FIFA 06 Road to World Cup - Recensione + Intervista  0

Fifa arriva su Xbox 360 ed è il primo vero calcio next generation a sbarcare sul mercato, sarà in grado di sfamare la Voglia di calcio dei videogiocatori italiani?

Multiplayer.it: Manuel lasciamo a te le presentazioni generali, sono molti anni che giochi? Da quanto su Xbox e Xbox Live? Che ne pensi del gioco online?

Manuel Voltolina: Mi chiamo Manuel Voltolina, ho 21 anni e abito a Sottomarina (VE). Ho cominciato a giocare ai videogiochi dalla tenera età di 5 anni grazie a un bar sotto casa mia e da quella volta ne sono diventato un grande appassionato. L’Xbox è entrata nella mia casa il primo giorno della sua uscita in Europa, cioè il 14 Marzo 2002. Le prime partite in Xbox Live sono state nell’aprile 2003, dopo un mese che era stato lanciato il servizio online di Microsoft. Da Giugno dello stesso anno avevo finalmente creato un mio personale account scegliendo il nome di Manuel84, che è tuttora il mio tag.

M.it: Per diventare campione italiano di FIFA è stata dura? Più o meno quante ore al giorno hai trascorso con il pad in mano?

M.V.: Ovviamente salire fino al 1° posto nella classifica nazionale non è stato facile, e solo la mia costanza nel continuare a giocare e vincere mi ha fatto arrivare al traguardo che ambivo fin dall’inizio. In quei due mesi e mezzo di torneo giocavo a Fifa 06 per due-tre ore al giorno.

M.it: Raccontaci quindi come sono andate le finali? Sappiamo che pur non riuscendo a diventare campione mondiale hai tenuto alta la bandiera della nostra nazione vincendo un altro prestigioso riconoscimento.

M.V.: Si è svolto tutto in un’unica giornata molto intensa, domenica 18 Dicembre, a Londra dove era stato allestito uno stand da favola solo per noi giocatori e per gli spettatori. La responsabilità era alta come l’emozione, sapendo che rappresentavo l’Italia e ovviamente non volevo uscire subito dalla competizione, la tensione però mi ha dato la forza per dare il meglio di me stesso e tentare di diventare campione del mondo a Fifa 06! In mattinata solo due giocatori su ventidue potevano passare alla grande finale del pomeriggio e io ci sono riuscito, mi sono qualificato diventando finalista Xbox Live e assicurandomi così la vincita di 2 biglietti per la finale di Coppa del Mondo di Germania 2006. Al pomeriggio purtroppo non sono riuscito a confermarmi e a qualificarmi per la semifinale e l’eventuale finale. Non ho comunque rimpianti perché so di aver dato il meglio di me stesso e onestamente sono giusti i primi 4 posti del torneo finale. Rinnovo quindi i complimenti a questi fortissimi giocatori che sono anche ottime persone dal vivo. Nel sito ufficiale del torneo come vedrete vengo menzionato anch’io tra le righe e sul video appaio due volte mentre esulto: sono quel ragazzo con la maglia rossa.

M.it: Le gare di Londra pur coinvolgendo i campioni di FIFA 06 per Xbox si sono svolte con FIFA 06 Road to World Cup su Xbox 360, com’è stato il primo impatto?

M.V.: Fifa 06 Road to World Cup fortunatamente ce l’avevo già a casa insieme alla nuova console di Microsoft, ho così potuto allenarmi un po’ ed abituarmi allo nuovo standard, soprattutto grafico che mi ha lasciato davvero senza parole.

M.it: Tecnicamente il passaggio di generazione si nota al primo sguardo, ma la giocabilità secondo te è variata molto?

M.V.: A parer mio, la giocabilità è stata ritoccata sensibilmente per notarlo però bisogna giocarci a lungo, si nota comunque che ora il gioco è più accessibile a tutti ed è leggermente più facile giocarci e apprendere le nozioni di base.

M.it: Pensi ci sia qualche “mossa” che ha assunto più importanza o che ne ha persa? Ci sembra che le finte eseguibili con lo stick destro abbiano perso un po’ di efficacia.

M.V.: Ho notato subito l’enorme difficoltà di fare goal da fuori area, rispetto all’ultimo capitolo su Xbox. Secondo me, lo stick destro è rimasto immutato come finte, solo che adesso bisogna avere più tempismo mentre le si esegue e se tutto va per il verso giusto riesci a superare il difensore avversario con eleganza.

M.it: Ormai è già parecchio che giochi con FIFA 06, come hai trovato l’intelligenza artificiale del gioco?

M.V.: Ho giocato pochissime partite contro la CPU, perché mi è sempre piaciuto confrontarmi contro giocatori in carne ed ossa. Questo è il bello dell’online, trovi sempre persone più o meno brave di te con il loro personale stile di gioco e nessuna partita è mai uguale, come invece potrebbe esserlo giocando decine e decine di partite contro l’intelligenza artificiale, che per quanto avanzata esegue sempre le stesse tattiche.

M.it: Da giocatore e da “campione” quanto è limitante il fatto che in questa versione del titolo EA manchino le squadre di club?

M.V.: Mi sarebbe piaciuto ovviamente che fossero presenti le squadre di club, ma poi se ci pensate bene il gioco non si sarebbe più chiamato “Road to World Cup”, ma semplicemente Fifa Next Gen ad esempio. Comunque è un grossa lacuna che spero venga presto riempita da un nuovo capitolo della serie.

M.it: Il gioco online, il tuo campo di battaglia, come pensi sia cambiato FIFA dalla versione dell’anno precedente?

M.V.: Purtroppo qui tocchiamo un punto dolente, sono rimasto infatti molto deluso dalla sezione online di questo nuovo Fifa, a partire dai menù e dalle poche informazioni sulle partite Live (che fine hanno fatto ad esempio le ultime dieci partite che si potevano consultare in un apposito menu fino al precedente episodio della serie?) fino alla presenza di un costante ritardo del segnale.

M.it: Le partite online ti risultano più giocabili rispetto al FIFA per Xbox? Purtroppo il problema del ritardo del segnale ci è sembrato essere particolarmente presente durante i nostri test.

M.V.: Purtroppo no, le partite online risultano davvero ingiocabili, i problemi costanti di lag ci mostrano il gioco a scatti, ostacolando varie volte le nostre azioni di gioco. Speriamo pongano presto rimedio a questo fastidioso handicap.

M.it: Come ti sembra l’esperienza globale del nuovo Live?

M.V.: Il Live dell’Xbox 360 è qualcosa di spettacolare, ne sono davvero entusiasta. Bellissima la possibilità di parlare in chat vocale con un amico che sta giocando per esempio a Project Gotham Racing 3 mentre io gareggio su a Fifa 06 Road to World Cup o sono nella dashboard. Stupenda poi l’idea di scaricare gratuitamente o a pagamento i demo, i trailer e i giochi interi del Live Arcade direttamente dal Marketplace.

M.it: Per concludere FIFA 06 Road to World Cup è presente in esclusiva su Xbox 360, cosa ne pensi?

M.V.: E’ stata un’ottima mossa per Microsoft accaparrarsi quest’esclusiva, del resto i Campionati del Mondo di Germania 2006 sono vicini e sta salendo la febbre dell’attesa. Ci voleva proprio un gioco di calcio che ci facesse entrare nella next gen e Microsoft ci ha fatto proprio un bel regalo.

M.it: A questo punto non resta che salutarci, ti ringraziamo a nome di tutti i lettori di Multiplayer.it e speriamo di incontrarti presto magari per qualche partita su Xbox Live.

M.V.: Grazie a voi e a tutti per l’attenzione. Se volete incontrarmi sul Live, per fare 2 partite e chiacchierare in amicizia, questo è il mio Gamertag: Manuel84. A presto!

Il calcio in Europa è qualcosa di più di un semplice sport, è una passione, una droga da ingerire in dosi massicce e a scadenze costanti per non lasciare in crisi di astinenza il popolo dei pallonari. Abbiamo parlato di Europa ma il popolo italico non è da meno, anzi probabilmente nel nostro paese il livello di esasperzione oer questo sport e di conseguenza il bisogno continuo di calcio è ancora maggiore. Electronic Arts come sempre è pronta a soddisfare in maniera tempestiva la nosta Voglia, FIFA 06 Road to world cup è infatti il primo calcio next generation ad approdare sul mercato, pronto a placare la sete di tutti i tifosi.

Il Mondiale non è lontano...

Come avrete intuito dal sottotitolo Road to FIFA World Cup questa versione di FIFA è dedicata esclusivamente al percorso di qualificazione per arrivare ai Campionati del Mondo di Germania 2006, è l'unico prodotto ufficiale dedicato a questa competizione ed è sviluppato in eclusiva per Xbox 360. L'altra faccia della medaglia è meno rosea di certo e si manifesta nella mancanza di molte modalità e nell'assenza forzata delle squadre di club. Anche noi siamo rimasti negativamente sorpresi da questa scelta, sicuramente però influenzata dai tempi molto stretti per rientrare nei giorni del lancio della console Microsoft. Come in NBA Live 06, anche in FIFA 06 verremo subito catapultati sul campo, una palestra virtuale nella quale prendere i primi contatti con i controlli ed effettuare i primi tiri in porta. Con un tocco del D-pad o premendo il pulsante Start potremo accedere al menu generale, iniziare un'amichevole, un veloce torneo, una partita su Xbox Live o il percorso di qualificazione verso il Mondiale. La qualificazione verso il mondiale è certamente il "cuore", seppur limitato, del gioco: prenderemo una delle 72 squadre disponibili e attraverso i round di qualificazione e alcuni mini tornei lotteremo per arrivare al Mondiale. Dove sono tutte le modalità a cui eravamo abituati? Il create-a-player? Una modalità gestionale che permetta di guidare la squadra proprio in vista del Mondiale? Lacune non di poco conto che purtroppo ci hanno fatto passare l'esaltazione provata inserendo nell'Xbox 360 il gioco, vedendolo girare senza problemi di fluidità a 720p, oppure quando abbiamo visto la faccia atterrita di Ronaldinho dopo aver sbagliato un goal o l'erbetta poligonale durante i replay.

Dove sono tutte le modalità a cui eravamo abituati?

Il Mondiale non è lontano...

Il gioco è divertente e abbastanza realistico anche se un po’ semplificato rispetto al precedente episodio della saga. Alcuni “stop al volo” anche da parte di giocatori non proprio tecnici lasciano un po’ il tempo che trovano, come anche il contatto tra il piede del giocatore e la palla, un rapporto un po’ troppo ravvicinato per essere vero. I giocatori senza palla si muovono in maniera credibile sul manto erboso, una buona costruzione delle azioni, magari utilizzando spesso le fasce laterali risulta fondamentale per sconfiggere le squadre avversarie. I trick eseguibili con la levetta analogica destra sono stati giustamente ridimensionati e ora è più difficile riuscire a superare più di un avversario con lo stesso giocatore, non c’è Ronaldo che tenga. Qualche amnesia difensiva ogni tanto l’abbiamo incontrata e talvolta abbiamo sfruttato un rimpallo sul difensore per aumentare le segnature, ma sono cose che capitano anche nel calcio giocato e poi come detto si è trattato di episodi sporadici. Durante i nostri test è emerso un dato importante che non possiamo non segnalare a tutti gli aspiranti giocatori e cioè l’importanza delle fasce laterali molto più che in altri titoli calcistici; dei cross ben eseguiti sono fondamentali per scardinare anche le difese più toste, una percentuale molto alta di palloni riversati nell’area avversaria si tramuta in occasioni molto pericolose per le difese. Ciononostante dobbiamo evidenziare come in effetti in questa versione di FIFA segnare risulti particolarmente difficoltoso, non impossibile certo, ma complicato e come detto prima sarà importante orchestrare un buon gioco di squadra con due esterni offensivi capaci di recapitare a centro area numerosi palloni per i nostri bomber. Sarà inoltre importante variare l’assetto tattico del nostro team durante le partite, passando da un 4-4-2 ad un più offensivo 3-4-3 oppure ad un più attento 4-5-1, le modifiche le potremo effettuare in tempo reale con la semplice pressione di un tasto del d-pad.

Il Teatro dei Sogni

Il comparto tecnico in effetti è particolarmente impressionante, i giocatori sono stati ricreati fedelmente e, tranne rare eccezioni (Gilardino?!), assomigliano in ogni dettaglio alle loro controparti reali. Il numero delle animazioni è stato decisamente incrementato rispetto alla versione precedente di FIFA e soprattutto certe cadute sul terreno dopo un fallo sono molto “sceniche” e spettacolari. La fisica della palla è buona, il tanto temuto effetto flipper da pallone da spiaggia è stato evitato e anzi ora la sfera risulta particolarmente pesante, e in alcune parabole aeree scende anche troppo verticalmente. Ci sono sei differenti sistemi di gestione della telecamera, da quella televisiva, a quella incentrata sull’azione o situata a bordo campo. Risultano tutte molto efficaci e come è ovvio, a parte quella molto vicina, inquadrano l’azione da lontano permettendo di vedere buona parte del campo di gioco. Selezionando la visuale molto vicina emerge un difetto grafico piuttosto evidente, la mancanza delle facce dei calciatori che risultano simili a tanti manichini, senza occhi, naso e bocca. Il difetto è sì evidente ma anche molto relativo, visto che la camera vicina è praticamente inutilizzabile se si vogliono costruire valide azioni di gioco, mentre se utilizziamo le altre inquadrature disponibili, tutte impostate ad una distanza maggiore, il problema non si ripresenta.

La presentazione delle partite e l’esecuzione degli inni nazionali è da pelle d’oca, con una veloce panoramica degli stadi con tanto di pubblico poligonale

Il Teatro dei Sogni

Il motore del gioco è molto stabile e rimane ancorato ai 60 frame al secondo, garantendo una buona fluidità salvo qualche piccola incertezza ogni tanto, soprattutto durante i replay che alle volte risultano inguardabili. La presentazione delle partite e l’esecuzione degli inni nazionali è da pelle d’oca, con una veloce panoramica degli stadi ricreati alla perfezione, con tanto di pubblico poligonale, seppur afflitti inspiegabilmente da un fastidioso flickering. Le cut scene di intermezzo tra un’azione e l’altra sono molto efficaci, EA ha voluto insistere nel rendere percepibili le espressioni di gioia dopo un goal o di disappunto dopo un banale errore inquadrando le facce dei giocatori e le loro smorfie. Il risultato non è certamente perfetto e alcune facce sembrano un po’ troppo di plastica ma se non altro è un primo passo verso un calcio sempre più televisivo. Veniamo dunque al gioco online, punto di forza dell’hardware Microsoft ma non sempre sfruttato a dovere dagli sviluppatori. La parte “gestionale” del live è ben strutturata con la possibilità di scegliere se effettuare una partita in graduatoria o libera dalle statistiche, è poi possibile entrare nelle lobby separate per nazionalità e per abilità. La parte online giocata, invece, purtroppo risulta insufficiente, il ritardo del segnale ha caratterizzato ogni partita eseguita durante i nostri test e ci auguriamo che EA ponga in breve tempo rimedio a questi problemi. Risulterebbe poi necessario un aggiornamento dei rooster che compongono le formazioni nazionali, nell’Italia ad esempio è ancora presente Corradi, che non veste la maglia azzurra da parecchio tempo, mentre manca all’appello Luca Toni il bomber emergente del campionato 2005/2006.

Commento

FIFA 06 Road to World Cup, è evidente anche ad una veloce occhiata, è un prodotto incompleto. Gli sviluppatori hanno dovuto tagliare alcune modalità per mancanza di tempo, e per lo stesso motivo non hanno potuto inserire le squadre di club. Peccato perchè il gioco in sé è buono, divertente e molto giocabile. Dal punto di vista tecnico, poi, è ben riuscito a parte qualche piccola incertezza, ed è impressionante vederlo girare a 720p in alta definizione. FIFA 06 Road to World Cup paga per queste evidenti mancanze, come anche per il pesante fardello di un gioco online ingestibile ma, pur non essendo il titolo di punta della line up Microsoft, ci sentiamo comunque di invitarvi a provarlo, tanto più che ormai da tempo è possibile scaricare il demo dal Marketplace. Noi restiamo in attesa e cerchiamo di leggere quest’ultima produzione EA come un’anteprima di cosa potremo vedere in un prossimo futuro, si spera molto vicino.

    Pro
  • Tecnicamente molto curato
  • Buona giocabilità
  • Accessibile a tutti
    Contro
  • Mancanza dei club e di alcune modalità
  • Ingiocabile online

Obiettivi

FIFA 06 è costituito di sei obiettivi principali che richiedono la vittoria di alcune competizioni: l’International Open, il World Master, la qualificazione alla Coppa e alcuni tornei personalizzati. Non impiegherete molto tempo e non farete neanche troppa fatica per ottenere i mille punti in palio.

Per quest’anno abbiamo deciso di stupire tutti i lettori di Multiplayer.it facendo introdurre il primo gioco di calcio next generation, FIFA 06 Road to World Cup, a Manuel Voltolina, campione italiano di FIFA che ha da poco partecipato alle finali mondiali di Londra.