Quando il tuo rivale si chiama "Grand Theft Auto", la sfida per il predominio può essere davvero, davvero difficile. Ne sanno qualcosa gli sviluppatori di THQ, che con il loro Saints Row (uscito due anni fa, in esclusiva per Xbox 360) hanno voluto prendere una strada incredibilmente tortuosa, ma tuttavia percorribile: i difetti e le mancanze della storica (e multimilionaria) serie Rockstar li conosciamo un po' tutti, dunque c'è effettivamente spazio per una eventuale concorrenza; e realizzare un prodotto migliore di quello non è, alla fine, un sogno impossibile. Certo, riuscirci al primo colpo o comunque in breve tempo è un altro paio di maniche, e difatti né il primo Saints Row né il recente sequel sono riusciti a centrare l'obiettivo, per un motivo o per l'altro. Passando al mobile gaming, però, la situazione è molto diversa e la concorrenza tutt'altro che numerosa, con il recente (e ottimo) Car Jack Streets a dominare incontrastato. Riuscirà la nuova produzione di THQ Wireless a fare di meglio?
Le prime fasi di gioco costituiscono un naturale tutorial: il nostro personaggio è appena uscito di prigione e deve letteralmente rifarsi una vita, ma il solo modo che conosce per riuscirci è tutt'altro che legale. Dovremo darci alla macchia, insomma, riprendendo vecchi contatti e rispondendo alle chiamate per fare il nostro "mestiere" all'interno della città di Stilwater: furti, omicidi, rapine... cose così. Potremo muoverci liberamente in un contesto con visuale dall'alto a tre quarti, che insieme alle dimensioni degli sprite rappresenta la vera novità rispetto alla riduzione mobile del primo Saints Row: la grafica è decisamente più dettagliata, e la minore distanza della visuale rispetto all'azione ci permette di gestire meglio i nostri spostamenti. Al solito, la cosa che dovremo fare più spesso nel corso del gioco sarà procurarci un mezzo, fermando una macchina e premendo il tasto 1 mentre ci troviamo vicini allo sportello. In alcuni casi, il passeggero rimarrà con noi per un po' di tempo e potremo organizzare un sequestro-lampo, ottenendo un riscatto dai familiari se riusciamo a trattenerlo abbastanza. Ad ogni modo, una volta a bordo di una vettura il sistema di controllo cambierà profondamente, diventando relativo al veicolo: premendo il d-pad in su potremo regolare la velocità di marcia su più valori, mentre premendolo a sinistra e destra riusciremo a sterzare. Si tratta, alla fine, dello stesso identico sistema utilizzato in Car Jack Streets. Dalla schermata di pausa è possibile modificare i controlli e renderli relativi allo schermo, ma la situazione più che migliorare peggiora: è il caso di fare un po' di esperienza con l'impostazione di default, sopportando gli inevitabili schianti. La varietà delle missioni è buona, e il sistema di combattimento ci permette di difenderci sia da vicino che da lontano tramite la sola pressione del tasto 5. In ogni momento, potremo controllare il radar posto nella parte bassa a sinistra dello schermo, che ci indicherà i luoghi in cui dobbiamo recarci per raggiungere i nostri obiettivi.
Per quanto concerne la realizzazione tecnica, il gioco si presenta molto meglio rispetto al primo episodio: il tipo di visuale di per sé rende tutto più gradevole, con un buon livello di dettaglio e uno scrolling abbastanza fluido. La realizzazione dei personaggi è solo discreta, specie per le animazioni, ma la vastità degli spazi percorribili fa chiudere un occhio su tutto il resto. È un peccato che non si sia riuscito a fare di più per quanto riguarda i danni ai veicoli e alle cose (i lampioni semplicemente scompaiono dopo un impatto), mentre investire delle persone lascia cadaveri e scie di sangue a volontà. A proposito di scie, il segno delle gomme sull'asfalto è davvero carino a vedersi, così come la pioggia. Il sonoro, purtroppo, è costituito da musiche MIDI di modesta qualità e non ci sono effetti.
- Grafica ricca e dettagliata
- Un gran numero di missioni
- Sistema di controllo semplice...
Contro:
- ...a parte quando si guida
- Collisioni troppo frequenti e problematiche
- Spesso frustrante

