TMNT (Teenage Mutant Ninja Turtles) - Recensione  0

Il ritorno delle tartarughe ninja!

Cowabunga!

Prodotto da Ubisoft e in uscita per tutti i sistemi da gioco, TMNT dovrebbe riprendere la trama del nuovo film d'animazione e vantare le medesime ambientazioni. Non avendo ancora la possibilità di conoscere la storia del film, non possiamo dire se le situazioni che vivremo nel gioco siano o meno identiche a quelle che vedremo al cinema. Ad ogni modo, TMNT adotta uno stile narrativo molto particolare, che vede le tartarughe ninja ricordare insieme delle avventure vissute più o meno di recente: sullo schermo appare un albo a fumetti le cui pagine si sfogliano velocemente e ci proiettano direttamente nell'azione. Gli stage possono avere un unico protagonista oppure vedere le quattro Turtles agire in collaborazione, ma sullo schermo ci sarà sempre e solo un personaggio, che potremo eventualmente scambiare con un altro tramite la pressione di un pulsante.
La meccanica di gioco è semplice, in pratica ogni livello propone una certa dose di azione platform, inframezzata da sessioni di combattimento che, alla fine, portano allo scontro con un boss.

In profondità

TMNT offre una sola modalità di gioco, e come accennato in precedenza avremo un solo personaggio da controllare, senza alcun multiplayer né con le altre tartarughe controllate dal computer. Ogni livello va attraversato nella sua interezza; e stiamo parlando di location davvero enormi, che però possiamo interpretare solo nel modo voluto dagli sviluppatori della divisione canadese di Ubisoft. Infatti la visuale è bloccata e dovremo fare esattamente ciò che il gioco ci chiede, utilizzando un sistema di controllo relativo allo schermo che in più di un'occasione è stato vistosamente “corretto” per rimediare agli eventuali errori dovuti a un improvviso cambio di inquadratura, magari mentre ci troviamo ad attraversare un ponticello che dà su un baratro. Dopo i primi stage, avremo la possibilità di accedere anche a delle mosse combinate tra le tartarughe ninja, che ci permetteranno di effettuare salti più lunghi e che si riveleranno utili anche nei combattimenti. Combattimenti che ci vedono utilizzare fondamentalmente un solo attacco, una combo piuttosto efficace ma molto limitata nella varietà. Ad essa si affianca un calcio che non fa molti danni ma che butta a terra gli avversari e ci dà la possibilità di “prendere fiato”, visto che gli scontri si svolgono sempre in grave inferiorità numerica e l'unico modo che avremo per difenderci è una sorta di movimento evasivo, che ci fa spostare il personaggio rapidamente da una parte all'altra dello schermo. In realtà avremo modo di ricorrervi molto di rado, visto che i nemici solitamente si limitano a prendere i nostri colpi senza quasi reagire, boss a parte.

Realizzazione tecnica

Succede raramente che il sonoro rappresenti il punto di forza di un gioco, ma è il caso di TMNT. Purtroppo non ci troviamo di fronte a una sezione audio priva di difetti, ma vanta comunque un certo numero di pregi: il doppiaggio in Italiano è di ottimo livello e le musiche sono davvero ben fatte. Gli effetti sonori, purtroppo, non reggono il confronto. Per quanto concerne la grafica, siamo su buoni livelli ma ci sono dei problemi che vanno a minare la giocabilità, e riguardano appunto l'impostazione “rigida” del gioco e delle sue visuali: in alcuni casi è difficile vedere cosa c'è dopo qualche metro, e magari si finisce per precipitare. Addirittura, in un caso capita di precipitare quando si vede benissimo la strada solo qualche metro più sotto... D'altro canto, i personaggi risultano abbastanza ben fatti pur denotando una generale mancanza d'ispirazione per quanto riguarda i nemici e le ambientazioni. Enormi, come già detto, ma che finiscono per somigliarsi un po' troppo. Il motore grafico muove tutto senza troppi problemi, anche se non si raggiungono mai chissà quali livelli di fluidità, anzi si rimane distanti dai 30 fps.

Commento

TMNT si pone l'obiettivo di rilanciare, anche sul piano dei videogame, le famose tartarughe ninja. Purtroppo, però, le intenzioni e i fatti non sono andati completamente di pari passo. Innanzitutto pensare un gioco dei Turtles senza il multiplayer è già una scelta coraggiosa, e se poi tale scelta non è supportata da un gameplay valido si finisce solo per avere il solito tie-in insipido e consigliabile solo ai fan della serie. Il fatto che TMNT sia evidentemente pensato per un pubblico giovane non ne giustifica la ripetitività, la mediocrità dell'IA e l'assoluta mancanza di interattività con le location. Aspettiamo il prossimo tie-in delle tartarughe ninja, magari sarà la volta buona...

    Pro:
  • Ottimo doppiaggio in Italiano
  • Musiche molto belle
  • Graficamente discreto
    Contro:
  • Ripetitivo
  • Gameplay molto limitato
  • Problemi nelle visuali

TMNT è disponibile per PC, PlayStation 2, GameCube, Xbox 360 e Wii. La versione testata è quella per PlayStation 2.

Negli ultimi due anni abbiamo assistito a un ritorno in grande stile di tutte le icone di fine anni '80 e inizio anni '90. È il caso dei Transformers, tornati sottoforma di comics e protagonisti dei videogiochi (vedi il capolavoro di Melbourne House, intitolato appunto Transformers), oppure dei Masters of the Universe (nuovi cartoni animati e nuovi giocattoli). Non potevano mancare all'appello i Turtles, che hanno goduto tempo fa di una nuova serie animata e che si preparano a un ritorno nelle sale cinematografiche grazie a un lungometraggio in computer graphic. Ed eccone il tie-in.