EverQuest 2: Echoes of Faydwer - Recensione  0

Siamo prima passati nei caldi deserti, poi nel cielo con dei dragoni, per finire dentro delle fornaci di nani, e adesso come poteva mancare una gita silvestre?

Si comincia bene

EverQuest 2 ha, spopolato per diversi anni, prima che il mercato mondiale venisse travolto dall’Orda di World of WarCraft e Lineage 2: passato un po’ in sordina, questa nuova espansione cerca non solo di riportare ai fasti del passato la serie, come vedremo ancora ottima, ma anche di avvicinare qualche neofita nuovo del genere.

Proprio così: non appena avviata la vostra partita, creando un nuovo personaggio oppure utilizzando il vostro vecchio, avrete la facoltà di entrare e visitare le Terre delle precedenti espansioni, con sopra trascorsi la bellezza di 500 anni.
Se quindi avevate lasciato la città principale del mondo, Kaladim, in uno splendore eclatante, con umani, elfi e altri personaggi in fremente attività, adesso la ritroverete completamente infestata da creature maligne; senza dubbio è positiva la scelta degli sviluppatori di fornire un valido punto di contatto ed integrazione coi precedenti titoli: chi si sarà già avventurato nel mondo di EverQuest 2 avrà alcuni piacevoli dejavù, mentre i nuovi arrivati si troveranno, semplicemente, immersi in un mondo fantastico.

Heidi, le caprette ti fanno...

L’ambientazione prevista da questa nuova espansione è su uno stile prettamente bucolico: se con Kingdom of Sky (la precedente espansione) avevamo visitato grosse alture grazie a possenti dragoni, adesso ci ritroveremo a girovagare per un grande, immenso bosco, tecnicamente eccelso e molto variegato, sulla falsariga dell'intero brand: vi imbatterete quindi in funghi giganti, sequoie adibite ad abitazioni condominiali ed esotiche grotte di muschio, tutte realizzate con lo splendido motore grafico del titolo originale.

l’ambientazione silvestre si sposa perfettamente con tutte le possibilità offerte e vedere il vostro elfo mago castare una magia proiettando intorno a sè delle ombre realistiche, senza dubbio vi ripaga (moralmente parlando) dei soldi investiti nella vostra macchina da gioco

Heidi, le caprette ti fanno...

A proposito della qualità dell’engine, va sicuramente mosso un plauso agli sviluppatori per la loro abilità nell’aver realizzato un motore così fortemente scalabile: settando le vostre impostazioni sull’opzione “Massime Prestazioni”, sacrificherete buona parte degli effetti più stupefacenti, ma vi troverete comunque davanti ad una qualità più che discreta, tutto a favore della vostra latenza; se invece, specifiche hardware permettendo, potete permettervi di abilitare l’opzione “Massima Qualità”, avrete davanti un titolo che non ha nulla da invidiare a prodotti come Half-Life 2 e simili, con modelli ricchi di dettagli, textures ad altissima qualità ed ombre molto valide (si arriva anche all’ombra proiettata da un cappuccio su di un volto!).
L’ambientazione silvestre si sposa perfettamente con tutte le possibilità offerte e vedere il vostro elfo mago castare una magia proiettando intorno a sè delle ombre realistiche, senza dubbio vi ripaga (moralmente parlando) dei soldi investiti nella vostra macchina da gioco.

Vogliamo di più!

Analizzando freddamente questa nuova espansione, non si può che rimanere soddisfatti: ai classici nuovi oggetti ed armi, tra cui spicca l’interessante Clockwork Copter (un elicottero ecologico, in sostanza), Echoes of Faydwer aggiuge anche la possibilità di impersonare una nuova razza coniata di fresco, vale a dire i Fae.
Queste simpatiche creature, benché siano molto più piccole e molto meno possenti delle altre razze, saranno una vera e propria benedizione quando vi ritroverete a passare ore nei boschi nei dintorni di Kelethin: la loro principale caratteristica è la possibilità di saltare e correre con una notevole agilità, oltre a poter cadere da altezze incredibili senza alcun danno; se, ad una prima occhiata, possa sembrare inutile, dovrete subito contraddirvi non appena avrete messo piede in una zona boschiva di EverQuest 2, visto che questa abilità vi permetterà di seminare gli inseguitore più lenti e meno agili.
Interessante è anche la possibilità di tramutarvi, con la semplice pressione di un tasto, in una entità boschiva, simile ad una fata, molto debole nel combattimento, ma una eccellente alternativa al classico Scout.
Sorge spontanea la domanda se vale la pena abbandonare il proprio paladino di livello 70, a favore di un nuovo personaggio; la risposta è, sicuramente, positiva: questa nuova razza è molto divertente da giocare ed offre delle interessanti caratteristiche (che vi lasciamo scoprire!), rappresentando un’ottima alternativa al classico stile di gioco da Paladino Massacratore o Mago Codardo, malgrado sia completamente sconsigliata a chi preferisce uno stile di gioco molto aggressivo e poco ragionato.

Vai con le tradizioni

Echoes of Faydwer rappresenta una ventata di freschezza in un mondo ormai troppo stagnante: una ventata però, che non coinvolge la struttura base di EverQuest 2; dovrete quindi, una volta creato un personaggio, seguire un esaustivo tutorial e svolgere le tonnellate di quests a disposizione, perfettamente in linea con la grande maggioranza degli MMORPG.

Se passare di livello, almeno inizialmente, sarà piuttosto semplice, man mano che la vostra esperienza si accumula diverrà sempre più necessario stringere dei contatti con altri giocatori umani, così da poter affrontare quests più rischiose, mostri più pericolosi e ottenere ricompense molto migliori, sia in oro che in oggetti droppati.
Resta quindi invariata la struttura del gioco e quella dei combattimenti e, a nostro giudizio, rappresenta un po’ un’occasione mancata: Sony, grazie alla solida base di utenti iscritti, avrebbe sicuramente potuto lanciarsi nella pubblicazione di un’espansione veramente innovativa, stimolando anche i giocatori più forti ad intraprendere un nuovo personaggio con la razza a disposizione, cercando così di rosicare via dal mercato tutti quei seguaci indecisi di World of WarCraft.
Mancata occasione quindi, ma questo non significa che Echoes of Faydwer non sia una valida espansione, offrendoci tutto quello che ci si può aspettare da un pack per un MMORPG, vale a dire centinaia di quests, nuove armi, nuovi oggetti e addirittura una nuova razza giocabile.

E giù di download

Probabilmente, a questo punto, gli indecisi si staranno domandando se abbracciare la fede EverQuest 2, oppure lanciarsi in qualcosa di più nuovo e più diffuso, come ad esempio World of WarCraft: la risposta, sfortunatamente, non è delle più facili, considerando che la valutazione di un MMORPG è decisamente soggettiva.
Possiamo dirvi che di EQ2 non ci è piaciuta la mancata presenza di italiani sui servers di gioco, il che preclude la scelta di questo titolo a tutti quelli che non hanno dimestichezza con la lingua d'Albione; ancora, essendo il titolo di Sony uno di quelli che richiede l’abbonamento, non tutti saranno disposti a sborsare 15 dollari al mese (pari a 12.40 €) quando sul mercato sono presenti titoli ugualmente validi e senza abbonamento mensile (come, ad esempio, Guild Wars).
In ultima istanza, una piccola precisazione: malgrado la confezione reciti, come requisito minimo, un modem a 56k, in realtà vi sarà assolutamente impossibile anche solo tentare di creare un personaggio: questo perché, ancora prima di avviare il gioco, dovrete scaricare diverse centinaia di MB di aggiornamenti, e anche nel caso abbiate la pazienza di lasciare il vostro computer acceso per giorni, la latenza offerta da un modem analogico non vi permetterà di giocare in maniera fluida: consigliamo quindi di munirvi o di una linea ISDN a tariffa piatta, oppure puntare decisamente sulla fibra o sull'ADSL.

Conclusioni

Ecco il momento fatidico del paragrafo di conclusione, dove si decreta definitivamente la qualità del titolo in esame: la nuova espansione di EverQuest 2 è un acquisto valevole?
La risposta è, indiscutibilmente, sì se siete dei veterani della serie e continuate a giocare al titolo di Sony anche attualmente: questa nuova espansione vi permetterà di scorrazzare e dominare in nuove quests e contro nuovi nemici, mentre i neofiti farebbero meglio a preferire altri MMORPG, magari con una maggiore presenza di italiani (World of WarCraft o Lineage 2) oppure gratuiti (Guild Wars ).
Tra l'altro vi ricordiamo che l'espansione è venduta in Italia in una gustosa e ricca confezione completa di EverQuest 2, le due espansioni già uscite in passato e la nuova Echoes of Faydwer ad un prezzo veramente molto interessante.

Pro

  • Ottima grafica
  • Si livella senza problemi, almeno all’inizio
  • Fae particolarmente validi
Contro
  • E’ lo stesso EverQuest 2 di anni fa
  • Pochissimi italiani

Requisiti di Sistema

Requisiti Minimi

  • Processore:Pentium4 1 GHz o Athlon equivalente
  • RAM: 512 MB
  • Scheda Video:Compatibile con DirectX9, supporto Shader, 64 MB
  • Spazio su disco:6 GB
  • Lettore: DVD-ROM
  • Connessione: ISDN 64k
Requisiti Consigliati
  • Processore:Pentium4 2.0 Ghz o Athlon equivalente
  • RAM: 1 GB
  • Scheda Video:Compatibile con DirectX9, supporto Shader, 128 MB
  • Spazio su disco: 7 GB
  • Lettore: DVD-ROM
  • Connessione: Fibra Ottica
Configurazione di prova
  • Processore: Intel Core 2 Duo E6800 2.93 Ghz
  • RAM:3 GB
  • Scheda Video:Point of View 7800 GTX 256 MB
  • Spazio libero su disco: 300 GB ca.
  • Connessione: ADSL 4 MB - Fast

Introduzione

Le espansioni per gli MMORPG hanno sempre avuto qualcosa di morbosamente attraente: dopo aver acquistato il titolo originale, vedere la confezione dell’espansione che annuncia di tutto un po’ (Nuove Quests! Nuove Armi! Nuovi PNG!) ci ha sempre fatto venir voglia di acquistarla, con somma gioia per il nostro ego, ma acuta disperazione per le finanze.
Così, vedendo dal nostro pusher videoludico di fiducia la nuovissima espansione Echoes of Faydwer, potevamo non lasciarci trascinare dal ritornare nello splendido mondo di EverQuest?