Patapon 3La Soluzione di Patapon 3 

Un ritmo tre volte perfetto!

Attenzione

La soluzione è basata sulla versione americana del gioco. Potrebbero esserci divergenze dalla versione italiana.

Traverse Field of Giants

Sfruttate il comando d'attacco per ordinare al vostro gruppo la distruzione delle rocce. Dovrete poi combattere contro la Bonedeth Brigade, per la prima volta - saranno i vostri principali avversari per tutta la durata del gioco. Per ora, non si opporranno in maniera particolarmente efficace, dunque attaccate in modalità "standard" per liberarvene. Continuate verso il forte poco più avanti; sfruttate la carica, seguita da un attacco, per evitare di essere tartassati dalle frecce e lance sparate dai Bonedeth. Sempre dritti, dovrete poi affrontare un Ciclope; muovetevi velocemente, dato che cercherà di lanciare un masso nella vostra direzione.
Usate la difesa o la ritirata per evitare il masso. Quando si fermerà, passate ad una combinazione di carica e attacco. Attenzione ai momenti in cui comincerà a muovere nervosamente uno dei suoi due piedi - starà per colpirvi con la clava. Difendete immediatamente. Subito dopo, rimuoverà la bandana che protegge i suoi occhi: colpiteli. Procedendo avanti, dovrete vedervela contro altri semplici Bonedeth, e un secondo ciclope. Consigliamo di provare il Comando Speciale del vostro Uber, che attiverà la modalità eroe del personaggio. Potrete dunque attaccare l'edificio dei Bonedeth, che vi separa dal totem lampeggiante, il quale segna anche la fine del livello.

Ragewolf and the Mysterious Birch Grove

Marciate in avanti, attaccate i detriti che attorniano l'edificio Bonedeth, combinazione che blocca il vostro procedere. Seguirà un secondo edificio Bonedeth; per essere distrutto, richiede un attacco speciale, data la presenza di parecchi arcieri nella sua parte superiore. Verrete poi attaccati da Ragewolf. Caricate ed attaccate subito, poiché la parte iniziale del combattimento vedrà Ragewolf preferire un atteggiamento difensivo. Quando comincerà a ritirarsi, saprete che starà per sferrare un attacco: preparatevi alla difesa. Il suo ritmo si svolge in maniera tale da combinare una difesa iniziale, una ritirata, dunque un attacco. Tenendo a mente il ripetersi delle frequenze, vi libererete del Ragewolf senza problemi.
Muovetevi poi avanti, arrivando nei pressi di un albero. Attenzione al fuoco: i Patapon che vi passano attraverso possono venire ustionati. Aspettate che l'albero venga raggiunto dal fuoco: prenderà vita, e dovrete sconfiggerlo. Attaccate ripetutamente e senza pietà per riuscirci. Utilizzate il comando speciale del vostro eroe durante la sezione finale del combattimento. Distruggete l'edificio dei Bonedeth per liberarvi la via d'uscita.

Proving Grounds and Crescent Moon

Marciate fino al centro dell'arena, ove incontrerete Ragewolf. Provate subito a catturare la torre centrale, sarà strumentale all'eliminazione del Ragewolf, altrimenti complessa. Usate i comandi speciali dell'Uberhero, combinati alla carica, così da sconfiggere Ragewolf e la sua armata. Procedete velocemente avanti, distruggendo in sequenza le torri - Ragewolf tornerà in vita quasi subito dopo essere stato per la prima volta sconfitto, per questo consigliamo di massimizzare la vostra capacità di movimento. Quando il nemico proverà ad intercettarvi, in corrispondenza della seconda o terza torre, consigliamo un approccio prettamente difensivo: disporrà infatti di un'ampia armata di soldati Bonedeth, non sottovalutatelo. Nel caso in cui si prepari ad un'evocazione, utilizzate una combinazione di carica e difesa per minimizzare i danni. Catturate dunque la base nemica per portare a compimento la quest.

Archfiend of Valor

Primo Piano
Procedendo dritti, distruggete i detriti per poter superare indenni la porta. Dovrete vedervela con alcuni gruppi di Bonedeth e di Ciclopi. Fortunatamente, posto che per accedere a questo dungeon è necessario aver raggiunto un livello almeno pari a 5, dovreste riuscire ad eliminare i Ciclopi con una semplice combinazione di carica e attacco. In seguito, una seconda porta bloccata da detriti vi separa dal piano seguente: polverizzate i detriti per liberarvi la via. Consigliamo dunque di tornare al vostro nascondiglio, per sbloccare un nuovo comando. Al momento di entrare nella base, vi verrà chiesto se avete perso qualche tesoro. Rispondendo negativamente, vi verrà assegnata l'abilità di evocazione - riporta in vita tutti i Patapon persi, cura gli altri, e vi consente di sferrare un potente attacco. Per usare l'evocazione, la vostra barra "Fever" dovrà aver raggiunto un livello elevato, dunque è conveniente sfruttare al massimo la modalità Fever. Procedete dunque verso il secondo piano del dungeon.

Secondo Piano
Avviatevi verso il cancello, saltate per girare l'interruttore, causando l'apertura della porta. Procedete, dunque ve la vedrete con una numerosa tribù di Bonedeth. Distruggete anzitutto i detriti, passando in secondo luogo ad attaccare i vostri diretti avversari. Giunti nei paraggi del dragone, prestate una certa attenzione - si tratta dell'avversario più potente che avete finora affrontato, può distruggere tutti i vostri Patapon con un singolo colpo. Prestate attenzione al movimento del suo capo: quando lo volgerà verso l'alto, interrompendo ogni altro movimento del suo corpo, saprete che starà per emettere un flusso di fuoco verso di voi. Ora, il da farsi dipenderà dal livello dell'abilità-scudo dei vostri Patapon: se elevato, potrete tranquillamente sopportare la fiamma; se scarso, è conveniente utilizzare il comando-ritirata. Fortunatamente, subito dopo aver emesso la fiamma, il Dragone smetterà di attaccare per un certo periodo di tempo - momento che potrete sfruttare per colpirlo senza pietà. Sconfitto il Dragone, superate la porta per accedere al terzo piano.

Terzo Piano
Avvicinatevi al portone per raggiungere il boss; si tratta di un Dodonga, una specie di T-Rex. Caricate non appena si avvicinerà a voi. Dispone di tre attacchi: una testata, una fiammata, oppure un morso. Saprete che l'attacco sarà incombente se/quando il Dodonga sposterà la testa all'indietro, in tali casi è sempre consigliato un approccio difensivo. Dopo ogni attacco, il Dodonga riposerà per tre intervalli, dunque avrete sempre tempo per poter prendere fiato. In generale, sarà sufficiente portarlo a metà del totale degli HP, per poi usare l'evocazione riportando in vita tutti i vostri Patapon. In tal modo, le sue chances di sopravvivere saranno azzerate. Recuperata la chiave, marciate verso l'uscita per completare la quest.

Big Chills in Pure Snow

Prima di intraprendere la quest, consigliamo di recuperare un'armatura anti-fiamme per i vostri Patapon. Il primo obiettivo consisterà nel distruggere delle fortificazioni che proteggono un cannone da neve. Sfruttate l'attacco-carica per polverizzare le difese, magari combinando alla modalità eroe per velocizzare il tutto. La zona successiva vede la presenza di un secondo cannone da neve, posto a proteggere una torre di Bonedeth: la strategia ottimale rimane la medesima.
Procedendo lungo l'usuale sentiero, verrete poi fermati da un Golem. Inizialmente, apparirà come un mucchio di detriti al suolo, per poi prendere vita in seguito al vostro avvicinamento. Possiede due attacchi: l'alito di ghiaccio, che sarà preceduto dal suo spostare la testa all'indietro; un semplice pugno, che verrà proceduto da uno spostamento in avanti coniugato ad abbassamento del capo. Il momento migliore per attaccare è l'istante in cui starà preparando il suo alito di ghiaccio - il nemico necessiterà di parecchio tempo per assemblare le energie necessarie, inoltre il vostro scudo di fuoco può riuscire a praticamente annullare la capacità offensiva del nemico. Se/quando il Golem si preparerà a spazzarvi con il suo braccio, è consigliabile un approccio più difensivo: l'attacco nemico può farvi molto male, contrariamente all'innocuo alito di ghiaccio. Consigliamo infine di utilizzare, per quanto possibile, la modalità eroe - potreste riuscire a sconfiggere il Golem in soli due turni.
Putroppo, verrete poi bloccati da un secondo nemico del medesimo genere. E' bene utilizzare l'evocazione: potreste aver perso ingenti quantità di Patapon. Aldilà di ciò, la tattica ottimale rimane quella descritta nel paragrafo precedente. Aldilà del Golem, dovrete distruggere un ultimo edificio appartenente ai Bonedeth, dunque superare il totem di uscita.

Naughtyfins and the Ice Forest of Introversion

Vi trovate in mezzo ad una tempesta: per evitare il congelamento dei vostri Patapon, il metodo migliore consiste nel mantenere il Fever Mode attivo. Dovrete dunque affrontare un nuovo nemico, la Salamandra. La sua particolarità consiste nella relazione diretta tra potenza dei suoi colpi e danni a lui inflitti; al momento della sconfitta, esploderà in mille pezzi - ucciderà tutti i Patapon nei dintorni, dunque sarà indispensabile usare il comando-ritirata se molti di loro saranno ancora vicini alla salamandra. La tattica migliore consiste nel cercare di infliggere quanti più danni possibili nel minor tempo possibile. Fortunatamente, gli attacchi standard della Salamandra non sono particolarmente potenti - una difesa "standard" sarà più che sufficiente.
Verrete poi bloccati da un inutile gruppo di Bonedeth, che potrete distruggere senza problemi. Nel mezzo dei detriti, ci sarà anche una seconda Salamandra: sfruttate un attacco-carica per azzerarla (mantenendo sempre la distanza necessaria ad evitare di essere coinvolti dalla sua esplosione finale). Distruggete ora le rocce lungo il percorso, fino ad una terza Salamandra. Ormai ben sapete come liberarvene, non sono necessarie indicazioni ulteriori. Avvicinatevi dunque alla Torre di Ghiaccio. Usate l'evocazione per riportare in vita i vostri Patapon distrutti, dunque eliminate il Ragewolf, per poi distruggere la torre ed avviarvi fino al Totem che segna la fine del livello.

Video - Trailer della storia

A Mermaid’s Tears and the Great Snow Race

Marciate dritti, attivando subito la modalità Fever. Distruggete i fortini rossi, sfruttando i comandi speciali; fate lo stesso sui cannoni da neve che occupano la zona seguente. Vi troverete poi di fronte ad un enorme Golem; il metodo per eliminarlo segue le strategie viste per i Golem di tipo "standard", ma sarà necessario più tempo - per questo motivo vi abbiamo prima suggerito di procedere velocemente, senza cercare di eliminare tutti i nemici in una specifica zona. Rimarrà dunque un solo ostacolo, delle altre fortificazioni; noi sconsigliamo di distruggerle, è bene procedere all'interno del percorso da esse creato, poiché vi proteggeranno dagli attacchi incombenti dei Dark Heroes, che potrete così evitare di affrontare.

Archfiend of Purity

Primo Piano
Consigliamo di portare con voi dei soggetti dotati di buone abilità difensive, nonché dei Patapon almeno di livello 10. Attaccate anzitutto la porta, distruggendola. Caricate le due Salamandre che, consecutivamente, cercheranno di bloccare il vostro party - ricordatevi però di allontanarvi a sufficienza quando/se la loro mole sarà incombente, per non essere coinvolti nell'esplosione. Eliminate poi i detriti, il passaggio vi condurrà dunque ad un gruppo di Bonedeth, facili da polverizzare. Un Golem vi verrà dunque incontro: contrariamente a quanto visto per le Salamandra, in questo caso una strategia prettamente difensiva è consigliata, dato il differenziale di potenza tra voi e il Golem in questione. Dopo il primo, dovrete anche affrontarne un secondo (subito dopo la porta) - sarà il momento perfetto per ricorrere all'evocazione, così da poter sfruttare la potenza del vostro intero esercito. Dopodiché, potrete accedere al totem di fine livello.

Secondo Piano
Saltate due volte sotto alla piattaforma, recuperando così la cassa del tesoro. Muovetevi dunque verso la porta, saltate per girare l'interruttore. Aldilà del cancello ora aperto ve la vedrete con un dragone - fortunatamente, non del tipo peggiore (gigante). Ripetete il salto nei pressi del seguente interruttore, poi eliminate la salamandra, e preparatevi all'incontro con un dragone gigante: appena giunti in zona, effettuate un veloce attacco-carica in modalità eroe per azzerare i suoi punti vita. Quando/se più di due dei vostri Patapon saranno danneggiati dal dragone, dovrete attivare l'evocazione per riportarli in vita. Dopo la vittoria, saltate per attivare l'interruttore. Respingete una seconda Salamandra, poi caricate non appena vi troverete con le spalle al muro. Il seguente cancello vi porrà di fronte ad un Golem gigante, molto forte. Usate la difesa in tutti gli istanti in cui si troverà a livello superiore rispetto al suolo, poi la carica ed attacco quando tornerà a toccare terra. Potrete ora uscire attraverso l'ultima porta.

Terzo Piano
Eccovi ora giunti di fronte a Gaeen, un mostro di pietra. Si avvicinerà subito ai vostri Patapon: iniziate a caricarlo senza pietà. Potrà dunque scegliere tra due attacchi: alzare le mani al cielo e sbatterle verso i vostri personaggi, oppure sparare un laser dalla sua bocca. In entrambi i casi, potrete utilizzare un Defend di tipo standard. Subito dopo la fine di ogni suo colpo, è consigliabile ricorrere ad un attacco con comandi speciali. Gaeen scapperà: prima di andare a rincorrerlo, curate i vostri Patapon. Non potrà dunque resistervi in alcun modo. Recuperate la chiave, usatela sulla porta per completare la quest.

Underworld Guard Dog of the Pass

Prima di iniziare questo livello, consigliamo di equipaggiare dei sistemi anti-scottatura, scambiandoli con quelli anti-congelamento. La zona iniziale dell'area di gioco vi vedrà fronteggiare dei Bonedeth che vi lanciano delle corna: non possono infliggervi molti danni, dunque caricateli ed attaccateli senza pensarci troppo. Attenzione agli arcieri che proteggono l'edificio Bonedeth più grande: usate l'attacco-carica per distruggerlo velocemente, senza rischiare troppo. Attenzione dunque ai lupi, nuovo nemico: il loro attacco più pericoloso è un'alitata a base di veleno, che sarà comunque sempre preceduta dall'alzarsi della loro testa - dunque ritirate i Patapon più vicini in tali occasioni. Dopo ogni loro attacco vi sarà un periodo di interruzione, che voi dovrete sfruttare per colpirli senza pietà. Ripetete queste strategie sugli altri due lupi, che vi separano dal totem di uscita.

Standoffish Sonarchy and the Perilous Mist

Consigliamo di portare un Patapon di classe Piekron: il livello è coperto da una fitta nebbia, questo genere di Patapon vi permette di vedere attraverso la cortina di fumo senza troppi problemi (evocando la pioggia, che spazzerà la nebbia). Marciate dunque fino al forte; distruggetelo, arrivando a fronteggiare il Ragewolf. Attenzione: è un nemico piuttosto potente, specialmente se/quando utilizzerà il suo pugno-trivella; parate ogni attacco proveniente dalla sua direzione, si fermerà per una notevole quantità di tempo subito dopo ognuno di essi, voi potrete facilmente azzerarlo (magari ricorrendo anche alla modalità Eroe).
Vi attenderà poi una coppia di Dark Heroes; è bene che i Patapon rimangano sempre in modalità Fever, e che il vostro ritmo sia perfetto: la battaglia è caotica, la modulazione della ritmica vi consente di riordinare la situazione. L'usuale modalità Eroe è un'addizionale sempre indicata, supposto che disponiate di sufficienti energie. Quando la vostra barra di energia Fever sarà piena, avvicinatevi al muro nero e arancione. Fatelo a pezzi; completata l'opera, verrete rinchiusi da un altro muro che sorgerà dietro di voi - voltatevi e polverizzatelo subito con un attacco-carica.
Diversi arcieri mireranno ai vostri Patapon: è il momento perfetto per utilizzare l'evocazione, dato che probabilmente la numerosità del vostro esercito starà considerevolmente scendendo. Al contrario, un esercito al completo vi consentirà di liberarvi facilmente di tutti i Bonedeth, distruggendo anche la loro struttura che finora vi aveva separati dalla fine del livello.

Archfiend of Justice

Primo Piano
Completare questo livello richiede che i vostri Patapon siano almeno a livello 14-15. Marciate verso il cancello, girate l'interruttore. Eliminate dunque il Ciclope con un attacco carica; saltate sotto all'interruttore, superate il secondo cancello. Una seconda breve ondata di avversari vi attende qui, dopodiché potrete girare un altro interruttore per arrivare ad una nuova stanza, identica alla precedente - ripetete la strategia per continuare senza problemi. Superata l'ennesima porta, ve la dovrete vedere con un Golem; è in grado di "sputare" rocce, diversamente a quanto siete abituati, ma il resto del combattimento rimarrà esattamente uguale a quanto visto per gli altri Golem. Usate la modalità eroe per facilitarvi il compito, che comunque non dovrebbe risultare eccessivamente oneroso. Dovrete dunque risolvere un piccolo "puzzle", il quale richiede che i vostri Patapon comincino a danzare in festa, mentre dal tetto crollano delle rocce sui vostri Patapon - la danza consentirà loro di schivare tutti i colpi, altrimenti notevolmente pericolosi; completata la caduta delle rocce, apparirà una chiave, che dovrete prendere. Marciate verso la porta, poi girate l'interruttore e continuate dritti. Un altro Golem si parerà di fronte a voi: se la "danza" è riuscita ad uccidere molti dei vostri Patapon, è consigliabile utilizzare l'evocazione per causare la resurrezione di parte del vostro esercito. Poco più avanti, potrete utilizzare la chiave per aprire la porta di fine livello.

Secondo Piano
Distrutta la porta, marciate avanti. Incontrerete la Salamandra del Fuoco - identica alle precedenti salamandre, ma in grado di sputare fuoco. Consigliamo di rimanere in modalità Fever durante tutta la prima parte di questo piano, caratterizzata da un ininterrotto flusso di avversari. Marciando avanti, facendovi strada tra i nemici, arriverete ad una porta. Sbloccatela, poi respingete i Bonedeth con degli attacchi-carica. Il mostro finale per questo livello è una Salamandra gigante - consigliamo l'evocazione per ripristinare la potenza di fuoco del vostro esercito, si tratta di una mossa sufficiente a contrastare l'avversario. Alla sua sconfitta, rilascerà una chiave, che potrete usare per accedere al totem di fine livello.

Terzo Piano
Marciate avanti fino a Kanogiad, il boss. Come per gli altri nemici finali, usate subito una carica, non appena egli entrerà nel vostro campo d'azione. Comincerà poi a sfruttare i suoi tre possibili attacchi: il primo, il lancio della sua palla di metallo verso chiunque si trovi nei suoi immediati dintorni - è il colpo più potente, difendersi e/o ritirarsi sarà essenziale; il secondo, sputerà una bomba verso di voi (potrete notare che la sua bocca si chiuderà) - volendo evitarla, basterà proprio notare la chiusura della sua bocca, e difendere e/o ritirarvi in quel momento. Il terzo attacco - l'uso del suo cannone - avverrà quando lo vedrete stazionare per lungo tempo in una precisa posizione - pur non essendo molto dannoso, potrebbe essere difficile capire quando il nemico lo effettuerà, dunque tenete gli occhi aperti. Il momento migliore per sferrare un attacco, in condivisione con gli altri boss del genere, corrisponde ai secondi subito successivi al suo attacco. L'evocazione dovrà essere usata solo in momenti di grave difficoltà: la lotta può durare molto, dunque sprecare inutilmente la vostra mossa più efficace può significare avere la certezza di una prematura morte. Uscite poi dalla porta aldilà del boss per completare il livello.

Man-eating Shark of Nuchara Swamp

Distruggete i detriti davanti a voi, percorrete il campo, venendo interrotti dai Land Sharks - sono degli squali capaci di "nuotare" sottoterra, ma non fatevi confondere dal loro posizionamento: saranno vulnerabili anche quando/se si trovano coperti dal terreno, dunque non abbiate pietà di loro. Possiedono un solo attacco: apriranno la loro bocca quando si trovano ancora abbastanza lontani, partendo alla carica verso i vostri Patapon. Proprio per questo, il metodo più semplice per portare a termine con successo il combattimento consiste nel colpire la loro pinna prima che tentino di sferrare un qualsiasi colpo. Eliminati gli squali, polverizzate l'edificio dei Bonedeth nella zona seguente, dunque avviatevi verso il totem di fine livello.

Duel with Ravenous in Tahi-Tahi Forest

Il livello è fittamente popolato da alberi-mostri denominati Treant, capaci di ricaricarsi grazie alla pioggia. Chiaramente, sono deboli al fuoco, dunque consigliamo di portare con voi dei Patapon con tendenze piromani, così da dare massimo filo da torcere agli avversari. Quando dovrete combattere contro un intero gruppo di Treant, la modalità migliore consiste nell'eseguire diverse combo consecutive tutte in modalità eroe, così da potervene liberare nel minor tempo possibile. Dopo aver azzerato il primo gruppo di Treant, distruggete il muro; il livello non è caratterizzato da grande varietà, infatti verrete qui circondati da un secondo gruppo di Treant. Dopodiché, dovrete vedervela contro un gruppo di Dark Heroes, aiutati da alcuni ciclopi blu - consigliamo di eliminare prima i ciclopi, dato che questi proverranno dalle vostre spalle, e dunque potenzialmente potrebbero causarvi molti più danni rispetto ai pur più forti Dark Heroes. Polverizzate il loro forte per far sì che decidano di battere in ritirata, poi combattete contro l'ultimo gruppo di Treant per raggiungere il totem di uscita.

A Greedy Raven Spies Three Outposts

Consigliamo di equipaggiare i vostri personaggi con degli oggetti resistenti al suono e al veleno. Catturate anzitutto la torre centrale, facendo convergere nei suoi paraggi tutti i vostri Patapon. Quando avrete creato un presidio sufficientemente solido, fate partire la modalità eroe combinata alla modalità Fever, ed attaccate massicciamente tutti gli avversari in zona.
La Soluzione di Patapon 3
Purtroppo, sarà difficile schivare gli attacchi dei Dark Heroes; per ovviare a questo problema, fate ricorso all'evocazione non appena la numerosità dei vostri Patapon diverrà insufficiente.

Archfiend of Easterness

Primo Piano
Saltate per aprire il primo cancello, fronteggiando dunque un nuovo tipo di nemico - delle piante che lanciano delle spore velenose. Il metodo migliore per fermare la loro azione è l'utilizzo di Patapon di supporto di alto livello (di esperienza), in particolare la classe Alosson, dotata dell'abilità "Tailwind". Saranno anche presenti gli odiosi Treant, ma non vi sarà pioggia lungo il livello, dunque - supponendo non abbiate magie in grado di generare pioggia come modalità Fever - non potranno rigenerarsi, e potrete bruciarli senza preoccupazioni. Il gruppo di Treant rilascerà una chiave, che userete per aprire la porta che conduce al totem d'uscita.

Secondo Piano
Salite sulla piattaforma, il timer (sette minuti di tempo) partirà. Attaccate la porta davanti a voi, poi eliminate il Treant - consigliamo di equipaggiare delle armi di tipo fuoco, data l'ampia presenza di questo genere di avversari lungo tutto il livello. Spaccate la porta, poi continuate a marciare tra salamandre e Treant. Giungerete ad un Treant enorme: provate ad attaccarlo, esploderà generando un fuoco viola. Sparate fuoco sul fuoco: ricordate che i Treant sono particolarmente sensibili al fuoco, lanciare dell'acqua causerebbe una rigenerazione dei suoi HP. Saltate poi sulla piattaforma aldilà dell'enorme nemico per fermare il tempo, continuate dunque verso il totem d'uscita.

Terzo Piano
Vi troverete di fronte a Shookle, una specie di enorme pianta. Come intuibile, anche qui il fuoco è consigliato. Il nemico dispone principalmente di due attacchi - il primo lancerà dei gruppi di spore verso di voi, velenose - il veleno causerà la paralisi dei Patapon colpiti, e non potrete difendervi in alcun modo, solo ritirarvi o schivare, dunque tenete gli occhi aperti. La seconda tipologia di attacco è una presa, sfruttando le sue braccia rampicanti - abbastanza pericolose, i Patapon coinvolti possono essere uccisi in un istante - l'unico modo per evitare ogni problema consiste nell'usare solo attacchi da lontano; alternativamente, usate l'evocazione per causare la resurrezione dei Patapon uccisi dal mostro.

No Heavenly Bounty on a Scorched Desert

Il livello è letteralmente infestato da tempeste di sabbia, che bloccano la vostra visione. Per liberarvene, dovrete portare con voi un Patapon capace di far piovere - ovvero Piekron. Rimuovete tutte le abilità connesse al Tailwind, che peggiorano ulteriormente la situazione. Iniziando il livello, attivate subito la modalità Fever per migliorare la visibilità. Marciate verso le rocce, dunque eliminate i Bonedeth e i Ciclopi.
I problemi cominceranno ad arrivare quando la zona di gioco sarà invasa da Death, un nuovo avversario. Può volare, dispone anche di una enorme falce. Fortuna vuole che non sia dotato di buona difesa, dunque potrete utilizzare dei combattenti corpo-a-corpo molto veloci, oppure specializzati negli attacchi a lungo raggio (o, ancora meglio, una combinazione dei due) per eliminarlo prima che possa sferrare i suoi letali colpi. Oltre a semplicemente colpire i personaggi con la falce, può anche alitare veleno verso i Patapon - schivate questo tentativo d'attacco usando la ritirata, non è possibile difendersi.
Distruggete poi le pile di rocce in sequenza, combattendo i vari Bonedeth. Raggiungerete l'ultima struttura Bonedeth della quest - più complicata rispetto a quanto siete abituati, in grado di generare periodicamente dei ciclopi blu. Dunque, sfruttate un approccio leggermente più difensivo rispetto all'usuale, così da non mettere a repentaglio la sopravvivenza di troppi dei vostri Patapon. Marciate poi verso il totem di fine livello.

Buzzcrave and the Oasis of Eternal Sleep

Consigliamo di portare con voi Destrobo, ed altri Patapon capaci di colpire con forza, dato che ve la vedrete con parecchi Dark Heroes. Caricate subito la fila di cannoni, senza pensare alla sicurezza dei vostri Patapon - i cannoni non possono causarvi molti danni, sono inoltre molto poco resistenti ai vostri colpi. Distruggete dunque la torre di Bonedeth, e caricate tutti gli altri nemici in zona (principalmente, altri cannoni). Leggermente più avanti, ve la vedrete con il vero problema del livello - una torre Bonedeth piena di soggetti dotati di lancia, preceduta da alcuni cespugli infuocati. Se non disponete di Patapon resistenti al fuoco, prestate molta attenzione alla marcia verso la torre - sfruttate l'evocazione per farne risorgere un po' subito dopo i cespugli, se la loro numerosità diminuirà troppo.
Giunti al cospetto dei Dark Heroes, è consigliabile utilizzare - per quanto possibile - i vostri combattenti specializzati nel medio-lungo raggio, lanciare chiunque in un diretto corpo-a-corpo equivarrebbe ad un sicuro suicidio. Per sopravvivere meglio l'attacco, i vostri Patapon potrebbero essere equipaggiati con la resistenza al suono e al veleno, ma non è facile mediare tra tutte le esigenze (buon attacco vs. buona difesa). Quando i Dark Heroes cominceranno a battere in ritirata, focalizzatevi sui ciclopi blu, che sorvegliano l'ultima torre Bonedeth, la quale vi separa dal totem d'uscita. Potrete così marciare verso la vittoria.

All-out Desert Drag Race

Consigliamo di inserire nel team un Destrobo. Servitevene subito per distruggere la prima barriera rossa, poi caricate ancora avanti, mirando subito alle torre dei cannoni. Giunti alla muraglia rossa, sfruttate la modalità eroe assieme alle combo per ridurlo in pezzi. La zona che seguirà sarà anch'essa caratterizzata da svariate torri cannoneggianti - come prima, dovranno essere il vostro focus primario. Rimarranno poi solo dei detriti, ultimi oggetti che vi separano dal totem di fine livello.

Archfiend of Restraint

Primo Piano
Questo piano è segnato dalla presenza dell'enorme fiamma subito dietro i vostri Patapon; essa vi inseguirà, dunque il livello sarà un inseguimento con voi come oggetto. Cominciate a marciare avanti, ricordandovi che non è consigliabile sfruttare la ritirata, poiché vi lancerebbe in pasto al fuoco! Distruggete le porte, poi eliminate i ciclopi, e rimuovete i detriti. Attenzione però ai ciclopi blu, che seguiranno immediatamente dopo: sono molto più dannosi dei loro equivalenti, un loro attacco può eliminare un vostro Patapon "indifeso", dunque è bene utilizzare sempre un atteggiamento leggermente più difensivo. Spaccata l'ennesima porta, ci saranno altri due ciclopi blu da eliminare. La strategia rimane la solita, solo un appunto: evitate l'utilizzo dell'evocazione, vi servirà al terzo piano. Marciate dunque verso il totem.

Secondo Piano
Marciate avanti, saltate per attivare l'interruttore, poi superate la porta e distruggete le rocce. Usate il mago e/o il cannoniere per eliminare gli arcieri, rimuovendo anche i cumuli di detriti in zona. Giungerà poi in zona un Fenrir, assistito da un gruppo di Bonedeth - il lupo è piuttosto pericoloso, specialmente a causa della sua capacità di utilizzare il fiato velenoso, dunque assegnate la massima priorità alla sua sconfitta. Girate dunque l'interruttore nei pressi del seguente cancello, vedendovela dunque contro il dragone rosso - è un avversario meno potente rispetto ai dragoni finora affrontati, sfruttate le magie di ghiaccio per sconfiggerlo velocemente. Superate poi la porta che vi separa dal totem di fine livello.

Terzo Piano
Inizialmente, Ragewolf non saprà come attivare l'Ultimate Weapon: senza perdere tempo, cominciate a tempestarlo di colpi. Dopo che sarà riuscito ad utilizzarla, dovrete prestare attenzione a due possibilità: un flusso di ghiaccio, oppure delle cannonate. Il flusso può essere schivato saltando, le cannonate respinte con il comando "difesa". Attaccate in maniera standard, caricando durante i momenti di intervallo del boss.

Quarto Piano
L'organizzazione del livello è analoga a quella del primo piano, ovvero una corsa contro il tempo. Consigliamo di equipaggiare la resistenza al fuoco, volendo servitevi della scorciatoia che vi consente di passare direttamente dal primo al quarto piano. Spaccate la porta davanti a voi, dunque sfruttate degli attacchi a lungo raggio per attaccare la porta sul lato opposto della stanza, sicché le fiamme si interrompano. Eliminate il Death, poi ripetete sulle tre successive porte. Tra voi e la fine del livello rimarrà solo un ciclope blu, molto facilmente eliminabile grazie ad una sinergia d'attacco dei vostri Patapon, che dovranno dunque dirigersi verso il totem.

Quinto Piano
L'avversario è Ciokina, un granchio gigante. Come usuale, caricate fin da subito, mentre Ciokina cerca di organizzare i suoi attacchi. Cercherà di colpirvi con una bolla di veleno: potrete saltarla, consigliato sul difendere. Periodicamente, Ciokina alzerà in aria la sua chela - saprete dunque che un colpo dall'alto sarà incombente. Consigliamo di difendere, non è facile da schivare. L'ultimo attacco è una presa, che schiaccerà uno dei vostri Patapon: non può essere previsto, dunque nel malaugurato caso in cui lo utilizzi massicciamente, è bene partire con un'evocazione per rimpiazzare i Patapon eliminati dal mostro. Le strategie d'attacco sono purtroppo limitate: la solita carica nei momenti di interruzione/ricarica è l'unica veramente efficace.

World’s First Hoshipon Convention

Supponendo abbiate prima equipaggiato la resistenza al fuoco, suggeriamo di mantenerla per superare indenni questo livello. Marciate verso il forte e distruggetelo, poi attenzione all'esplosione della Salamandra mentre eliminate la tribù di Bonedeth. Attaccate tutti i soldati nei dintorni, arrivando al santuario oscuro. Dovrete affrontare un Balrog - aspettate che finisca di mangiare la carne prima di attaccarlo. Dispone di due colpi: per il primo, lo vedrete inspirare - aumentando il volume del tuo torace - e sparare poi un'onda congelante. Per il secondo, lo vedrete armeggiare con la sua forchetta, lanciandola verso il vostro gruppo di Patapon, uccidendo chiunque si trovi lungo il percorso. Nonostante entrambi gli attacchi siano dannosi, l'animazione che li precede permette di anticiparli con relativa semplicità, dunque saltate o schivate non appena noterete movimenti sospetti. La strategia d'attacco dovrà essere semplice, ovvero l'usuale carica eroica. Poco più avanti, sarà necessario rimuovere alcune rocce per raggiungere il castello - focalizzatevi sulla sua distruzione, piuttosto che sulle Salamandre che lo attorniano, dato che verranno rigenerate dalla mera presenza della fortificazione. Subito dopo il castello potrete localizzare il totem di uscita, marciate verso di esso e recuperate la cassa di gioielli che verrà rilasciata dall'Hoshipon.

Black Hoshipon Strikes Back

Polverizzate le Salamandre e i soldati Bonedeth che costellano fittamente il percorso, poi attaccate il Dark Hero con la forza di tutti i vostri Patapon - evitate atteggiamenti difensivi, il suo scudo è potente ma deficita in abilità d'attacco. Distrutto il castello Bonedeth, superato l'intero seguente campo di battaglia, troverete una seconda fortificazione, anch'essa protetta da un Dark Hero. Consigliamo di mantenere Hatapon ad una certa distanza, sicché possa sfruttare i suoi attacchi all'uopo, mentre la carne da cannone verrà lanciata all'attacco in maniera più sconsiderata, colpendo direttamente il Dark Hero. Sarà dunque utile l'evocazione, poiché probabilmente subirete forti perdite. Fatto vostro il castello, potrete marciare verso il totem di uscita.

Video - Trailer

Slogturtle the Mobile Shelter

Portate con voi tutti i soggetti dotati di buona abilità nel corpo-a-corpo, assieme ad un Patapon di supporto che sia in grado di infliggere molti danni a combattenti "aerei" - dunque un arciere o un cannoniere. Caricate la leva sul vostro lato del campo di battaglia, cercando poi di rimanere sempre perfettamente a ritmo (questo è l'obiettivo principale, nonché più complesso) - tanto più il vostro tempismo sarà buono, quanto più riuscirete a completare la missione con successo.

Archfiend of Justice

Primo Piano
E' bene che portiate con voi dell'equipaggiamento resistente al fuoco. Attenzione al timer nella parte alta dello schermo: indica la quantità di tempo mancante alla caduta della ghigliottina. La prima si trova davanti a voi; fungerà anche parzialmente da difesa: gli arcieri nemici non riusciranno a colpirvi quando sarete "coperti" dalla trappola. Usate il timer per superare la ghigliottina, poi distruggete le rocce. Sarete attaccati da una Salamandra: per evitare di rischiare un colpo da parte della ghigliottina, è consigliabile assorbire con la difesa l'esplosione causata dalla morte della Salamandra, piuttosto che battere in ritirata. Aldilà della terza ghigliottina potrete vedere una coppia composta da un Balrog e una Salamandra: solo il primo dei due vi può causare qualche difficoltà, concentratevi sullo schivare i suoi colpi e i Patapon non soffriranno perdite. Superata la quinta ghigliottina, sarete avversati da un nuovo trio, composto da due Salamandre ed un Balrog: siate pazienti e riuscirete a respingerli tutti; proprio come prima, è consigliabile schivare i colpi del Balrog, piuttosto che tenere d'occhio le Salamandre. Si sbloccherà così il sentiero verso il piano seguente.

Secondo Piano
Distrutta la porta, marciate avanti, liberandovi dei detriti che ostruiscono il sentiero. Sfruttate un attacco-carica in modalità eroe per neutralizzare i colpi dei baby-dragoni, i quali affollano la zona di gioco. Continuate poi a marciare, senza fermarvi per alcun motivo. Raggiunta la ghigliottina, aspettate che i baby-dragoni premano l'interruttore - la ghigliottina scenderà, i vostri Patapon dovranno rimanere fermi, per poi procedere solo quando la letale arma tornerà a salire (premendo al contempo il bottone di controllo, che prima veniva mantenuto fermo dal peso dei nemici).
Fate a pezzi un secondo cumulo di detriti, poi fermatevi subito sotto alla cassa del tesoro. Saltate e distruggete i blocchi; uno di essi rilascerà una pozione viola, che permette di riportare in vita tutti i Patapon perduti. Lo scontro finale del livello prevede di fronteggiare un enorme dragone e un Balrog. Come ormai sapete, essenziale risulta schivare gli attacchi del Balrog, il dragone è problematico solo per la sua grande quantità di punti vita, ma da tutti gli altri punti di vista non metterà a repentaglio la sopravvivenza del vostro esercito. Colpite dunque i gruppetti di Patapon malvagi per mettere le mani sulla chiave, con cui potrete aprire la seguente porta, poi marciare verso il totem di uscita.

Terzo Piano
Il boss finale di questo dungeon sarà Dettankarmen, un demone in grado di modificare la sua forma. Cominciate subito ad aumentare il livello della vostra barra di Fever, dunque avvicinatevi a Dettankamen e caricate non appena sarete sufficientemente vicini. L'avversario è particolarmente suscettibile alle combo effettuate in modalità Eroe, sopratutto se riuscirete ad effettuare degli input "perfetti". Probabilmente, uno dei boss più semplici dell'intero gioco.

Ravenous: Duel of Fate

I soggetti più indicati per conquistare questo dungeon sono i combattenti specializzati nel corpo-a-corpo; il problema principale è dato dalla presenza di Ravenous, accompagnato dall'enorme dragone verde. Portate con voi tutti i Patapon di livello più alto (dovreste averne alcuni intorno al 30). Attaccate subito la fortificazione bianca che bloccherà il vostro procedere. Il dragone verde uscirà allo scoperto, cominciando a camminare verso di voi. Rimanene fermi ad aspettare il suo arrivo. Attaccatelo poi ripetutamente, sfruttando le usuali combinazioni di carica e attacco standard. Evitate la ricerca di tattiche più complesse, la determinante essenziale per la riuscita del combattimento consiste nel massimizzare la frequenza dei vostri colpi.
Quando il dragone comincerà a ritirarsi, attaccate i forti dei Bonedeth. Inseguite il drago, prima o poi si fermerà. E' il momento dello scontro finale: scaricate sul nemico tutti gli attacchi di tipo ghiaccio / elettricità a vostra disposizione. Attenzione al fiato velenoso del dragone: quando egli abbasserà la testa, saprete che lo starà per emettere; dura per due intervalli, difendete immediatamente con tutti i Patapon coinvolti. Eliminato il drago, usate subito l'evocazione: Ravenous vi attende, avete bisogno di tutti i vostri Patapon. Fortunatamente, preso questo accorgimento il combattimento si rivelerà piuttosto semplice. Come usuale, dovrete poi distruggere l'ultima fortificazione dei Bonedeth per accedere al finale del livello.

Covet-hiss Loves Cannons

Verrete subito fermati da un grande gruppo di Bonedeth, stavolta leggermente più rognosi dell'usuale. Aspettate che un carro armato giunga in scena, fungendo da rinforzo per i vostri Patapon: sparerà dei continui flussi di energia che respingeranno i soldati nemici, senza che voi dobbiate muovere un dito. Avvicinatevi dunque all'alta torre; subito dietro, potrete notare cinque cannoni - consigliamo nuovamente di lasciare tutta (o quasi) la responsabilità al carro armato: è probabile che molti dei vostri Patapon siano sensibili ai colpi da lontano, dunque vi trovereste in grave difficoltà a fronteggiare direttamente un avversario di questo calibro.
Arriveranno dunque i Dark Heroes, assistiti da un gruppo di arcieri Bonedeth. Utilizzate degli attacchi-carica ripetuti per liberarvene; l'evocazione rimane una possibilità da tenere sempre a mente, il combattimento non è semplice, dunque può essere un buon metodo per evitare la sconfitta. Rimarrà poi in zona solo una salamandra di ghiaccio, per nulla ostica: prestate solo attenzione alla sua esplosione finale. Distruggete poi la fortezza e potrete marciare trionfanti fino alla fine del livello.

Dark Heroes’ Last Stand

La sfida finale vede i vostri eroi Patapon andare a fronteggiare quattro Dark Heroes. Consigliamo di portare con voi i Patapon di più alto livello. Marciate subito in avanti, catturando le prime tre torri. Aspettate che i Dark Heroes comincino ad attaccare i vostri personaggi, poi usate il fuoco incrociato delle tre torri per polverizzarli. Potrete poi raggiungere la loro base senza correre rischi, e distruggerla.

Archfiend of Tolerance

Primo Piano
Distruggete subito la porta davanti a voi. Nella zona seguente, dovrete ricordarvi che ogni 16 secondi la lama del pendolo scenderà verso i vostri Patapon, danneggiandoli irreparabilmente, o quasi. Il tempismo è dunque essenziale per riuscire a portare a termine il livello. Per schivare le lame dovrete marciare subito sotto ad esse, ed effettuare un salto poco prima della loro caduta verso i vostri personaggi.
Superato il primo pendolo con un salto, troverete davanti a voi un Gargoyle con un tesoro. Attaccatelo, verrà azzerato con facilità. Fermate la vostra azione se i secondi sul timer scenderanno sotto 8 e/o 6. Schivata anche la seconda lama, vi troverete di fronte a due salamandre, una basata sull'elemento fuoco, l'altra sull'elemento ghiaccio. Un approccio fortemente difensivo è consigliato, attaccate solo quando vi sarà abbastanza tempo anche per saltare aldilà del pendolo. Ripetete con le salamandre successive, poi polverizzate la struttura dei Bonedeth per recuperare la chiave. Aldilà dell'ennesimo pendolo, sbloccate la porta per raggiungere il totem di uscita.

Secondo Piano
Aprite la porta, poi saltate per girare l'interruttore, attivando il pendolo (uno dei vostri Patapon verrà colpito, è inevitabile). Aperta la porta, marciate in avanti, distruggendo i detriti che bloccano il vostro sentiero. Recuperate la pozione viola subito sopra di voi, vi servirà per riportare in vita i Patapon morti fino a questa zona. Attenzione ora al Balrog che si collocherà sul vostro sentiero - gli altri due nemici possono facilmente essere azzerati, lui richiederà invece maggior cautela. Alla fine di questo percorso, troverete davanti a voi un altro dragone verde, del tutto analogo alla versione precedente, affrontata assieme a Ravenous. E' sensibile solo agli attacchi basati su qualche elemento, qualsiasi tentativo di approcciarlo nel corpo-a-corpo è destinato a fallire miseramente. Consigliamo vivamente di utilizzare una buona classe di supporto, e tenervi da parte un'evocazione per recuperare i Patapon che egli riuscirà ad uccidere. Aprite dunque la porta finale, recuperate il tesoro, utilizzate poi il totem per uscire dalla stanza.

Terzo Piano
Il boss finale si trova aldilà della porta che potrete vedere all'inizio di questo piano. La forma "standard" di Arch Pandara prevede l'attacco tramite tre diversi metodi: il primo consiste nello sparare una mano in avanti, mentre una creatura appare dalla zona voi sottostante - dovrete saltare per schivarlo; il secondo vede Pandara rilasciare dei proiettili a forma di occhio - sono molto deboli, dunque potrete attaccarli direttamente e verranno distrutti; il terzo attacco consiste nel lancio di alcuni pugnali verso di voi - qui dovrete usare la difesa per minimizzare i danni inflitti.
La metodologia d'attacco in questi frangenti vi dovrà veder utilizzare la carica più attacco in tutti gli istanti in cui l'avversario si avvicinerà molto a voi. Dopo che avrete inflitto sufficienti danni, Arch Pandara si trasformerà in un gruppo di pipistrelli. Non vi possono attaccare, dunque rimanete ad aspettare la successiva trasformazione dell'avversario - diventerà una grande nave, capace di sparare colpi a base di elementi fuoco, ghiaccio, lampo, veleno, etc.; mantenete la giusta distanza, poiché è probabile che alcuni Patapon siano sensibili a questi colpi. La metodologia di attacco ottimale vi vedrebbe colpire Arch Pandora qualche istante prima dei suoi attacchi più feroci; i vostri colpi dovrebbero durare per quattro turni, volendo essere massimamente efficaci.
Il combattimento continuerà con Arch Pandara che cambierà periodicamente forma; usate l'evocazione per sopperire ad un'eventuale improvvisa mancanza di Patapon; per il resto, attaccando in maniera "usuale" non dovreste incontrare problemi.

Earthend

Premete il tasto "O" a ritmo, così da accedere alla scena finale.
La Soluzione di Patapon 3
Dovrete rispondere a tre domande in sequenza: le vostre preferenze andranno a determinare quale dei tre finali visualizzerete!

Soluzione Video - Playlist

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Soluzione Video - Introduzione

Soluzione Video - Ragewolf and the Mysterious Birch Grove