Verso Cataclysm e oltre  18

Cataclysm sconvolgerà presto Azeroth ma i cambiamenti non si fermeranno con l'arrivo di Deathwing.

La prima giornata del Blizzcon è stata senza dubbio incentrata sulla presentazione dell'ultimo personaggio di Diablo 3 ma anche la gallina delle uova d'oro di Blizzard, ovvero World of Warcraft, ha avuto la sua parte. Il 7 dicembre sarà infatti rilasciata la nuova espansione, Cataclysm, che potrà anche essere comprata in forma digitale e scaricata direttamente dai server Blizzard. Inoltre sono circolate alcune dichiarazioni relativamente al film di World of Warcraft che, a quanto pare, è in avanzata fase di pre-produzione. Infatti, a quanto dichiarato, la sceneggiatura è pronta o in fase di completamento e l'eclettico Sam Raimi è pronto per girare non appena verrà dato il via libera alle riprese.

Il Cataclisma

Durante lo scorso Blizzcon abbiamo già avuto una massiccia dose di informazioni su Cataclysm e sulle conseguenze del passaggio di Deathwing che, dopo aver attraversato e sconvolto buona parte di Azeroth, mediterà cambiamenti ben peggiori e dovrà essere ovviamente fermato da un gruppo di eroi senza macchia, senza paura e con un sacco di DPS. Qualche nuova informazione è comunque emersa a riguardo visto che l'espansione più opulenta della storia di World of Warcraft vedrà anche qualche taglio che sarà funzionale al revamp di alcuni dungeon e alla rimozione di aree inutili e poco apprezzate. I tagli più netti riguardano sicuramente il Sunken Temple le cui caverne inferiori crolleranno rendendo l'accesso impossibile. Ma anche le Wailing Caverns si ridurranno sensibilimente visto che tutta l'ala est del dungeon non sarà più accessibile.

Tra le aggiunte invece risalta una maggiore flessibilità nella gestione dei raid lock. Sarà infatti possibile entrare in un dungeon con qualsiasi gruppo indipendentemente da quali istanze siano già state effettuate. Ovviamente questo non significa che non ci saranno più lock ma che il blocco settimanale sarà legato solo ai boss sconfitti e non all'intera istanza. Sarà infatti disponibile una lista, consultabile anche dal raid leader, che elencherà i boss sconfitti e quelli ancora da sconfiggere per quella specifica settimana e questo consentirà ai giocatori di unirsi al proprio gruppo per abbattere un particolare boss anche se il team raid ha già iniziato l'istanza e senza dover aspettare diversi giorni per una sola sera di assenza da World of Warcraft. Oltre alla ristrutturazione delle istanze più datate, ci sarà anche un revamp delle istanze di Wrath of the Lich King alcune delle quali saranno aggiornate basandosi sui combattimenti eroici di Ulduar. Icecrown Citadel invece avrà una difficoltà dinamica ovvero, presumiamo, sarà tarato a seconda del numero o del livello, o di entrambi i parametri, dei giocatori per venire incontro alle necessità dei gruppi meno agonistici.

Patch 4.1 e i piani elementali

Ma come già si sapeva gli update di World of Warcraft non si fermeranno con Cataclysm. L'immensa espansione sarà infatti seguita da alcune novità e da alcuni dungeon che sono rimasti tagliati fuori ma che verranno comunque rilasciati con una patch, gratuita, successivamente. Tra le aggiunte più importanti che sono confermate con l'arrivo della patch 4.1 ci sono sicuramente le Firelands e l'Abyssal Maw. Due dungeon già conosciuti che saranno accessibili a causa della rottura delle barriere che separano i piani elementali.

Le Firelands ospiteranno la versione potenziata e furiosa di Ragnaros che probabilmente rappresenterà uno degli incontri più difficili e spettacolari di World of Warcraft. Invece l'Abyssal Maw seguirà le vicende delle creature acquatiche oltre che svelarci dettagli sull'annosa questione degli Antichi Dei e su quella più recente che vedrà Azeroth devastata dall'influenza dei piani elementali. Confermato che i giocatori non nuoteranno visto che, per ammissione diretta dei ragazzi di Blizzard, il combattimento acquatico non è certo una delle componenti più riuscite di World of Warcraft. Comunque, se non altro, potremo raggiungere il dungeon nuotando per poi "ancorarci" al terreno e giocare normalmente. Ma il combattimento elementale più interessante sarà quello del Throne of 4 Winds. Il piano dell'aria si paleserà ai giocatori non come un complesso dungeon ma come un raid da soli due boss ambientato ad altezze vertiginose. Si tratterà di un incontro contraddistinto da meccaniche particolari che richiederanno al raid di spostarsi tra le torri usando flussi d'aria.

Il futuro di WoW e le Enhanced Maps

Ma ci sono anche informazioni su patch future e non specificate. Le novità a cui stanno lavorando i ragazzi di Blizzard sono la maggior strutturazione del looting, che già in Cataclysm potrà essere effettuato escludendo dal sorteggio chi non può indossare uno specifico pezzo, e nuovi teleport, oltre a quelli che saranno già inseriti in Cataclysm, per facilitare gli spostamenti dei raid nelle istanze più grosse che sono già state ripulite da una parte dei boss.

Ma la novità futura più interessante riguarda un miglioramento generale delle mappe che presto mostreranno precisamente dove si trova un giocatore nel mondo anche in un'istanza e incorporeranno finalmente una serie di dati che fin'ora venivano gestiti attraverso tool esterni a World of Warcraft. Le enhanced maps ci mostreranno infatti la storia, le abilità, le statistiche e i loot dei boss, ci daranno informazioni deattagliate sul mondo e includeranno ritratti tridimensionali di personaggi e creature. Un'aggiunta importante che ci eviterà la necessità di installare add on esterni e che sopperirà all'impossibilità di ricordare a memoria ben 6 anni di storia, e qualche migliaio di quelli trascorsi prima del nostro arrivo, che hanno plasmato l'attuale Azeroth.

CERTEZZE

  • Le aggiunte al gameplay sembrano non terminare mai
  • Lodevole l'obiettivo di Blizzard di continuare a implementare feature richieste dai giocatori

DUBBI

  • Sarebbe stato ideale avere già in Cataclysm alcuni dei dungeon che usciranno soltanto con la patch 4.1