Pallottole asiatiche  25

La nuova incarnazione di True Crime ambientata a Hong Kong è stata protagonista di una nuova presentazione nel corso dell'E3 2010

Versione mostrata: Xbox 360

Dopo la presentazione della scorsa Games Developers Conference e l'articolo frutto di quell'incontro, l'E3 2010 è stata l'occasione buona per tornare a vedere True Crime, marchio riportato in vita da Activision dopo diversi anni di silenzio e un cambio di sviluppatore, con United Front Games incaricata di risollevarne le sorti. Il concept del poliziotto sotto copertura all'interno di una città aperta, intento a fronteggiare una sempre più pericolosa criminalità organizzata, non è nuovo, però la Hong Kong creata per l'occasione, con una certa attenzione posta sia nel concentrare in uno spazio ragionevole le principali attrazioni sia nel renderla credibile grazie a passanti mossi con realismo, sembrano poter dare un base su cui lavorare per dire qualcosa di valido in un genere dominato da Rockstar e quasi mai prodigo di alternative di spessore.

Hong Kong e i suoi pericoli

Due le missioni che sono state mostrate nello stanzino alla presenza del producer e del lead designer di True Crime. La prima, intitolata Cop Flavored Rubn, vedeva Shen Wei, il protagonista, impegnato in un inseguimento a piedi attraverso alcuni stretti vicoli di una zona adibita a mercato, cercando di farsi largo tra la folta folla di pedoni e accorciando la strada grazie a una buona agilità, sufficiente a permettergli di scavalcare recinzioni e arrampicarsi sui muri che collegano le diverse rampe delle scale.

L'impressione è stata che United Front Games abbia lavorato bene tanto sui movimenti quanto sulla sensazione di fisicità, accompagnando così uno scripting che pur non potendo intromettersi pesantemente all'interno di un ambiente aperto, ben si accompagna con il level design per suggerire la comparsa dei nemici in punti precisi, quelli dove i programmatori hanno posto gli elementi d'interazione con il fondale che caratterizzano il combattimento corpo a corpo. Correre a perdifiato tra pedoni intenti in una serie di attività piuttosto credibili - come parlare al telefono, fermarsi a una macchinetta o contemplare il menù di un piccolo ristorante - per poi fermarsi quando al cospetto di alcuni avversari, da sconfiggere spaccandogli la testa sui frigoriferi accatastati a bordo strada o folgorandoli contro una centralina elettrica, sembra decisamente appagante e con una certa accortezza nel rendere varie le situazioni di gioco per tutta la durata dell'avventura, si dovrebbero ottenere risultati più che soddisfacenti.

Segua quella macchina

Il secondo spezzone di giocato era invece incentrato sull'uso delle automobili e delle moto. Dopo un tragitto di spostamento e l'arrivo nella zona portuale della città, Shen Wei doveva avventurarsi all'interno di un molo controllato dal nemico per recuperare un personaggio di una qualche importanza ai fini della trama e portarlo in un palazzo sicuro.

Nel mezzo, inseguimenti in auto e moto gestiti da un sistema di guida volutamente arcade, per quanto attento a differenziare i vari modelli dei veicoli, e uno di sparo che rallenta il tempo in automatico per permettere di prendere la mira e compiere le eventuali evoluzioni, come l'uscita dal mezzo e il conseguente salto su uno adiacente o il lancio della moto a tutta velocità, colpendo al volo il serbatoio e facendola diventare una sorta di missile su due ruote. In questo caso alcuni difetti sono venuti a galla e, oltre a una pulizia dell'immagine ancora non comprensibilmente perfetta visti i mesi di lavoro che separano True Crime dall'uscita, si sono potuti riscontrare alcuni difetti nell'intelligenza artificiale dei nemici, specialmente quando all'inseguimento, e nella fisica che non sempre restituisce i risultati che ci si aspetterebbe. Insomma le premesse per un ritorno di peso ci sono e, se le meccaniche si dimostreranno sufficientemente articolate e gli aspetti tecnici da perfezionare verranno sistemati, Activision potrebbe avere in mano un titolo in grado di coprire a dovere l'attuale mancanza di free roaming all'intenro della sua line up.

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CERTEZZE

  • Lavoro sulla città molto interessante
  • Le sessioni a piedi, di spostamento e combattimento, sono piuttosto originali

DUBBI

  • Tecnicamente ancora non perfetto
  • Riuscirà a mantenersi ad alti livelli dall'inizio alla fine?