Spazio, ultima miniera  9

Abbiamo dato un'occhiata alla limitata ma interessante pre-alpha di Miner Wars 2081, un titolo peculiare che mescola tunnel claustrofobici ed esplorazione spaziale

Come ci informa lo stesso titolo, il cuore di Miner Wars 2081 sarà rappresentato dalla possibilità di estrarre minerali e di combattere nello spazio, ma la peculiarità del motore di gioco, al centro della pre-alpha, è quella di consentire ai giocatori di distruggere gli asteroidi o di creare tunnel lunghi chilometri nelle masse minerarie più grandi. Una feature importante che ci consentirà di utilizzare con molta fantasia il nostro prezioso vascello: una nave mineraria, con dimensioni e caratteristiche differenti, che potremo equipaggiare in base alle nostre esigenze relative al combattimento, all'estrazione o all'esplorazione. E l'esplorazione stessa potrà essere un mestiere a sé stante grazie ai sistemi di rilevamento acquistabili che consentiranno di raccogliere dati, di sondare le rocce e quindi di recuperarli o addirittura vendere a terzi le informazioni sulla posizione delle stesse. Ma la componente più importante di Miner Wars 2081, ancora in pre-alpha ma in costante crescita e con novità che lo arricchiscono di mese in mese, è nella partecipazione al progetto di una community già molto forte e numerosa e i cui suggerimenti plasmano attivamente il lavoro di Keen Software House.

Lucy in the sky with minerals, and guns

Il combattimento in Miner Wars 2081 è semplice e diretto, ed è anche l'unica feature quasi completamente sviscerabile in questa versione pre-alpha una volta presa dimestichezza con il radar e con l'elevata mobilità dei veicoli minerari. Gli stessi sviluppatori paragonano questo aspetto del gameplay a quello di un FPS ed effettivamente ci va molto vicino, almeno come intuitività. Invece, per quanto riguarda mira, manovre e tattiche la questione è decisamente più articolata. Infatti l'ambientazione spaziale zeppa di asteroidi distruttibili e perforabili di ogni forma e dimensione consente manovre e agguati che sarebbero impossibili in altri titoli. La possibilità di distruggere gli asteroidi con i missili o di perforarli, cambia continuamente le regole del campo di gioco e può consentirci di prevalere anche in una situazione apparentemente disperata. Le opzioni sono innumerevoli e vanno dal blackout silenzioso, sperando che il nemico passi oltre, fino alla distruzione insensata di roccia che produce frammenti che possono oscurare la vista al nemico o impedire ai suoi missili di raggiungere il nostro fondoschiena metallico. Inoltre nella versione finale ci saranno tonnellate di add on, di sistemi di rilevazione e di armi che arricchiranno ancora una ricetta che ha senza dubbio del potenziale. Ma, a meno che non lo richieda una missione al di fuori del deathmatch, sarà sconsigliabile ingaggiare combattimenti senza la certezza di un bottino. Insomma buttarsi in mezzo a un nugolo di nemici per rischiare la pelle e comunque fuggire senza aver ottenuto nulla non porterà grandi vantaggi visto che senza credito, in Miner Wars si andrà poco lontano.

Le entrate infatti, che siano ottenute dall'estrazione mineraria o dallo sciacallaggio poco importa, saranno fondamentali per comprare gli upgrade che ci consentiranno di migliorare la nostra nave e di incrementare ulteriormente le nostre possibilità di guadagno. La componente economica e commerciale infatti, attualmente in lavorazione sia per single che per l'online, sarà fondamentale e sarà sostenuta da ben cinquanta tipi di minerali abbinati a una serie di dispositivi differenti da montare sul nostro vascello per estrarli. Insomma, il ruolo del minatore avrà grande rilevanza. Ma altrettanto importanti saranno le quest che presumibilmente finiranno anche nel futuro Miner Wars MMOG. Le più classiche saranno quelle di trasporto, difesa e la distruzione di un obiettivo sia esso un vascello, una base o un asteroide. Ma non mancheranno le missioni legate all'estrazione di minerali né quelle di trasporto. Infine, a chiudere l'offerta, troveremo agguati, missioni di scorta e furti come in ogni titolo spaziale che si rispetti. Ovviamente le quest saranno vincolate all'ambientazione spaziale e quindi in termini di varietà il titolo dovrà fare i conti con le limitate possibilità di interazione di un'astronave. Difficile quindi aspettarsi meccaniche particolarmente varie, anche se le novità in cantiere sono molte. Ma se la ripetitività è quasi inevitabile in questo genere di titoli non è detto che le novità in termini di gameplay non riescano a generare abbastanza varietà nelle situazioni, bilanciando la questione. D'altronde tra le promesse figurano asteroidi grandi fino a 10 chilometri, settori differenziati per ricchezza e pericolosità, artefatti misteriosi lasciati da un'antica razza aliena. E inoltre in questa pre-alpha è già disponibile l'editor che consente di creare settori personalizzati i quali poi, in futuro, saranno condivisibili con gli altri giocatori.

Dal sandbox, al single player, al MMOG

Il sistema di gioco di Miner Wars 2081 è immediato, tanto che persino l'estrazione mineraria richiede solo la pressione di un tasto, ed è attualmente orientato verso uno Story Mode che promette di essere ricco e complesso, con tanto di trama articolata e possibilità di giocare in cooperativa. Inoltre il titolo offrirà anche un multiplayer rapido e orientato al combattimento che ovviamente beneficerà di quanto di peculiare abbiamo già detto essere offerto da questo titolo. Ma in entrambi i casi l'atmosfera sarà sempre una componente cruciale e già in questa pre-alpha è capace di trasformare tunnel di roccia e corridoi metallici in zone claustrofobiche e inquietanti. Insomma il titolo di Keen Software House promette comunque faville e ci mostra un engine che ha un ottimo potenziale. Ma ciò che ci alletta di più di Miner Wars, tolta la manipolazione degli asteroidi, si trova nel futuro più remoto di questo progetto, che nei prossimi mesi accoglierà una serie di novità molto importanti che andranno anche a caratterizzare la componente da gioco di massa online. Una sorta di MMO che sarà venduto a parte ma sarà regalato a chi ha preordinato Miner Wars nei mesi passati.

Tra le novità che entreranno nell'universo di Miner Wars 2081 figurano strutture controllabili dai giocatori, passeggiate spaziali, nuove interazioni ed è già stato dichiarato esplicitamente che il MMOG avrà quindici ulteriori fazioni oltre alle dieci che saranno implementate nel titolo base. E probabilmente molte altre aggiunte riempiranno lo spazio tra questo Miner Wars, in uscita per la prossima estate, e il MMO di cui queste nuove features, unite alla distruttibilità degli asteroidi, saranno probabilmente il cuore. E vista la tendenza dei programmatori a includere quasi tutte le buone idee dei giocatori, ovviamente entro le possibilità dell'engine, possiamo presumere che per l'uscita del massive multiplayer online game il numero di possibilità offerte da Miner Wars potrà dare del filo da torcere a titoli creati da software house molto più blasonate. Per la componente persistente del progetto, sono inoltre previste possibilità come l'elezione a cariche importanti di giocatori che lascia presumere una forte interazione con l'ambiente e, ovvio, un ruolo di primo piano per le fazioni più operose. Insomma non sembrano mancare, almeno su carta, i fattori minimi per potersi confrontare con titoli online forti, a cui ovviamente Miner Wars si ispira, come Eve Online.

Modesto ma non troppo

Miner Wars 2081 andrà probabilmente a occupare un punto ancora non precisato tra EVE Online e Descent, con un occhio al concept di Elite IV e uno alle idee di una community partecipe come non mai alla creazione di questo titolo attraverso suggerimenti, testing e report. Attualmente però dobbiamo accontentarci di questo breve scorcio capace di generare un certo hype circa le potenzialità del titolo. Già in questa pre-alpha azione, effetti luce, cruscotto polveroso, esplosioni in lontananza si mescolano efficacemente in tutte le fasi di gioco creando un'ottima atmosfera. Un lavoro massiccio quindi che pur essendo attualmente focalizzato su single player, coop e multiplayer standard è ovviamente realizzato pensando anche al MMOG. Una delle chiavi di questo sviluppo partecipativo è sicuramente il versatilissimo engine VRAGE creato da Marek Rosa, anche CEO e fondatore della Keen Software House. L'obiettivo finale sembra proprio quello di rendere Miner Wars e la sua variante online, all'altezza, almeno in termini di interrelazione tra giocatori e mondo di gioco, di Eve Online per quanto con parecchie e dovute differenze nelle meccaniche. Un titolo che a causa di complessità, tempistiche e ambientazione non ha attratto numeri enormi di giocatori ma che grazie a questi stessi elementi gode proabilmente della community più forte e appassionata dell'intero panorama dei titoli massive multiplayer online, contando qualche centinaio di migliaia di fedelissimi.

Ma se il confronto concettuale è possibile, sul piano meramente visivo Miner Wars non può alzare più di tanto la cresta. Può farlo però se dal piano visivo si passa a quello tecnologico dove troviamo appunto la distruttibilità degli asteroidi e la possibilità di introdurre nell'engine decine di nuovi elementi in corsa. Inoltre non mancano fisica di buon livello, venti solari da evitare a tutti i costi imbucandosi nella roccia, cinquanta materiali con effetti grafici differenziati e tocchi di classe come l'illuminazione sul cockpit. Invece tra i difetti maggiori figurano alcune textures che cambiano risoluzione in modo visibile, le esplosioni che sono piuttosto anonime e parecchi glich sia visivi che sonori. Ma non tutto sarà migliorato. La povertà di alcuni elementi è infatti funzionale all'enorme single player, alle battaglie da 300 navi del MMOG e alla possibilità di riempire di strutture il mondo di gioco. E comunque atmosfera e illuminazione sono già sufficienti nella pre-apha per creare quella magia fondamentale per rendere piacevole l'esplorazione spaziale. Gli asteroidi hanno textures ottime, foschia e oscurità sono squarciate dalle luci dei vascelli e la terra in lontananza ci fa sentire sperduti nel buio. Il tutto condito da una serie di sinfonie che mescolano efficacemente percussioni e distorsioni in pieno stile space triller. Tanto per misurare il livello di gradimento tecnico dell'utenza basti pensare che una delle caratteristiche più criticate dai giocatori riguarda la visuale che è vincolata alla prima persona e non ci permette di osservare il nostro vascello dall'esterno con visuali più suggestive. Ma si tratta anche in questo caso di una scelta funzionale, adottata per creare un feeling con l'abitacolo e impedire ai giocatori di sfruttare la telecamera per sbirciare dietro agli angoli. Questa possibilità potrebbe infatti compromettere il bilanciamento dei combattimenti che, come abbiamo anticipato, hanno nelle imboscate uno degli elementi più efficaci. Insomma, per essere un prodotto indipendente creato da un gruppo ristretto di sviluppatori, Miner Wars 2081 sembra avere comunque tutte le carte in regola per giocare una buona partita.

CERTEZZE

  • Costruito sui suggerimenti dell'utenza direttamente sul forum
  • Combattimento semplice ma innovativo grazie al terreno plasmabile
  • Single player articolato e curato
  • Engine dinamico, plasmabile e tecnologicamente avanzato...

DUBBI

  • ...anche se graficamente non siamo certo ai massimi livelli
  • Grado di controllo delle strutture
  • Possibilità di conquista e bilanciamento del mondo persistente