Formula One 2004  0

Cosa si prova a sfrecciare a 300 all'ora su un bolide da 700 cavalli? Scopriamolo insieme a Sony e F1 2004!

Pronti a scendere in pista?

Le piattaforme Sony hanno sempre avuto un rapporto un po’ controverso con i giochi basati sul mondo della Formula Uno. Sia i primi titoli usciti per PSX, ancora ad opera della mitica Psygnosis, che quelli sbarcati sul monolite ad opera dello Studio Liverpool (che poi è un team nato proprio dalle ceneri della casa del gufo) hanno riscosso un successo di pubblico e critica altalenante, principalmente per la fastidiosa tendenza ad assomigliarsi tra loro, proponendo scarse innovazioni da un anno all’altro. Questo nuovo episodio non è certo una rivoluzione da questo punto di vista, tuttavia introduce alcuni elementi inediti per la serie, come il supporto per l’online, nel tentativo (non riuscitissimo, purtroppo) di variegare un po’ la struttura di gioco. Tra le modalità cui potremo partecipare figurano le canoniche gara singola, a tempo e campionato, con in più la novità dell’introduzione di una sezione carriera, nella quale dovrete farvi strada, partendo da zero, di gran premio in gran premio, fino a farvi mettere sotto contratto da qualche scuderia competitiva per lanciarvi alla conquista del titolo mondiale. A ben vedere questa new entry diventa il nuovo cuore del gioco, essendo la modalità decisamente più divertente e coinvolgente, in grado di accalappiare l’attenzione del giocatore ben più a lungo di quanto le altre siano in grado di fare.
Il gioco è stato aggiornato con tutte le novità introdotte in questa stagione 2004, compresi (e ci sarebbe mancato altro) i due nuovi circuiti di Shangai e Barhein e tutte le nuove norme. Una volta iniziata la partita avremo la possibilità di scegliere se giocare in modalità arcade o simulazione: quest’ultima, a dispetto del nome, non si discosta molto dalla prima, aggiungendo un comportamento un pelo più realistico della monoposto, bandiere e penalità, ed una gestione piuttosto controversa dei danni. La vettura infatti potrà danneggiarsi solo in occasione di violente collisioni con gli elementi dello scenario, rimanendo assolutamente intatta nel caso di scontri con le altre vetture, che invece sono i più frequenti, influenti, e proprio per questo motivo, quelli da penalizzare maggiormente.
Il sistema di controllo ripropone come configurazione ottimale l’utilizzo dello stick analogico sinistro per sterzare, e di quello destro (in mancanza di grilletti) per accelerare e frenare, pur consentendo comunque di utilizzare anche i più canonici bottoni. Data la disposizione delle due levette, l’impugnatura non è proprio la più comoda, tuttavia si riesce ad avere un discreto controllo sulla monoposto, che tende però a rimanere sempre un po’ troppo nervosa da gestire, soprattutto nei cambi rapidi di direzione.

Una nuova stella nel circus?

Dal punto di vista tecnico questo F1 2004 mostra alcuni elementi interessanti, ma anche evidenti lacune e leggerezze. Il comparto grafico è uno dei punti di forza del gioco, potendo vantare una riproduzione accuratissima delle monoposto ed in generale un dettaglio sempre soddisfacente per i tracciati, con texture piuttosto pulite e scalette ridotte ai minimi termini. Il motore grafico gestisce il tutto inchiodato sui 60 frame, garantendo un’eccezionale sensazione di velocità, indispensabile visti i bolidi con cui abbiamo a che fare.
Per quanto riguarda il sonoro invece il discorso è decisamente meno positivo: sebbene il rombo del motore sia ben realizzato, così come in generale tutti i suoni ambientali, il commento tecnico (storico tallone d’Achille della serie) che accompagna le nostre gare è assolutamente disastroso, ripetitivo fino alla nausea ed il più delle volte in ritardo o in errore rispetto a quello che accade su schermo. Anche l’interpretazione, nonostante la presenza di due icone come Andrea De Adamich e Claudia Peroni , è poco incisiva e realistica, non lasciando al giocatore altra scelta che disattivarla dopo una manciata di giri.
L’intelligenza artificiale degli avversari infine, altro elemento un po’ critico di tutti i F1 made in Sony, non compie certo passi da gigante in questo nuovo appuntamento, rivelandosi poco combattiva ed evoluta anche al livello più alto di difficoltà, permettendovi di compiere senza troppi patemi portentose rimonte dal gradino più basso della griglia di partenza fino al trionfo al traguardo.

F1 2004 è un prodotto valido, con ogni probabilità il miglior titolo di Formula Uno disponibile per console, eppure è ben lontano dall’essere perfetto. Vuoi per la sua struttura eccessivamente arcade, vuoi per la limitatezza dell’IA degli avversari, fatto è che il titolo dello Studio Liverpool non riesce a riproporre con efficacia il feeling ed il fascino della Formula Uno, nonostante il buon comparto grafico ed una licenza sfruttata alla perfezione. Alcune decisioni assolutamente incomprensibili, come la scelta di limitare la modalità online ad uno scambio di ghost car, non possono che far passare in secondo piano le poche novità interessanti (si veda in particolare l’introduzione della modalità carriera), per un titolo che in generale offre ancora troppo poco rispetto ai precedenti appuntamenti per convincere appieno. Chissà, forse il prossimo anno…

    Pro:
  • Graficamente ben realizzato
  • Introduzione della modalità carriera
  • Licenza sfruttata fino al midollo
    Contro:
  • Struttura eccessivamente arcade
  • Commento disastroso
  • Intelligenza artificiale poco curata
  • L’online doveva essere sfruttato meglio

Ora che le sorti del mondiale Formula Uno 2004 sono state sancite, con la schiacciante vittoria di Michael Schumacher e della scuderia Ferrari, non vi piacerebbe poter provare a rivivere la stagione dall’inizio, cercando di combattere il monopolio del campione tedesco nei panni di qualche pilota outsider? Oppure provando semplicemente ad emularne i record, sfrecciando a bordo di uno dei due gioielli dell’orgoglio italiano di Maranello? Sony ci offre queste e molte alte possibilità con F1 2004, gioco ufficiale del mondiale ormai agli sgoccioli, forte di una licenza esclusiva che fino al 2007 lega a doppia mandata ogni titolo basato sulla competizione automobilistica più prestigiosa al colosso nipponico.