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SpellForce 2: Faith in DestinyLa Soluzione di SpellForce 2: Faith in Destiny 1

State perdendo la fiducia nel destino, di poter finire SpellForce 2? Eccoci pronti a ristabilirla!

Attenzione

La soluzione è basata sulla versione americana del gioco. Potrebbero esserci delle divergenze dalla versione italiana.

Le Nuvole

Trattasi di tutorial basilare. Durante le fasi iniziali, il vostro personaggio soffrirà di amnesia. Procedete lungo il percorso che conduce al villaggio; parlate con i demoni per ottenere delle istruzioni riguardanti il combattimento. Giunti al villaggio, osservate le scene d'intermezzo. Prelevate le tre armi, e fornite delle armi e armature al vostro personaggio. Dovrete dunque tornare al quartier generale del Reame, subito a sud del villaggio. Liberatevi delle truppe di Nameless lungo la via. Superate dunque il tutorial che vi consente di ottenere gli svariati materiali di gioco (principalmente pietra ed argento). Andrete a creare sia dei soldati semplici, sia dei soldati dotati di arco e frecce.
Proseguite dunque ulteriormente verso sud. Percorrete inizialmente il sentiero ad est, per raggiungere il campo dei Nameless - eliminando una piccola quantità di nemici, potrete mettere le mani sulle uova di dragone - che vi serviranno durante il proseguo. Percorrendo un altro sentiero, raggiungerete invece la Soulscream Tower. Il vostro obiettivo è la distruzione della torre: se possibile, dovrete dunque ignorare le guardie nemiche poste nei suoi immediati dintorni, preferendo invece focalizzare tutte le vostre energie sulla torre stessa.

Iron Fields: Ur Mountain

Assieme ad Antara, vi troverete al centro dell'isola degli Iron Fields, tra le rovine di un castello in cima ad Ur Mountain. Esaminate le casse attorno a voi e recuperate gli oggetti, attivando dunque la pietra. Scendete lungo la collina per raggiungere il villaggio, parlate con il mercante per ottenere dell'equipaggiamento. Conversate dunque con il ragazzo denominato Teflis - volendo, potrete aiutarlo a trovare Demira, la sua sposa apparentemente fuggiasca.
Procedete ulteriormente verso l'interno del villaggio per visualizzare una scena d'intermezzo avente Nadira (la moglie del comandante Garrett) come protagonista. Inizierete in tal modo la quest "An Unexpected Attack". Nella zona esterna del villaggio troverete anche Flink McWinter - parlate anche con lui (potrete scegliere se consegnarlo alle truppe per ottenere una ricompensa, oppure - più graziosamente - lasciarlo andare: in tal caso, otterrete le ricette per gli "ingredienti" del Titan Cap).

Iron Fields: An Unexpected Attack

Procedete lungo le strade per raggiungere l'Accampamento del Reame. Parlate con Garret, aiutatelo nel respingere l'attacco dei Nameless. Vi verrà fornita dunque una nuova Quest: dovrete interagire con un gruppetto di truppe, poi distruggere le torri Nameless che bloccano l'accesso all'avamposto del Reame, così da poter recuperare i rifornimenti di cui avete bisogno.
Prima di procedere, consigliamo di esaminare il villaggio incendiato: attivate la pietra nei paraggi, recuperate gli artefatti dalle rovine, parlate con Grunt Rockhammer. Esaminate anche i cadaveri dei civili sparsi per il villaggio stesso, ottenendo in questo modo dei documenti associati alla quest "A Scholar". Percorrete il sentiero che procede verso sud dal villaggio incendiato. Guardate la scena d'intermezzo, percorrete ancora il sentiero e respingete i Nameless, nonché gli animali selvaggi lungo il percorso. Giunti all'avamposto, dovrete aiutare i vostri alleati nella difesa dai Nameless.

Iron Fields: Stop the Nameless Invasion

Il vostro obiettivo cambierà ulteriormente: dovrete creare una fattoria, 10 soldati, nonché polverizzare i quartieri generali dei Nameless. Attivate anche il negozio-avamposto nei paraggi; un mercante di nome Jasper vi contatterà per cominciare a commerciare. Consigliamo di comprare il materiale necessario per creare un gruppo di almeno 25 arcieri & soldati - i quali dovranno accompagnare il vostro personaggio principale. Dato che il limite totale massimo dei soldati è pari a 30, altri 5 dovranno essere collocati in maniera "distaccata", magari a sorvegliare la vostra base.
Potrete dunque cominciare ad assalire la Nameless Tower nei pressi del portale, subito a sud rispetto all'avamposto. Ricordatevi inoltre di fermarvi per attivare la pietra senza nome nei paraggi, dunque cercate di spostare le truppe Nameless in maniera tale che non interagiscano direttamente con la torre medesima. Curate dunque i benefattori, e procedete velocemente verso la torre. Prestate inoltre attenzione alla serie di Nameless che usciranno periodicamente dall'entrata a est - spesso non verrà sorvegliata con la medesima cura delle altre entrate! Avendo distrutto la torre, entrerà in scena un'unità di dimensioni ancora maggiori - denominata "Doombringer". Esso è in grado di infliggere attacchi multipli contemporanei: per questo motivo, consigliamo vivamente di battere in ritirata non appena incontrerete anche una minima difficoltà, posizionandovi in maniera tale da ottenere una protezione sufficiente dai suoi colpi.
Sarà ora giunto il momento di attaccare la base Nameless "principale". Consigliamo vivamente di portare con voi alcuni artigiani, e posizionare una nuova vostra base nei paraggi della vecchia torre avversaria. Ricostruite dunque le truppe, con l'obiettivo di tornare ad avere un totale pari a 25. Spostatevi dunque verso est, raggiungendo la zona centrale della base Nameless. Data la fitta presenza di potenti unità Nameless, vi sconsigliamo un attacco diretto. E' invece preferibile sfruttare il vostro personaggio principale per attirare in zona dei piccoli gruppi di Nameless, sicché la loro numerosità rimanga sempre piuttosto contenuta, e ve ne possiate occupare senza subire eccessivi danni.
Durante tali avvenimenti, consigliamo inoltre vivamente di mantenere una certa attenzione al vostro nuovo avamposto: è infatti molto probabile che venga periodicamente attaccato da svariati lupi; pur non essendo nemici particolarmente forti, potrebbero decimare i vostri artigiani!
Quando avrete eliminato le truppe nemiche all'interno della base, concentratevi sulla distruzione delle successive torri Soulbender. Avendo distrutto anche queste, la missione potrà dirsi conclusa! Ricordatevi tuttavia di recuperare l'artefatto "Eye of the Mentalist" dal mago morto, di livello 18. Ricordatevi inoltre di prelevare il contenuto della vicina cassa, ottenendo così l'Arcane Connector, che vi servirà per la side-quest (ma importante) Titan Cap.

Iron Fields: Destroy the Blockade

Cercate di recuperare le forti, procedendo poi nuovamente verso nord, localizzando subito ben sei torri di tipo Soulbender, le quali bloccano il vostro procedere. A questo punto, consigliamo vivamente di collocare in zona un nuovo quartier generale - come d'altronde avete già fatto in precedenza - nonché un Altar of Life, a ovest delle torri stesse. Fatto ciò, dovrete - con una certa pazienza e metodicità - distruggere le sei torri. E' consigliabile distruggerne prima 2, dunque creare un po' di truppe, poi distruggerne altre 2, e così via.
Polverizzate le torri, potrete raggiungere velocemente il comandante Garret, nei pressi del Burning Village. Prima di farlo, consigliamo tuttavia di recuperare almeno gli ingredienti necessari per la creazione del Titan Cap: nonostante si tratti di una side quest, l'oggetto che andrete ad ottenere in seguito al suo completamento si rivelerà potenzialmente davvero utile!

Video - Teaser Trailer

SpellForce 2: Faith in Destiny - La versione estesa del teaser trailer SpellForce 2: Faith in Destiny - La versione estesa del teaser trailer

Iron Fields: Side Quest

Anzitutto, fate un giro nella zona nord-est della mappa; vi troverete quasi certamente di fronte a due ogre - uccidendoli, potrete recuperare i denti dell'Ogre, necessari per l'ulteriore creazione del Titan Cap. A nord-est potrete inoltre notare una casa isolata, lì si nasconde la sposa fuggitiva Demira. Per poterla raggiungere, dovrete dire ai vostri artigiani di spostare le pietre collocate lungo il percorso; potrete poi decidere se ricondurla a forza dal suo sposo, oppure se accettare la sua richiesta (ovvero lasciarla libera, in cambio di alcuni preziosi oggetti).
Spostandovi dunque verso la zona est della mappa, andrete a rivelare una nuova tana di ragno; al suo interno, metterete le mani su un nuovo ingrediente per il Titan Cap - ovvero il Fairy Stool. Potrete ora curarvi del finale della mappa "Iron Fields". Raggiungete il villaggio infuocato, e donate a Grunt Rockhammer i quattro oggetti necessari per la costruzione del Titan Cap. Lo creerà immediatamente per voi. Andate dunque a parlare con il comandante Garret; dopo la scena d'intermezzo, vi donerà la parte centrale di un'armatura. Tornate dunque a Ur Mountain, guardate la scena d'intermezzo avente il Professor Twiddle come protagonista. Dopodiché, parlate con Twiddle per completare la side quest "A Scholar", andando a cominciare la successiva, ovvero "Prism of Magic". Parlate con il dragone Surian per essere trasportati a Malanger Green, zona che rappresenta il segmento di gioco successivo.

Malanger Green: The Depressed Elves

Raggiunto Malanger Green, osservate la scena d'intermezzo e procedete verso est, cercando di raggiungere l'accampamento degli Elfi. Giunti in zona, un notevole gruppo di Nameless vi attaccherà - distruggeteli e parlate dunque con gli elfi, i quali si riveleranno invece dei convinti pacifisti.
Parlate dunque anche con la sacerdotessa Druido. Fatevi strada verso la zona est della mappa, parlate con Io. Il vostro obiettivo sarà ora la risoluzione del vicino Puzzle; in pratica, dovrete manipolare le sue leve per andare a spegnere tutte e sette le associate torce, aprendo così il portale che conduce alla Necropoli. Non è necessario avere un piano preciso, semplicemente interagite un po' con le leve fino e riuscirete senza problemi a completare il breve puzzle. Dopo la scena d'intermezzo, effettuate delle altre manipolazioni per causare la comparsa di una torcia al centro della zona di gioco, la quale dovrà essere accesa per scacciare i demoni e poter liberamente entrare nella Necropoli.

Malanger Green: The Necropolis

Attivate immediatamente la pietra-checkpoint negli immediati paraggi della zona iniziale, portando poi con voi - aldilà del cortile - la grande bada di scheletri e di spiriti. Procedete dunque verso il cimitero. Parlate dunque con i tre soggetti presenti all'interno del cimitero stesso; vi chiederanno di sacrificare una vita in cambio dell'assoluzione di Io. Accettate dunque di sacrificare il sangue del dragone per aiutare Io.
Dopo la fine della scena d'intermezzo, Io si unirà finalmente al vostro party (trattasi di personaggio specializzato nell'utilizzo di arco e frecce, dunque dotatela di un giusto equipaggiamento). Dunque, per completare anche la quest denominata "Twiddlium Compensator", dovrete esaminare la tomba associata ad un punto esclamativo. Chiaramente, tale atto causerà l'improvvisa comparsa di una discreta quantità di mostri, che dovrete eliminare. Apparirà dunque un'altra tomba con associato un punto esclamativo - esaminate anche quella nella medesima maniera. Ripetete dunque tale procedura, per raggiungere un totale di tombe pari a 5 - dovrete in totale eliminare 22 demoni. Uno degli ultimi due andrà a rilasciare il Twiddlium Compensator, l'oggetto che da il nome alla missione. Completata anche questa interazione, consigliamo di tornare a Twiddle, visitando l'accampamento degli elfi.

Malanger Green: The Prysm of Magic

Parlate con il professor Twiddle; dirà di aver bisogno di due componenti aggiuntive per il suo meccanismo, nonché di un fabbro-elfo per fabbricarlo. Tutto ciò può essere localizzato nella sezione sud della mappa. Nel caso in cui abbiate già recuperato tutti i frammenti del Prisma (spesso lo si riuscirà a fare grazie alla vostra precedente visita della zona di Ur), potrete farvi creare tale Prisma. Dopo la creazione, apparirà Hirin - un mago che afferma di essere il *vero* proprietario del Prisma. Potrete scegliere se fornire l'oggetto ad egli, in cambio di una misera somma di denaro, oppure se cominciare subito a combattere contro il nemico. Consigliamo la seconda opzione, poiché il Prisma è in grado di donare degli ottimi effetti addizionali ai vostri personaggi.

Malanger Green: Know your Enemy

Per completare questa missione dovrete anzitutto viaggiare verso il villaggio nell'angolo nord-est della mappa, che fu attaccato dai Nameless. Il vostro obiettivo è andata a localizzare i sopravvissuti. Purtroppo, i Nameless non hanno lasciato il villaggio dopo averlo assalito, anzi: ne sono ancora presenti molti, e vi causeranno delle notevoli difficoltà. Consigliamo di sfruttare una delle usuali tattiche, che vi vede attirare svariati gruppetti di nemici verso di voi, spezzando così i gruppi nemici e permettendovi di rendere la battaglia più facile da superare con successo. In caso di difficoltà, non esitate a battere in ritirata!
Avendo distrutto tutti i Nameless e avendo recuperato tutti i sopravvissuti, potrete tornare al villaggio. Parlate con il contadino, ottenendo così la quest "Free the Slaves".

Malanger Green: Free the Slaves

Procedete verso sud, muovendovi attorno alle mura della Necropoli, liberandovi degli avversari che incontrerete lungo il percorso. Raggiunta la zona ove è posizionata la "penna dello schiavo", il vostro personaggio principale andrà ad acquisire una nuova capacità magica, ovvero l'invisibilità. Fermate dunque il vostro party giusto all'esterno del raggio visivo del gruppo dei Nameless posti a guardia della penna, fate poi in modo che il vostro personaggio principale casti l'invisibilità su sé stesso. Lanciatelo verso la penna, verrà ora rilevato dai Nameless, ma voi potrete contrastare questa situazione mandando in zona i vostri uomini - con l'aiuto anche degli schiavi.
Sconfitti i Nameless, potrete parlare con gli schiavi, dicendo loro che sono ora liberi di andare. Durante il successivo dialogo, potrete scegliere liberamente quale causa perorare: in ogni caso, dovrete poi assistere ad una sequela di scene d'intermezzo, durante le quali verrete trasportati all'accampamento degli elfi, nella zona nord della mappa.

Malanger Green: La Base

Procedete verso sud, muovendovi attorno alle mura della Necropoli, liberandovi degli avversari che incontrerete lungo il percorso. Raggiunta la zona ove è posizionata la "penna dello schiavo", il vostro personaggio principale andrà ad acquisire una nuova capacità magica, ovvero l'invisibilità. Fermate dunque il vostro party giusto all'esterno del raggio visivo del gruppo dei Nameless posti a guardia della penna, fate poi in modo che il vostro personaggio principale casti l'invisibilità su sé stesso. Lanciatelo verso la penna, verrà ora rilevato dai Nameless, ma voi potrete contrastare questa situazione mandando in zona i vostri uomini - con l'aiuto anche degli schiavi.
Sconfitti i Nameless, potrete parlare con gli schiavi, dicendo loro che sono ora liberi di andare. Durante il successivo dialogo, potrete scegliere liberamente quale causa perorare: in ogni caso, dovrete poi assistere ad una sequela di scene d'intermezzo, durante le quali verrete trasportati all'accampamento degli elfi, nella zona nord della mappa. La Soluzione di SpellForce 2: Faith in Destiny

Malanger Green: Contrattacco

Anzitutto, consigliamo vivamente di creare dei piccoli gruppi kamikaze composti da tre Ravage, per poi mandarli verso l'interno dell'accampamento dei Nameless. Fate attaccare loro la Caserma, nonché tutte le altre strutture adibite alla creazione di nemici (es. le torri Soulscreamer). Potrete dunque evocare dalla vostra base gli eroi, creare l'intera grande armata, e cominciate a procedere lungo i percorsi che conducono alla base dei Nameless. Nel mentre, dovrete distruggere tutti i Nameless che trovate lungo la via di gioco.
Quando vi sarete avvicinati in maniera sufficiente alla base, consigliamo di interrompere per qualche momento l'avanzata, facendo in modo che un piccolo gruppo di artigiani giunga in zona, e vada a creare un edificio capace di "emettere" delle creature, come ad es. una fortezza, così da poter voi creare dei rinforzi, abilità che è ormai stata pregiudicata da parte dei Nameless. Fatto ciò, fate avanzare alcuni dei vostri uomini verso l'accampamento dei Nameless, provocando un po' delle truppe, in maniera tale che vi attacchino. Dunque, cercate di "trasportarle" verso il vostro accampamento e tendete loro un'imboscata. Ripetete dunque questa procedura fino ad azzerare il conto delle unità nemiche.
Si tratta di un processo notevolmente lungo; di conseguenza, è probabile che andiate ad esaurire le vostre materie prime. Quando andrete a notare il loro parziale esaurimento, consigliamo di mandare i vostri artigiani ad esplorare le zone più remote del percorso, ove potrete trovare degli altri giacimenti. In ogni caso, distrutto l'ultimo edificio della base, la quest "Counter-Attack" potrà dirsi completata.
Dunque, portando con voi la vostra armata, esplorate le zone a ovest, subito dietro la base dei Nameless. Distruggete le bestie poste a guardia delle casse, e prelevate il contenuto delle casse stesse. Usciti poi dal portale, andrete a parlare con un Elfo che vi assegnerà la successiva parte della quest "Nightsong", ovvero "Into the Depths" - il vostro obiettivo sarà entrare nella vicina miniera, per cercare una donna.

Malanger Green: Dugout

Portate il vostro gruppo con voi durante l'esplorazione della zona mineraria nella parte sud-ovest della mappa; saranno presenti svariati gruppi di Dark Kraulers e Nameless, abbastanza semplici da eliminare per dei combattenti con la vostra esperienza; sono posti a protezione di alcune preziose casse, il cui contenuto dovrà assolutamente essere vostro.
Raggiungerete infine un percorso che conduce ad un campo di forza lampeggiante. Solo il vostro party (non la vostra armata) lo può superare. Dunque, entrate e procedete verso il livello seguente. Vi troverete all'interno delle miniere; anche qui, la tipologia di nemici presente non andrà a variare in maniera significativa. Consigliamo vivamente di assegnare ad almeno un membro del party delle magie di tipo ghiaccio, esse vi permettono di "congelare" i nemici per svariati secondi, permettendovi di conseguenza di infliggere ad essi dei notevoli danni, senza che gli avversari si possano vendicare. Dopo aver respinto il primo gruppetto di Nameless, parlate velocemente con il nano che giungerà in scena. Vi assegnerà la quest "Into the Heart of the Mine". In pratica, l'obiettivo della quest è univoco: dovete cercare di liberare completamente la miniera dalla presenza dei Nameless, così da permettere ai troll sopravvissuti di uscire dal loro nascondiglio e dirigersi verso la superficie.
Consigliamo di visualizzare con dovuta cura ogni passaggio e tunnel presente nelle miniere, così da non perdere degli oggetti potenzialmente molto utili, che vi serviranno nel proseguo - tali oggetti sono le tre barre di Moonsilver, una bottiglia di Acqua Reale, nonché un paio di guanti protettivi.

Dugout: Sarok's Artifact

Procedendo avanti, raggiungerete un camera contenente un Altare della Vita, associato ad un nano di nome Sarok; parlate con lui per ottenere una side-quest relativa ad un artefatto che vorrebbe avere. Esso si trova nella zona a nord-ovest della miniera. Procedete in questa direzione, liberandovi al contempo dei semplici nemici disseminati lungo il percorso. Troverete alla fine l'oggetto che Savok stava cercando.
Tornate a parlare con lui e osservate la successiva scena d'intermezzo. Potrete ora scegliere se donare l'artefatto in cambio di un compenso monetario, oppure se preferire un combattimento con Savok, avendo cambiato improvvisamente idea. Noi consigliamo la seconda opzione: siete infatti abbastanza forti e potete di conseguenza sconfiggerlo, andando così a recuperare anche la sua spada e la sua armatura, che potrete poi rivendere.

Dugout: Eternal Peace

Percorrete il passaggio verso la zona di gioco ovest della mappa; interagite con la caverna di cristallo, parlando con lo spirito per ottenere la side-quest "Eternal Peace". Fatevi strada verso l'ampia camera nella zona ovest della mappa, eliminate i Nameless, dunque parlate con lo spirito che apparirà per completare la quest.

Dugout: Into the Heart of the Fire

Raggiunta la zona sud-ovest della miniera, potrete notare come sia ad essa associata una miniera, nonché una camera contenente un altare occupato da un mostro di nome Raznak. Attenzione a non prenderlo sottogamba: trattasi di avversario di tutto rispetto, in grado inoltre di creare "automaticamente" due assistenti non appena i suoi punti-vita scenderanno sotto un livello pari al 50% del totale. Riuscendo tuttavia a vincere contro di lui, completerete automaticamente la quest "Into the Heart of the Mine".
Otterrete poi accesso alla quest "Huldik the Smith". Percorrete la zona di Raznake eliminando i Nameless lungo il percorso, raggiungendo una forgia. Accanto ad essa vi sarà un nano di nome Huldik: parlate con lui per attivare una scena d'intermezzo. Vi verrà detto che Huldik è in grado di ricreare un'armatura necessaria per il meccanismo del professor Twiddle, ma necessita di ben tre barre d'argento lunare, una bottiglia d'acqua reale e dei guanti protettivi. Nel caso in cui non disponiate di questi oggetti, tornate al Dugout ed esaminate la zona di gioco per recuperarli. Avendoli presi tutti, comincerete la quest "Heart of the Fire". Parlando con Huldrik, vi verrà richiesto di superare il puzzle della forgia e delle leve. La soluzione è la seguente: associando alle leve i numeri da 1 a 3, partendo da sinistra per arrivare a destra, dovrete effettuare le seguenti mosse:

- Per generare le fiamme verdi, attivando la fase uno: muovete quattro volte la prima leva, due volte la seconda leva, una volta la terza leva.
- Per attivare la seconda fase: muovete tre volte la prima leva, una volta la seconda leva.
- Per attivare la terza fase: muovete sette volte la seconda leva, una volta la terza leva.

Ottenuti i nuovi ingranaggi, tornate all'entrata del Dugout ed inseritevi nel campo di forza blu, per tornare alla mappa del Malanger.

Malanger Green: The Mosaic

Dopo la lunga scena d'intermezzo, muovete la vostra intera armata verso la Necropoli; associate ad essa anche una decina di artigiani. Nel caso in cui abbiate una carenza di materiali, consigliamo di mandare i vostri artigiani a recuperare alcune pietre, alcuni frammenti d'argento, nonché della lenya. Create dunque alcuni edifici adibiti all'addestramento delle truppe nei pressi della Necropoli; consigliamo di associare ad essi anche un Altare della Vita, nonché di posizionare nel vostro magazzino almeno 500 Lenya.
Posizionate il vostro party e la vostra armata nei pressi del Mosaico, inserite dunque il primo frammento. Apparirà un gruppo di mostri, principalmente intorno al livello 26. Liberatevene senza problemi - consigliamo di preferire una strategia offensiva, senza badare dunque troppo agli HP persi - potrete sempre curarvi tra un combattimento ed il successivo. Dunque, dopo esservi curati, rimpiazzate le truppe perdute, ed inserite il secondo frammento. Apparirà dunque un secondo gruppo di non-morti, che comprende alcuni scheletri - consigliamo una strategia del tutto analoga alla precedente, dunque offensiva e non troppo cauta. Un altro pezzo di mosaico verrà anche rilasciato dal detentore del frammento.
Curatevi dunque nuovamente, e rimpiazzate le truppe perdute. Inserite l'ultimo frammento; apparirà l'ultimo gruppo di non-morti, e li dovrete combattere in maniera diretta, completamente corpo-a-corpo - nonostante ciò, trattandosi dell'ultimo della serie di combattimenti, sarà bene anche qui prediligere un approccio fortemente offensivo. Nel caso in cui il vostro personaggio principale venga eliminato, usate l'Altar of Life per riportarlo in vita. Avendo completato tutti gli obiettivi che ritenete importanti in quel di Malanger Green, date un'occhiata per capire se considerate necessario fare ritorno a Grunt Rockhammer, con l'obiettivo di creare degli altri oggetti.
Presa una qualsiasi decisione, procedete verso Goldstone a ovest, parlate con il professor Twiddle. Dopo la scena d'intermezzo, otterrete la quest "Start Button" e dovrete attivare il vicino portale; fatto ciò, verrete avvertiti dell'impossibilità - da qui in poi - di visitare altre parti della mappa dopo che avrete selezionato "The Wasteland of Sorrows".

Video - Introduzione

SpellForce 2: Faith in Destiny - L'intro SpellForce 2: Faith in Destiny - L'intro

Wastelands of Sorrow: l'arrivo

Dopo le svariate scene d'intermezzo, andate ad assistere le vicine Ombre nel loro combattimento contro i Nameless. Scena d'intermezzo, dunque vi verrà assegnato un nuovo obiettivo: trovare Nightsong, tenuta prigioniera nella parte est della mappa. Cominciate dunque il vostro processo di conquista viaggiando verso ovest dalla zona di respawn, raggiungendo il campo dei patti. Parlate con gli Shadow Warriors, dunque cominciate a recuperare una sufficiente quantità di pietre e di argento, con l'obiettivo di erigere alcune torri difensive lungo la porzione di sentiero più stretta, la quale conduce alla vostra base. Periodicamente, dei gruppetti di Nameless giungeranno in zona per attaccarvi - le torri vi aiuteranno a respingerli senza forzarvi all'utilizzo di grandi quantità di uomini.
Dunque, prendete con voi il personaggio principale e il party, e procedete lungo il percorso che conduce alla piccola valle a sud della base; eliminate i non-morti e parlate con gli stregoni, sicché si uniscano al vostro gruppo. Dunque, usate gli artigiani per recuperare l'argento presente in questa piccola valle.

Wastelands of Sorrow: Undead Camp

Muovetevi verso sud dalla vostra base, raggiungendo un accampamento di non-morti pieno di scheletri e di grifoni volanti. Leggermente ad ovest, troverete anche una specie di ampia pianura: è la zona che vi consigliamo di utilizzare inizialmente, vi servirà per evitare un attacco puramente frontale. Dunque, utilizzando Surian, dovrete posizionare il vostro personaggio proprio sull'altopiano. Sarà dunque necessario evocare gli eroi, e usare di conseguenza il party per liberarvi del resto delle forze nell'accampamento. Distruggete dunque gli scheletri posti di guardia lungo il percorso principale; fatto ciò, portate i vostri artigiani verso l'accampamento stesso e cominciate a prelevare la lenya.

Wastelands of Sorrow: Captured Dragon

Quando la vostra quantità di truppe avrà raggiunto il limite prestabilito, pari ad 80, dovrete cominciare ad uscire dalla base e procedere verso nord, utilizzando poi il "ponte" di terra che supera il pozzo di lava. Liberatevi dunque del gruppetto di Nameless, e spostatevi verso nord per raggiungere l'accampamento; usate le magie di tipo "Eruption" per distruggere le torri di tipo Soulscreamer. Muovetevi dunque verso l'interno dell'accampamento, andando a visualizzare un'ampia arena, associata ad un Dragone posizionato proprio all'interno di essa. Durante la scena d'intermezzo con il Dragone, consigliamo vivamente di scegliere l'opzione che vi consente di inserirlo nelle vostre truppe: risulterebbe essere un'aggiunta molto utile per il prosieguo.
Prelevate dunque il contenuto delle casse in zona, e tornate verso sud per raggiungere la vostra base. Nel caso in cui abbiate problemi con le riserve di pietre, consigliamo di utilizzare come risorsa il deposito di pietre visibile ulteriormente a sud.

Wastelands of Sorrow: la base Ovest

Avendo rinnovato la vostra disponibilità di pietre, dovrete cominciare ad attaccare la base Nameless collocata nella parte centrale della zona ovest della mappa. Tale base è posizionata subito dietro ad un ampio muro, orientato da nord a sud. Posizionate l'armata nei pressi dell'entrata, e portate via dalle torri le truppe Nameless. In questo modo, voi potrete facilmente procedere all'attacco delle torri, ormai completamente sguarnite. Nel caso in cui abbiate bisogno di qualche oggetto particolare, potrete inoltre conversare con il Titan che funge da mercante. In ogni caso, distrutta la base centrale, osservate la scena d'intermezzo e gettate dunque uno sguardo sull'accampamento "Dragon Egg" visibile al centro della mappa - sarà l'obiettivo seguente.

Wastelands of Sorrow: Assalto al Dragon Egg Camp

Trattasi di una delle sezioni di gioco più complesse, comprensibilmente: si tratta anche dell'ultima. Consigliamo dunque di focalizzarvi sulla distruzione delle strutture all'interno dell'accampamento per le uova del dragone: il vostro obiettivo è evitare che vengano continuamente create delle nuove unità nemiche, che andranno a rimpiazzare quelle da voi eliminate. L'unità maggiormente adeguata per quest compito è - indubbiamente - i Ravages. Nonostante le scarse capacità nel combattimento corpo-a-corpo e l'ampia spesa da sostenere per la loro acquisizione, si tratta di unità invisibili e dotate di ottime capacità nell'attacco degli edifici - di conseguenza, sono perfette per il vostro scopo.
Una buona strategia potrebbe essere la seguente: sfruttate il vostro personaggio principale per teletrasportare un gruppo di Ravage verso il promontorio. Mandate dunque questi Ravage verso le basi nemiche, esplicitando la natura "suicida" della missione i.e. non aspettatevi che questi Ravage tornino indietro! Un ammontare di Ravage pari massimo a 3 dovrebbe essere sufficiente a terminare almeno una struttura.
Continuate dunque ad usare progressivamente i Ravage per eliminare le strutture; nel mentre, dovrete creare un esercito composto da soldati maggiormente versati nel corpo-a-corpo, e lo dovrete utilizzare in seguito per attaccare l'accampamento, una volta che sarà stato "liberato" dalle strutture principali (specialmente da quelle in grado di ricreare delle orde di nemici).

Wastelands of Sorrow - Assalto al Dragon Egg Camp, Seconda Parte

Consigliamo anzitutto di trasportare una certa quantità di artigiani verso il promontorio (15-20). Fate scendere dunque tali artigiani lungo il promontorio, fino a quando raggiungeranno le due spire di roccia che compongono la zona esterna dell'accampamento delle uova del dragone. Dunque, gli artigiani dovranno procedere ad erigere alcune torri difensive, per poi tornare indietro lungo il promontorio che hanno appena percorso.
Con il vostro personaggio principale, dovrete a questo punto far procedere un certo numero di truppe lungo il medesimo promontorio. Evocate dunque tutti i vostri eroi, lo Shadow Warrior e il dragone Sharandal; collocate tali soggetti nei paraggi delle torri. Utilizzate dunque il vostro personaggio principale per provocare il Nameless posto a guardia dell'accampamento, facendolo così attaccare. In questo modo, le torri rimarranno sguarnite e voi le potrete colpire senza problemi. Ripetete dunque la medesima procedura su tutte le altre truppe poste a guardia delle vari torri.
Quando dunque i rinforzi nemici giungeranno in scena, mandate sia il vostro avatar che i vostri eroi verso la zona est dell'accampamento, lungo il bordo dell'altopiano. Distruggete dunque in maniera metodica le uova presenti in zona, senza tuttavia attirare l'attenzione delle truppe visibili nella zona centrale dell'accampamento. Avendo conquistano una zona sufficientemente ampia nella parte est dell'accampamento, cominciate ad usare i vostri artigiani per creare alcune strutture adibite alla "produzione" di truppe, nonché al recupero dei minerali presenti in zona (il terreno è molto "fertile").
Durante tale processo, il vostro personaggio principale - con un po' di assistenza congiunta - dovrà distruggere le uova del dragone rimanenti in zona. Essendovi dunque assicurati una sufficiente quantità di pietre e di argento, potrete cominciare a muovere la vostra armata verso il centro dell'accampamento, cercando di polverizzare anche le uova anche qui presenti. Fatto ciò, la quest "Guinea Pig" sarà completata.
Mandate dunque un po' di artigiani verso gli accampamenti di Leyna, cominciando la sua raccolta.

Wastelands of Sorrow - Nameless Base

Pur avendo distrutto le torri Soulscream, rimane comunque un gruppo di Nameless a est dell'accampamento principale. Sconsigliamo vivamente di mandare in zona la vostra armata rimanente, senza alcuna preparazione: svariati Doombringer e mostri di tipo Eruption popolano infatti tale parte del livello, e renderebbero di conseguenza complesso il vostro procedere. L'unico approccio sensato vi vede dunque attirare progressivamente verso di voi dei gruppetti di Nameless, per distruggerli separatamente dal loro esercito, ottenendo in tal modo una continua superiorità numerica.
Progressivamente alla distruzione dei vostri avversari, potrete anche avventurarvi verso l'accampamento (dato che ora risulterà essere maggiormente "sguarnito"), ma prestate attenzione a non avvicinarvi troppo alla zona ove è detenuta Nightsong - attivereste infatti la scena finale, e non volete farlo prima di aver distrutto un numero sufficiente di nemici. Solo dopo che la base dei Namelss sarà stata distrutta, dovrete dunque interagire con Nightson.

Wastelands of Sorrow - Finale

Dopo la scena d'intermezzo, vi dovrete preparare ad una battaglia finale avente come protagonista il leader dei Nameless - un gigante Titan di livello 30, altresì noto come "Weaver of Dreams". Sarà necessario un certo impegno per riuscire ad eliminarlo - ma, potendo stavolta focalizzare completamente le vostre truppe sulla sua eliminazione, ci riuscirete in tempi relativamente brevi. Vi potrete dunque godere la scena finale!

Soluzione Video - Playlist

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Soluzione Video - Clouds

Soluzione Video - Iron Fields