Vandal Hearts IIVandal Hearts II 

Ripercorriamo la storia.

Vandal Hearts II cerca di emulare e migliorare il titolo della Square, ma anche non riuscendovi sicuramente costituisce una divertente alternativa presentandosi come un buon gioco strategico. La storia del primo Vandal Hearts era digeribile, ma sfortunatamente questo secondo capitolo sceglie di costruire una trama sul fascino di quella di Final Fantasy Tactics rendendo incomprensibile la saga. Joshua è un povero contadino fino a che lui non viene manipolato per l'omicidio di una riverita figura politica. A questo punto Joshua sapendo di non poter rimanere nel villaggio decide di fuggire e poco dopo forma una banda di ladri mercenari. Questi all'apparenza semplici eventi scateneranno un turbine politico di intrighi e tradimenti che la maggior parte di voi non desidereranno seguire.

Controlliamo i vandali!

Il controllo di Vandal Hearts II si basa soprattutto sul sistema standard dei giochi strategici; dovrete muovere i vostri personaggi sulla mappa e ingaggiare duelli su vari campi di battaglia che utilizzeranno il metedo dell'attacco a turno. Differentemente da altri giochi sul genere strategico Vandal Hearts II non segue il tradizionale modello. Il Dual Battle System permette al computer di muovere i suoi personaggi in battaglia aggiungendo un elemento innovativo che rende più interessante il lato strategico del gioco. In questa maniera sapendo da dove provengono i vostri nemici potrete compiere degli spostamenti per evitarne gli attacchi tentando per conto vostro di avvicinarvi per altra via e attaccare; i nemici non sono stupidi ed anch'essi a loro volta faranno di tutto per evitare di essere massacrati spostandosi al momento opportuno. Ogni volta che compirete un movimento perderete il vostro tutto di attacco e così avverrà anche per il vostro nemico. Differentemente da Final Fantasy Tactis che si distingue per un ottimo job sistem per quanto riguarda la caratterizzazione dei personaggi, in Vandal Hearts II potrete invece utilizzare un buon assortimento di armi. Ognuna di esse ha una o più magie o abilità racchiuse al suo interno che possono essere imparate dal personaggio che la possiede. In principio la magia sarà inattiva ma essa si abiliterà successivamente dopo aver usato l'arma per alcuni turni. Una volta sbloccata una magia, potrete trasferirla su di un'altra arma dello stesso tipo e questo gioverà soprattutto se avrete personaggi specializzati tutti su di una stessa arma. Una cosa frustrante può essere determinata dal fatto che per accedere da un campo di battaglia all'altro dovrete ottenere delle determinate magie altrimenti non potrete proseguire soprattutto nelle battaglie critiche per il proseguimento della trama. Le visuali di Vandal Hearts II presentano una lavorazione al di sopra della media. Graficamente i campi di battaglia sono un po' ricavati da quelli di Final Fantasy Tactics, ma essi si presentano molto più estesi. Purtroppo i personaggi che saltellano sulla mappa di gioco sono troppo poveri di animazione. Molto scadenti sono i ritratti dei personaggi, tutti con espressioni facciali molto goffe e una qualità di colore di un 8-bit. La colonna sonora è composta da brani gloriosi e epici che contribuiscono ad aumentare l'entusiasmo di giocare più della grafica.

The End

In definitiva Vandal Hearts si presenta come un buon gioco strategico in alternativa a Final Fantasy Tactis che potrà essere apprezzato sia dai veterani sia da coloro che per la prima volta si avvicinano al genere.

pro: elevata presenza di elementi strategici in battaglia. contro: ha in alternativa un titolo molto accreditato come Final Fantsy Tactis.

RPG che fatica!

Sebbene il genere RPG sia molto apprezzato in tutto il mondo, tuttavia il suo ramo tattico, ovvero il gioco di ruolo strategico sta attraversando tempi duri proprio perchè richiede un'attitudine particolare da parte del videogiocatore. Comunque nessun titolo finora è riuscito a spodestare dal trono degli RPG strategici quello che è un vero e proprio must per i fans del genere, Final Fantasy Tactis.Vandal Hearts II cerca di emulare e migliorare il titolo della Square, ma anche non riuscendovi sicuramente costituisce una divertente alternativa presentandosi come un buon gioco strategico.