Speedball 2 TournamentSpeedball 2 Tournament - Recensione 

Torna uno dei classici di Bitmap Brothers rinnovato soprattutto nell'aspetto visivo. Sono passati molti anni, ma fortunatamente non hanno licenziato il gelataio. Ice Cream! Ice Cream!

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Accatta punti

Lo scopo di una partita di Speedball è molto semplice: cercare di fare più punti dell’avversario a qualsiasi costo. I match si giocano essenzialmente con le mani, ovvero bisogna afferrare una palla di metallo e riuscire a lanciarla nella porta avversaria. Ma questo non è l’unico modo per accumulare punti: ogni stadio è infatti disseminato di bonus che consentono di racimolare qualche extra. Ad esempio su entrambi i lati del campo si trova una fila di cinque stelle che, se accesa, frutta una buona quantità di punti (due ogni stella accesa più dieci per la fila intera). Altro extra è il respingente posizionato all’incirca su entrambe le tre/quarti del campo che, se colpito, regala un punto. Ovviamente il modo più divertente per racimolare dei bonus è quello di spezzare la noce del capocollo degli avversari, ovvero esaurire la barra di energia di un atleta prendendolo a spallate o atterrandolo con un tackle, guadagnando così ben dieci punti. Per aumentare grandemente le possibilità di vittoria, è possibile lanciare la palla all’interno di una rampa che fa ottenere il 50% in più di punti (per esempio un goal vale quindici punti invece di dieci). Nel caso si riuscisse a usare la rampa una seconda volta, il bonus diverrebbe del 100%.
Come dite? Sembra Speedball 2: Brutal Deluxe? Avete ragione. In effetti sembra di parlare dello stesso gioco. Le differenze di questo Tournament rispetto alla versione classica sono pochine e si limitano all’implementazione di un sistema di controllo più articolato, nonostante si possa utilizzare tranquillamente quello basato su un solo tasto tanto caro ai puristi, alla possibilità di giocare online (in LAN o su internet) e al dovuto restyling grafico necessario per giustificare i requisiti di sistema. Per il resto, a parte una riorganizzazione generale delle varie modalità, di cui parleremo a breve, non c’è molto altro da segnalare. Anche i potenziamenti che appaiono in campo sono rimasti gli stessi.

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Novità

Ecco nel dettaglio le principali novità.
Prima e durante una partita è possibile selezionare uno dei due sistemi di controllo disponibili. Il primo, quello classico, si basa sull’utilizzo di un singolo tasto, che viene usato per passare e lanciare la palla e per colpire gli avversari. Nonostante gli anni funziona ancora molto bene, anche se mostra alcuni limiti, soprattutto visto che, a differenza dei joystick compatibili con l’Amiga 500, i moderni joypad hanno tasti a iosa. Per questo motivo è stato implementato un sistema di controllo avanzato che, praticamente, scorpora tutte le funzioni assegnando ognuna a un tasto specifico e aggiungendone di nuove, come lo scatto veloce.
Si tratta comunque di un sistema semplice e molto intuitivo che richiede poca pratica per essere padroneggiato.
La seconda novità riguarda le modalità di gioco che sono state adeguate ai tempi, inserendo delle opzioni interessanti, anche se molto poche. In tutto ce ne sono quattro: Knock-Out, match singolo completamente personalizzabile a cui possono prendere parte fino a quattro giocatori (due per squadra); League, la classica modalità carriera in cui bisogna cercare di scalare la vetta della classifica di quattro leghe, ognuna formata da quattordici incontri; Cup, in cui vanno organizzate competizioni tra squadre, con match di andata e ritorno, per un totale di otto scontri e infine Practise, che ci aiuta a prendere confidenza con i controlli.
In effetti, a parte qualche aggiunta obbligata, non c’è niente di veramente innovativo nelle modalità. Si poteva sicuramente fare qualcosa di più, soprattutto per la modalità carriera che è piuttosto povera di contenuti. Ovviamente la novità più evidente, è il dovuto restyling grafico.
Molto è stato fatto per dotare Speedball 2 Tournament di un aspetto visivo al passo con i tempi. I modelli tridimensionali dei giocatori sono ben fatti e parzialmente personalizzabili in fase di gestione del team. Le corazze sono modellate con gusto e riescono a trasmettere il giusto senso di protezione e brutalità. Le arene, quattro in tutto, sono molto simili tra loro e si segnalano per le belle texture che ricoprono il campo e gli spalti.
L’unica pecca è che si sente la mancanza di qualche effetto in più necessario a sottolineare maggiormente gli scontri. Tra gli extra la possibilità di cambiare il punto di vista sull’azione, anche se, per motivi di praticità, si tende a mantenere sempre la telecamera verticale.

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Probabilmente va bene così

Il multiplayer, che nelle intenzioni degli sviluppatori dovrebbe essere il fulcro di questa produzione, ha dovuto sottostare ad alcune problematiche. Purtroppo la nostra esperienza non è stata molto positiva. Le partite che siamo riusciti a giocare completamente sono poche, soprattutto a causa del lag eccessivo e della carenza di utenti connessi. Nei casi in cui siamo riusciti a gareggiare decentemente, comunque, abbiamo potuto testare la bontà dell’online, con partite appaganti (anche quando un giocatore tedesco ci ha fatto un indegno 205 a 28) e la conferma che il gameplay di Speedball 2 è sempre di altissimo livello, nonostante sia legato all’epoca dei 16 bit.
Proprio il fatto che dopo diciassette anni dall’uscita sul mercato di Brutal Deluxe non si sia trovato un modo per migliorare la formula originale, può essere interpretato come una forma di pigrizia o come la celebrazione della bontà del lavoro svolto allora, che ancora oggi si dimostra solido e capace di appassionare grazie alla sua semplicità ed efficacia.
Certo, si avverte fortemente la mancanza di novità, soprattutto per quel che riguarda gli aspetti accessori del gioco. Ci avrebbe fatto un immenso piacere trovare qualche modalità in più, una maggiore articolazione della carriera, e una più approfondita gestione del team, anche quest’ultima rimasta identica allo Speedball 2 originale.

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PC - Requisiti di Sistema


Requisiti Minimi Processore: Pentium 4 2.0 GHz o AMD equivalente RAM: 512 MB Scheda Video con 128 MB compatibile con i Pixel Shader 2.0 DirectX 9.0c o successive Spazio su disco: 2.0 GB Configurazione di Prova Processore: Intel Pentium 4 a 3.4 GHz RAM: 2 GB Scheda Video: NVIDIA 7800GT

Commento

Poteva essere fatto di più. In molti casi sembra veramente di trovarsi di fronte al gioco originale. Alcune ingenuità dell’IA non sono più tollerabili dopo tutti questi anni e i giocatori più esigenti si troveranno presto a soffrire una carenza di modalità di gioco che rischia di far crollare l’interesse. Per il resto si tratta dello stesso, splendido gioco che ci ha divertito per tutti questi anni. Vale la pena dargli un’occhiata, soprattutto se avete vissuto l’epoca dell'Amiga.

Pro Bello il restyling grafico Gameplay solido Divertente in multiplayer Contro Poche modalità Carriera povera IA molto ingenua

Speedball 2 Tournament è disponibile per PC.

Speedball 2: Brutal Deluxe, realizzato da Bitmap Brothers e pubblicato nel 1990 per Amiga 500 prima e per una nutritissima schiera di altri sistemi negli anni seguenti, è annoverabile senza dubbio nella schiera dei classici dei videogiochi e, a giudizio di chi scrive, è ancora il miglior rappresentante dei simulatori di sport violenti. Speedball 2 Tournament è, più che un seguito, un remake che ricalca il gioco originale in modo estremamente fedele.
In realtà un seguito ufficiale di Speedball 2 esiste: è stato pubblicato nel 2000 per la prima PlayStation, si chiama Speedball 2100, ed è meglio dimenticarne l’esistenza visto il risultato finale. In un futuro lontano, dopo una terrificante guerra civile, delle gang rivali, che non si sa bene cosa abbiano a che fare con la guerra civile ma stanno sempre bene, si danno battaglia su campi non convenzionali, sfidandosi a partite di Speedball, sport in cui contano più i gomiti che il fair play sportivo e in cui rompere le ossa dà punti invece che penalizzazioni. Ovviamente il grande pubblico, abituato a spettacoli molto più vergognosi e cruenti come il Grande Fratello 135 e l’Isola Radioattiva dei Famosi, ha subito captato la novità ed ha accolto il nuovo sport come una ventata d’aria fresca, capace di riportare un po' di etica in questo mondo marcio e caotico. In breve lo Speedball è diventato popolarissimo, vedendo il fiorire di sponsor e la costruzione di stadi dedicati che hanno tolto le partite dalla strada.
Molti commercianti, fiutato l’affare, hanno avviato attività basate sulla vendita di reliquie prese dal campo da gioco, come denti tranciati o rotule spezzate. Il vostro scopo, alla guida di una squadra scalcinata formata da nove atleti scelti tra reietti della società e giovani industriali frustrati in incognito, è quello di raggiungere la vetta di ben quattro leghe, spodestando i campioni in carica da ormai cinquant’anni: i Brutal Deluxe.

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