Fifa 2001  0

Seconda premessa

La serie FIFA ha la caratteristica di essere estremamente facile. Dopo alcuni giorni di gioco si è già in grado di utilizzare squadre molto scarse vincendo con parecchi gol di scarto contro le squadre più blasonate. Ricordo ancora quando con il San Marino, in FIFA 98, vincevo trofei su trofei e in FIFA 2000, creando una squadra da zero con le caratteristiche di tutti i giocatori al minimo, lottavo per le prime posizioni in classifica. FIFA 2001 non si discosta molto, e nella partita "virtuale" che vi mostrerò a breve capirete cosa intendo. Nel frattempo cominciamo con l'esplorare tutti i menu che FIFA 2001 ci offre.

L'importante è vincere

Tra le varie modalità di gioco troviamo sicuramente quella più interessante e realistica: il campionato. Partendo da una squadra scelta da voi di un campionato presente in FIFA 2001, sarà possibile percorrere tutto il campionato e la relativa coppa nazionale. Al termine della stagione, a seconda del risultato ottenuto in classifica (e nella coppa), si giocherà il campionato successivo con i tornei conquistati. Per esempio, se si vince il campionato italiano, l'anno successivo oltre al campionato e alla coppa Italia si giocherà anche la coppa dei Campioni. Altre modalità di gioco comprendono i trofei (tra cui la Coppa del Mondo) e la creazione di un campionato/coppa personalizzata.

FIFA 2001 Internet

Finalmente la serie FIFA può offrire, con la "versione" 2001, la possibilità di confrontarsi con altri giocatori tramite Internet. Oltre alle classiche modalità di gioco in rete è quindi possibile collegarsi ai server che gestiscono gli incontri online. Le partite sono sicuramente più coinvolgenti, ma è necessario avere almeno una linea ISDN priva di lag per non trovarsi avvolti dal lag stesso (molto evidente in FIFA 2001) o da caricamenti eccessivamente lunghi.

FIFA Upgrade

E' possibile personalizzare le squadre agendo sui singoli giocatori, sulla divisa della squadra, sui trasferimenti, sulla disposizione in campo, sulla panchina e sui tiratori. Gli esempi sono riportati negli screenshot qui sopra: come si evince dalle immagini, questi aspetti, probabilmente i più "complessi" teoricamente, in pratica sono semplicissimi da usare. Da notare la qualità grafica dei giocatori nei precedenti screenshot. Inoltre, con pochi click del mouse, è stato possibile aggiornare la vecchia maglia del Bologna (nella foto con Signori) a quella (orrida, maledetta Umbro) di quest'anno (seconda foto). In ogni caso la EA Sports ha assicurato di pubblicare degli aggiornamenti sulle squadre durante l'anno venturo, così da mantenere aggiornato il gioco. Ottima mossa. Ora che abbiamo terminato la panoramica sui menu principali del gioco, cercheremo di capire i pregi e difetti del gioco con una partita molto particolare: Bologna vs Barcellona. Vi aspettate una goleada della squadra basca?

Contattiamo la dirigenza del Barcellona

Innanzitutto, tramite il menu "Modalità di gioco" visto prima, è possibile creare un'amichevole tra le squadre preferite. In questo caso una partita a prima vista impari: il Barcellona (in FIFA 2001 è tra le squadre con le caratteristiche migliori) e il Bologna, il cui campionato dell'anno scorso non gli ha reso giustizia, ritrovandosi con valori ben al di sotto di quelli meritati. Successivamente è possibile scegliere il metodo di controllo della squadra. è possibile modificarlo in qualunque momento della partita. I tasti sono fissi, non si possono purtroppo cambiare, ma restano comunque intuitivi. Se si possiede una tastiera con i tasti non in conflitto (come le vecchie IBM) allora l'uso della tastiera, rispetto al joypad, è più che mai consigliato: perché usare solo 4 dita (se non 2) con un joypad quando se ne possono usare fino a 8 contemporaneamente con la tastiera? Scegliamo quindi la tastiera e diamo l'ok.
Le difficoltà tra cui scegliere sono 3 (selezionabili nelle opzioni e anche durante il gioco): noi sceglieremo la più difficile, così da scoprire tutte le potenzialità che il gioco può offrire. Che entrino quindi le squadre in campo!

La grafica e i commenti

Vorrei far notare che tutte le immagini che seguiranno, anche se provenienti dai replay, sono tutte immagini del gioco, non sono foto pre- montate. La grafica di FIFA 2001 è sbalorditiva e ricchissima di dettagli. I movimenti dei giocatori sono fluidi e reali, gli spettatori coinvolgenti (se visti da lontano) e il bordo-campo innovativo: telecamere, fotografi, volontari e le rispettive panchine! I volti sono sempre più simili a quelli reali, mentre da quest'anno le maglie rispecchiano fedelmente quelle dello scorso campionato (pubblicità incluse, per quanto riguarda le prime 10 squadre di ogni campionato). I commenti sono della mitica coppia Caputi-Bulgarelli, con i ruoli invertiti rispetto alle telecronache su TMC: in questo caso quindi Bulgarelli fa il telecronista e Caputi il commentatore. La recitazione sfiora il penoso, ma è gestita ottimamente dal software: i commenti sono quindi vari e tempestivi. Inoltre, lasciatemelo dire, è impossibile non farsi avvolgere dalle suadenti "esse" (anzi: "essce") e "zeta" (anzi: "seta") bolognesi di Bulgarelli. Ma passiamo oltre, e si dia inissio... pardon, inizio alla partita!

Tattiche di gioco: il fallo laterale, il cross e il colpo di testa

Torniamo alla nostra partita. Il Bologna parte nettamente sfavorito, e il suo attacco viene interrotto. Con una scivolata di un centrocampista felsineo il pallone finisce fuori. Rimessa quindi per il Barcellona. Ora, prestate attenzione: i giocatori compagni di chi fa la rimessa sono sostanzialmente fermi fino a che il pallone non tocca terra (si possono usare gli schemi, che a volte incasinano molto la situazione), mentre gli avversari rimangono fissi fino al momento della rimessa in gioco del pallone. Ecco quindi che prima del fallo laterale il giocatore del Bologna si trova dietro, dopo la rimessa sguscia in avanti, rubando palla a chi doveva ricevere il pallone. Questo movimento è praticamente automatico, il giocatore non deve fare nulla. Questo limita enormemente il rapporto giocatore-calciatori, ed è uno dei motivi per cui la giocabilità di FIFA è sempre stata considerata limitata.
Avete notato che il giocatore del Barça è sempre fermo, mentre quello del Bologna gli è girato intorno? A questo punto il Bologna ha la palla: passaggio in avanti verso Oliveira, che crossa...
Signori colpisce di testa... e il Bologna è in vantaggio! Correre sulla fascia è una operazione molto semplice, che porterà il Bologna a fare gol ancora due volte con lo stesso metodo. Se si è a metà campo o poco dopo, per liberarsi degli avversarsi basterà "roteare" su se stessi, in quanto i giocatori avversari ancora non hanno necessità di entrare in una scivolata fallosa. Viceversa, vicino alla bandierina del corner sarà necessario "saltare" i giocatori che si butteranno indiscriminatamente in scivolata. La giravolta si fa premendo il tasto "ALT", il salto premendo il tasto "CTRL".
Giunti al limite del campo è necessario crossare. In FIFA 2001, come in FIFA 2000 e a differenza delle precedenti versioni, passare il pallone a terra è diventato sconsigliatissimo (i famosi "passaggini" di FIFA 99 sono ormai un antico ricordo). I cross (come i tiri dalla propria metà campo) sono diventati fondamentali per impostare contropiedi e colpi di testa vincenti. Per crossare (e per fare qualunque passaggio alto) bisogna premere il tasto "A". A questo punto colpire di testa equivale a tirare. Il computer automaticamente seleziona il giocatore che cercherà di colpire il pallone, quindi l'unica cosa da fare è premere immediatamente (basta una volta sola) il tasto per tirare: "D". Gol.

Acrobazie verso l'area di rigore

Correre verso l'area di rigore e beffare il portiere è un'impresa ardua. Riuscirci, una volta capita la tattica difensiva avversaria, è altrettanto arduo, ma decisamente più realizzabile. Come descritto prima, in zona metà campo è buona cosa roteare e passare il pallone. Vicino all'area è meglio saltare. Per tirare non bisogna mai avere fretta, e FIFA 2001 ci dà una ragione in più per pianificare tattiche più accurate: la potenza del tiro. Quando si calcia il pallone con il tasto per tirare ("D") dopo la metà campo, infatti, non si passa più il pallone ma lo si tira direttamente in porta. Premendo "D" appare una barra che indica la potenza del tiro: più si tiene premuto il pulsante, più la barra si riempie e il tiro è potente. Se si esagera però la barra diventa rossa e il tiro è sì potente, ma anche scoordinato: la maggior parte delle volte il pallone finirà fuori campo. E' quindi importante liberarsi degli avversari e avere il tempo giusto per caricare il tiro.

Menù e strategie di gioco

In ogni momento della partita si possono modificare molte opzioni. Tra le tante la disposizione in campo è importantissima (durante il gioco è richiamabile con la barra spaziatrice): FIFA 2001 permette 3 disposizioni predefinite (comunque modificabili dal giocatore): in questo caso ne scegliamo una difensiva, infatti al termine del primo tempo il Bologna vince 2 a 0, e un bel catenaccio non fa mai male.  I falli sono ovviamente previsti, e si può scegliere (o lasciare casuale) il grado di severità dell'arbitro. Le punizioni sono quindi frequenti, specie con le scivolate da dietro. 
Nello screenshot che segue si può vedere la schermata che appare quando si calcia una punizione: si può scegliere se passare la palla ad un giocatore specifico (1 = "A", 2 = "W", 3 = "D") o tirare nella direzione della freccia rossa con la potenza mostrata nella già accennata barra in basso (con il tasto "S").
La partita finisce con un bel 4 a 1 per il Bologna. La squadra più modesta batte una delle migliori di FIFA 2001 umiliandola, e con la difficoltà massima. Le cose non sono quindi molto cambiate dai capitoli precedenti. Per farvi capire come la giocabilità sia rimasta intatta rispetto agli anni precedenti, ecco un breve riassunto della carriera del Bologna che ho personalmente portato avanti (cominciando immediatamente con la difficoltà più alta): primo campionato: Bologna settimo e escluso dalla coppa Italia al secondo turno. Secondo campionato: Bologna primo in campionato e vincitore della coppa Italia. Terzo campionato: Bologna primo in campionato, primo in coppa Italia e primo nella coppa dei Campioni.

Per concludere

FIFA 2001 è una degna nuova versione di FIFA 2000: grafica più bella, gioco via internet e... e... e basta. La giocabilità rimane simile al precedente capitolo, tanto più che chi ha sfruttato FIFA 2000 fino all'inverosimile non troverà nulla di nuovo in FIFA 2001. La grafica è sì stupefacente, ma se per il 95% della partita viene inquadrato un campo verde, il resto dei miglioramenti neanche si nota. Sono comunque interessanti le piccole novità come la barra del tiro o i colpi di testa, sempre più fondamentali. La stanchezza dei giocatori, fondamentale in FIFA 99 e curiosamente meno decisiva in FIFA 2000, pur essendo ancora presente è diventata completamente inutile: i giocatori non si stancano mai abbastanza da dover pianificare tattiche di sostituzioni.
In ogni caso FIFA 2001, per chi non ha mai provato la serie di calcio della EA Sports, è comunque un must: non esistono, al momento, giochi di calcio in grado di competergli su PC. Attenzione ai possessori della prima PlayStation: FIFA 2001 sarà probabilmente l'ultimo capitolo per questa piattaforma, pare infatti che dal 2002 FIFA diventerà un gioco esclusivamente sviluppato per PC e PS2. Contando però che per la console Sony ci sono titoli di calcio altrettanto blasonati, non sarà un dramma...

Premessa

Riesce difficile iniziare una recensione senza dover subito giudicare questo prodotto della EA Sports. Dire che è rimasto identico a FIFA 2000 è un'eresia, perché sono stati apportati molti miglioramenti. Probabilmente il termine corretto è "versione aggiornata": sono state migliorate molte cose, ma la struttura di base è rimasta praticamente identica a quella di FIFA 2000. Visto che le mie parole potrebbero avere un valore puramente soggettivo, solo i fatti e le immagini potranno confermare o meno il mio pensiero.