MotoGP 2  0

Valentino Rossi e Max Biaggi ritornano in pista nel seguito del miglior gioco di guida dedicato ai bolidi a due ruote. Chi sarà questa volta a tagliare il traguardo per primo?

Qualcosa è cambiato?

La risposta non può che essere sì. Una delle più ricorrenti critiche a Moto GP era stata mossa a causa della sua esigua longevità. A conti fatti, cinque sole piste si sono dimostrate insufficienti a fare di un promettente gioco un titolo imperdibile. Fortunatamente le cose sembrano andare diversamente in MotoGP 2 e ai pre-esistenti tracciati di Suzuka, Paul Ricard, Jerez, Donington e Motegi, si sono aggiunti i nuovi Catalunya, Assen, Le Mans, Mugello, Sachsenring. Le novità non sono certo finite qui. La modalità "sfida", particolamente apprezzata l'anno passato, ha assunto un'importanza ancora maggiore grazie ad un numero di competizioni che supera ampiamente le 70 unità. Completando alcune sfide particolare è inolte possibile sbloccare una modalità nuova di zecca che vi permetterà di affrontare in pista alcuni dei più grandi nomi del motociclismo del recente passato. Campioni del calibro di Michael Doohan, in sella alla sua Honda del '99, Kenny Roberts Senior (Yamaha '81), Kevin Schwantz (Suzuki '94), Freddy Spencer (Yamaha '89) e Wayne Rainey (Yamaha 93') non hanno certo bisogno di alcuna presentazioni... A queste leggende delle due ruote si aggiungono i piloti che la scorsa stagione hanno dato spettacolo su tutte le piste del pianeta, e le rispettive moto, indentiche in tutto e per tutto alle controparti reali.

Scende la pioggia...

Piste aggiuntive a parte, la più grossa innovazione presentata da questo MotoGP 2 è costituita dalla pioggia, che talvolta bagna copiosamente l'asfalto delle piste. A dire il vero la prima volta che ho disputato una gara sul bagnato non ho potuto non storcere il naso in quanto nella realtà difficilmente viene disputata una corsa in simili condizioni. Nonostante ciò l'effetto bagnato ed in particolare la sensazione di scarsa aderenza sono ben ricreati e, detto questo, la nuova condizione metereologica disponibile non può che donare una maggiore varietà al gioco. Dal punto di vista della giocabilità non è invece cambiato molto. Controllo del mezzo e risposta dello stesso ai nostri comandi sono rimasti li stessi. Questo fa comunque piacere a chi, come me, considerava la giocabilità il punto di forza anche del vecchio titolo. Risulta inoltre azzeccatissima la decisione di innalzare leggermente il livello di difficoltà, ora finalmente degno del suo nome. Non so se qualcuno sia d'accordo con me, ma ritenevo alquanto frustrante vincere tutte le gare, pur al livello di difficoltà più alto, senza trovare alcuna opposizione da parte degli avversari.

Musica per le vostre orecchie?

Com'era facilmente intuibile, anche l'aspetto di MotoGP 2 ha subito un certo restyling. A dire la verità mi sarei aspettato un trasformazione più drastica ma, aldilà dell'utilizzo di alcune texture migliori, MotoGP 2 sembrerebbe identico all'originale. Un confronto in parallelo tra i due giochi rende comunque visibili alcune differenze che sembravano quasi impercettibili. L'implementazione dell'anti-aliasing ha infatti donato al gioco una pulizia d'immagine decisamente maggiore e lo stesso si può dire degli ormai abituali flickerii, in questo caso molto meno visibili. Purtroppo nulla è cambiato invece per il sonoro. Agli ottimi effetti sonori sono stati infatti affiancati le solite orribili musiche che anche in occasione del primo Moto GP ci avevano costretto a disattivarle del tutto. Questo mi fa pensare che alla Namco non siano proprio degli intenditori nella scelta delle musiche...

Ultimo giro, ultimo MotoGP?

Dopo aver testato su strada per numerose ore Moto GP 2, credo di essermi fatto un'idea abbastanza chiara sul gioco in questione. Le novità introdotte sono indubbiamente una piacevole sorpresa che però non potranno soddisfare tutti allo stesso modo. La somiglianza col predecessore è infatti molto marcata e l'aggiunta di qualche pista e della pioggia potrebbero non essere sufficienti a convincere chi già possiede MotoGP ad acquistare anche il seguito. Per gli appassionati di motociclismo e per chi si avvicina a MotoGP per la prima volta, la nuova fatica della Namco varrà sicuramente tutti i soldi che costa. La presenza contemporanea di Vale Rossi, Biaggi e Capirossi è inoltre un incentivo in più all'acquisto. In attesa di MotoGP 3, annunciato nei giorni scorsi, non mi resta che rinnovare l'appuntamento con il modo delle due ruote. Ci risentiamo tra un anno...

    Pro:
  • Immediato
  • Divertente
  • Buona grafica
  • C'è anche Valentino Rossi!
    Contro:
  • Poche novità
  • Musiche orribili

Ancora Rossi Vs. Biaggi

L'anno archiviato ormai da qualche settimana è stato probabilmente uno dei più esaltanti che la storia dei motori ricordi. La mente va subito alla strepitosa stagione vissuta dalla Ferrari di Schumacher, coronata dalla conquista dei mondiali piloti e costruttori, e alla fantastica tripletta di piloti italiani nella classe 500 del campionato di motociclismo. Loris Capirossi, Max Biaggi e soprattutto Valentino Rossi hanno dipinto di tricolore quasi tutti i podi del mondiale regalando ai tifosi emozioni forse mai provate dopo l'era- Agostini. Il prossimo 7 Aprile si aprirà con il gran premio del Giappone l'edizione 2002 del campionato di motociclismo che vedrà ancora una volta come favoriti i centauri nostrani. Ma mente per le più importanti scuderie della classe 500 è un periodo di test e prove dei nuovi telai, su PlayStation 2 la stagione è già cominciata con MotoGP 2, seguito del gioco di guida a due ruote uscito esattamente un anno fa sul monolito nero. Mi ricordo di aver atteso con ansia il primo MotoGP, divorando ogni screenshots e filmato rilasciato da Namco nei mesi precedenti l'uscita del gioco. L'attesa venne ripagata in buona parte grazie ad un gioco molto divertente anche se non in grado di soddisfare i puristi della simulazione. Ad un anno di distanza dal primo gioco, la mitica Namco ci riprova con un gioco che promette di eliminare i difetti del predecessore. Sarà effettivamente così?