Syphon Filter: Logan's ShadowSyphon Filter: Logan's Shadow - Recensione 

Gabriel Logan è un agente segreto da tanti anni e ha sventato ogni tipo di minaccia alla pace mondiale. Eppure ci sono cose che ancora possono prenderlo alla sprovvista...

Syphon Filter sembra aver trovato una sua dimensione ideale su PSP con l'ottimo Dark Mirror, e ora prova a superare i propri limiti con un nuovo e appassionante episodio. In esso ritroviamo tutti i personaggi della serie a partire dal protagonista, Gabe, sempre in forma e pronto ad affrontare una nuova minaccia terroristica nonostante non sia più un ragazzino. La trama di Logan's Shadow ha in serbo un gran numero di colpi di scena, dunque non è il caso di rivelare nulla... a parte che le cose non sempre sono come sembrano. Nella fattispecie, quella che dà l'impressione di essere una storia molto lineare verrà arricchita da numerosi elementi inediti, che gettano un'ombra sui più stretti collaboratori dell'agente Logan.

L'addestramento innanzitutto

Prima di iniziare la modalità storia, dovremo cimentarci con un breve addestramento per prendere confidenza con il sistema di controllo del gioco. Guidati dalla voce-guida di Teresa, capiremo come effettuare i vari movimenti, usare le armi e pianificare una strategia d'attacco al volo. Ci verrà spiegato anche come assalire i nemici silenziosamente, nonché come comportarci in acqua...

La fine dell'Agenzia?

La schermata di avvio di Syphon Filter: Logan's Shadow permette di accedere al gioco in singolo e al multiplayer (vedi box). Il primo include la modalità storia, nonché la possibilità di rigiocare delle missioni già portate a termine e di controllare il livello di completamento delle stesse in base al numero di oggetti segreti raccolti. Una volta selezionata la modalità storia, assisteremo a una serie di sequenze animate di buona qualità che ci introducono in questa nuova avventura, dopodiché passeremo all'azione vera e propria, con il compito di raggiungere un determinato numero di obiettivi all'interno di ogni stage. È chiaro che i terroristi non ci permetteranno di gironzolare senza problemi per le location, dunque avremo a nostra disposizione il solito arsenale sconfinato per eliminare i nemici da breve e lunga distanza. Una delle caratteristiche peculiari di Syphon Filter è da sempre l'azione stealth, ovvero la possibilità di abbattere gli avversari in modo silenzioso, senza essere notati, per evitare l'arrivo di rinforzi. Sotto questo punto di vista, Logan's Shadow ci conferisce una piena libertà di scelta: possiamo avanzare in modo discreto verso un nemico ignaro, prenderlo alle spalle e ammazzarlo senza provocare rumore (o anche portarlo in giro per usarlo come uno scudo...), oppure colpirlo alla testa con un'arma silenziata, ma anche lanciarci all'attacco senza problemi e a mitra spianato, utilizzando i numerosi ripari che permettono di gestire nel modo migliore ogni scontro a fuoco.

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La moda dei minigame

Come in molti videogiochi recenti, anche in questo nuovo Syphon Filter avremo a che fare con delle brevi prove di abilità, che si palesano nella pressione di determinati pulsanti laddove richiesto. Questo tipo di situazione si verifica quando vogliamo eliminare un avversario a mani nude, prendendolo alle spalle, ma soprattutto quando dobbiamo interagire con i numerosi dispositivi presenti in ogni stage.

Il mio piano strategico, grazie

Da buon action game, il nuovo capitolo di Syphon Filter non lesina i combattimenti e anzi ne propone in grande quantità, permettendoci di scegliere l'approccio che preferiamo per risolverli. In ogni stage troveremo numerosi elementi dello scenario che possono farci da riparo in presenza di nemici: premendo due volte nella direzione di un oggetto con lo stick analogico, Gabe vi si appoggerà con la schiena e potrà muoversi da un estremo all'altro per prendere la mira. Il sistema di controllo prevede di default l'uso dei pulsanti principali della PSP (Triangolo, Quadrato, X e Cerchio) per muovere il mirino, dunque mentre ci ripariamo possiamo al contempo prendere la mira e solo in seguito sparare (tasto dorsale R), magari centrando il nemico in mezzo agli occhi e chiudendo la contesa in pochi secondi. Ma possiamo anche sparare "alla cieca", magari per innervosire l'avversario e spingerlo a muoversi. Il mirino è sempre presente sullo schermo e regola la visuale del personaggio, con i quattro pulsanti che agiscono in pratica come uno stick analogico destro, e quindi è sempre possibile dirigere i propri colpi in modo piuttosto preciso, colpendo gli avversari alla testa (soprattutto se sono muniti di giubbotti antiproiettile) o alle gambe (se dispongono anche di un elmetto protettivo). Premendo il tasto dorsale L si entra in una modalità in prima persona tale da rendere i colpi ancora più precisi, e che soprattutto usando il fucile da cecchino ci permette di sbarazzarci dei cattivi anche quando si trovano a una grande distanza. I proiettili speciali sono gli stessi visti in Dark Mirror: un dardo elettrificato (che di fatto sostituisce il vecchio taser), un proiettile esplosivo e uno che sprigiona gas velenoso. Il sistema di combattimento funziona davvero bene ed eccelle sotto il profilo della precisione, con l'unico difetto di risultare troppo lento e macchinoso per i confronti a brevissima distanza: spostare la mira è un'operazione troppo lenta per colpire un nemico che si trova a mezzo metro da noi, ci vuole almeno un secondo per riuscirci e a quel punto saremo già stecchiti da un pezzo... Se in passato dovevamo prestare grande attenzione alla barra dell'energia di Gabe, in Logan's Shadow gli sviluppatori hanno optato per una soluzione più al passo con i tempi: la salute del nostro personaggio si rigenera automaticamente, basta mettersi al riparo per un po' ed evitare di prendere colpi. Per un grado di resistenza maggiore, comunque, avremo sempre la possibilità di indossare i giubbotti antiproiettile che troveremo nelle solite casse, spesso piene anche di munizioni ed eventualmente di armi aggiuntive. Potremo portare con noi un totale di quattro armi (una per ogni categoria) più le granate, ed equipaggiarne una dopo aver premuto il d-pad a destra. Premendo il d-pad a sinistra, invece, potremo selezionare uno dei visori speciali (termico, notturno e "tecnico") o usare la torcia elettrica.

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Multiplayer, che passione!

Logan's Shadow è dotato di una modalità di gioco in multiplayer online che permette di cimentarci con ben cinque diversi tipi di partita, all'interno di sette ambientazioni. Potremo partecipare ai classici deathmatch o a delle varianti del "cattura la bandiera", accedendo peraltro a degli stage acquatici, e il sistema si occuperà di bilanciare le squadre a seconda dell'abilità dei singoli individui (un po' come succede in Call of Duty 4), per un massimo di otto giocatori.

Realizzazione tecnica

Quest'ultima avventura di Gabriel Logan vanta decisamente di un bel colpo d'occhio. La grafica fa uso di modelli poligonali già utilizzati in passato, ma piuttosto dettagliati e dotati di animazioni convincenti. Gli scenari sono ben fatti, con un gran numero di elementi su schermo e senza alcun difetto nel rendering dei poligoni. Le sequenze animate sono ottime e in generale la regia, anche durante il gioco vero e proprio, è caratterizzata da scelte molto valide. Alcune fasi del gioco si svolgono in acqua, resa davvero bene sia come impatto visivo che a livello di fisica. Gli unici difetti sono rappresentati dalla bassa definizione di molte texture (purtroppo un tratto distintivo di PSP) e da un frame rate che tocca punte molto alte ma che ogni tanto cede a qualche incertezza. Il comparto sonoro è davvero ottimo: il gioco è completamente doppiato in Italiano, vanta i soliti effetti di buona qualità ma soprattutto una colonna sonora degna di una produzione di alto livello, firmata dalla cantante Azam Ali (che ha all'attivo già diverse esperienze in campo cinematografico). Le musiche sono ricche d'atmosfera e riescono a valorizzare ogni fase dell'azione nel modo migliore, perdendo mordente solo in rare occasioni. Sempre rimanendo nell'ambito della realizzazione tecnica, è doveroso segnalare l'ottima IA dei nemici: anche se talvolta si espongono al nostro fuoco senza preoccuparsi di finire crivellati, in molti casi sanno trovare riparo e affacciarsi solo per attaccare, o addirittura cambiano postazione e si muovono per evitare di essere colpiti.

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Commento

Probabilmente ci troviamo di fronte al miglior episodio di Syphon Filter mai realizzato, in attesa di un eventuale passaggio della serie su PlayStation 3. Logan's Shadow vanta una realizzazione tecnica di altissimo livello, ma soprattutto propone una grande varietà di situazioni: ci troveremo a coordinare le nostre azioni con quelle di un partner di supporto, oppure dovremo scortare un carro armato dirigendone le cannonate, o ancora dovremo coprire un compagno dalla distanza utilizzando un fucile di precisione... Di carne al fuoco ce n'è davvero tanta, nei sei livelli che compongono l'avventura e che raccontano una storia non molto originale ma appassionante, capace di sorprendere fino all'ultimo (non saltate i titoli di coda...). Il sistema di combattimento è preciso e dà grande soddisfazione, pur mostrando malamente il fianco quando i nemici sono troppo vicini e ci prendono alla sprovvista. . In tal senso, purtroppo, deludono i boss, che spesso si finisce per eliminare al primo tentativo, senza particolari problemi. La presenza dell'ottimo multiplayer online chiude il quadro di un prodotto realizzato davvero con grandissima cura, capace di conquistare sia i fan storici di Syphon Filter che i profani della serie. Pro: Grafica e sonoro di grande qualità Gameplay vario e ricco di spessore Corposa modalità multiplayer Contro: Qualche problema con gli scontri ravvicinati Intelligenza Artificiale non sempre convincente Texture poco definite