Card HunterCarta vincente 

Un free-to-play dove mazzi di carte e griglie si uniscono per dare vita al nuovo titolo di un team stellare!

Di questi ultimi tempi il copione è spesso identico. Ex membri di famosi team di sviluppo si distaccano dal quartier generale per seguire strade impensabili fino a qualche mese prima. E' il caso di Jon Chey, co-fondatore di Irrational Games (System Shock, Bioshock) che evidentemente desideroso di esplorare nuovi orizzonti ha deciso di mettere in piedi un piccolo studio indipendente, chiamarlo Blue Manchu e realizzare un flash-game F2P a metà tra un gioco di carte e uno strategico a turni. Si, è un'accoppiata stravagante ideata da un designer ancor più stravagante ma tant'è, plauso all'inventiva e alla voglia di stupire. Perché Card Hunter, per quanto sicuramente lontano da produzioni F2P di alto livello, fa della sua apparente umiltà la propria forza. Un fattore artistico semplice ma convincente e un'atmosfera da "scatola rossa" di Dungeons&Dragons, con tanto di master narrante, trasportano efficacemente nel mondo di Card Hunter. Preparate il mazzo.

Griglie conosciute

Quando un drago malvagio minaccia le terre, è costume allearsi tra eroi, affrontare un pericoloso viaggio e infine sconfiggere il nemico supremo. Card Hunter riprende la filosofia dei fantasy occidentali e la Carta vincente affianca a uno stile artistico che s'ispira agli artwork dei più famosi giochi di ruolo e li traspone con uno stile da cartone americano, una sorta di "pop-fantasy" che ben si sposa con la tipologia di gameplay proposto. Le regole sono semplici, sunto derivato dell'unione di uno strategico a turni con un card-game: sfruttare, una per turno, le carte a disposizione dei tre personaggi controllabili attraverso una gestione a griglia quadrettata della plancia di gioco. Dopo un numero specifico di turni ad alternanza tra noi e l'avversario scadrà il round completo, Carta vincente e i mazzi dei contendenti saranno interamente rinnovati, permettendo così di continuare la battaglia. Carte di movimento, di attacco a raggio - diverso in base all'arma - di magia, di recupero ed extra, come carte per pescare altre carte. Diversamente da quanto proposto da altri strategici ben più noti, scordatevi di muoversi e attaccare in successione. La meccanica di gameplay consente l'utilizzo di una sola carta, costringendo a calcolare a dovere il movimento proprio e dell'avversario poiché un assalto sconsiderato lascia la guardia scoperta. Simpatica aggiunta è la capacità di "equipaggiare" delle armature di difesa (nient'altro che carte statiche) con un proprio valore che, se non viene superato dall'attacco avversario tramite casuale tiro di dadi, permetterà una notevole riduzione del danno subito se non il completo annullamento. Come da tradizione ruolistica, i punti vita dei singoli la fanno da padrone così come un avanzamento basato sull'acquisizione di casse del tesoro trovate qua e là per il dungeon o bottino di guerra dopo un periglioso boss.

Carte da collezione

Card Hunter è un browser game figlio della moda dei F2P, e ciò implica un minimo di tornaconto. Carta vincente Nel caso di Blue Manchu, il team ha scelto di basare la propria piccola economia su microtransazioni legate all'acquisizione di carte particolari, magari rare o perfettamente adatte a questa o quella strategia di deck-building. Certo, molte carte si otterranno vincendo gli scontri e avanzando nella quest, così come battendo gli avversari nelle sessioni online, però è lecito pensare che per quanto ben nascosti vi saranno dei limiti facilmente aggirabili grazie a piccole spese di denaro. E ciò nonostante la filosofia del team sia vincere le carte giocando, non pagando. Preparatevi quindi a esplorare i sotterranei per trovare ed equipaggiare le giuste carte, il tutto in un'ottica di costruzione del mazzo che deve sempre essere equilibrata per qualsiasi scontro, specialmente per chi volesse cimentarsi nel multiplayer. Attualmente giocabile con una breve demo, con un motore gestito interamente in Flash e un client scaricabile per maggiore comodità, Card Hunter promette di fondere nel giusto modo le passioni di strategia e carte collezionabili, il tutto mescolato a un sapore fantasy d'altri tempi. Blue Manchu, a te la palla.

Certezze

  • Sistema di gioco immediato e divertente
  • Stile grafico piacevole
  • Feeling old school

Dubbi

  • Microtransazioni legate alle carte
  • Non c'è una data di uscita

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