RPGPlayer Classic - Recensione di Fallout 2  0

[***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***][***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***]

Tecnicamente parlando...

L' engine che muove Fallout2 è lo stesso del suo predecessore, visuale isometrica in due dimensioni, mondo di gioco esagonale ed oggetti renderizzati in bitmap, eppure la grafica risulta particolarmente curata e particolareggiata, rendendola gradevole a vedersi, così come le animazioni di tutti i personaggi e le creature che ci troveremo ad incontrare nel nostro viaggio.
L' installazione può essere effettuata in diverse dimensioni, da quella minima (2MB) a quella completa (sui 700MB), con ovvie differenze nelle prestazioni e nei tempi di caricamento, personalmente trovo la migliore quella da 270MB che offre un buon compromesso di prestazioni-spazio occupato su disco, specie se avete un buon lettore cd (non poi così difficile di questi tempi) che potrebbe addirittura risultare più veloce dell' installazione completa.
L' interfaccia è rimasta la stessa, intuitiva, funzionale e completa sotto ogni punto di vista, specie ora che è stato aggiunto un tasto apposito per far spostare di qualche passo gli NPC (ovviamente questo sarà possibile in una situazione di neutralità, durante una situazione di combattimento non funziona ovvio), evitando così, come spesso accadeva nel primo Fallout, di trovarci il passaggio bloccato e rimanere incastrati in qualche vicolo, edificio ed altro.
Anche nella gestione dell' inventario sono state aggiunte delle migliorie, innanzitutto gli oggetti ci verranno presentati dall' ultimo che abbiamo acquisito al primo, rendendo quindi più rapido l'accesso agli oggetti usati più di frequente, anche durante le fasi di compravendita è stata aggiunta la possibilità di selezionare le quantità più rapidamente, ampliando il numero di monete trasferibili durante una transizione, evitando quindi di dover pagare ad esempio 7000$ e trovarci a selezionare 999$, poi altri 999 fino ad arrivare alla somma richiesta.
Infine sarà finalmente possibile quando apriremo il cassetto di una scrivania o frugheremo in un armadio, un cadavere etc. appropriarci di tutto il contenuto grazie ad un tasto apposito, senza raccoglierli uno ad uno come eravamo costretti a fare a Fallout.
Nonostante queste gradite aggiunte rimane comunque il problema degli oggetti, ed ancora peggio contenitori, nascosti dietro ai muri o nei luoghi più impensabili che risulteranno difficili da notare in certi casi, problema a cui comunque si rimedia parzialmente grazie all' uso di un cerchio di trasparenza, di cui però avrei preferito avere la possibilità di regolare le dimensioni dal menu delle opzioni, ma con un pò di pazienza e di attenzione il problema si trasforma in un leggero fastidio che scomparirà del tutto quando comincierete ad immergervi nel mondo di gioco.
Purtroppo quando si parla di aspetto tecnico non si può fare a meno di parlare anche di quello che forse è l' unico vero neo del gioco, vale a dire i bugs.
Fallout2 è, anzi era alla sua uscita, uno dei giochi più, concedetemi il termine, "buggosi" di tutti i tempi, tanto da non poter essere portato a termine, per i suoi continui crash e i suoi difetti nella risoluzione delle varie quest. Tutto però si è risolto con le patch, ed ora il gioco è stabilissimo e quasi completamente esente da bachi, calcolando la vastità del mondo di gioco ed il numero impressionante delle quest, i loro diversi metodi di risoluzione, gli intrecci di alcune quest collegate a molte altre, era prevedibile che il gioco arrivasse negli scaffali con qualche bug di troppo.
Per quel che riguarda il sonoro, ancora una volta troviamo un doppiaggio eccellente per quel che riguarda i dialoghi e gli effetti sonori in genere, le musiche invece orecchiabili inizialmente diventano dopo poco noiose ed anonime, ma dopotutto quando si gioca ad un' rpg di solito si toglie qualsiasi distrazione esterna, musica compresa, per immergersi completamente nel mondo di gioco, quindi il problema non si pone (al limite mettete su un bel cd che avete a casa che è pure meglio).
I requisiti di sistema di questi tempi sono facilmente superati da qualunque macchina in circolazione ormai, ammontano ad un P1 con 16MB RAM e scheda video compatibile...

[***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***][***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***]

How do you look like?

Fallout2 prende in eredità dal suo predecessore il sistema di creazione del personaggio, che prevede la scelta degli attrbuti fisici, mentali e caratteriali del nostro personaggio, le sue abilità nelle varie discipline, i suoi talenti naturali e quelli acquisiti guadagnando esperienza e quindi livelli durante il gioco.
Potremo quindi creare il nostro alter ego virtuale a nostra immagine e somiglianza, oppure dar vita all' immagine di ciò che avremmo sempre voluto essere nella realtà ma di cui non abbiamo mai avuto l' occasione, sta a noi la scelta, e ve ne sono veramente tante di variazioni tra cui scegliere. Per ulteriori dettagli andatevi a leggere se non l' avete ancora fatto la recensione di Fallout 1.
Ribadisco comunque lo stesso concetto fondamentale alla base di questo sistema di creazione, ogni singolo aspetto avrà poi delle ripercussioni nel gioco, a partire dalla possibilità e l' efficacia nell' usare gli oggetti, nel poter interagire con essi, nel poterli riparare, analizzare, passando per i combattimenti, la maestria nell' uso dell' esplosivo arrivando quindi ai dialoghi, gli inganni ed i sotterfugi.
Ogni personaggio a seconda dell' insieme tra i suoi attributi, caratteristiche ed abilità potrà riuscire nel medesimo compito in modo totalmente diverso. Sebbene il sistema rimanga pressochè identico al primo capitolo, ci sono state comunque delle migliorie al sistema, nuovi talenti selezionabili col passare dei livelli ed altri modificati, le abilità possono ora aumentare fino ad una percentuale maggiore rispetto a prima, ma è stato modificato il numero di punti abilità che bisogna spendere per incrementarle.

[***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***][***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***]

I really don't care...

La parola che regna sovrana gicando a Fallout è libertà. Non siamo vincolati da nulla e nessuno nelle nostre azioni, potremmo volendo uccidere ogni essere vivente sulla nostra strada senza quei noiosi messaggini che siamo soliti incontrare in altri giochi "avete ucciso un personaggio chiave nel gioco, dovete ricaricare".
Eh no, a Fallout non esiste una cosa simile... la quest principale potrà essere terminata anche con lo sterminio totale di tutti gli esseri viventi volendo.
Se ad altri giochi di ruolo vi viene chiesto di selezionare un' allineamento (caotico malvagio, neutrale, legale buono etc) in Fallout similmente a Planescape Torment il vostro allineamento lo formate attraverso il vostro modo di agire e di comportarvi (non viene comunque visualizzato di che allineamente siete proprio xchè non ne esiste uno che possa classificare a pieno le vostre azioni!), senza però limitarvi ad un' allineamento predefinito, qui si scende veramente nei più minimi particolari e nei dettagli più articolati, come ad esempio un caotico malvagio che uccide il marito ed il figlio di una donna dopo aver accettato di aiutarla a salvarli, ma invece di uccidere anch' essa preferisce semplicemente tornare dopo l' omicidio per farsi quattro sane risate alle sue spalle guardandola straziarsi dal dolore.
In Fallout2 però, rispetto al capitolo precedente, le stesse quest non sono mai a senso unico, ovvero possono essere risolte in molti modi differenti come nel predecessore, ma c' è sempre spazio per un cambiamento improvviso, non siamo vincolati da una determinata scelta, potremmo ad esempio decidere di dare il nostro aiuto nel ricercare alcune informazioni per conto di qualcuno, senza di esse quel qualcuno si troverà costretto a ricorrere alla violenza per risolvere una determinata questione. Ora supponiamo che voi troviate quelle suddette informazioni, tornate dalla suddetta persona e vi aspettereste che il gioco automaticamente decida di dare la buona notizia... eh no, potrete sempre dire di non aver trovato le suddette informazioni, o rivelarne di false e provocare l' attacco.
Spesso le quest che ci saranno date prevederanno azioni che si riveleranno lesive nei confronti di qualcun altro, ma una volta accettato di lavorare per qualcuno, potremo comunque cambiare fazione grazie a dei continui voltafaccia, ricatti, inganni, sempre ovviamente che il nostro personaggio abbia la possibilità di farlo, a cui poi si aggiunge il nostro karma e la nostra reputazione che dovranno essere negativi nel caso volessimo intraprendere o completare quest in modo malvagio e positivo per chi sta dalla parte della legalità.
E' stata poi aggiunta la possibilità di ricevere "titoli" extra a seconda delle nostre azioni, ad esempio potremo diventare campioni di boxe vincendo un' apposito torneo, o diventare delle pornostar rivelandoci all' altezza dopo un provino, dei gigolò dopo aver avuto rapporti con un' elevato numero di donne etc. e anch' essi contribuiranno a cambiare alcuni dialoghi, aprendo nuove possibilità o precludendone altre (persone perbeniste non vorranno avere nulla a che fare con un porno attore, viceversa "ragazze facili" saranno attratte da un campione di boxe etc).
I dialoghi in questo seguito sono stati ulteriormente potenziati aggiungendo anche delle variabili come il pedinare alcuni NPC (again a seconda delle vostre skills), dargli degli ordini, accorgersi se vi stanno mentendo etc. aprendo ancora una volta altre possibilità di dialogo! Insomma i risvolti che si possono ottenere da un dialogo in Fallout2 sono a dir poco molteplici, aumentando di gran lunga la sensazione di completezza dei dialoghi che aleggiava nel primo capitolo, senz' altro il punto di forza assieme al processo di creazione del personaggio (che poi sono strettamente legati) di Fallout.
Gli NPC vanno analizzati, compresi e bisogna comportarsi di conseguenza, anche un personaggio con caratteristiche abbastanza elevate da fornire dei vantaggi durante i dialoghi, potranno comunque finire per provocare l' ira dell' interlocutore se non staranno attenti a quel che dicono, bisognerà distinguere tra persone che si offendono facilmente, quelle timorose che vanno rassicurate per estorcere più facilmente informazioni, insomma serve veramente molta attenzione nei dialoghi.
Non dovrete mai più come capitava ad esempio a Baldurs Gate impararvi a memoria l' unica combinazione corretta dei dialoghi "1,2,1,3", questa volta saranno sempre diversi a seconda delle situazioni. E tenete sempre a mente che loro ricordano sempre come vi siete comportati nei loro riguardi, se avete minacciato in precedenza qualcuno, ed avrete bisogno di lui successivamente, potrebbe decidere di non aiutarvi, chiedervi di più o comunque fare degli apprezzamenti più o meno graditi su di voi...

[***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***][***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***]

Anyone else want some?

Anche il sistema di combattimento è rimasto invariato rispetto al suo predecessore, seppure come in tutti gli altri campi sono state apportate delle piccole migliorie, a partire dalle nuove armi e tutto l' arsenale di distruzione a nostra disposizione, gli aggiustamenti nelle skills riguardanti l' uso di armi da fuoco (nel calcolo della % per colpire ed i danni inflitti ed il costo in punti azione) ma soprattutto nella gestione dei nostri compagni di viaggio.
Già perchè in Fallout 2 così come nel primo capitolo potremo incontrare degli NPC che potranno essere convinti ad unirsi alla nostra causa. Questa volta però potremo personalizzarli totalmente, facendogli indossare armature ed armi (a seconda delle loro capacità) e modificandone il loro comportamento in battaglia, rendendo finalmente possibile terminare uno scontro a fuoco anche contro avversari potenti senza dover rischiare di ricaricare ad ogni combattimento perchè i nostri compagni sono stati facilmente dilaniati da una scarica di mitra essendo senza armatura vulnerabili come fuscelli, mentre noi non abbiamo subito alcun danno dato che eravano equipaggiati di power armor...
Da notare poi come alcuni combattimenti potrebbero iniziare in seguito ad incontri casuali, molto più vari ed interessanti rispetto a Fallout, durante i nostri spostamenti da una città all' altra (che si svolgono tramite una mappa stilizzata della California in cui dobbiamo semplicemente cliccare sulla nostra destinazione), e da notare come novità assoluta in questo seguito, sia possibile reperire durante il gioco una macchina per viaggiare velocemente per tutta la mappa e trasportare una gran quantita di bagaglio senza essere più limitati dal massimo peso trasportabile.
Menzione d' onore poi va data a come il mondo stesso di gioco sia influenzato dalle nostre azioni (ho preso uno screenshot apposito che si spiega da se), e da come il finale di gioco sia "spezzettato" in tanti differenti finali, quasi un resoconto dei nostri traguardi, ottenuti in ogni città, sia positivi (nel caso avessimo deciso di aiutare la città a risolvere i suoi problemi) che negativi (nel caso avessimo deciso di aggravare ulteriormente le loro precarie condizioni e avviarli verso la catastrofe), insomma non impersoneremo l' eroe dichiarato che agisce secondo copione, ma un' eroe in incognito che agisce incurante delle ripercussioni che le sue azioni, a sua insaputa o meno, avranno sul resto del mondo...
Tirando le somme quindi, ritroviamo un gioco tecnicamente non all' avanguardia ma piacevole da guardare, profondo senza eguali, trama intricata, umorismo nero e tagliante, mai fuori luogo, combattimenti tattici, infinite possibilità di creazione personaggio e risoluzione delle quest che vi permetteranno di rigiocarlo più e più volte, senza contare la sua effettiva vastità, almeno due volte più grande dell' intero Fallout!
Fallout2 è un capolavoro e degno successore di uno dei migliori rpg che abbiano mai visto la luce, se non l' avete ancora fatto godetevelo aspettando Lionheart (che dovrebbe usare lo stesso metodo di creazione del personaggio ma in ambientazione fantasy per chi non ama le ambientazioni post atomiche, che personalmente ho cominciato ad amare proprio grazie ad i due Fallout), purtroppo mi duole ricordare che il gioco è in lingua inglese, è stato tradotto solo in francese ed in tedesco (se ora il mercato italiano vale poco a quei tempi valeva meno di zero purtroppo), quindi se non masticate la lingua inglese sono il primo a consigliarvi di desistere, vi perdereste moltissimo del gioco dato che il suo fulcro sono proprio i dialoghi, le sottili battute, insomma è richiesta un' ottima conoscenza dell' inglese per poterlo apprezzare al meglio, se però non avete problemi di lingua non esistono scusanti valide per non comprare Fallout2 (ed il suo predecessore se ancora non lo avete comprato!).

Claudio "Pendragon" Piacentini



[***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***][***dati incompleti: scheda gioco o num immagine mancante***]

Anyone else want some?


Homepage: Fallout
Sviluppatore: Black Isle
Publisher: Interplay
Sito speciale: Progetto T.I.F 2 Traduzione Italiana Fallout 2

Fallout2: A Post Nuclear Role Playing Game




The struggling for survival


Eccoci a parlare di un' altro capolavoro per quel che riguarda gli rpg per computer, Fallout2.
Spesso quando si gioca il seguito di un gioco, specie se aveva segnato la storia del suo genere come Fallout, ci si lamenta del fatto che sia troppo simile al suo predecessore, non aggiunga novità di rilievo e sia la solita minestra rigirata... ma è necessariamente un difetto?? Voglio dire, quando ci si trova dinnanzi a titoli come Fallout2 però, quello che sorge spontaneo domandarsi è quanto un piatto che consideravamo squisito possa essere cambiato dall' ultima volta, e se magari cucinato con un "condimento" migliore non possa essere ancora meglio di quanto ci ricordassimo...
E' con questa certezza che mi appresto ad illustrare gli innumerevoli pregi e definitiva affermazione della saga di Fallout nel mondo dei giochi di ruolo per computer.
Il filmato iniziale ancora una volta toglie il fiato, mostrando la violenza cruda e gratuita che ci troveremo ad affrontare nel mondo del dopobomba, e la disperazione della gente che si trova incapace di reagire all' asprità delle condizioni di vita.
Questa volta sarete chiamati a calarvi nei panni del discendente di colui che salvò il mondo nel primo capitolo, che si dice viaggiò verso nord per poi fondare un tranquillo villaggio chiamato Arroyo dove morì. Purtroppo col passare del tempo il terreno cominciò ad inaridire, le risorse alimentari del villaggio cominciarono a scarseggiare, ed il vostro compito è quello di partire alla ricerca del G.E.C.K (Garden of Eden Creation Kit), che si dice sia in grado di far rifiorire anche un deserto in un' oasi lussureggiante, naturalmente però dovrete prima mostrarvi all' altezza della situazione, superando delle prove che fungeranno anche indirettamente da tutorial per prendere confidenza coll' intuitivo sistema di controllo (per chi non avesse ancora giocato al primo capitolo).