Monster JamMonster Jam 

Avete presente i monster truck? Sono quei particolari pickup che montano motori potentissimi e, soprattutto, ruote enormi. Negli USA sono protagonisti di uno show televisivo da diversi anni, un vero e proprio campionato che abbiamo potuto vedere trasmesso anche in Italia (brevemente, però), in cui vari piloti si sfidano parallelamente nella corsa e nelle sessioni freestyle.

Gli americani hanno sempre avuto una grande passione per i motori: a loro piacciono enormi e potentissimi (del resto hanno sempre pagato per un gallone di benzina meno di quanto paghiamo noi per un litro...), gli piace il risvolto spettacolare delle corse e gli piace vedere le auto che vanno in frantumi. È probabilmente per accontentare questi gusti che è nato il campionato Monster Jam, ovvero una serie di eventi in cui numerosi monster truck si sfidano all'interno di gare di carattere differente: da una parte quelle basate sulla velocità e sul tagliare il traguardo per primi, dall'altra quelle basate sulle acrobazie e sulla distruzione totale. Lo abbiamo visto anche in televisione, no? Ci sono questi piloti temerari che si lanciano a tutta velocità su rampe e rottami, cercando di eseguire il maggior numero di trick entro un tempo limite, con alla fine una giuria che gli assegna un punteggio. Ed è esattamente quello che faremo in questa riduzione mobile realizzata da LemonQuest.

Monster Jam non si perde in chiacchiere: una volta selezionato un monster truck fra quelli disponibili, ci lanceremo alla ricerca del punteggio record: per passare allo stage successivo, infatti, sarà obbligatorio piazzarsi al primo posto. Dovremo dunque fare molta attenzione alla disposizione di oggetti e veicoli all'interno del tracciato, cercando di distruggere più cose possibile prima di tagliare il traguardo. Alla fine della sessione, una schermata riassuntiva ci mostrerà i premi relativi ad ogni azione eseguita, calcolando il totale. Il sistema di controllo del gioco è molto particolare, non si sa bene perché: il nostro veicolo accelera premendo il d-pad in su (o il tasto 2) e frena o va in retromarcia premendo il d-pad in giù (o il tasto 8). Mentre si procede in avanti o all'indietro, si può "impennare" agendo sui tasti sinistra (4) e destra (6), manovra che spesso di rende necessaria per salire su alcune rampe o per affrontare al meglio un ostacolo interagibile. La sessione è completamente libera, nel senso che è possibile fermarsi e andare in retromarcia senza problemi, con il solo obbligo di rispettare un limite di tempo (comunque sempre abbondante). Il nostro truck è dotato di una barra dell'energia che scende quando subiamo dei danni, nella fattispecie quando atterriamo male dopo un salto oppure quando ci scontriamo con uno dei numerosi bidoni esplosivi che si trovano all'interno di ogni stage. Potremo recuperare parte di tale energia raccogliendo le icone a forma di chiave inglese, ma in generale faremo meglio a imparare il percorso e a stabilire una strategia.

Tecnicamente, il gioco purtroppo è tutt'altro che spettacolare. A parte il sonoro, composto da una serie di musiche MIDI di scarsa qualità e piuttosto anonime, la grafica di Monster Jam svolge il proprio dovere con molti bassi e pochi alti. I veicoli sono disegnati in modo discreto e vantano una buona animazione per quanto concerne il comportamento dei pneumatici e degli ammortizzatori, ma gli stage sono davvero terribili, pieni di elementi ridondanti e con un design approssimativo. Oltretutto, durante la prova abbiamo sperimentato un'alternanza di rallentamenti e accelerazioni improvvise, chiaro segno di un lavoro di ottimizzazione fatto in modo troppo superficiale. A questo discorso va aggiunto un sistema di controllo tutt'altro che immediato, con una disposizione dei comandi fuori dall'ordinario per questo genere di giochi.

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S.V.

Redazione

S.V.

Lettori

Su cellulare ci sono diversi titoli che si basano sull'esecuzione di trick e acrobazie, e in generale si tratta di giochi molto divertenti e ben realizzati. Monster Jam, purtroppo, è la classica eccezione che conferma la regola: il nuovo titolo targato LemonQuest risulta mediocre sotto tutti i punti di vista, con gli stage troppo simili l'uno all'altro (soprattutto dal punto di vista estetico), una sola modalità, un gameplay troppo approssimativo e una terribile mancanza di qualsivoglia spessore. I monster truck non possono fare le capriole in aria, ok, ma si potevano rendere le gare decisamente più varie, in qualche modo, o inserire qualche elemento più interessante dei barili esplosivi per giustificare la presenza di una barra dell'energia. È un peccato, perché questa licenza ha un grande potenziale e sicuramente sarà possibile sfruttarlo meglio, in futuro: peggio sarebbe difficile.

Tommaso Pugliese

Pro

Contro

Pro

  • E il gioco ufficiale del campionato <strong>Monster Jam</strong>
  • Buon livello di sfida
  • Azione semplice e immediata

Contro

  • Tecnicamente mediocre
  • Lineare e privo di spessore

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