Keynote Apple - l'iPhone 7 è arrivato  95

Il nuovo iPhone rinuncia al jack da 3.5mm ma cerca il perdono con un arsenale di succose novità

La presentazione del nuovo iPhone si è aperta con un siparietto che ha avuto per protagonisti il presentatore James Corden affiancato da un Tim Cook. Poco dopo, nell'enorme sala da settemila posti del Bill Graham Civic Auditorium di San Francisco, è arrivato l'immancabile appuntamento con la presentazione annuale del nuovo iPhone che oltre a rinnovarsi nell'hardware porta con sé alcune interessanti novità software. Ma torniamo all'inizio della presentazione con le inevitabili informazioni di contorno a fare da aperitivo alla rivelazione più attesa.

La keynote è partita nel segno di Apple Music che pur essendo in crescita, con 17 milioni di sottoscrizioni, è ancora indietro rispetto ad altri servizi del genere e non a caso Tim Cook ha aperto i giochi parlando di esclusive e iniziative pensate per spingere lo streaming musicale targato Apple. Superato il preambolo è arrivata la prima sorpresa con lo sbarco del più celebre dei brand Nintendo su iPhone. La compagnia nipponica ha messo piede più volte nell'universo degli smartphone ma l'arrivo di Super Mario, annunciato da Shigeru Miyamoto in persona, su un dispositivo statunitense è un colpaccio anche se il gioco in questione è un endless run che rende l'iconico platform giocabile con un dito. Nonostante la semplificazione del gameplay, da Super Mario Run ci aspettiamo comunque la qualità Nintendo e quanto mostrato sembra tutt'altro che deludente a partire dal battle mode che permette di affrontare un avversario umano in una caccia alle monete. Il prezzo non è stato ancora deciso ma il lancio è già fissato per Natale 2016. Superata la sorpresa è arrivato il momento del contorno software a partire dalla piattaforma iWork che si basa sulla condivisione del lavoro e sull'editing dei documenti in tempo reale. Subito dopo Tim Cook ha ovviamente snocciolato progetti, iniziative e numeri a partire dai 140 milioni di dowload dall'App Store. Nonostante le previsioni negative gli introiti legati alle applicazioni iOS sono aumentati mantenendo un tenore doppio rispetto alla concorrenza e uno dei motivi è la ricchezza del catalogo che ad oggi conta mezzo milione di giochi. Il preambolo si è infine chiuso con il resoconto del programma educativo ConnectED che ha coinvolto 114 scuole fornendo un Mac e un iPad a 4500 insegnanti, ha reso disponibile una Apple TV per ogni aula e distribuito 50,000 iPad agli studenti.

Il nuovo iPhone ha una fotocamera tutta nuova, è resistente all'acqua e rinuncia al jack da 3.5mm

Watch this

Finalmente giunti all'hardware, anche in questo caso ci siamo trovati di fronte a un aperitivo chiamato Apple Watch. Il nuovo modello dello smartwatch più apprezzato include la condivisione delle attività, risposte rapide e un'App di sicurezza che permette di contattare i servizi di emergenza con un solo tasto, avvisando al contempo i contatti di emergenza. Tutte aggiunte gradite anche se meno eclatanti dell'arrivo di Pokémon GO in versione smartwatch prevedibilmente caratterizzato da componente fitness che aggiunge alle notifiche la conta dei chilometri macinati e delle calorie bruciate.

Simile al primo modello nella forma, l'Apple Watch Serie 2 è stato irrobustito per diventare davvero resistente all'acqua, fino a 50 metri, grazie a un microfono sorprendente, capace di rigettare i liquidi. Il tesoro da proteggere è un Chip S2 Dual Core 60% più veloce e una GPU potente il doppio della precedente che si traduce, com'è ovvio che sia, in un aumento netto di dettaglio e frame rate per le applicazioni grafiche. Lo schermo, inoltre, è due volte più luminoso del precedente ed è un dettaglio importante considerando che si tratta di un oggetto da usare per lo più all'aperto. Altrettanto utile è il GPS interno, combinato con una complessa applicazione dedicata all'hiking, che permette di usare l'Apple Watch senza bisogno di portare con sé un iPhone. A completare il quadro ci pensano una partnership con Nike per l'Apple Watch Nike Plus con tanto di modello speciale, tonnellate di cinturini di ogni materiale e un'altra versione speciale dello smartwatch completamente realizzata in ceramica che può vantare una durezza quattro volte superiore all'acciaio inossidabile ma costa la mostruosa cifra di 1469 euro. Per il modello standard invece il prezzo è di 439 euro mentre il lancio è fissato per il 16 settembre con i preordini aperti il 9. La versione Nike Plus arriverà invece a ottobre come l'Apple Watch Serie 1, versione aggiornata del primo che costerà 339 euro.

Il nuovo iPhone

Passiamo finalmente all'iPhone 7 partendo delle ormai note applicazioni che sono destinate a evolversi con iOS 10. Parliamo di novità per Maps, per la domotica e i messaggi, novità che sono senza dubbio interessanti ma che per fortuna hanno lasciato rapidamente posto alle dieci principali novità del nuovo smartphone Apple. La prima, e la cosa non ci stupisce parlando di iPhone, è il design che è simile a quello del 6s ma caratterizzato da alcune limature e da una rifinitura dei materiali più avanzata. La seconda novità è meno frivola e riguarda il pulsante Home che è capace di rilevare la pressione esercitata e fa il paio con un nuovo Taptic Engine che può essere programmato per combinare diversi tipi di vibrazione con funzioni del telefono, giochi e via dicendo.

In terza battuta c'è la resistenza all'acqua, ovviamente inferiore a quella dell'Apple Watch, e la resistenza alla polvere che è un nemico naturale degli smartphone. Il quarto posto invece tocca alla fotocamera che punta in alto sfoggiando stabilizzatore migliorato, lente a sei elementi, apertura f/1.8, sensore da 12MP più veloce del 60% rispetto al precedente, efficienza migliorata del 30%, Wide Color Gamut, flash Quad-Led True Tone con 50% di luce in più e nuovo Image Signal Processor. Quest'ultimo, che si occupa dell'esposizione e della messa a fuoco, è capace di 25 miliardi di operazioni, riduce il rumore e può combinare più immagini. Come contorno migliorano editing e librerie (anche per l'iPhone 6s) di cui dovrebbe beneficiare anche la nuova camera frontale da 7MP, al pari di quella principale dotata di Wide color Gamut e stabilizzazione dell'immagine. Come per il modello precedente, le versioni dell'iPhone 7 sono due: una più maneggevole da 4.7 pollici e una da 5.5 pollici pensata per chi pretende uno schermo più grande. Oltre ad avere pannello e batteria più grandi, la versione Plus dell'iPhone 7 monta una fotocamera doppia che oltre a godere di tutte le novità di quella standard, sfrutta quella tecnologia LinX Imaging che Apple si è portata a casa lo scorso anno pagando 20 milioni di dollari. Capace di effettuare due scatti contemporanei, la nuova telecamera risulta più efficace in condizioni di scarsa illuminazione ed è in grado di migliorare nettamente la resa dello zoom digitale rendendola simile, fino a 10x di ingrandimento, a quella di uno zoom ottico. I due obiettivi consentono anche di applicare all'immagine un effetto profondità altrimenti impossibile con uno smartphone standard. Il frutto di tutto questo viene proiettato sul nuovo schermo retina, anche questo migliorato in modo da poter riprodurre l'intervallo di colori della nuova fotocamera e più luminoso del 25% rispetto a quello dell'iPhone 6s.

Requiem for a jack

Le novità continuano con il tanto atteso arrivo dello stereo garantito da due altoparlanti capaci di raddoppiare il volume rispetto al 6S e 6S Plus. Come previsto questa volta l'audio passa dalla porta Lightning ma a neutralizzare le critiche legate alla soppressione del jack da 3.5mm ci pensa un adattatore per cuffie e microfoni classic, incluso nella dotazione del nuovo iPhone. La questione non si pone, invece, con i nuovi auricolari wireless che sfoggiano microfono e chip Apple W1 dedicato e sono pensati per connettersi istantaneamente ai dispositivi Apple. Gli Airpods saranno disponibili a fine ottobre, promettono 5 ore di autonomia e potranno contare su una confezione in cui è installata un'unità di ricarica portatile. Per telefonare o interpellare Siri sarà sufficiente un solo auricolare e il doppio click ci consentirà di chiamare l'assistente virtuale senza dover tirare fuori l'iPhone dalla tasca.

Le novità continuano con il cuore del nuovo iPhone, il processore A10 che come l'A9 è un SoC comprensivo di GPU. Parliamo di un quad-core da 3.3 miliardi di transistor che, stando alle dichiarazioni di Apple seguite da un video di Oz: Broken Kingdom, garantirebbe prestazioni del 40% superiori rispetto al predecessore. Inoltre due dei quattro core sono ad alta efficienza e consentono quindi di aumentare la durata della batteria in idle o quando non sono necessari tutti i core. I colori sono quelli classici, con l'aggiunta di una nuova variante nera come per l'Apple Watch Serie 2, e come anticipato scompare la versione da 16GB per lasciare il posto, finalmente, a uno storage minimo di 32GB. Ovviamente anche per i modelli base parliamo di prezzi di fascia alta, con i 799 euro di partenza di iPhone 7 e i 939€ di iPhone 7 Plus. A consolare chi si prepara a spendere fior di quattrini, che arriveranno a 1159€ puntando al modello Plus da 256GB, ci pensano le ultime slide che hanno confermato l'Italia tra le prime nazioni in fila per la distribuzione dell'iPhone 7. Questo significa che, in base alla disponibilità effettiva di pezzi, qualche conterraneo otterrà il nuovo smartphone Apple già il 16 settembre, giorno di lancio ufficiale, a patto di preordinarlo il 9 settembre. Il 13, invece, arriverà iOS 10, compatibile con iPhone 5, iPad Pro, Air, mini di seconda generazione e iPod Touch di sesta generazione.