Le Cronache di Narnia: Il Principe CaspianLe Cronache di Narnia: Il Principe Caspian - Recensione 

E' tempo di accogliere un nuovo videogioco tratto da "Le Cronache di Narnia"; stavolta è il turno de "Il Principe Caspian"...

Tutti per uno, uno per tutti!

Il primo tie-in dedicato a "Le Cronache di Narnia" era una sorta di action game con elementi puzzle, la cui struttura si basava sul controllo di quattro diversi personaggi (i fratelli Pevensie, appunto), con la possibilità di switchare dall'uno all'altro con la sola pressione di un tasto. Peter era un riferimento per quanto concerne la forza fisica e le abilità in combattimento, Susan disponeva di un arco e quindi poteva colpire i nemici a distanza, Edmund vantava la capacità di arrampicarsi dappertutto e la piccola Susie, infine, poteva approfittare della sua statura per raggiungere zone inaccessibili per gli altri. In questo secondo episodio, il concetto di gruppo è ancora al centro dell'attenzione, ma gli sviluppatori hanno pensato di aggiungere un po' di varietà, aumentando di molto il numero dei personaggi che possiamo controllare (da quattro a venti) ma soprattutto la loro tipologia: al di là dei quattro fratelli, infatti, potremo metterci alla guida delle creature più svariate: minotauri, centauri, nani, elfi, enormi uccelli e fortissimi giganti, per citarne solo alcune. Questa novità viene "sbattuta in faccia" al giocatore già nelle prime fasi, in cui vengono raccontate alcune delle battaglie combattute durante i tredici secoli che hanno visto Narnia lasciata "incustodita" da Aslan e dai Pevensie: ci troveremo a controllare un team formato da un potente minotauro, da un centauro, da un elfo e da un nano, impegnati nella difesa di una roccaforte su più livelli. La location viene presa d'assalto dai nemici, che provengono da tutte le direzioni, e bisogna spostarsi nelle sue varie zone per far partire una serie di missioni di diverso tipo: al comando di giganti forzuti, dovremo distruggere le catapulte dell'esercito nemico, pilotare le postazioni d'attacco contro le navi avversarie e recuperare oggetti importanti. Con l'arrivo di Peter e dei suoi fratelli, a partire dal secondo stage, l'azione subisce un forte rallentamento per poi riprendere a pieno ritmo fino alle ultime battute, in un percorso che purtroppo non dura più di sei o sette ore.

Le Cronache di Narnia: Il Principe Caspian - Recensione Le Cronache di Narnia: Il Principe Caspian - Recensione Le Cronache di Narnia: Il Principe Caspian - Recensione

Il concetto di gruppo è ancora al centro dell'attenzione, ma gli sviluppatori hanno pensato di aggiungere un po' di varietà, aumentando di molto il numero dei personaggi che possiamo controllare.

I controlli su Wii

Date le caratteristiche di Le Cronache di Narnia: Il Principe Caspian, è chiaro che il sistema di controllo del gioco non poteva apportare rivoluzioni a quanto già visto nel tie-in del primo episodio. A conti fatti, ci troviamo di fronte a un'impostazione classica, a cui è stata aggiunta solo qualche funzione tramite il movimento del Wii-mote (il lancio di oggetti, principalmente), mentre situazioni più congeniali ai controller della console Nintendo sono state bellamente ignorate: i "minigame" che regolano l'apertura delle casse, lo spostamento di oggetti e l'attivazione di particolari interruttori vanno portati a termine tramite la semplice pressione ripetuta del grilletto B, o addirittura coinvolgendo lo stick analogico del Nunchuck, la cui funzione principale rimane quella di muovere i personaggi. Ognuno di essi dispone di un attacco "leggero" e di uno "pesante", assegnati rispettivamente al pulsante A e al grilletto B, mentre gli oggetti vanno afferrati con una pressione del d-pad e si possono parare gli attacchi tenendo premuto il pulsante Z. Il pulsante C attiva delle capacità peculiari (ad esempio, il nano in tal modo lancia il proprio rampino), mentre per passare da un personaggio all'altro bisogna avvicinarsi alla "destinazione" e premere il tasto "-" sul Wii-mote. Il tasto "+", infine, ci offre una panoramica degli obiettivi raggiunti e di quelli ancora da raggiungere per lo stage corrente. Come accennato, ogni personaggio possiede capacità differenti, che si fanno sentire soprattutto in battaglia, e dispongono di un'unica barra dell'energia, che può essere rabboccata raccogliendo i cuori che scaturiscono dai nemici eliminati. Purtroppo il sistema di combattimento di Il Principe Caspian lascia molto a desiderare, con la classica sensazione di "scivoloso" che si ha quando l'impatto delle armi non viene valorizzato in alcun modo, neanche sotto il punto di vista sonoro. La cosa si nota già durante lo scontro con i soldati semplici, ma risulta davvero evidente quando scendono in campo i "comandanti", nemici più forti e resistenti della media.

Le Cronache di Narnia: Il Principe Caspian - Recensione Le Cronache di Narnia: Il Principe Caspian - Recensione Le Cronache di Narnia: Il Principe Caspian - Recensione

Realizzazione tecnica

Prima dell'uscita del gioco, gli sviluppatori hanno insistito nel mostrare l'entità delle battaglie che si svolgono sullo schermo, e che anche su Wii vedono il coinvolgimento di decine e decine di guerrieri. Purtroppo uno sguardo attento rivela la natura "predeterminata" di tali scontri, che si consumano all'infinito e addirittura si "rigenerano" quando ci troviamo a visitare un'area che magari in precedenza avevamo completamente ripulito dai nemici. C'è da dire che il "peso" di tanta azione non si fa sentire sulle spalle del motore grafico, che ha le sue incertezze e le sue approssimazioni, ma riesce comunque a fare il proprio dovere in modo più che discreto, soprattutto se pensiamo alla caratura tecnica della maggior parte dei titoli multipiattaforma in versione Wii. L'animazione dei personaggi, dei fratelli Pevensie in particolare, è uno dei punti di forza del gioco, mentre la qualità delle location risulta discreta ma nulla di più. In quest'ottica, la presenza di una visuale fissa e non regolabile appare come una scelta ideale se non si vogliono mostrare i limiti delle strutture poligonali, anche se c'è da dire che non mancano gli oggetti interagibili e non ci si trova mai di fronte a paesaggi desolati. Peccato per le cutscene: quelle tratte direttamente dal film sono carine ma brevi, mentre quelle precalcolate utilizzano modelli poligonali tutt'altro che sofisticati. Il sonoro rientra nella media, accompagna l'azione senza disturbare ma quasi mai contribuisce a ravvivarla. L'unica modalità multiplayer presente è offline, come ne Il Leone, la Strega e l'Armadio: due giocatori possono cooperare ma condividendo la medesima visuale, senza split screen o altre soluzioni che possano garantire una maggiore libertà di movimento.

Le Cronache di Narnia: Il Principe Caspian - Recensione Le Cronache di Narnia: Il Principe Caspian - Recensione Le Cronache di Narnia: Il Principe Caspian - Recensione

Commento

Le Cronache di Narnia: Il Principe Caspian si presenta come un tie-in di discreta fattura, indirizzato a un pubblico di giovani e giovanissimi più che a videogiocatori navigati. Questi ultimi si troveranno di fronte a un'azione quasi sempre priva di mordente, montata su di una struttura lineare, che ricalca quanto già fatto con la trasposizione del primo film ma senza aggiungere elementi di particolare spessore. L'aumento nel numero dei personaggi controllabili rappresenta di certo un passo in avanti, così come la maggiore tendenza all'azione rispetto al puzzle solving (sempre semplice, comunque), ma la scarsa durata dell'avventura e l'adozione di troppe soluzioni semplicistiche non fa che confermare la tesi iniziale: questo prodotto è consigliato solo ai piccoli fan del film. Speriamo che in occasione della (probabile) terza uscita i Traveller's Tales optino per un deciso cambio di rotta. Pro Un gran numero di personaggi controllabili Situazioni abbastanza varie Belle animazioni Contro Sistema di combattimento "scivoloso" e poco gratificante Troppo corto Manca di spessore

TI POTREBBE INTERESSARE