7MillionI soldi fanno la felicità 

Deep Silver apre la caccia al diamante da 7 milioni. Speriamo per loro - e per noi - che gli utenti pronti a rincorrerlo siano anche solo la metà...

Non è facile per una software house produrre un Massive Multiplayer Online di successo. Infatti, 11 milioni di giocatori sono già su World of Warcraft, dove se potessero accenderebbero un mutuo per comprare casa. D'altronde, Wii ha scoperto altrettante persone pronte a giocare per ore, purché li si aiuti a prendere confidenza con i controlli. Da questa considerazione nasce 7Million, un MMO che non richiede una terminologia iniziatica per comunicare, e nel quale mezz'ora di tempo è sufficiente a concludere con successo una missione. Inoltre, non ha un costo fisso d'iscrizione. Insomma: una manna per chi si vuole avvicinare a questo genere di giochi ma non se la sente di affrontare la ripida curva di apprendimento che richiedono. I soldi fanno la felicità Per ora abbiamo provato solo la beta, aperta a tutti e poco popolata, ma è stato sufficiente per cogliere gli elementi basilari. Precisiamo comunque che sarà possibile, e forse necessario, consegnare i dati della vostra carta di credito. Con il denaro reale si acquistano infatti abiti e potenziamenti: questo aspetto rischia di essere meno democratico della necessità di passare ore ad accumulare punti esperienza o raccogliere oro, ma è troppo presto per valutarlo. Torniamo quindi al gioco. Ci sono tre fazioni tra cui scegliere, e di conseguenza tre aree di partenza all'interno della stessa città. Paradise City è un incrocio tra Las Vegas, Los Angeles e Rimini, dove tutto è glamour, cafoneria e sogni di gloria (e di denaro, naturalmente). A noi tocca la parte dei ladri in un mondo di ladri, e dobbiamo correre da un personaggio non giocante all'altro per ottenere nuove missioni. Non aspettatevi vasti territori da scoprire però. Per il momento, il senso di meraviglia davanti alla vastità del mondo è assente. Il gioco punta su aspetti differenti, che scopriamo accettando di portare a segno il nostro primo colpo.

In questo mondo di ladri

Nel mondo di 7Million non ci sono nemici da sconfiggere, e nessuna minaccia che ci impedisce di camminare per le strade fischiettando. Quello che conta si trova infatti dentro agli edifici. Per accedervi abbiamo bisogno di una piantina, che possiamo acquistare o ricevere dal committente di una missione. Una volta dentro, il gioco ha inizio. Qualunque sia lo scopo della missione, dobbiamo vedercela con lucchetti, serrature e codici di accesso. Potrebbe esserci una telecamera di sorveglianza per esempio, o un sistema di allarme che protegge una cassaforte. In questo caso, dobbiamo superare le difese e chiudere la missione entro il tempo limite. Per riuscirsi, il gioco ci sfida a vincere dei mini-giochi di logica, associazione e abilità. I soldi fanno la felicità Ci sono emuli del Tetris o circuiti elettrici da ricostruire con i pezzi sparsi nella schermata. Non dubitiamo che crescendo di livello, altri rompicapo faranno la loro comparsa. Si possono acquistare comunque oggetti che ci facilitano il compito, o migliorare le caratteristiche del personaggio presso un maestro. Ma è la nostra abilità di persone, ancor prima che di giocatori, a stabilire l'esito di una sfida. Non ci vogliamo soffermare troppo sui dettagli, come i livelli di allerta o le azioni furtive nelle quali siamo stati coinvolti, perché arriverà il momento per una recensione completa. Piuttosto: è così divertente fare il ladro in 7Million? Sì, abbastanza. La nostra impressione talvolta è stata quella di trovarci a metà strada tra un social network, qual è Second Life, e il video poker, ma di certo la soddisfazione nel riuscire a superare le prove di abilità provoca dipendenza. Inoltre, è intrigante l'idea di incontrarsi con gli amici e organizzare un gruppo sullo stile del film Ocean's Eleven, dove ognuno ha un compito preciso. Naturalmente, molto dipenderà da quanto folta e costante diventerà la comunità dei giocatori. In ogni caso, 7Million potrebbe rilevarsi un MMO disimpegnato e tosto allo stesso tempo.

Certezze

  • Premierà l'abilità, non le ore investite
  • Potrebbe attirare un pubblico adulto

Dubbi

  • Non sarà il turno dei bambini ricchi, vero?
  • Finiranno per esserci più persone al mare a Natale

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