Maths Play: Divertiti con i numeri - Recensione  0

Dopo i vari brain trainer, ecco un videogame in cui contano solo i numeri. Come ve la cavate con la matematica?

Il genere dei puzzle game "cerebrali" sta riscuotendo un enorme successo da un po' di tempo, soprattutto fra i giocatori casuali: Brain Training figura ancora nella top ten dei titoli più venduti per Nintendo DS, dunque è logico che molti sviluppatori abbiano cominciato a fare un po' di ricerca nel settore per capire come potervisi inserire. Accanto alle scelte più classiche, ovvero a prodotti-clone, troviamo titoli dotati di una propria identità. Nel caso di Maths Play: Divertiti con i numeri, la faccenda è ancor più semplice, visto che ad oggi si tratta dell'unico videogame prettamente "matematico" per la console portatile dal doppio schermo. Al suo debutto in Europa, il titolo sviluppato da Natsume è già piuttosto conosciuto in Giappone.

I numeri di Maths Play

I quiz numerici presenti, ad esempio, in Brain Training erano senza dubbio divertenti e coinvolgenti, a parte il piccolo particolare del dover scrivere le cifre in un determinato modo, pena il mancato riconoscimento degli input. In Maths Play il problema non si pone, visto che non dovremo usare la stilo per scrivere ma solo per selezionare e trascinare i numeri per formare delle equazioni. Dopo aver creato un profilo (ci sono quattro slot a disposizione), potremo accedere a una delle quattro modalità di gioco disponibili: "Crea", "Mischia", "Coincidi" e "Nove". La modalità "Crea" consiste nel comporre delle equazioni utilizzando i numeri forniti di volta in volta, che appaiono stampati su delle carte. Utilizzando la stilo dovremo spostare queste carte nel modo giusto, trasformando una di esse nel simbolo "=". I dettagli relativi alla partita vengono decisi prima: livello di difficoltà, eventuale tempo limite, eccetera. Durante la partita bisogna azzeccare un certo numero di risultati, quindi si passa automaticamente al livello di difficoltà successivo. Man mano che si va avanti, i numeri con cui lavorare si moltiplicano e dunque diventa più complicato "incastrarli" nel modo giusto. Inoltre, in alcuni casi, il gioco ci chiederà di modificare l'equazione in un modo alternativo... ella modalità "Mischia" bisogna comporre delle equazioni e "incastrarle" su un tabellone partendo dal risultato già presente. Se non si hanno a disposizione carte utili, se ne può pescare una o si può semplicemente passare la mano alla CPU. Dopo un po' vedremo disegnarsi delle trame sul tabellone, formate appunto dalle carte che vi abbiamo posizionato. Si tratta di una sfida, dunque dovremo ponderare attentamente le nostre mosse man mano che le cose si faranno più difficili.

Equazioni a iosa

La modalità "Coincidi" è quella contraddistinta dalle regole più "aperte": partendo da una carta già presente, bisogna esaurire quelle che abbiamo in mano prima dell'avversario. Per riuscirci, potremo comporre un'equazione rispetto al numero già presente, mettere una carta dello stesso colore o semplicemente dello stesso numero. Anche in questo caso potremo pescare una carta se non ne abbiamo di utili, rischiando però di perdere visto che lo scopo è appunto quello di terminare il mazzo. Se la carta pescata non ci risolve alcun problema, saremo costretti a passare la mano e ad aspettare la mossa della CPU. Purtroppo non è possibile contare le carte, come nel poker, perché semplicemente in Maths Play le carte non finiscono. La modalità "Nove", infine, è una sorta di blackjack in cui dobbiamo comporre un'equazione che si avvicini al nove ma non lo superi. Tra noi e il nostro avversario vince chi si avvicina di più a quella cifra, ma senza superarla. Riuscire nell'impresa può essere più o meno arduo a seconda delle carte che ci ritroviamo in partenza, quindi c'è un elemento casuale da non trascurare. Tutte le modalità possono essere giocate tramite il multiplayer wireless del Nintendo DS, fino a quattro partecipanti: se si riescono a trovare altri tre appassionati di matematica, possono venir fuori delle sfide davvero interessanti, dall'atmosfera simile a quella dei più blasonati giochi da tavolo.

Realizzazione tecnica

Di norma, i prodotti di questo genere contano su elementi diversi dalla grafica o dal sonoro per conquistare i giocatori. Maths Play non fa che confermare tale regola, con un aspetto tecnico puramente funzionale all'azione: nello schermo superiore si affaccia un buffo personaggio che controlla quello che facciamo, esultando quando risolviamo le equazioni, ma non possiede né un design né un'animazione fantasmagorici. Lo schermo inferiore è occupato dalle carte, che possiamo spostare a casaccio e che rimangono lì, senza alcuna funzione magnetica ad allinearle, in attesa del passo successivo. Quantomeno risultano sempre leggibili. Il comparto sonoro è anch'esso estremamente semplice, e si basa su alcune musiche talvolta snervanti e su rari effetti. Il sistema di controllo vede l'uso della sola stilo e del touch screen per eseguire tutte le operazioni, e nel complesso si comporta molto bene, risultando sempre pronto e preciso.

Commento

L'idea alla base di Maths Play: Divertiti con i numeri non è malvagia, del resto i quiz numerici presenti in vari altri brain trainer risultano sempre divertenti da giocare. Il problema, in questo caso, è che ci sono solo quattro modalità, nessuna delle quali risulta particolarmente ispirata, e non c'è mai una variazione sul tema. Si compongono equazioni in modo sempre più difficile, questo è quanto. Persino il livello di difficoltà può essere regolato manualmente, dunque è tutto nelle mani del giocatore, in una sorta di "scarico della responsabilità" dal sapore amaro. Insomma, ci troviamo di fronte a un prodotto che potrebbe conquistare solo gli appassionati di matematica, ma anche loro potrebbero facilmente arrendersi di fronte all'estrema linearità dell'azione.

    Pro:
  • L'unico titolo del suo genere su DS
  • Interessante modalità multiplayer
  • Quattro modalità di gioco...
    Contro:
  • ...ma la noia regna sovrana
  • Azione di gioco fine a se stessa
  • Tecnicamente mediocre