StarCraft II - Speciale Protoss  24

Il secondo appuntamento degli speciali monotematici per razza è dedicato ai Protoss, alle loro strategie e ai loro segreti!

Ci siamo affidati, ancora una volta, agli amici di StarCraftWorld.it e in particolare a Lorenzo Benedetti e Paolo Crispino. Il primo con il nickname inF.Fire sta dominando il panorama italiano Protoss, mentre il secondo nel corso della sua carriera è stato il più bravo d'Italia a Command & Conquer 3, nel 2007, arrivando terzo l'anno seguente nella Cyberathlete Professional League, specialità World in Conflict.

Starcraft II è il videogioco strategico per eccellenza. Come in ogni RTS (strategico in tempo reale) che si rispetti, il giocatore può indentificare il proprio stile in differenti razze, tre in questo caso: Terran, Zerg e Protoss, fra le quali scegliere quella a sé più consona. In questa guida andremo a stilare una serie di consigli per quanto riguarda la razza Protoss. Tecnologia e stile sono i punti di forza di quella che è probabilmente la razza più affascinante di Starcraft II. In questa seconda guida, come è stato per i Terran, cercheremo di guidarvi nella maniera più semplice possibile all'utilizzo della razza Protoss.

Protoss vs Zerg

Il Protoss contro Zerg è il match che richiede più abilità nel comprendere le intenzioni avversarie, in quanto il Protoss è molto limitato nello scoutare il giocatore Zerg. L'unità cardine per lo scouting Protoss è l'Osservatore che viene prodotto dalla Fabbrica Robotica, edificio che può essere messo in costruzione solo dopo un lungo processo d'avanzamento tecnologico. Questo è un grosso svantaggio per il giocatore Protoss che si trova impossibilitato a controllare sia la mappa sia lo Zerg nelle prime fasi della partita. L'alternativa all'Osservatore per raccogliere informazioni riguardo al gioco Zerg è la Fenice, unità aerea abile e veloce nel movimento. Ripropone purtroppo lo stesso svantaggio dell'Osservatore, ovvero richiede un avanzamento tecnologico complesso. Partendo da questi presupposti il Protoss deve tenere, a inizio game, un atteggiamento molto aggressivo verso il giocatore Zerg per poterne controllare i movimenti e contemporaneamente rallentarne l'espansione economica. Un metodo molto efficace per ottenere questo risultato è la strategia rush di Zeloti che riesce a portare pressione sull'avversario e limitarne i movimenti. L'ordine di costruzione ottimale è il seguente: dopo il primo pilone costruite subito un Portale e continuate a produrre sonde senza utilizzare l'acceleratore temporale, prima che finisca la produzione del primo Portale piazzarne un secondo sempre nelle vicinanze. A Portali terminati produrre Zeloti in continuazione velocizzandone la produzione con l'acceleratore temporale che garantirà un tempo di creazione delle unità ridotto del 50%.

A questo punto dovremo sfruttare gli Zeloti in base alle decisioni avversarie, se il giocatore Zerg deciderà di aprire subito con una seconda base dovremo pressare fin dal primo Zelota sull'espansione per evitare che riesca a concluderne la creazione. Il giocatore Zerg potrebbe decidere di produrre Zergling anziché subito una seconda base, in quel caso dovrete aspettare l'accumulo di almeno quattro o cinque Zeloti e poi creare di conseguenza un nuovo Nexus nella vostra espansione naturale. Molto importante è la creazione della Forgia che permette la produzione di cannoni fotonici, indispensabili per riuscire a difendersi da un contro attacco di Blatte da parte dello Zerg. Una volta ottenuta la seconda base produrre in continuazione Zeloti, Persecutori, Sentinelle e Colossi, dopo la creazione di almeno quattro Colossi e quattro Sentinelle attaccare lo Zerg frontalmente per chiudere la partita. Nota importante è l'utilizzo dell'acceleratore temporale che dovrete saper dosare sia sulla produzione di unità sia sui potenziamenti, in base alle esigenze e alle scelte che intenderete effettuare.

Protoss vs Terran

Il Protoss contro Terran, già trattato nella guida precedente, è un match up molto interessante che vede confrontarsi due razze profondamente differenti. Il giocatore Protoss dovrà tenere uno stile prettamente passivo durante le prime fasi della partita perchè le prime unità disponibili non potranno tenere testa in campo aperto al Terran. Il Protoss dovrà quindi sviluppare molto velocemente le proprie tecnologie per aver a disposizione unità che possano danneggiare ad area le armate avversarie, queste sono solitamente Templari e Colossi. Proprio a causa di questa peculiarità la strategia e l'ordine di costruzione Protoss varia molto da mappa a mappa, tenendo sempre però presente l'obiettivo avanzamento tecnologico.

Possiamo fare pratici esempi analizzando due mappe diametralmente opposte come Steppe di Guerra e Rovine di Kulas: la prima da soli due giocatori e con distanze molto brevi fra le basi favorisce un gioco aggressivo e normalmente vantaggioso per il Terran, indi per cui il Protoss tenderà a produrre più gate e più unità base utili alla difesa per poi poter avanzare tecnologicamente in tutta sicurezza. Situazione opposta sulle Rovine di Kulas dove la distanza fra le basi dei giocatori permette al Protoss un avanzamento tecnologico più rapido, grazie a un ordine di produzione meno aggressivo e inferiore richiesta di difese iniziali. Questo avvantaggia fortemente la razza aliena visto che nelle parti finali di un match l'esercito Protoss si trova in netto vantaggio grazie alle sue unità di distruzione di massa, Templari e Colossi. Uno degli ordini di costruzione più semplici ed efficaci da utilizzare è il seguente: dopo aver costruito il primo pilone in prossimità del Nexus, mettere in costruzione un Portale e continuare a produrre sonde. Prima che il Portale venga terminato costruire il primo assimilatore di gas e un secondo pilone. Piazzare appena possibile il Centro Cibernetico e successivamente produrre il secondo assimilatore di gas e il secondo Portale. Uno Zelota, un Persecutore e una Sentinella sono la difesa perfetta mentre aspettate che la Fabbrica Robotica venga terminata. In questo momento dovrete scegliere che unità produrre in base alle decisioni prese dal vostro avversario, che potrete tenere sotto controllo grazie all'Osservatore prodotto dalla Fabbrica Robotica appena ultimata. Esempio pratico: se il Terran opterà per una strategia aggressiva con molte Caserme a produrre unità biologiche dovremo costruire uno o due Immortali prima di avanzare ulteriormente sull'albero tecnologico, al contrario se il nostro avversario deciderà per una strategia più passiva potremo subito piazzare un Laboratorio Robotico per produrre, successivamente, dei Colossi. Ci teniamo a precisare che in particolari situazioni anche il Protoss dispone di strategie molto aggressive che possono mettere in seria difficoltà l'avversario nei primi minuti del match, grazie alla produzione costante di unità da quattro o più Portali dimensionali.

Protoss vs Protoss

Il Protoss contro Protoss è un match molto particolare, in quanto il micro management risulta abilità fondamentale del giocatore per sopraffare l'avversario. Unità cardine del Protoss contro Protoss è il Colosso, sulla quale si sviluppa tutta la strategia d'attacco e di difesa, esso può venir utilizzato anche per proteggere la propria espansione da una considerevole distanza, grazie al potenziamento Lancia termica estesa che consente al Colosso di poter colpire le unità avversarie da distanze maggiori.

L'ordine di costruzione più efficiente per produrre il maggior numero di Colossi nel minor tempo possibile è il seguente: dopo aver prodotto il primo pilone, il primo Portale e il primo assimilatore di gas, costruire un secondo pilone e produrre il primo Zelota a difesa della rampa. Appena possibile piazzare il Centro Cibernetico e il secondo assimilatore di gas, continuando la produzione di Zeloti dal primo Portale e costruendone un secondo. Quando avrete le risorse necessarie evocate una Fabbrica Robotica da cui farete uscire un solo Osservatore per consumare il minor quantitativo di gas possibile. La chiave di questa strategia è riuscire a difendersi fino all'arrivo del primo Colosso usando quanto meno gas vespene si riesca, anche se la produzione di una o due Sentinelle risulterà fondamentale alla difesa della base. Continuando sull'ordine di costruzione, piazzare il prima possibile il Laboratorio Robotico che vi permetterà di costruire Colossi e ricercare Lancia termica estesa, potenziamento fondamentale per sfruttare al massimo del potenziale la nostra unità preferita.

Concludendo

Anche la prima guida base ai Protoss è conclusa, vi abbiamo descritto le strategie e le tattiche base che ogni buon giocatore Protoss dovrebbe saper dominare. Ultimo consiglio che vorremmo darvi è quello di dedicare particolare attenzione al micro management, in quanto la suddetta razza ha unità potenti ma molto costose e la perdita inutile di Persecutori o Sentinelle potrebbe costarvi l'esito della partita. Nell'ultimo speciale sposteremo la nostra attenzione sulla melmosa razza Zerg, fino ad allora qualsiasi sia la vostra razza, GL HF!