Warhammer 40.000: Dawn of War IIBattaglia continua 

Abbiamo provato The Last Stand, contenuto aggiuntivo gratuito per Dawn of War II!

I survival mode cooperativi sono una delle mode di design degli ultimi due anni: Gears of War 2 non ha certamente inventato questo tipo di sfida ma, dall'Orda in avanti, sembra che moltissimi sviluppatori si siano convinti della bontà di un modello che permette di sperimentare il multiplayer anche agli utenti non interessati a una sfida continua nel tempo, sottomessa alla Battaglia continua crescita delle capacità proprie ma anche e soprattutto degli altri giocatori che si devono fronteggiare, offrendo qualcosa di più immediato e, grazie ai punteggi, anche capace di gratificare chi intenzionato a dedicarvi maggior impegno. Ovviamente il modello si presta a una molteplicità di generi e Relic ha deciso di creare qualcosa di simile per Dawn of War II, ottimo strategico d'azione con elementi ruolistici, che con il Last Stand Mode si appresta, il prossimo 14 ottobre, a rinverdire un'offerta già abbondante in modo, elemento ancora più importante, del tutto gratuito. Il distributore italiano THQ ci ha dato l'opportunità di metterci le mani sopra!

Uno per tutti

Il concept è piuttosto semplice: tre utenti prendono il controllo di altrettanti eroi e, customizzati gli stessi, si lanciano all'interno dell'unica, grande ambientazione inizialmente disponibile per affrontare le venti ondate di nemici proposte, ciascuna caratterizzata da diversi nemici - o combinazioni degli stessi - e ogni quattro da un boss o da una dinamica leggermente diversa, come lo scontro con una sorta di nemesi dei propri alter ego, volta a spezzare quella che altrimenti è e resta un'orgia d'azione di impressionante frenesia e immediatezza. I tre eroi Battaglia continua selezionabili, anche lo o gli stessi da più giocatori, sono il Captain degli Space Marine, il Farseer Eldar e il Mekboy Orki, sono vecchie conoscenze e le peculiarità di ciascuno permettono una buona varietà strategica, lasciando comunque liberi di sperimentare magari modificando le armi e utilizzando gli oggetti speciali che, raggiunta l'esperienza necessaria a ottenere il ventesimo livello e quindi resettate le statistiche, rappresentano anche un semplice, efficace modo di dare un senso di progressione persistente al tempo speso giocando a The Last Stand.
Battaglia continua

Oltre alla sconfitta delle venti ondate e all'acquisizione dei punti esperienza, il terzo motivo di sfida posto sul campo da gioco è ovviamente l'ottenimento del massimo punteggio possibile, assegnando a ciascuna operazione avvenuta con successo un certo score e dando la possibilità di metterlo in combinazione così da far crescere il moltiplicatore e ottenere risultati sempre maggiori. Intelligentemente non si è scelto di legare il mantenimento della combo alla sola velocità con la quale si mandano al creatore gli avversari, dando importanza anche alla posizione, con due punti di controllo da mantenere sulla mappa, e alla sopravvivenza contemporanea di tutti e tre i giocatori, che Battaglia continua condividono il punteggio e possono terminare l'incontro anche se uno o due esponenti del team non sono più in vita. Tecnicamente non ci sono migliorie particolari a un motore che già all'uscita di Dawn of War II si presentava in grandissimo spolvero, solo l'interfaccia è stata adattata alle nuove necessità - con le statistiche dei tre personaggi e i punteggi - e ora si mostra più semplice. In generale, tra ondate distrutte e nuove abilità acquisite, un buon parco opzioni e parecchie ore di divertimento davanti, l'esperienza offerta da The Last Stand è di quelle per le quali si è soliti pagare, facendo della sua gratuità un elemento non solo di convenienza per il giocatore, ovvio, ma anche di serietà da parte di Relic, a cui ora non resta che approfondire la bella iniziativa aggiungendo qualche ambientazione supplementare. Per alcuni potrebbe anche essere una bella occasione per scoprire per la prima volta il titolo, avrebbero un buon motivo in più.

Certezze

  • Del tutto gratuito
  • Bella variante cooperativa al gameplay originale
  • Frenetico e immediato, profondo grazie al sistema di punteggio e crescita

Dubbi

  • Per il momento si combatte su una sola mappa

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