Torchlight IILa cooperativa che mancava 

A Colonia abbiamo incontrato per la prima volta il seguito dell'acclamato gioco di ruolo d'azione di Runic Games

Capita di trovarsi in una fiera di settore e venir bombardati per giorni dalla presenza, via pubblicità e stand, di titoli di medio o scarso interesse, dandogli infine una possibilità per non sentirsi dire di non averlo fatto. La cooperativa che mancava Capita, al contrario, che prodotti potenzialmente interessanti finiscano nascosti in qualche spazio espositivo minore o, come nel caso di Torchlight II, dietro a una tenda in mezzo a un affollatissimo padiglione aperto al pubblico, reclamizzato da una piccola scritta quasi invisibile tra i vari richiami a giochi di ruolo online più o meno conosciuti e produttori di periferiche da gioco. Il seguito dell'hack & slash sviluppato da Runic Games, importato in Germania in versione scatolata da Perfect World, era giocabile alla GamesCom 2010 attraverso una demo già piuttosto rifinita, dandoci l'occasione di testarlo brevemente e scambiare qualche battuta con un rappresentante del team che annovera al suo interno elementi con alle spalle Diablo, Fate ed Hellgate: London.

Non più soli

Quando l'anno passato Torchlight arrivò in digital delivery, l'immediata freschezza e il divertimento offerto, certamente di alta qualità, venivano, a parere di chi scrive, penalizzati in modo determinante dall'assenza di una modalità multiplayer cooperativa, l'anima immancabile per un gioco basato sull'esplorazione di dungeon creati randomicamente e sulla raccolta di oggetti sempre più potenti. Per questo motivo, al momento dell'annuncio di questo seguito, si è posta grande enfasi sulla possibilità di giocare in compagnia di altri avventurieri umani: una svolta attesa che gli sviluppatori hanno detto permetterà di creare gruppi di gioco da un massimo di quattro oppure otto avventurieri, ancora non è stato scelto il numero finale, appoggiandosi sia alla presenza di una lista amici, sia a quella di un matchmaking che comparerà livello d'esperienza e stile di gioco per trovare i compagni giusti. La cooperativa che mancava Il tutto all'interno di un mondo che riproporrà in modo pedissequo la struttura del primo capitolo, aggiungendoci in cima alcune variazioni volte all'aumento di spessore, come la presenza di ambientazioni all'aperto - create casualmente in cui svolgere le quest ma anche nella forma di nuove città - o quella di un ciclo giorno-notte che, in concomitanza con differenti condizioni climatiche, regalerà un maggior coinvolgimento. La demo metteva a disposizione due sole classi su un totale di quattro, un guerriero e un mago, anche in versione femminile, ma a quanto detto nei mesi a venire dovrebbero essere svelati altri dettagli interessanti, sia in termini di varietà di scelta che per quanto riguarda le possibilità di personalizzazione. Torneranno anche i pet che ancora una volta saranno utili compagni d'avventura; ad oggi abbiamo solo potuto sperimentare una sorta di furetto ma di sicuro se ne aggiungeranno diversi altri. Iniziata una partita, le immagini sullo schermo tradiscono la volontà di non modificare in alcun modo le meccaniche che hanno spinto l'avventura originale: La cooperativa che mancava l'azione è frenetica e i nemici cadono in continuazione per essere sostituiti poco dopo, dando giusto il tempo di osservare il loot raccoglibile ed eventualmente equipaggiare qualche nuovo oggetto. Visivamente il motore, che anche in Torchlight II potrà essere usato assieme ai tool di supporto per creare dei mod, non ha subito grosse modifiche e viene utilizzato per mettere su schermo uno stile fumetto con modelli caricaturali, anche se ora la quantità di ambienti diversi sembra poter garantire una superiore varietà paesaggistica che, inevitabilmente, si rifletterà sulla fauna di nemici. Viste le modalità distributive, principalmente in digital delivery, e il prezzo budget a cui verrà proposto, è difficile che possano essere organizzati altri eventi di presentazione, rimandando con grande probabilità la prossima prova diretta al momento dell'uscita, entro la primavera 2011. Per il momento sembrano esserci tutti gli elementi che mancavano all'originale, aspettando di provare le ulteriori aggiunte come il rinnovato sistema di "pensionamento" del personaggio a favore di uno nuovo già dotato di abilità e oggetti provenienti dal suo predecessore, e di capire quanto fiato ancora possa avere l'universo creato da Runic Games.

Certezze

  • L'aggiunta della cooperativa sarà dirompente
  • Nuovi ambienti, anche all'aperto, e un maggior livello di personalizzazione
  • Graficamente sempre valido pur nella sua semplicità

Dubbi

  • Ancora poco o nulla si sa sui nuovi set di oggetti e mostri
  • Curiosi di vedere le aggiunte al sistema di riciclaggio del personaggio vecchio con uno nuovo

TI POTREBBE INTERESSARE