EditorialiDieci possibili regali digitali all'alba dei saldi Steam 

Conoscere i gusti di un amico non è sempre semplice ma il trasferimento monetario può risolvere ogni dilemma

Le applicazioni, quelle cose che un tempo chiamavamo programmi, si sono evolute, semplificate, snellite e potenziate per andare incontro alle necessità moderne che comprendono rapidità e utilizzo intuitivo in mobilità. Oggi nelle nostre tasche ci sono piccoli computer corredati da librerie di videogiochi, programmi di editing, intere suite e persino applicazioni che ci permettono di gestire le nostre finanze, di pagare attraverso la connessione wireless e di inviare denaro a chi vogliamo con enorme facilità. In quest'ultimo campo uno dei nomi dominanti è quello di Western Union il cui servizio più conosciuto riguarda proprio il trasferimento di denaro, anche internazionale, tra aziende e persone. Dieci possibili regali digitali all'alba dei saldi Steam La compagnia statunitense è già entrata da tempo nel campo delle applicazioni volte a facilitare il trasferimento monetario e l'ultimo update del software, disponibile gratuitamente per Android e iOS e utilizzabile senza transazioni fino al 30 giugno, include trasferimenti verso banche e oltre cinquecentomila punti vendita oltre a sfoggiare un design più intuitivo che comprende una lista contatti. Utile per chi vive lontano da casa, un'applicazione di questo tipo consente anche di inviare regali di natura economica che noi non possiamo far altro che tradurre in videogiochi. Ci siamo quindi messi a pensare a dieci titoli di spessore per redarre una lista di consigli per gli acquisti e visto che ci troviamo all'alba dei saldi di Steam, abbiamo deciso di mettere le mani proprio nell'enorme catalogo distribuito digitalmente da Valve. La piattaforma creata da Gabe Newell consente di inviare direttamente giochi in regalo ma in questo caso lasciamo la scelta al beneficiario di un eventuale dono pecuniario che, utilizzato con perizia, potrebbe garantire il sostanzioso arricchimento della propria libreria Steam. I saldi, parte integrante del successo della piattaforma Valve, rappresentano un'ottima occasione per risparmiare qualcosa sui tripla A di successo, quelli che forti di vendite costanti mantengono un prezzo elevato per lungo tempo. Visto il prezzo elevato il risparmio, di solito, è più corposo ma anche quando lo sconto non è quello sperato si tratta comunque di titoli che meritano la pena di essere acquistati. Mentre chi invece non vuole spendere molto può contare sugli sconti di Steam per mettersi in tasca tutte le chicche indipendenti che si è perso per una manciata di euro. Nonostante queste considerazioni, che al lancio dei saldi saranno importanti per utilizzare al meglio le proprie finanze, non ci facciamo influenzare troppo dai prezzi e puntiamo alla qualità complessiva delle varie offerte.

Acquisti digitali e trasferimenti monetari, una combo potenzialmente esplosiva con i saldi di Steam

The Witcher 3: The Wild Hunt

Tra gli open world fantasy scegliamo senza troppi dubbi The Witcher 3 che oltre a garantire una narrazione di grande spessore, è un titolo capace di deliziare gli occhi ed è cresciuto parecchio anche dal punto di vista tecnico grazie alle numerose patch. A valorizzare l'offerta complessiva ci sono anche svariati DLC gratuiti e le due espansioni che aggiungono parecchia carne al fuoco. Blood and Wine, nello specifico, rappresenta quasi un gioco a parte, forte di una trama robusta, una trentina di ore di contenuti, qualche aggiunta sfiziosa e una suggestiva ambientazione sospesa tra Toscana e Provenza.

Metal Gear Solid V: The Phantom Pain

Ci spostiamo verso il futuro con un altro open world, quello che ha sancito l'addio di Hideo Kojima a Konami. Per fortuna lo sviluppo a dir poco travagliato e qualche ingenuità legata alla scarsa dimestichezza con la struttura open world non hanno impedito a al team di portare alla luce un titolo di assoluto rilievo. Mastodontico e tutt'altro che banale, Metal Gear Solid V: The Phantom Pain è un open world atipico che talvolta sacrifica il ritmo della narrazione nel nome del sandbox estremo ma chiude il cerchio e rappresenta un must have per gli amanti della saga.

Grand Theft Auto V

Il terzo e ultimo open world della classifica vende ancora parecchio come testimonia il prezzo ancora pieno su Steam. Proprio per questo, con uno sconto, potrebbe rappresentare un acquisto particolarmente azzeccato. Tra l'altro la versione attuale può contare su numerose aggiunge legate agli update ufficiali e, cosa ancora più importante, può contare sulle tonnellate di modifiche che possono potenziare notevolmente l'esperienza, anche dal punto di vista tecnico. Il database delle mod include nuove isole, nuove missioni, innumerevoli veicoli, intere esperienze da vivere nei panni di poliziotti, pompieri e super eroi.

XCOM 2

Con questo secondo capitolo Firaxis ha colmato le lacune del primo XCOM, ci ha aggiunto del proprio e ha raggiunto un ottimo compromesso tra varietà e bilanciamento che ne hanno fatto un titolo decisamente apprezzato. Le migliorie includono la distruttibilità pressoché assoluta dell'ambiente che avvicina il titolo Firaxis al primo leggendario Enemy Unknown. Probabilmente il capostipite Microprose svetta ancora per magia, sfida e atmosfera, ma il livello complessivo, anche dal punto di vista della strategia a turni, è molto alto e per questo ci troviamo di fronte a un must have per gli amanti della strategia a turni.

Dishonored

Dishonored è un titolo che ha saputo sorprendere mettendo in evidenza la maturazione di quella Arkane, che si era già fatta notare in precedenza per Arx Fatalis e per Dark Messiah of Might & Magic. Impostazione da sparatutto in prima persona e dinamiche stealth si mescolano alla perfezione come nei grandi classici di questo genere, quelli che come Dishonored sono destinati a essere giocabili e ricordati per lungo tempo. Con il secondo capitolo in arrivo questo potrebbe essere un buon momento per colmare le lacune prima dell'11 novembre 2016. Lacune che includono le due riuscite espansioni: Il pugnale di Dunwall e Le streghe di Brigmore.

South Park: Il Bastone della Verità

L'avventuroso GDR targato Obsidian è un acquisto quasi doveroso per chi apprezza i toni, i ritmi e le tematiche di South Park. Tematiche che alla base sono classiche, capaci di rievocare i bambini che giocano alla vita de La Guerra dei Bottoni, ma esacerbate da toni tanto estremi da trasformare, nel più delle volte, la volgarità in genio. Il livello della narrazione è quello dei grandi momenti dello show televisivo e si combina con un'esperienza complessa, completa e longeva che può contare su combattimenti semplici ma bilanciati e funzionali. Anche in questo caso c'è un secondo capitolo in arrivo, con il lancio fissato per il 6 dicembre, e potrebbe essere proprio questo il momento giusto per recuperare il primo e colmare eventuali lacune.

Flamebreak

Per accontentare gli amanti dei titoli di nicchia e incontrare le necessità dettate da un budget limitato abbiamo scelto Flamebreak, un roguelike non particolarmente bello da guardare ma piacevole da giocare grazie ai controlli rifiniti, alla varietà e alla longevità. Quest'ultima supera le cento ore grazie a mondi generati proceduralmente, alla personalizzazione articolata, alle dieci razze da sbloccare, alle oltre venti abilità, ai contenuti giornalieri e alle cinquanta tipologie di nemico.

The Solus Project

Finalmente completa, l'affascinante avventura in prima persona di Grip Digital e Teotl Studios combina il fascino dell'esplorazione che ha fatto da spina dorsale per i grandi classici della fantascienza con un'ottimo world design che rende il titolo particolarmente adatto alla fruizione virtuale con l'Oculus Rift o l'HTC Vive. L'aggiunta delle meccaniche survival potenzia l'intensità dell'esperienza ed è possibile tararle minuziosamente trasformandole in una sfida imponente o in un semplice elemento di contorno. Il prezzo tutto sommato contenuto e una patch che migliora in toto l'esperienza VR lo rendono un gioco interessante.

Rocket League

Il genere sportivo è quello con il maggior numero di forme espressive, sia per la varietà delle discipline sia per la possibilità di reinterpretarle. Evitiamo il complesso mondo dei racing, in cui il modello di guida è decisivo e deve calzare perfettamente i gusti del giocatore, per puntare a forme più leggere come Golf With Your Friends, minigolf multigiocatore incredibilmente personalizzabile e divertente. La nostra scelta, però, ricade proprio su un racing anche se si tratta di Rocket League che reinterpreta le corse mescolandole con il calcio per creare uno sport futuristico tutto fisica, acrobazie e sgommate.

Doom

Gli shooter classici tornano ciclicamente sul mercato e negli ultimi anni ci siamo goduti un sacco di titoli pregevoli come Shadow Warrior, Rise of the Triad, Alien Rage, Serious Sam BFE e parecchi altri. Nessuno però è stato in grado di spingere l'acceleratore quanto Doom, un titolo che combina l'essenza degli sparatutto vecchia scuola con qualche novità e una cosmesi che dal punto di vista del design, delle luci, del post processing e dei particellari è ai massimi livelli. Inadatto a chi cerca un multiplayer bilanciato e affine alle vecchie produzioni id Software, Doom è una cavalcata memorabile tra demoni che battagliano tra loro, boss giganteschi e stanze lorde di sangue.

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