In Dissidia Final Fantasy il troppo stroppia?  16

Durante l'E3 abbiamo provato la versione PlayStation 4 del picchiaduro basato sull'universo di Final Fantasy

Quando un paio d'anni fa provammo per la prima volta Dissidia Final Fantasy in una sala giochi di Akihabara, a Tokyo, sapevamo che le probabilità di vedere il nuovo picchiaduro con protagonisti i personaggi più celebri dei vari Final Fantasy sarebbe arrivato prima o poi su PlayStation 4. Non solo Dissidia ottenne un buon successo al suo debutto su PSP, ma quest'ultima versione è stata appositamente realizzata con un hardware molto vicino a quello di PlayStation 4, utilizzando uno schema di controlli che - tralasciando la divisione in due joystick - era già pensato per essere convertito su DualShock 4. L'annuncio c'è stato proprio durante l'ultimo E3 di Los Angeles, quando Square Enix ha pubblicato un trailer per confermare che Dissidia Final Fantasy NT arriverà il prossimo anno sulla console ammiraglia di Sony. Proprio alla fiera californiana abbiamo comunque avuto l'occasione di affrontare qualche match per scoprire, pad alla mano, quanto è cambiato il feeling rispetto alla versione originale.

Una squadra fortissimi

La demo che Square Enix ha presentato all'E3 riproponeva la stessa (e unica) esperienza già disponibile da tempo nella versione da cabinato. A differenza del vecchio Dissidia per PSP, i combattimenti sono adesso a squadre di tre personaggi, ognuno con le sue caratteristiche, le abilità speciali e il suo approccio in combattimento. Curiosando nella schermata del roster si nota come ogni personaggio appartenga a una delle quattro diverse tipologie: Vanguard, Assassin, Marksman e Specialist (su cabinato erano Heavy, Speed, Shoot e Unique), indicano se è un personaggio specializzato nel combattimento corpo a corpo o preferisce colpire dalla distanza, se si sposta agilmente nella mappa o è in grado di adattarsi a ogni situazione. Zidane da Final Fantasy IX, ad esempio, è un Assassin veloce e fastidioso, il cui approccio principale è quello di lanciare gli avversari in aria e continuare una combo prima di atterrare; Terra, da Final Fantasy VI, è invece una Marksman specializzata nel lanciare incantesimi dalla distanza, diventando una bella scocciatura quando la si lascia indisturbata; Cloud di Final Fantasy VII appartiene prevedibilmente al tipo Vanguard, causando un'enorme quantità di danni con la sua possente spada.

La principale novità del gioco è rappresentata comunque dai match 3 contro 3, e a prescindere che abbiate giocato l'originale su PSP oppure no, il primo match col nuovo Dissidia è spiazzante e caotico. Le arene, tutte ovviamente tratte da ambientazioni celebri come Midgar, Besaid e Alexandria, sono ancora più grandi che in passato, col risultato che si passa gran parte del tempo a correre da un punto all'altro per raggiungere i compagni in difficoltà che intanto sono controllati dall'intelligenza artificiale. Un'altra aggiunta riguarda le Summon, creature iconiche come Ifrit, Shiva e Bahamut che vanno selezionate prima dell'inizio del match. In un qualsiasi momento della battaglia, in un punto a caso della mappa apparirà un cristallo che, quando distrutto, evocherà la Summon di chi lo ha colpito per ultimo. Ci si trova così a interrompere lo scontro per correre tutti verso il cristallo, una parentesi che finisce per essere più comica che entusiasmante. Dissidia Final Fantasy è chiaramente un picchiaduro che pone la spettacolarità dei combattimenti davanti al bilanciamento, al ritmo e all'eleganza del gameplay. Il sistema di combattimento si basa ancora una volta sull'indicatore Bravery, che bisogna aumentare per sferrare attacchi più potenti, ma nei pochi minuti che abbiamo passato col gioco abbiamo avuto l'impressione che il sistema funzioni peggio negli scontri tre contro tre. Fortunatamente gli sviluppatori hanno promesso che la versione finale di Dissidia Final Fantasy NT includerà diverse opzioni (tra cui diamo per scontato il classico uno contro uno) e una corposa modalità campagna, che nel capitolo per PSP rappresentava uno degli elementi più apprezzati.

Il nuovo Dissidia Final Fantasy è un gioco che punta tutto sul fan service, ma allo stesso tempo è un picchiaduro leggero e gradevole da vedere (più nei personaggi che nelle arene). Continuiamo a essere poco convinti che gli scontri a squadre rappresenteranno la modalità più apprezzata, ma quando manca ancora un anno all'uscita, gli sviluppatori hanno tutto il tempo per arricchire l'esperienza con nuove opzioni, nuovi combattenti e, soprattutto, una modalità storia che non sia soltanto un trascurabile contentino.

CERTEZZE

  • La versione finale avrà una campagna, altre modalità versus e multiplayer online
  • Personaggi molto gradevoli da vedere...

DUBBI

  • ...me le arene decisamente meno
  • Le battaglie a squadre sembrano caotiche e dispersive