Luxor QuestLuxor Quest 

Dopo Luxor e Luxor 2, la popolare serie di puzzle game nata su PC torna su cellulare con un nuovo episodio sulla carta più ricco, più bello e più divertente. Luxor Quest ci vedrà affrontare la bellezza di trenta stage caratterizzati dalla medesima struttura: un "treno" di sfere colorate si muove all'interno di un percorso predefinito e il nostro compito sarà quello di eliminarlo completamente prima che sparisca dallo schermo. Semplice, no?

Il genere dei puzzle game, si sa, è costituito più da "cloni" che non da prodotti originali. Realizzare da zero un titolo che si basi su di un'idea forte e innovativa, infatti, è diventato negli anni sempre più difficile, soprattutto perché rimane la concorrenza di classici senza tempo come Tetris, Blockout, Puzzle Bobble ecc. È chiaro che di fronte a una sfida così impegnativa molti sviluppatori decidono di percorrere la strada della "citazione" e dei remake. Lo stesso Luxor, uscito originariamente per PC nel 2005, non è altro che un clone del precedente Zuma, visto che ne condivide regole e struttura: stage "fissi" all'interno dei quali si muove un gruppetto di sfere colorate, che dobbiamo eliminare prima che il percorso giunga al termine. Nel caso di Luxor, il dispositivo che controlliamo si trova nella parte bassa dello schermo, può sparare sfere colorate che appaiono in modo casuale sul suo "cannone" e deve eventualmente sfruttare la presenza di "sponde" che fanno rimbalzare il colpo in caso di necessità.

Il gioco dispone di un'unica modalità in cui affronteremo i trenta stage disponibili uno alla volta, eliminando le sfere colorate man mano che si muovono all'interno del loro percorso. Tale percorso non sarà quasi mai lineare o pienamente in vista: man mano che andremo avanti nei livelli, le location si faranno sempre più ingarbugliate e per colpire le sfere dovremo approfittare degli istanti in cui diventano visibili, nonché calcolare il tempo di arrivo del nostro colpo. Come accennato in precedenza, talvolta ci saranno elementi extra a rappresentare un "bonus" o un "malus": sponde che fanno rimbalzare i nostri colpi, ostacoli da distruggere e quant'altro. Negli stage più avanzati, le file di sfere diventeranno davvero lunghe e rapide, e si moltiplicheranno per aumentare la difficoltà. A nostra disposizione avremo solo la possibilità di cambiare la sfera "in canna" con quella immediatamente successiva, nonché una serie di potenziamenti che possono rallentare lo scorrimento delle sfere sullo schermo o addirittura farle procedere a ritroso per alcuni secondi. I colpi messi a segno possono creare combo spettacolari che valgono lo sblocco di "achievement" riportati nella schermata principale. Rispetto ai precedenti episodi, Luxor Quest ci offre una maggiore libertà d'azione: il nostro dispositivo può muoversi oltre i confini dello stage, scrollando lo sfondo a destra o a sinistra, e potremo controllarlo semplicemente agendo sui tasti sinistra/destra del d-pad, mentre il tasto 5 serve per sparare una sfera e il tasto 0 per sostituirla con quella successiva.

Pur trattandosi di un puzzle game, gli sviluppatori del team MumboJumbo hanno fatto un ottimo lavoro per quanto concerne la realizzazione degli stage, composti da immagini davvero dettagliate e ben fatte, con un ottimo uso dei colori. Le stesse sfere non si limitano a essere colorate in diverso modo, ma presentano delle interessanti decorazioni. Gli effetti speciali e le combo sono state rese in modo ottimo, e lo scrolling laterale dello stage è piuttosto fluido. Il sonoro è costituito da musiche MIDI di ottima qualità, che accompagnano l'azione nel migliore dei modi e senza disturbare; peccato solo per la mancanza di un controllo del volume indipendente.

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S.V.

Redazione

S.V.

Lettori

Vista la qualità dei primi due episodi in versione mobile, ormai con Luxor si va sul sicuro: questa nuova versione offre la bellezza di trenta stage e un livello di difficoltà che cresce man mano che si procede, con la moltiplicazione delle file di sfere da eliminare e con la comparsa di elementi extra che ci rendono la vita più difficile. La presenza di combo, bonus e "achievement" vari rende l'esperienza di gioco davvero divertente e coinvolgente, mentre l'ottimo lavoro fatto sotto il profilo tecnico si traduce in un impatto visivo sempre accattivante, coadiuvato peraltro da musiche finalmente all'altezza della situazione. Gli appassionati di puzzle game troveranno in Luxor Quest un ottimo titolo, davvero da non perdere.

Tommaso Pugliese

Pro

Contro

Pro

  • Ottima qualità dei fondali
  • Buon numero di stage
  • Giocabile e divertente

Contro

  • La meccanica di gioco è la stessa di sempre

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