Sega Bass Fishing - Recensione  7

Canna, ami e lenze in spalla: giovani Sampei ancora una volta tutti a pescare!

Amica tua, una canna fatta di magia

Sega Bass Fishing è un puro gioco arcade in stile SEGA, ha poche modalità ed è avaro di opzioni. La prima è la classica pratica, grazie alla quale non dobbiamo temere l'incessante scorrere del tempo e che sfruttiamo per pescare in santa pace, approfondire la conoscenza degli ami e affinare le tecniche di lancio. La modalità Arcade è la perfetta riproduzione su TV del cabinato da sala giochi, con tanto di timer a scandire un frenetico ritmo di gioco. Selezionando torneo, invece, inizia una sfida classificata che ha luogo in dieci diversi luoghi di lancio, ed ha come obiettivo prendere il maggior numero di pesci possibile. Infine, c'è una opzione che ci consente di pescare dove e quanto vogliamo, senza limiti e con pieno relax, sensazione caratteristica di questo sport fatto di attese piuttosto che di azione.

La modalità Arcade è la perfetta trasposizione su TV del cabinato da sala giochi

Amica tua, una canna fatta di magia

La giocabilità di Sega Bass Fishing è tipicamente quella mordi e fuggi dovuta alle sue origini: le partite durano pochi minuti, e non esiste un vero e proprio senso di progressione, sia nel senso di abilità manuale, che riguardo al gioco in sè. Al contrario di molti altri arcade SEGA, dove nonostante la semplicità dei controlli e la facilità di apprendimento era presente una curva di abilità molto differenziata, Bass Fishing è decisamente piatto sotto questo punto di vista: una volta capito il meccanismo e cosa si deve fare per tirare su i pesci, lo si esegue nel modo più rapido possibile, ed il gioco si esaurisce in questo modo. Non sono state implementate opzioni per il multiplayer, nè tantomeno per il gioco online tramite la Wi-Fi Connection Nintendo: modalità che avrebbero sicuramente donato una nuova e vigorosa linfa vitale a questo titolo ormai ripiegato su sè stesso da troppo tempo.

Una vecchia, nuova esperienza di pesca

In esclusiva per questa edizione Nintendo Wii sono stati creati sette livelli completamente nuovi, che si vanno ad aggiungere a quattro della versione da sala giochi ed altri quattro visti su Sega Dreamcast, per un totale di ben quindici differenti locazioni dove poter lanciare il nostro amo. I "Bass", ovvero le trote d'acqua dolce, sono di quattro specie diverse: il Large Mouth della Florida, il Red Eye, lo Small Mouth e il Northern Spike Large Mouth, ed ognuna ha diversi comportamenti e reazioni agli ami selezionabili nel gioco, piu' di quindici tipi diversi. L'esperienza di gioco è stata rinnovata grazie ai controlli Wii: il movimento da effettuare per lanciare la lenza ricalca fedelemente quello della periferica a forma di canna da pesca già vista su Dreamcast, con la differenza che per recuperare l'amo adesso si può scegliere tra la pressione di un pulsante, oppure il gesto realistico e rotatorio da effettuare con il nunchuck. Il telecomando Wii vibra, si muove e crea suoni che intensificano la sensazione di trovarci effettivamente a faccia a faccia con la nostra preda acquatica, rendendo ottima la simulazione ma allo stesso tempo mantenendo divertente ed immediato il gesto. E' stata inserita la possibilità di guidare la propria barca grazie al control stick, inoltre. Le condizioni ambientali in cui si svolgono le sessioni di pesca sono dinamiche: le stagioni ed il clima influenzano la densità ed il comportamento delle prede. Anche l'ora del giorno che scegliamo per pescare incide, o almeno così dovrebbe, sulla quantità di trote che popolano l'area di gioco: in realtà non si notano grandi differenze, e le situazioni sembrano guidate dal fato piuttosto che dal meteo.

Pescare non ha età nè limitazioni, in perfetta sintonia con lo spirito Wii

Ogni amo funziona in modo diverso, ed ognuno richiede un diverso particolare di essere recuperato e trascinato. Ci sono quelli di superficie, quelli galleggianti e quelli di profondità; non è difficile saperli manovrare ma è importante imparare quali sono più efficaci in certe circostanze. Una volta che il pesce abbocca, inizia la sfida e compare sullo schermo una barra che indica la tensione della lenza. Se quest'ultima risulta troppo debole, è necessario tirare maggiormente, al contrario, se viene tesa troppo rischia di spezzarsi, ed è quindi importante rilasciare al momento giusto, nè troppo tardi nè in anticipo. Con i pesci piccoli la procedura è piuttosto semplice e rapida, mentre con quelli di una certa stazza c'è da lottare e sudare un po', prima di poterli tirare su in barca. Sega Bass Fishing è un gioco di quasi dieci anni fa, e la sua cosmesi grafica risente di tutti gli anni che si porta sulle spalle: al giorno d'oggi è quasi anacronistico veder sviluppato un gioco convertito dalla console meno potente di una generazione fa.

Sega Bass Fishing è un gioco di quasi dieci anni fa, e la sua cosmesi grafica risente di tutti gli anni che si porta sulle spalle

Pescare non ha età nè limitazioni, in perfetta sintonia con lo spirito Wii

Non ci sono effetti, non ci sono tanti poligoni, ma sopratutto manca una banalissima classifica online. Il design, la HUD e la grafica di comandi e display sono rimasti identici alle precedenti versioni del gioco, con il risultato che questo Bass Fishing sprizza un'aria retrò da tutti i pori, regalando - si fa per dire - a tutti i suoi giocatori un deja-vù anni '90 di sapore tipicamente SEGA. Bass Fishing è caratterizzato da scritte coloratissime, menù dai font enormi e rotondi, ma sopratutto un comparto audio figlio dello stesso sintetizzatore che ha creato Sega Rally, Virtua Cop, Daytona e tutti gli altri mitici giochi della casa del porcospino blu. Gli effetti sonori, le musiche e le voci urlate in un inglese forzatemente britannico sono ormai un marchio di fabbrica dei titoli arcade SEGA: belli, caldi e riconoscibili, ma terribilmente antichi al giorno d'oggi, appartenenti ad un mondo che tutti amiamo ma che ha espresso il suo massimo apice una decade fa.

Commento

Bass Fishing Wii è l'ennesima riproposizione console del celebre franchise SEGA che ebbe il suo apice nella passata generazione. I controlli della console Nintendo sono stati sicuramente il motivo di questa conversione, che ben poco apporta di nuovo ed ha tutto il sapore di una facile scelta commerciale. Nonostante i nuovi livelli ed i controlli che funzionano perfettamente, il suo retrogusto è troppo antico, sopratutto per chi già conosce il gioco e l'ha apprezzato in passato. Per tutti gli altri, Bass Fishing rappresenta un buon passatempo, un gioco arcade dallo spessore decisamente piatto ma comunque immediato e divertente nella sua semplicità.

Pro

  • Il sistema di controllo funziona
  • Realismo dei pesci
  • E' ancora divertente
Contro
  • Tecnicamente obsoleto
  • Niente multiplayer ed online
  • Scarsa profondità