Klonoa 2: Lunatea's VeilKlonoa 2: Lunatea’ s Veil 

Un simpatico gatto con due orecchie "alla Dumbo" salta su PlayStation 2 e conquista la palma di miglior platform 3D per la console a 128 bit di Sony.

Klonoa 2: Lunatea’ s Veil Klonoa 2: Lunatea’ s Veil
Klonoa 2: Lunatea’ s Veil Klonoa 2: Lunatea’ s Veil

Estasi degli occhi…

Sebbene il gioco sia essenzialmente un platform 2D non si può non rimanere impressionati dalla lussureggiante e maestosa struttura cartoonesca dei mondi di Lunatea in “ full 3D”. Il “cell shading” è realizzato a regola d’ arte e dona quella giusta atmosfera fantasiosa e colorata al titolo. Le animazioni dei personaggi non fanno altro che accrescere questo aspetto; animazioni sempre fluidissime che unite ai pirotecnici effetti grafici e agli ubriacanti movimenti della telecamera, danno vita ad una esperienza avvincente ed emozionante. Volerete da un lato all’altro dello schermo passando sopra cascate immense, spiccherete salti enormi rimbalzando su delle molle colorate, fuggirete a tutta velocità da nemici pronti a friggerci la pelliccia (a proposito: ma che razza di animale è Klonoa? Io un gatto con le orecchie che sembrano delle mani non lo ho mai visto…). Oppure quando attraverso l’utilizzo di una pseudo tavola da snowboarder attraverserete monti innevati, fiumi e laghi Sicuramente i poligoni mossi dal motore grafico sono piuttosto esigui e le strutture tridimensionali non sfoggiano una cura al particolare vista in altre produzioni, ma c’è da dire che su questo aspetto si potrebbe anche sorvolare dato il contesto che si vuole rappresentare: molto fumettoso e colorato. Tutti gli ambienti sono arricchiti da tocchi di classe particolari come libri che volano via dagli scaffali o da macchinari che tremolano con intensità nel livello dell’ industria. Gli scenari variano da montagne innevate a isole tropicali, e i personaggi in puro stile cartoon anche loro, sembrano direttamente usciti da un Anime giapponese. Klonoa e i suoi amici sono realizzati in maniera impeccabile e i modelli dei nemici sono stupendamente diversi e unici. Durante uno dei livelli della fabbrica vi capiterà di vedere palazzi che crollano sullo sfondo alzando colonne di fuoco come conseguenza. Probabilmente l’ effetto speciale più sconvolgente è quello delle scosse elettriche che sparano in aria il nostro protagonista nei primi livelli del gioco…una delizia per i nostri occhi. Naturalmente c’è qualche difettuccio qua e là come le ombre decisamente scarne dei personaggi, che risultano insignificanti se paragonati alla grandiosità del comparto grafico in generale. Va segnalata inoltre l’ implementazione della tanto agognata opzione 50/60 Hz, che farà la felicità di tutti coloro che storcono il naso davanti alle palesi differenze tra il formato NTSC e quello Pal. Grazie Namco!

Klonoa 2: Lunatea’ s Veil Klonoa 2: Lunatea’ s Veil
Klonoa 2: Lunatea’ s Veil Klonoa 2: Lunatea’ s Veil

Anche l’orecchio vuole la sua parte…

Le musiche in Klonoa 2 sono decisamente carine e supportano perfettamente il tema felice e spensierato del gioco. E’ incredibile come l'accompagnamento musicale di ogni livello scorra fluida con l’ atmosfera dei vari scenari e la colonna sonora risulti largamente variegata. Gli effetti sonori sono vari e ber realizzati e i dialoghi parlati sono di ottima fattura e simili a quelli visti in Rayman 2, nel quale i protagonisti parlano “Gibberish” (Lunatean in questo caso), con sottotitoli completamente in italiano sul fondo dello schermo. Ciò aggiunge un feeling unico al gioco e fa sentire il videogiocatore parte del modo di Lunatea! Per chi poi è in possesso di un sistema Dolby Digital 5.1, le scene di intermezzo offrono tutta la qualità del suono digitale tra musiche ed effetti sonori che avvolgono e coinvolgono il videogiocatore!

Giocami ancora dai!!!

Il sistema di gioco di Klonoa ruota intorno ad un anello in possesso del nostro personaggio. In questo oggetto sono contenuti gli altri due protagonisti che accompagneranno Klonoa fino alla fine. Il potere di questo anello è quello di emettere un raggio traente capace di intrappolare momentaneamente oggetti o nemici che si pongono di fronte a voi. I comandi sono semplici: un pulsante per saltare ed uno di attacco indiretto per usare l’anello. Ad esempio una volta colpito un nemico con il raggio dell’anello, lo avremo in nostro possesso. A questo punto potrete effettuare due scelte: premendo nuovamente il tasto adibito al raggio traente scaglierete il malcapitato usandolo come arma per eliminare altri eventuali nemici o per distruggere particolari ostacoli. Se invece la vostra intenzione sarà quella di raggiungere una piattaforma posta troppo in alto rispetto alle nostre normali capacità di salto, userete il personaggio imprigionato come una sorta di trampolino: premuto una volta il salto, basterà premere direzione bassa e il tasto di attacco per spiccare un doppio salto. Altresì se nell’esecuzione di questa mossa un nemico sarà sotto di voi, contemporaneamente al salto lo eliminerete. La combinazione di questi semplici comandi, uniti con l’integrazione di ciò che ci circonda, da vita ad una struttura più complessa di quanto ci si possa immaginare. Klonoa si muove in un ambiente completamente tridimensionale senza però la libertà di esplorazione concessa da altri platform 3d come Mario 64. Lo schema di gioco è prevalentemente a schema fisso, questo significa che dovrete perseguire una strada prestabilita. Cio' potrebbe far pensare che si tratti allora di un banale gioco con una struttura bidimensionale ma con un impianto grafico poligonale, cosa vera in parte in quanto i programmatori hanno voluto rendere l’esperienza meno lineare di un comune platform 2d sfruttando in questo caso la terza dimensione in modo nuovo ed originale. Il percorso molto spesso sarà disseminato qua e là di particolari cannoni, nei quali non dovrete far altro che infilarvi per poi essere sparati fuori fino a raggiungere piattaforme poste sul fondo dello schermo. Il volo che farete da una parte all’altra verrà accompagnato da spettacolari inquadrature della telecamera e tutto questo verrà ulteriormente enfatizzato quando il nostro personaggio verrà catapultato in aria più volte infilando quattro o cinque cannoni di seguito, mentre esplosioni e fuochi artificiali invaderanno lo schermo! Spettacolare! Va sottolineato come questo espediente non ha solo il fine di rendere più emozionante la visione ma rappresenta anche una componente fondamentale dello schema di gioco.
Giocando a questo gioco vi accorgerete inoltre che alcuni elementi sono stati presi in prestito da famosissimi platform del passato: con Super Mario 3, Klonoa condivide la caratteristica mappa del mondo e l’ abilità di volare (come la coda del mitico idraulico!); con Nights (famoso platform SEGA) la struttura a percorso binario dei livelli, al di fuori della quale non è possibile avventurarsi; con Sonic, la velocità e l’ intensità dei circuiti di corsa! Il gioco ingloba tutte queste caratteristiche che lo rendono allo stesso tempo unico e terribilmente giocabile ed intuitivo. La longevità si attesta su livelli medi anche se per un gioco di questo genere ci si sarebbe aspettato una durata più elevata. In realtà il gioco sembra abbastanza facile e relativamente corto (all’ incirca 8-10 ore per completarlo), cosa che potrebbe far pensare ad un gioco mirato ai più giovani, ma in realtà così non è. Infatti come ogni buon platform che si rispetti è stracolmo di segreti e bonus come 2 livelli nascosti, oltre ai 20 che compongono il gioco, sboccabili raccogliendo 150 gemme per ogni livello e solo questa operazione vi portera via una ventina di ore! Inoltre sbloccherete un disegno dell’ album fotografico per ogni livello che completerete al 100% e in più, una volta terminato il gioco principale, avrete a disposizione un personaggio extra e la possibilità di confrontarvi con tutti i boss sconfitti durante l’ avventura. Insomma, di carne al fuoco c’è ne per tutti!

Klonoa 2: Lunatea’ s Veil Klonoa 2: Lunatea’ s Veil
Klonoa 2: Lunatea’ s Veil Klonoa 2: Lunatea’ s Veil

Quindi..?

A differenza dei vari Tekken e Ridge Racer, Klonoa 2 ha goduto di un tempo di gestazione e programmazione più ampio che ha permesso al team responsabile del progetto uno sviluppo mirato a creare non un semplice seguito ma qualcosa che giustificasse quel suffisso 2 posto subito dopo il titolo. Tirando le somme, direi che Klonoa 2: Lunatea’s Veil è un eccellente platform. Anche se non siete amanti del genere vi consiglio caldamente di darci un’ occhiata! L’ apparente facilità ed il look decisamente cartoonesco non devono trarre in inganno l’ utenza, poiché questo titolo possiede un dono che ormai è diventato raro: è terribilmente divertente e giocabile! Aggiungeteci una veste grafica di primo ordine, un comparto sonoro che fa la sua parte e otterrete il mix giusto che farà la felicità di qualsiasi platformer e non solo!

Pro: Ottima realizzazione grafica e sonora generale Giocabilità ad altissimi livelli Adatto anche ai non amanti del genere Contro: Inizialmente molto facile

  • Un po' breve
    Texture non sempre all'altezza

  • C' era una volta uno strano animaletto...

    Circa qualche anno fa Namco creò per Psx un titolo molto valido di nome Klonoa: Door to Phantomile, buon platform 2D che mostrò una grafica molto colorata e un gameplay avvincente ed intuitivo. Tuttavia non riscosse un adeguato successo in relazione alle sue potenzialità. Nonostante tutto, la softco giapponese non si è lasciata intimorire dal verdetto del mercato e ha deciso di trasportare il suo ipercolorato e saltellante eroe in una nuova avventura per PS2.
    Klonoa 2: Lunatea’ s Veil vi catapulterà nel mondo dei sogni di Lunatea e dei suoi abitanti dove la vita si svolge in perfetta armonia grazie alle quattro campane che controllano l’ equilibrio tra il bene e il male. Ma Alas, la quinta malvagia campana, è pronta a suonare e a gettare il tranquillo mondo di Lunatea nel caos. Sta al nostro eroe Klonoa far si che ciò non avvenga, affinché l’ armonia regni sovrana. Certo la storia non sarà il massimo dell’ originalità, ma vi posso assicurare che il titolo risulta essere unico nel suo genere. Klonoa 2 combina elementi RPG, platform e racing in un superbo connubio perfettamente bilanciato ed impreziosito dalla tecnica del “cell shading”, già apprezzata in Jet Set Radio della Sega. Fin dai primi istanti di gioco si ha più l’ impressione di assistere ad un cartoon interattivo che ad vero e proprio videogame.

    TI POTREBBE INTERESSARE