Harvest Moon Magical Melody - Recensione  5

Arriva su Nintendo Wii la serie di simulazione di vista agreste più famosa di sempre!

La serie di Harvest Moon, creata dal Yasuhiro Wada più di dieci anni fa su Super Nintendo, è giunta alla suo ennesimo capitolo, dopo essere apparsa su praticamente tutte le console, passando dal Game Boy fino alle macchine next-gen, con il capitolo online atteso per l'anno prossimo. Harvest Moon: Magical Melody è un gioco di due anni fa uscito su Game Cube, oggi riadattato sulla console dei "miracoli" Nintendo Wii grazie allo sviluppatore Marvelous Interactive ed a Nintendo stessa. Il gioco, mal distribuito nel nostro continente a causa dello scarso successo di Game Cube, può quindi ritrovare una sua propria dignità e giusta visibilità grazie a questa conversione. Scopriamo insieme come sono state integrate le nuove ed innovative caratteristiche di Nintendo Wii!

La serie torna alle origini

La serie è di quelle storiche, pur essendo fondamentalmente di nicchia. La folta schiera di appassionati che la segue, però, non l'ha mai abbandonata ed il produttore della serie Natsume ne sforna ormai piu' di un capitolo per generazione. Harvest Moon è un perfetto mix tra un gestionale ed un gioco di ruolo, imperniato sulla vita nella fattoria e nei rapporti sociali con i vari personaggi presenti. Il genere è particolarissimo, proprio come ogni gioco Natsume, ad esempio gli rpg di pesca Legend of the River King e Legend of the Sea King su Nitendo 64. Gli obiettivi di Harvest Moon: Magical Melody sono fondamentalmente due: portare avanti la propria fattoria, inclusi i rapporti con il vicinato, e risvegliare la "Dea del Raccolto", ridottasi in pietra dopo che gli abitanti avevano smesso di credere in lei. Durante il gioco è necessario raccogliere e collezionare le note che compongono la melodia che potrà risvegliare la divinità. Harvest Moon è cosparso da mini-games in ogni angolo: grazie ad essi possiamo sbloccare obiettivi, raccogliere note o migliorare alcuni aspetti delle nostre attività rurali. La vita bucolica di campagna non è mai stata così ricca di cose da fare: si inizia la mattina prestissimo e si finisce alla sera coricandoci a letto.

La vita bucolica di campagna non è mai stata così ricca di attività

La serie torna alle origini

All'inizio ci è data la facoltà di scegliere dove poter abitare: accanto al fiume, vicino al paese, oppure davanti al mare. Decidere il posto dove avviare l'attività agricola influenza molto il gioco, modificando ad esempio la fertilità del terreno, il clima e la disponibilità di pesce ed altre materie prime. Rispetto alla versione Game Cube, inspiegabilmente, è stata eliminata la possibilità di poter scegliere il personaggio femminile: con buona pace del gentil sesso, non sarà piu' possibile sposare il proprio principe azzurro, ma ci dovrà accontentare della bella Katie. Il matrimonio è solo uno dei tanti aspetti sociali implicati nel gioco. Proprio come in Animal Crossing, si deve gestire il vicinato ed i rapporti con molti personaggi presenti nei paraggi di casa nostra. Attraverso gli ottimi menù a finestra si tiene costantemente conto di ogni parametro: quanto ci amano ad esempio, ma anche la nostra salute, il livello di crescita dei vari raccolti, la pesca ed il bestiame. La serie, con queso capitolo, torna leggermente alle origini, lasciando all'utente maggiori libertà di scelta e di customizzazione del personaggio, delle attività e della location.

Il perfetto simulatore di vita agreste

E' stata concessa anche una grande libertà per l'arredamento interno della casa, per il quale il giocatore avrà solo l'imbarazzo della scelta, potendo comprare, vendere, spostare mobili e accessori in modo del tutto simile a quanto sperimentato in Animal Crossing di Nintendo. Con il tempo la nostra casa diventa sempre più grande, fino ad ottenere due piani e maggiore spazio per i terreni circostanti. Un'attenzione particolare è stata data anche al cast dei personaggi, variegato e ben caratterizzato nonostante si segnali ancora l'assenza totale di parlato audio, a cui è di nuovo preferito il testo (in italiano), incorniciato da fumettosi balloons. Curiosa la possibilità di cucinare cibi utilizzando vegetali, carni e uova frutto del proprio sudore. Il villaggio dove si svolge Harvest Moon è ubicato tra le colline ed il mare, con un grazioso fiume che scorre proprio accanto. Inizialmente è molto piccolo, ma nuovi personaggi e botteghe iniziano ad aprire con il tempo, una volta che saremo in grado di produrre maggiori forniture e prodotti agricoli. Il cuore della città è la piazza, dove vengono allestiti festival ed incontri, mentre nella periferia si trovano case e negozi che vendono ogni genere di oggetti, da animali, sementi, attrezzi da lavoro ed altro.

Longevità, grafica e sonoro

La versione Nintendo Wii di Harvest Moon: Magical Melody non sfrutta molto le potenzialità innovative della console. I comandi di base, il movimento del personaggio e le scelte attraverso i menù a finestra si effettuano tramite la combinazione dello stick analogico e del tasto A del telecomando: insomma, usare il vecchio pad del GameCube sarebbe stata la stessa identica cosa. Muoversi attraverso i menù di scelta mediante l'analogico è decisamente frustrante, se pensiamo che sarebbe stato possibile implementare un semplice puntatore su schermo, nettamente meno stancante e infinitamente più veloce. Non esiste una vera e propria "progressione" nel gioco, si tratta di una sorta di "Sims" nel quale non ci sono obiettivi ben chiari o missioni particolari: bisogna solo vivere ed aumentare i raccolti. La mancanza di una storyline forte o di obiettivi annunciati potrebbe annoiare più di una persona: Harvest Moon ha bisogno di tempo, tanto tempo. Scopriremo di aver sbloccato un particolare obiettivo solo dopo averlo completato, non prima. Dal punto di vista della realizzazione tecnica, dobbiamo dire che gli anni che Magical Melody si porta dietro si sentono tutti. Già all'epoca di uscita su Nintendo Game Cube non si trattava di uno dei titoli graficamente più appariscenti, tanto meno oggi su Wii. Lo stile è quello colorato e simpatico dei cartoni animati super deformed, molto simile a quanto già visto in MySims, titolo di Electronic Arts uscito questo inverno. Non ci sono tantissimi poligoni su schermo, nessun effetto, e le texture sono decisamente sotto tono. La grafica è comunque simpatica e colorata, adatta al genere di gioco, ma dopo due anni sarebbe stato lecito aspettarsi almeno un piccolo upgrade estetico, visto che oltretutto gira ancora a 50hz. Per quanto riguarda le musiche e gli effetti sonori, c'è da segnalare una scarsa varietà di suoni e canzoni molto semplici dagli infiniti loop che annoiano ben presto. Anche sotto questo punto di vista, Marvelous poteva sicuramente intervenire.

Commento

Harvest Moon: Magical Melody è un buon capitolo della serie, rivelandosi però una conversione svogliata dell'originale GameCube, minata oltretutto da problemi inspiegabili come l'assenza di un puntatore su schermo ed il parziale utilizzo del telecomando Wii nel resto del gioco. Il gameplay torna un po' alle origini, dando così maggiori possibilità al giocatore di modificare ambiente circostante, casa e personaggio. Nella versione Wii è stato eliminato il personaggio femminile e non è stato fatta alcuna miglioria grafica o sonora. Si poteva fare decisamente di piu', ma il gioco rimane comunque simpatico, godibile (pur con questi controlli) e consigliabile ad ogni appassionato della serie.

Pro

  • Genere di gioco e gameplay unici
  • Aumentate le possibilità di customizzazione
  • Tante cose da fare e gestire
Contro
  • Eliminato il personaggio femminile
  • Comparto grafico datato
  • Controlli frustranti

E' anche possibile fare upgrade ai nostri attrezzi da lavoro: man mano che li utilizziamo cresce l'esperienza nel loro uso, e quindi l'efficienza aumenta di pari passo. Le attività in Harvest Moon non si limitano all'agricoltura e allevamento, ma comprendono anche la pesca e gli scavi minerari, entrambi da eseguire tramite il movimento del telecomando Wii. Le attività secondarie del gioco, come precedentemente detto, comprendono anche la ricerca delle note musicali, ottenibili scoprendo nuovi luoghi, arrivando a produrre una data quantità di prodotti da vendere, ma anche dopo prove bizzarre come stare svegli per tutta la notte. Arrivati a 50 note è possibile risvegliare la Dea del Raccolto, che ha la possibilità di donarci forza e salute quando ne abbiamo bisogno. Gli animali comprendono cavalli, mucche, galline e pecore, nonchè maiali e cani come domestici. Harvest Moon si svolge in un arco temporale che dura anni, divisi dallo scandire delle quattro stagioni, ben caratterizzate per il clima sempre diverso.