Patrician IVL'alba del commercio globale 

Patrician cambia padrone e si rinnova!

Presentato all'E3, è in arrivo già a settembre il nuovo capitolo della serie Patrician, le cui sorti sono passate dalle mani di Ascaron in quelle dei ragazzi dei Gaming Minds Studios. Il team appartiene alla scuderia Kalypso, uno sviluppatore tedesco legato a titoli strategici spesso distanti dal classico concetto di distruggere e conquistare. Al centro dell'attenzione c'è la prima multinazionale, ovvero la Lega Anseatica; un'alleanza commerciale libera da vincoli statali che rappresentava il perfetto trampolino di lancio per un commerciante medievale sufficientemente ambizioso. Nel 1300 il consorzio abbracciava tutto il nord Europa ed era gestito da una fitta rete gerarchica capitanata dai sindaci delle città mercantili.

Voglia di commercio

Patrician IV è un titolo che si fonda sul commercio, sulle leggi della domanda e dell'offerta e sullo spostamento delle merci invece che degli eserciti. Il gameplay si basa sulla sulla costruzione di rotte commerciali efficaci con una trentina di beni differenti da gestire e il Nord Europa, Inghilterra e Russia incluse, a fare da terreno di gioco. Inoltre uno degli obiettivi è quello di risalire le gerarchie della Lega Anseatica, passando da cariche come consigliere e sindaco per poi occupare la poltrona più importante. L'alba del commercio globale Ma il motore principale del gioco resta il dio denaro e l'unico modo per ottenere moneta sonante alla svelta è quello di studiare e sfruttare le richieste del mercato e di investire su navi da spedire oltremare per recuperare un bene poco reperibile nella propria zona. Attorno al concept principale ruotano poi numerosi altri elementi che si sommano gradualmente al gameplay, rendendo la curva di apprendimento morbida e indolore. Il denaro si combina con la reputazione che consente di accedere a nuove cariche politiche, di avere nuove navi, nuove rotte, produzioni di beni proprie, miglioramenti alla città. Una volta impostata la propria strategia diventa quindi possibile stabilire rotte commerciali automatiche ma è necessario tenere d'occhio il quantitativo di beni trasportati, per non saturare il mercato e quindi svalutare le merci. Non mancano infine i pirati, che possono essere assoldati per indebolire la concorrenza e ci viene data anche la possibilità di acquistare cannoni per proteggere le navi.

Cosa aspettarsi?

Patrician IV non è un gestionale frenetico e non è certo adatto a chi è in cerca di grandi battaglie e sfide al fulmicotone. L'alba del commercio globale Certo, la concorrenza cercherà di saturare il commercio dei beni del giocatore e proteggerà i propri interessi, ma difficilmente ci saranno ostacoli in grado di impedire all'utente di compiere la propria scalata verso il potere in tranquillità, respirando a pieni polmoni l'atmosfera storica del titolo. Atmosfera che il motore grafico sembra sostenere al meglio pur senza stupire. La serie passa infatti alle tre dimensioni con una qualità visiva che potremmo paragonare a quella di Tropico. Non mancano modelli dettagliati, alcune textures sorprendenti e un'illuminazione globale convincente. Decisamente migliori anche i menu, ora contestuali e molto più comprensibili. Buone notizie quindi per gli appassionati della serie che difficilmente resteranno delusi da questa quarta incarnazione di Patrician.

Certezze

  • Qualcosa di diverso dal solito strategico
  • Grafica tridimensionale suggestiva
  • Curva di apprendimento ottimale

Dubbi

  • Limitato al solo commercio
  • Grado di sfida relativamente basso

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