Mind QuizMind Quiz - Recensione 

Cervelloni possessori di PSP scaldate le meningi e armatevi di farmaci contro il mal di testa, Mind Quiz è arrivato per rendere il mondo un posto con un'intelligenza superiore.

Mind Quiz - Recensione Mind Quiz - Recensione

IQ 2007

Mind Quiz si presenta graficamente come una scuola ambulante, dotata di tutti gli spazi necessari per poter rinfrescare ed aumentare la propria reattività cerebrale. La docente che guiderà i cervelli in attesa di nuova materia all'interno del gioco, dopo una sommaria presentazione delle possibilità offerte dalla scuola di Mind Quiz, chiederà età e sesso del giocatore per poi procedere ad un primo sommario test dell'intelligenza, per stabilirne così la base di partenza. I giochi/test saranno suddivisi in quattro distinte categorie: calcolo, memoria, giudizio e riflessi, ogni categoria sarà formata a sua volta da tutta una serie di quiz che partendo dai più semplici e basilari si evolveranno (sbloccandoli) nelle loro versioni decisamente più complesse ed a cui servirà più di qualche secondo per poter raggiungere la soluzione. La PSP si adatta come può al formato del gioco: tolto lo stylus ed il touch screen, il giocatore potrà dare le risposte selezionandole tra le 4 associate ai quattro pulsanti cerchio, quadrato, x e triangolo. Negli esercizi di calcolo basterà inizialmente inserire il segno corretto per portare a termine l'operazione, mano a mano che la difficoltà salirà al giocatore toccherà però risolvere equazioni di primo grado, fare complessi calcoli in base al colore ed alla posizione dei numeri visualizzati. Con il giudizio il gioco proporrà una serie di esercizi basati sul riconoscimento di forme, sull'addizione delle stesse e su impegnative serie numeriche da sbrogliare. La categoria riflessi farà capo alla velocità oculo-manuale di ogni giocatore, mettendoli nella situazione del dover premere una serie di pulsanti in serie, in base a come appaiono sullo schermo. Memoria infine sarà legata agli esercizi di pura memorizzazione di sequenze numeriche, di forme e di combinazioni di immagini. Oltre all'ormai classica modalità giornaliera legata al test delle proprie capacità cerebrali (di cui verrà tenuta assolutamente traccia storica, in modo da permettere al giocatore di verificare eventuali miglioramenti o peggioramenti), Mind Quiz permetterà ai giocatori di allenarsi con i quiz già sbloccati, misurarsi con la sfida in giro per il mondo (utile a sbloccare quiz aggiuntivi ed alcuni extra) e con le prove d'esame: una speciale sezione dedicata alle prove specifiche legata ad uno o più elementi come tempo, precisione e categoria. Oltre alle modalità di puro test sarà possibile analizzare i propri progressi nel menù dedicato ai grafici, suddivisi anche questi in base a tutta una serie di particolari classifiche volte ad analizzare ogni specifico aspetto del gioco. Da segnalare anche la presenza di una modalità "rete" che permetterà di collegarsi online alla ricerca di un avversario da sfidare a suon di calcoli, forme e tutte le armi necessarie nella classica sfida tra cervelli.

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Bersaglio mancato?

Purtroppo, va detto subito, nonostante tutta la buona volontà che SEGA ha messo nello sviluppo di Mind Quiz, sono tante (forse troppe) le macchie indelebili che pesano sul giudizio finale. La piattaforma scelta per lo sviluppo del gioco non aiuta particolarmente: le risposte sono macchinose, si perde quasi più tempo a controllare che il pulsante che si sta schiacciando sia corretto piuttosto che ragionare effettivamente sulla domanda proposta, viene così inevitabilmente a mancare l'immediatezza che ha fatto la fortuna del prodotto di Nintendo: in Brain Training fornire la risposta corretta era a portata di chiunque, bastava saper scrivere, qui è necessaria un ulteriore conoscenza del mondo dei videogiochi (e in questo caso specifico quello di Sony).

Mind Quiz ne risulta un gioco a metà: troppo preso dall'emulazione di cugini ben più famosi per riuscire a fornire una qualsivoglia esperienza gratificante di gioco

Bersaglio mancato?

Facendo un esempio pratico, alcuni giochi costringeranno il giocatore a schiacciare in sequenza (e possibilmente anche rapidamente, dato che ne dipende l'esito finale) una serie di tasti a modo di un classico quick time event, o di un gioco musicale, una delle cose in assoluto meno immediate per chi si avvicina per la prima volta al mondo dei videogiochi. Questo tipo di impatto, unito all'effettiva mancanza di originalità fa Mind Quiz un gioco a metà: troppo preso dall'emulazione di cugini ben più famosi per riuscire a fornire una qualsivoglia esperienza gratificante di gioco. Se Mind Quiz si fosse concentrato su precisi elementi di gameplay, dimenticandosi di Brain Training e della sua pesante eredità probabilmente avrebbe potuto rivelarsi un gioco divertente e coinvolgente, tolti alcuni minigiochi decisamente ben pensati ed adatti al formato PSP, quello che resta è davvero poco, e avere il proprio punto di partenza dalla categoria "non gioco" di certo non aiuta.

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Avere il proprio punto di partenza dalla categoria "non gioco" di certo non aiuta.

Non è facile arrivare a giudicare un prodotto come Mind Quiz, perchè da un certo punto di vista c'è la sensazione che Brain Training abbia riempito completamente la richiesta di questo tipo di prodotti, e dall'altra è innegabile il fatto che Mind Quiz è una scialba imitazione del prodotto di Nintendo: noioso alla lunga, poco innovativo e soprattuto decisamente poco immediato. L'obiettivo è stato parzialmente raggiunto: ora anche PSP ha un gioco per chi vuole migliorarsi, rimangono molto forti i dubbi sull'effettiva qualità di un operazione del genere. SEGA poteva avere la possibilità di proporsi con qualcosa di assolutamente innovativo nel filone dei non-giochi e invece ha preferito "allinearsi" ad altre produzioni. Pro: Alcuni giochi sono decisamente adatti alla PSP La modalità "rete" fornisce un punto di vista differente ed originale del gioco Contro: Davvero poco immediato Alla lunga frustrante e noioso Il calcolo dell'età cerebrale a volte sembra assolutamente sballato

Se c'è una cosa che la storia insegna senza lasciare dubbi a riguardo è che i fenomeni di massa, saranno sempre copiati e imitati. Il mondo dei videogiochi non fa differenza e se il 2006 si può senza dubbio considerare come quello dell'avvento dei giochi intelligenti (?), il 2007 sembra volersi proporre come quello dei cloni più o meno riusciti. Brain Training, è inutile negarlo, ha saputo avvicinare migliaia di persone al mondo dei videogiochi e più precisamente al Nintendo DS grazie ad una collezione di test e minigiochi semplici, diretti e che soprattutto avevano il preciso compito di rendere più intelligenti o più semplicemente di rimettere in moto le memorie arrugginite. E per un Brain Training che guarda compiaciuto al suo successore (Brain Training 2, in arrivo nei prossimi mesi in Europa), ecco arrivare la risposta di SEGA al fenomeno cerebrale di Nintendo e dell'occhialuto Kawashima: Mind Quiz, il perfetto compendio di giochi d'intelligenza per tutti i possessori di PSP. Sarà riuscita SEGA a scoprire la ricetta segreta di Nintendo? La risposta poco più sotto.

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