57

Prey è il gioco del mese di maggio

La fantascienza trionfa ancora: il mese di maggio vede vincere il titolo di Arkane Studios

RUBRICA di Lorenzo Fantoni   —   03/06/2017

Il caldo si fa sempre più soffocante, le giornate sono sempre più lunghe, i PC si surriscaldano, le sedie si incollano al sedere e gli amici ti chiamano per uscire, ma tutto ciò non è sufficiente, perché ogni mese c'è sempre un gioco per il quale vale la pena sopportare anche il caldo peggiore... e poi l'aria condizionata esiste per un motivo no? Eccoci arrivati al consueto appuntamento col gioco del mese, che anche stavolta ha visto confrontarsi giochi di ottimo livello, ennesima dimostrazione di un'ottima annata. Adesso sarà interessante capire cosa faremo nel mese dell'E3, che probabilmente vedrà poche uscite e, pronostichiamo, il trionfo di Arms, ma intanto vediamo a chi avete dato la corona questo mese, anche se sicuramente lo avrete già capito: Prey!

La parola ai lettori

Questo è stato senza dubbio il mese di Prey, che aveva tutte le carte in regola per vincere: è uscito abbastanza presto, su molte piattaforme e con buoni voti. Gli unici pretendenti al trono potevano essere RiME, che però è uscito più tardi, Ultra Street Fighter II per ragioni affettive e Injustice 2, perché vedere Batman che mena Superman è sempre un piacere. Alla chiusura delle votazioni tuttavia non c'è stata alcuna sorpresa, il titolo Bethesda ha regnato incontrastato, vincendo con un netto 47% e lasciando al picchiaduro di NetherRealms solo 12 punti percentuali, mentre RiME era costretto al terzo posto per lo scarto di un misero punto.

Prey è il gioco del mese di maggio

Volendo c'era anche The Surge, ma evidentemente i soluslike ambientati nel futuro non piacciono più di tanto. L'affascinante avventura in prima persona ambientata su Talos I ha invece stregato i nostri lettori con il suo gameplay ricco di alternative. un'atmosfera ispirata a Dick e un level design di livello superiore. Fra tutti i commenti dei votanti abbiamo scelto questo di Gaunter O'Dimm "Ha un level design stratosferico, il migliore che abbia mai visto in una struttura chiusa. Il gameplay è profondissimo, si possono fare combinazioni assurde e a differenza di Dishonored qua serve farle, perché altrimenti sarà la vostra fine, inoltre anche l'intelligenza artificiale è molto superiore alla media, specialmente all'ultimo livello di difficoltà (che l'aumenta). Il sonoro è fantastico. La trama si vede che ha il sommo Avellone dietro, il finale è geniale, pure gli intrecci e l'introduzione; anche le scelte funzionano. E stavolta la versione PC l'hanno fatta bene e non ci sono i problemi di caricamenti.

In redazione

Anche stavolta la redazione e il pubblico sono allineati, Prey infatti ha calamitato la maggior parte delle preferenze, ma grazie al sistema che permette tre preferenze per i redattori, Injustice 2 l'ha tallonato abbastanza da vicino e lo stesso possiamo dire per RiME. Tuttavia non sono mancate le voci fuori dal coro, ad esempio i voti dati a Disgaea 5 Complete e Farpoint, forse gli unici due giochi a beccarsi più di un voto ma che non sono riusciti a salire sul podio.

Prey è il gioco del mese di maggio

Per il resto c'è poco da dire, il gioco di Arkane Studios è una di quelle chicche in single player da assaporare senza fretta e senza l'ansia di arrivare in fondo, esplorando con tutta calma i meandri di Talos I. Ciò che forse ci ha deliziato di più è il suo essere molte cose, un po' survival horror, un po' puzzle game, un po' un'open world da esplorare usando l'ingegno. Prey è uno di quei giochi a cui pensi anche quando appoggi il gamepad. D'altronde il nostro Rosario, che gli ha assegnato un bel 8.8 lo ha detto anche alla fine della recensione "Il viaggio attraverso le varie aree di Talos I è destinato a entrare nella mente del giocatore per restarci ben ancorato, grazie a delle dinamiche di gioco che si incastrano perfettamente tra di loro. Non manca comunque qualche difetto, che soprattutto nel caso delle dinamiche degli scontri a fuoco potrebbe scoraggiare chi cerca un'esperienza improntata sugli spari invece che sullo studio e sull'esplorazione".