THQ ci porta nel mondo del motocross con l'edizione 2001 di Championship Motocross featuring Ricky Carmichael. Indossate tuta e casco perchè tra poco si parte!

Championship Motocross featuring Ricky Carmichael Championship Motocross featuring Ricky Carmichael

Il gioco dello smanettone

Il filmato di apertura non è eccezionale ma è l’aspetto dei menù che non mi convince per via del fondale in 3D dalla grafica un po’ troppo confusa e sgranata che lascia intuire quello che ci aspetta dopo; comunque le opzioni disponibili sono: Campionato, Carriera, Gara singola, 2 giocatori e una modalità in cui eseguire dei salti spettacolari nelle apposite piste. Le modalità principali (campionato e carriera) prevedono la scelta tra due classi di cilindrata (125 cc. e 250 cc.), nonché della moto e del pilota, con la differenza che nel campionato ci saranno diversi piloti reali tra cui scegliere, mentre nella modalità carriera si mette il proprio nome e ci si deve creare la notorietà a suon di gare vinte; è possibile modificare la moto con i soldi guadagnati e di tanto in tanto arrivano sponsor e nuove offerte da parte di team più importanti. Nel campionato le cose non cambiano molto e la differenza sta che qui bisogna solo arrivare primi o, quantomeno, ottenere dei buoni piazzamenti utili all’incremento dei punti in classifica. Entrambe le modalità si corrono su un numero molto vasto di tracciati e nel corso delle gare è possibile esibirsi in evoluzioni aeree alla cui esecuzione sono assegnati i tasti cerchio ed R2. Se volete dedicarvi solo a questi ultimi non vi resta che scegliere l’apposita modalità. Si nota, purtroppo, un’intelligenza degli avversari mal calibrata che permette di vincere alcune gare con estrema facilità e di perderne altre senza avere fatto alcun errore grave. Mi spiego meglio prendendo in esame il maggior difetto nel gameplay del gioco: l’estrema semplicità! D’accordo che si tratta di un arcade ma in alcune piste è possibile arrivare al traguardo senza mai frenare! E allora ci si chiede come sia possibile fare gare senza errori, né cadute, con l’acceleratore sempre aperto e vedersi comunque superare dagli avversari. L’unica spiegazione possibile è un’ I. A. mal programmata. Da quello che vi ho appena riferito si capisce che giocare alle modalità principali non è molto divertente, per via della monotonia nell’azione di gioco. Lo stesso si può dire per la sezione acrobatica, troppo semplice e dal numero di “tricks” eseguibili assai limitato per poter sperare di attirare la vostra attenzione.

Championship Motocross featuring Ricky Carmichael Championship Motocross featuring Ricky Carmichael
Championship Motocross featuring Ricky Carmichael Championship Motocross featuring Ricky Carmichael

Il motore non va!

Se vi state chiedendo se almeno il gioco sia appagante alla vista vi confermo quello che i menù avevano fatto presagire:tecnicamente il titolo è mediocre! I poligoni che compongono le moto e i piloti si contano sulle dita di una mano e sono ricoperti da textures a bassissima risoluzione; Gli sfondi non sono da meno e fanno sfoggio di una definizione e una ricchezza di dettaglio da far impallidire un Amiga 500 (mitico compagno della gioventù di ogni appassionato di videogames)! Nonostante tutto il gioco si permette anche sgradevoli effetti di pop-up, in parte perdonati vista la buona profondità di visuale. Per le animazioni bisogna dire che soffrono di qualche scattosità dovuta ai pochi frames utilizzati. Sul fronte del sonoro abbiamo musiche composte da gruppi Hard Rock che a me personalmente non dicono granché ma che piaceranno agli estimatori del genere. Gli effetti invece sono quantomeno discutibili, in special modo il rumore delle moto, abbastanza buono, ma che è totalmente assente quando si chiude il gas! Neanche, che ne so, un borbottio: assolutamente niente!

Championship Motocross featuring Ricky Carmichael Championship Motocross featuring Ricky Carmichael
Championship Motocross featuring Ricky Carmichael Championship Motocross featuring Ricky Carmichael

Buuuuu!

Vi dico la verità: speravo molto in questo gioco perché la Psone è ormai a fine carriera e avrei voluto che la chiudesse in bellezza. Invece, a parte i sempre più rari esempi di buona programmazione, i titoli in uscita sono quasi tutti mediocri e questo C. M. non fa eccezione! Il mio consiglio è di lasciare da parte questo genere e di rivolger le vostre attenzioni ad uno dei due Gran Turismo se volete le simulazioni, o a Crash Team Racing se volete divertirvi con gli amici!

Pro: Interessante modalità carriera Numerosi tracciati Buona longevità… Contro: …se riuscirete a sopportare: Meccanica fin troppo semplice Grafica sotto la media

Championship Motocross featuring Ricky Carmichael Championship Motocross featuring Ricky Carmichael
Championship Motocross featuring Ricky Carmichael Championship Motocross featuring Ricky Carmichael
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Nell’affollato panorama dei racing games per PSone i titoli degni di nota non mancano di certo e i patiti delle corse non hanno di che lamentarsi: tra un giro di pista su una monoposto di Formula 1, una sportellata a bordo di una delle tante auto di Gran Turismo (1° o 2° è uguale), o ancora una “sana” sessione in multiplayer con Crash Team Racing c’è solo l’imbarazzo della scelta! Esiste un settore però che è stato un po’ trascurato dagli sviluppatori ed è quello delle moto. In verità i titoli non mancano ma credo di non sbagliarer se dico che non ce n’è uno degno di essere acquistato. È quindi con grande speranza che mi accingo a recensire questo C. M. 2001 f. R. C. (ma un nome più corto no?) che si presenta come un arcade con qualche elemento preso a prestito dalle simulazioni quali la possibilità di “up- gradare” le moto e di fare le regolazioni sull’assetto.