Space Hack  0

Se nello spazio si potessero sentire delle urla... sarebbero le vostre, assediati sulla Maximus XV.

Spazio Incisione

Il manuale e i dialoghi (scritti e parlati) sono completamente in italiano. Le traduzioni sono buone e danno sicuramente punti a favore al titolo. Questo, soprattutto considerando che ancor oggi nella stragrande maggioranza di giochi (anche a prezzo pieno) si trovano, quando ci va bene, i dialoghi scritti in italiano e voce in inglese.

Extraterrestre portami via

L'avvio di una nuova partita vi proietterà immediatamente all'interno della Maximus XV. L'introduzione non mancherà di spiegarvi tutti i retroscena dell'ambientazione, nonché di presentare il personaggio che poi impersonerete.
Lo stesso Space Hack, infatti, narrerà da fuori campo gli eventi che hanno fatto maturare lo stato attuale delle cose. Terminata l'introduzione ci ritroveremo nell'ultima roccaforte umana, assediati da terribili creature aliene. Inizierete la vostra missione parlando con Patrick Van Horn - capitano della biosfera superstite - che, riconosciuta la vostra fama, vi incaricherà di svolgere, per il bene di tutti, la ricerca del modulo "Madre". Da questo è stato infatti inviato una disperata richiesta di aiuto. Sarete quindi vostro compito trovare una strada per raggiungerlo e riferire le coordinate utili alla taratura del teletrasporto per individuarla. Questa infatti sembra essere l'unica via di scampo per le persone sopravissute di riprendere il controllo dell'astronave e correggere la rotta.
Per intraprendere ciò dovrete iniziare con lo sterminare le creature che vi stanno tenendo prigionieri, Space Hack sarà chiamato ad eliminare tutti gli alieni che vi circondano e liberare il passo per l'altra biosfera.

L'inizio può risultare abbastanza difficoltoso. Sarete costretti in continuazione a ritornare nella zona sicura per curare le vostre ferite. Dopotutto le armi che avrete in dotazione inizialmente sono piuttosto scadenti. Dalla vostra saranno solamente pistole di poco conto, ma non disperate, raccolti un po' di accumulatori - unico bene di scambio per gli acquisti - potrete comperare finalmente delle armi degne di tale nome. Armi ne esistono per tutti i gusti: mazze, archi, spade, asce e altre ancora, fino alle più tecnologiche. Per utilizzare l'arsenale basterà, tramite l'inventario, applicarli alle differenti zone del vostro corpo.
Inizialmente può andare bene un'arma per colpire da distante, questo perché fortunatamente i primi nemici che incontreremo non effettueranno mai attacchi da distante e ci daranno l'opportunità di ucciderli prima dell'altrimenti letale corpo a corpo.
La modalità di combattimento è semplice ma efficace. Dimenticate le dinamiche che si trovano normalmente nei CRPG più complessi, Space Hack tradisce da subito la propria piccata natura Action e non può far altro che ricordare il pluricitato "Diablo". A differenza di quanto avveniva in quest'ultimo però, e similmente a titoli come Dungeon Siege ed il più recente Sacred, non basta selezionare il bersaglio una volta per iniziare un attacco che si rinnova automaticamente, dovrete infatti continuare a "cliccare" per infierire colpi.
Il titolo è incentrato fortemente sui combattimenti, e gli avanzamenti di livello vi saranno concessi con l'accumulo dei consueti punti esperienza, accumulabili tramite l'uccisione dei mostruosi alieni. Controllando la vostra scheda personaggio potrete verificare quanti punti esperienza vi mancano per aumentare la vostra abilità. Ogni nuovo livello acquisito vi porterà cinque punti di avanzamento che si possono suddividere tra: forza, destrezza, conoscenza e resistenza. La forza, vi consentirà di portare colpi più potenti ai vostri nemici nel corpo a corpo. La destrezza accrescerà le vostre abilità con le armi a distanza. La conoscenza vi darà modo di accrescere la vostra bravura nell'utilizzo di armi sempre più letali e tecnologiche. La resistenza, come intuibile, influenza il vostro totale punti ferite e la possibilità di correre più a lungo senza riposare.
Dovrete compiere molte missioni all'interno del gioco passando tra le innumerevoli ambientazioni presenti sull'astronave. Purtroppo però la monotonia comincerà ben presto a farla da padrone, soprattutto in virtù di un bestiario poco vario e di un'azione di gioco a dir poco a senso unico. Ogni livello si risolve sempre nel classico: "trova la via d'uscita" e poco altro. Assente ogni qualsivoglia quest investigativa o, che comunque, richieda anche un minimo di materia celebrale.
Come ormai da prassi, le musiche di sottofondo vengono influenzate dalla situazione in cui vi trovate. Sebbene gli effetti sonori possano risultare un po' ripetitivi, le voci date agli attori del gioco sono sicuramente ben fatte. Senza dubbio la traduzione e i test italiani sono stati svolti approfonditamente e con cura.

Extraterreste ci ho ripensato...

La storia è molto buona ed avvincente con un finale, come felice consuetudine, inaspettato. Verrete coinvolti dalla trama, ricostruendola grazie all'ottima distribuzione delle informazioni durante il gioco.
Qualche rammarico potremmo averlo sulla grafica e sulla modalità di gioco. I personaggi presentano delle "spigolosità" che gli odierni giochi stanno quasi eliminando del tutto, tuttavia il forte utilizzo di tinte pastello nell'ambito delle texture di gioco donano al titolo un aspetto "fumettoso", che riesce a risollevare l'aspetto estetico di Space Hack. Le limitazioni tecniche del motore grafico derivano sicuramente dal fatto che il titolo è uscito in Italia quasi due anni dopo la sua realizzazione, e si vede... D'altro canto, anche l'hardware necessario per godere al meglio del gioco non risulta impegnativo: bastano un processore ad un Ghz e una vecchia scheda grafica compatibile con le Direct X 8.1.
La visuale ci ricorda i vecchi capolavori isometrici del passato (qualcuno ha detto Baldur's Gate?), tuttavia l'utilizzo di un motore totalmente in 3D ci permette di ruotare a piacere il campo visivo… peccato però non si possa cambiare il livello di zoom.
Soprattutto all'inizio potreste trovare scomoda la modalità di iterazione con la visualizzazione. Infatti, per ruotare la prospettiva dovete ricorrere alla rotella del mouse o, in alternativa a chi ne fosse sprovvisto, i tasti "," e ".".

Migliorando la grafica, la gestione delle azioni, e non dimenticando neppure un poco più varietà di gioco, ci saremo trovati di fronte ad un titolo sicuramente più meritevole

Extraterreste ci ho ripensato...

Per una gestione migliore si sarebbe potuta implementare, ad esempio, la tecnica utilizza dalla BioWare in titoli come Neverwinter Night, dove l'angolo visivo cambia seguendo il puntatore del mouse: agli estremi dello schermo la visuale gira.
Tutte le informazioni del personaggio sono bene integrate nell'interfaccia di gioco. Ogni funzione è richiamabile in modo veloce tramite l'utilizzo dei tasti scorciatoia. Buona l'implementazione adattata per la consultazione della mappa; questa vi apparirà infatti a tutto schermo in trasparenza alla normale grafica. Vi saranno indicate la vostra posizione e, tramite una freccia, la direzione in cui state "guardando".
Sarebbe bastato poco per migliorare Space Hack. Migliorando la grafica, la gestione delle azioni, e non dimenticando neppure un poco più varietà di gioco, ci saremo trovati di fronte ad un titolo sicuramente più meritevole.
Confidiamo pertanto nella prossima realizzazione della Rebelmind: "Frater". Gli sviluppatori hanno infatti annunciato che utilizzeranno una versione potenziata del motore grafico utilizzata da Space Hack. Se tanto ci da tanto, sarà un buon titolo.

Commento

Dato il prezzo di vendita ci si potrebbe essere aspettati anche di meno, questo è indubbio. Nonostante questo le pecche di Space Hack sono tante e tali che mi sento di consigliare il gioco solo agli amanti sfegatati del genere, o a quelli alla ricerca di giochi a basso costo. Peccato perché sotto il punto di vista della caratterizzazione e della trama il titolo è indubbiamente ben fatto, pur parlando di un Action RPG, questo però non basta a sorreggere un gioco così piatto e monotono.

    Pro:
  • Coinvolgente sotto l'aspetto dell'ambientazione
  • Traduzione italiana ineccepibile
  • Prezzo (19.90€)
  • Requisiti di sistema non impegnativi
    Contro:
  • Grafica datata
  • Difficoltosa e limitativa iterazione con la visuale
  • Ripetitività degli effetti sonori in combattimento
  • Azione di gioco monotona

Siete imprigionati. Lontano da casa. La vostra esistenza è segnata. La destinazione è il carcere. Un'astronave è ciò che chiamate casa. Delle biosfere ne compongono le stanze.
La nave spaziale Maximus XV procede verso la sua destinazione, ma qualcosa va storto, un buco nero vi inghiottisce. Se non bastasse, durante questo trapasso nella nebulosa, delle orribili creature aliene vi attaccano. Ovviamente gli alieni sono molto ostili. I combattimenti portano gli umani rimasti in vita a rinchiudersi nell'ultima biosfera, e di li opporre una stremante resistenza. Solo voi, Space Hack, potrete condurre alla vittoria sugli alieni!
Eh, mai un attimo di riposo per noi videogiocatori...