Nosgoth sotto il dominio Sarafan.
Prendendo in considerazione gli effetti sonori (lo schianto delle spade, i movimenti di Kain e gli agenti atmosferici), si può affermare che il tutto è stato realizzato con una cura che molto difficilmente potrà deludere il giocatore.

La Nostra vendetta è compiuta

Siamo ormai giunti al capitolo conclusivo di questa recensione e bisogna tirare le somme.
Il gioco è molto divertente e intrigante, sicuramente non vi deluderà e nel caso foste degli amanti della serie sarebbe un acquisto obbligatorio. Anche se su certi aspetti si sarebbe potuto sicuramente lavorare di più (vedi la componente RPG), Blood omen 2 rimane senza ombra di dubbio un ottimo titolo. Magari la mia recensione è un poco controcorrente rispetto a quanto avete letto sui giornali o su altri siti, ma sono convinto che Blood Omen 2, pur non essendo un capolavoro, è comunque un titolo di alto livello, di molto superiore alla sufficienza.

Pro:

  • Kain
  • Molto divertente
  • Componente RPG
  • Ben fatti i doni oscuri
  • Ci sono i boss di fine livello


  • Contro:
  • Qualche piccolo rallentamento
  • A qualcuno potrebbe non piacere
  • Componente RPG sfruttata male
  • Un cerchio continuo

    La nascita del Primo Blood Omen risale ormai al 1997, quando il gioco in questione ha fatto la sua prima comparsa sui PC e sulle PS di tutti gli appassionati. Purtroppo questo gioco che aveva una forte base rpgistica non ha riscontrato il successo che a mio avviso meritava ed è rimasto nascosto per alcuni anni.
    Quelli della Crystal Dynamic consapevoli però delle potenzialità che aveva la terra di Nosgoth, e del grande carisma che avevano impresso al loro protagonista Kain, non si persero d'animo e diedero vita al primo dei 3 sequel che interesseranno anche questo gioco. Stiamo ovviamente parlando di Soul Reaver. A differenza di Blood Omen, il titolo confermò le sicurezze della Crystal, dandole finalmente il meritato successo e contribuendo così alla nascita di un mito.
    Con l'arrivo di Soul Reaver (ambientato secoli dopo Blood Omen) Kain si è ritrovato costretto (sicuri?) a intraprendere la parte del cattivo lasciando posto al più gettonato Raziel (non da parte mia) suo luogotenente e successivamente suo più acerrimo nemico. Purtroppo una delle poche pecche rilevate in questo titolo era la mancanza di una fine, il che lasciava presupporre che un'altro sequel avrebbe concluso la vicenda.
    Intanto oltre al tanto atteso Soul Reaver 2, si incominciava a sentire anche la voce che Kain sarebbe tornato con le sue scorribande vampiriche a Nosgoth... si sentiva odore di Blood omen 2!!!. L'uscita di Soul Reaver 2 anticipò quella di Blood Omen 2, e molta gente spinta dal desiderio di vedere concluse le vicende del povero Raziel ha continuato a cercare la prorpia vendetta con questo titolo dimenticandosi (forse) che presto anche kain avrebbe fatto il suo ritorno.
    Le speranze di tutti quelli che volevano dare pace all'anima del povero Raziel sono state subito spazzate via, visto che ancora una volta la saga di Soul Reaver non finisce ma equivale invece ad un nuovo inizio; ovvero ad un Soul Reaver 3 (più avanti analizzeremo meglio la cosa). Fortunatamente ora la rabbia di Kain è sbarcata anche su Xbox e vi assicuro che se avete un minimo di interesse per questa saga (che risponde al titolo di Legacy of Kain), non potrete evitare di essere travolti dal suo prorompente arrivo.