Hotel Giant 2 - Recensione  2

Che sogno poter gestire un enorme hotel e mettere il pepe negli asciugamani dei clienti!

Mettiamo il caso di trovarci alla reception e di vedere arrivare un losco figuro stralunato di nostra conoscenza, accompagnato da una bionda conturbante che indossa un abitino mini mini, talmente mini che si coprirebbe meglio con i biglietti da visita che avete sul bancone; sarebbe il caso di salutarlo con un: "Ciao Rubbini?" Oppure sarebbe meglio fare finta di non conoscerlo e simulare la solita divina indifferenza? Magari bevendo limonata (questa è sottile)? Hotel Giant 2 ci permetterà di rispondere a questa e a molte altre domande fondamentali per la nostra esistenza quotidiana (ma anche no).
L'ultima fatica di Enlight Software è un gestionale che affonda le sue radici nei classici del passato (come Theme Park, per fare un esempio) e che cerca di strizzare l'occhio ai moderni simulatori di vita aggiungendo un pizzico di voyeurismo che non fa mai male. Appena avviato il gioco sarà possibile scegliere se affrontare uno dei tutorial, utili se non si è giocato il precedente capitolo, se prendere parte alla campagna, divisa in 15 scenari di complessità crescente, se affrontare una partita casuale, di cui possono essere impostate le linee guida, oppure se giocare a una partita libera, in cui vengono messi a disposizione tre hotel completamente arredati e in piena attività (buoni per avere un esempio di quello che bisogna fare... in senso operativo sono più utili dei tutorial). Ovviamente la modalità principale, quella che dà più soddisfazioni, è la campagna, anche se in linea di massima lo scopo di ognuna è riassumibile nel dover gestire un hotel e nel fare in modo che diventi più lucroso possibile, portando al massimo il numero e la soddisfazione dei clienti. Facile a dirsi ma decisamente più difficile a farsi, a causa delle numerosissime variabili che vanno considerate.

La vostra soddisfazione è il nostro miglior premio

La prima scelta da compiere è quella di decidere l'architettura del proprio hotel: sono disponibili alcuni edifici più o meno moderni divisi in vari piani. Quindi, con un occhio al budget e uno alla qualità, bisogna iniziare a dare forma ai sogni degli ospiti, in verità piuttosto esigenti e sempre pronti a criticare il minimo difetto nella costruzione. Ovviamente buona parte del gameplay è incentrato sull'editor che consente di creare, modificare o abbattere le diverse stanze. All'inizio bisognerà affrontare la macchinosità tipica del genere ma, capito il funzionamento dei comandi, non sarà difficile tirare su i propri capolavori. C'è necessità di creare delle piccole stanze economiche per attirare un'utenza attenta al portafoglio? Nessun problema: si seleziona il piano, si crea una nuova stanza che diventa automaticamente un modello, sempre richiamabile nell'editor e a cui si può dare un nome indicativo delle sue caratteristiche, la si arreda, si costruiscono le stanze interne (ad esempio un ristorante ha bisogno anche dello spazio per la cucina e per le toilette, mentre una qualsiasi stanza per gli ospiti dovrà contenere almeno un piccolo bagno con doccia, se non si vogliono ricevere proteste e lamentele in continuazione) e il gioco è fatto. Se il modello è buono e lo si vuole sfruttare per non dover ricreare da zero ogni stanza, basterà selezionarlo dall'apposito menu per poterlo replicare con un paio di click. L'arredamento è composto da numerosi oggetti, che variano a seconda del tipo di stanza; per fare un esempio in una sala biliardo non sarà possibile piazzare un letto con baldacchino, mentre sarà il caso di mettere un distributore di snack e un juke box per intrattenere i giocatori. Ogni ambiente ha le sue peculiarità e va collocato attentamente, se lo si vuole rendere funzionale all'economia dello spazio dell'hotel... e non dimenticate di costruire le porte d'accesso ai bagni, come ha fatto un certo redattore di cui non facciamo il nome.

Soddisfare tutti

Un hotel ben avviato richiede un po' di tempo per essere creato (molto dipende dalla pratica con l'editor e dalla validità dei modelli creati), ma una volta messo su inizia a dare soddisfazioni mentre, dal punto di vista gestionale, rende ancora più complessa la situazione, poiché le lamentele dei clienti tendono a moltiplicarsi e seguire tutto diventa frenetico (fortunatamente esiste il tasto pausa). Ovviamente con il crescere dell'attività aumentano il personale, i controlli e di conseguenza i costi di gestione. Non va dimenticata infine, la necessità di investire in pubblicità per attirare clienti; senza marketing non si va da nessuna parte.
Insomma, vi starete chiedendo: abbiamo messo su un albergo di successo di cinque piani, abbiamo clienti che provengono da ogni parte del mondo, le tende delle stanze sono della migliore qualità, la palestra, la piscina, l'area negozi e tutte le altre strutture costruite attirano fiumi di gente che portano fiumi di soldi; ma tutto questo cosa produce di bello da vedere? Un po' di tutto, verrebbe da rispondere. Il motore grafico è leggermente parco di dettagli e lo stile visivo è piatto, limitandosi a fare il suo lavoro e basta, probabilmente in onore all'impronta seriosa che si è voluta dare a tutta la produzione. Le attività degli ospiti e del personale dell'hotel sono varie e dipendono in buona parte da quello che avete costruito. Diciamo che nelle prime partite è divertente stare a guardare, pur se si è creato un hotel perfettamente funzionante e bisognoso di pochissimi ritocchi, mentre nelle partite successive si tende a far scorrere velocemente il tempo, anche perché i modelli tridimensionali sono poco vari e stancano presto.

Commento

Hotel Giant 2 è un gestionale solido che affonda le sue radici strutturali nei molti titoli dello stesso genere che lo hanno preceduto. Non delude, ma non aggiunge niente di veramente nuovo. Considerando le diverse modalità e l'alta rigiocabilità, crediamo che possa catturare per molte settimane, se non mesi, sempre che vi piaccia l'idea di dover gestire un albergo.

Pro

  • Editor funzionale
  • Sezione gestionale solida
  • Longevo
Contro
  • Motore grafico mediocre
  • Nessuna innovazione sostanziale
  • Colonna sonora insulsa

Requisiti Minimi

  • Processore: Intel Pentium 4 1.5 GHz o equivalente
  • RAM: 512 MB
  • Scheda video: serie NVIDIA GeForce 5 o superiore o ATI Radeon 9 o superiore con 256 MB di memoria video
  • Sistema operativo: Windows 98, 2000, XP, Vista
  • DirectX: 9.0c o superiori
  • Hard Disk: 2 GB
  • Scheda audio: compatibile con le DirectX 9.0c
Configurazione di Prova
  • Processore: Intel Core 2 Quad Q6600
  • RAM: 3 GB
  • Scheda video: GeForce 8800 GT
  • Sistema operativo: Windows Vista