Minigolf Revolution: Pirate ParkMinigolf Revolution: Pirate Park 

Non contenta di essere riuscita nell'ardua impresa di trovare un nesso tra pirati e minigolf, Gameloft se ne esce con un titolo decisamente originale, che prende lo sport da villaggio vacanze per eccellenza e lo ricopre di dobloni, pietre preziose e minigame. All'arrembaggio!

Non si può certo dire che quello del minigolf sia un tema nuovo per il mobile gaming: al di là degli innumerevoli videogame scaricabili ad esso dedicati, questo "sport" (se così si può definire) si è rivelato spesso la prima scelta dei produttori di cellulari in merito alle applicazioni di default da inserire nei propri dispositivi. Difficile dunque rimanere sorpresi dall'annuncio di un ennesimo esponente del genere, anche se arriva dalla premiata ditta Gameloft: eppure, questo Minigolf Revolution: Pirate Park non solo si dimostra un ottimo rappresentante della categoria, ma anche uno dei più originali e completi. Suddiviso in quattro percorsi di nove buche ciascuno, il gioco è piratesco non solo nell'ambientazione, ma soprattutto nelle meccaniche ludiche: oltre a cercare di rimanere dentro il par, l'utente è infatti chiamato a raccogliere con la propria pallina tutta una serie di tesori (dobloni, smeraldi e scrigni), che vanno a comporre il punteggio finale. Un aspetto tutt'altro che accessorio, in quanto alla fine di ogni percorso è necessario raggiungere una determinata cifra per poter passare a quello successivo. Per questo motivo, in Minigolf Revolution: Pirate Park bisogna avere buon gioco nel compensare il raggiungimento della buca in meno colpi possibili con la raccolta di una sufficiente quantità di bottino.

Come se non bastasse, Gameloft ha voluto infarcire il proprio titolo di altro materiale interessante, come i boss di fine livello (da combattere a suon di pallinate), i minigame in stile flipper inseriti in qualche stage, e i contenuti extra acquistabili nell'apposito shop spendendo i soldi ricavati dalle vittorie. Una ricchezza di elementi che si accompagna ad un gameplay fortunatamente più che adeguato: il sistema di controllo è preciso ed essenziale, gli indicatori su schermo sono tutti utili e di facile consultazione, e le varie buche sono genuinamente diversificate e colme di ostacoli bizzarri ed ingegnosi. Peccato che tutto questo sia stato "sprecato" da Gameloft in un titolo orientato esclusivamente al single player che, nonostante la notevole quantità di materiale sbloccabile, tende a finire abbastanza presto: sarebbe bastata una semplicissima modalità passa-e-gioca per fare di Minigolf Revolution: Pirate Park un piccolo gioiello, ma evidentemente gli sviluppatori francesi non si sono voluti sforzare troppo. Quello che rimane è comunque un buon prodotto, contraddistinto peraltro da una grafica davvero di ottima fattura: gli scenari sono colorati e letteralmente stracolmi di elementi di contorno, e gli sprite dei vari personaggi appaiono generosi nelle dimensioni e nella cura dei dettagli. Standard invece il sonoro, che fa il proprio dovere senza particolare clamore.

Clicca per votare!
S.V.

Redazione

S.V.

Lettori

Semplice, originale e divertente: questi i maggiori pregi di Minigolf Revolution: Pirate Park, che si affiancano ad una realizzazione tecnica di buon livello e ad una notevole ricchezza di contenuti sbloccabili. Di certo tra i migliori giochi di minigolf disponibili sul mercato, il titolo Gameloft stecca però alla grande sul fronte del multiplayer, assente del tutto ingiustificato.

Fabio Palmisano

Pro

Contro

Pro

  • Il minigolf è sempre il minigolf
  • Alcuni elementi originali ed azzeccati
  • Graficamente ottimo

Contro

  • Multiplayer inesistente
  • Un po' corto

TI POTREBBE INTERESSARE