Happy LinesLinee felici 

Già protagonista di un discreto successo di pubblico e critica nella sua originaria versione mobile, Happy Lines di HeroCraft arriva ora su iPhone: vediamo se il puzzle game ha beneficiato del passaggio sul più potente hardware Apple.

All'interno del panorama videoludico di iPhone, Happy Lines arriva in ritardo rispetto ad un concorrente con il quale condivide gran parte degli elementi di gameplay, ovvero Fuzzle. In entrambi i casi, si può dire che il leit motiv del gioco sta nello spostare delle palline colorate da un punto all'altro di una griglia -esclusivamente seguendo linee rette- nel tentativo di affiancarne cinque o più unità uguali allo scopo di farle sparire dalla schermata. La difficoltà sta nel fare ciò nonostante le nuove sfere che appaiono regolarmente ad ogni mossa del giocatore, un aspetto di tutt'altro che poco conto: ogni spostamento deve essere dunque ragionato, pena un eccessivo affollamento della griglia ed un prematuro game over. Linee felici A differenza di Fuzzle, Happy Lines utilizza delle faccine colorate al posto di semplici pedine, ma il risultato in termini ludici non cambia: ci troviamo dunque di fronte ad un puzzle dalle premesse semplici, ma assolutamente non immediato. Ciò è da una parte un indubbio pregio, che rende il titolo HeroCraft un puzzle game profondo e che costringe l'utente a ragionare in maniera costante, ma d'altro canto lo rende anche un prodotto a volte frustrante per la sua difficoltà, e che potrebbe scoraggiare i giocatori meno inclini al genere.

Anche perché quello delle sfere che compaiono ad ogni mossa eseguita non è l'unico pericolo da fronteggiare: esiste infatti un indicatore che decresce man mano che passa il tempo, e che va rifocillato allineando le varie faccine, con lo scopo finale di riempirlo completamente e passare così allo stage successivo. Non solo, nelle fasi più avanzate la griglia di gioco abbandona la classica forma quadrata per abbracciare strutture più complesse, ovviamente mirate a mettere ulteriormente in difficoltà l'utente. Happy Lines si compone di 40 livelli, affrontabili nelle due distinte modalità Arcade e Classic e con le varianti Lines e Squares (con le quali si determina in base a quale forma le palline spariscono dallo schermo). Una buona quantità di contenuti, che però gli utenti meno smaliziati potrebbero perdersi, in riferimento alla già citata difficoltà di fondo del puzzle HeroCraft. Altro aspetto non propriamente esaltante di Happy Lines va ricercato nella realizzazione tecnica, di poco o nulla superiore a quella vista nella versione mobile: gli sviluppatori sembrano aver svolto il semplice compitino, riproponendo la tanto funzionale quanto scarna grafica 2D dell'originale in una veste leggermente più definita. Migliore invece il sistema di controllo, che trova nel touchscreen un valido alleato: invece di dannarsi utilizzando una croce direzionale, qui basta toccare la faccina che si desidera spostare e trascinarla verso la casella desiderata.

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S.V.

Redazione

S.V.

Lettori

Happy Lines è un puzzle valido, anche se contraddistinto da un livello di difficoltà particolarmente elevato, che lo rende poco adatto all'utenza che non ama le sfide toste. Pur se con l'indubbio vantaggio di essere venduto ad un prezzo basso (0,79 Euro), il prodotto HeroCraft non convince comunque appieno, complice anche una realizzazione tecnica piuttosto dozzinale e di certo inferiore rispetto al diretto concorrente Fuzzle. Consigliato solo ai veri maniaci dei puzzle.

Fabio Palmisano

Pro

  • Gameplay collaudato
  • Impegnativo e divertente

Contro

  • Troppo difficile per alcuni
  • Graficamente molto scarno