Dead or Alive: DimensionsLa console dei picchiaduro? 

Non contenta del solo Super Street Fighter IV, Nintendo è pronta ad accogliere sul suo 3DS anche le avvenenti lottatrici della serie di Team Ninja

La console dei picchiaduro? Se è vero che Super Street Fighter IV 3D è stato indicato come uno dei titoli di punta dell'offerta della nuova console Nintendo, soprattutto per il grande merito di riuscire a rappresentare in maniera ottimale le qualità social e multiplayer dell'innovativo portatile, questo non significa che sia l'unico picchiaduro a incontri destinato a raggiungere i due schermi nei primi mesi successivi al lancio sul mercato. Ad Amsterdam era presente infatti anche una versione giocabile di Dead or Alive: Dimensions, episodio ad hoc della serie di un Team Ninja che, pur orfano del leader Tomonobu Itagaki, non ha nessuna intenzione di abbandonare i suoi brand più famosi.

Tette in 3D

Soprattutto col secondo episodio, forte di una qualità grafica eccezionale (per l'epoca) e della sfacciata avvenenza delle provocanti protagonisti femminili, la serie di Dead or Alive ha conosciuto una popolarità di tutto rispetto a livello mondiale. Col passare del tempo e delle successive versioni l'interesse è decisamente scemato, sia per un certo immobilismo nello sviluppo del gameplay, sia per una generale flessione dell'appeal del filone dei picchiaduro a incontri. Nonostante i 6 anni trascorsi dal precedente episodio, Dead or Alive: Dimensions su 3DS non è purtroppo un nuovo capitolo destinato a introdurre qualche spunto inedito, ma piuttosto in buona parte una compilation dei contenuti più apprezzati della serie. Cosa questo significhi in concreto non ci è ancora dato saperlo visto che i dettagli non sono stati rivelati, ma quel che è sicuro è che la produzione Tecmo non è destinata a sorprendere o inventare nulla di sostanziale. Si parla di personaggi inediti, e dello stage ispirato a Metroid Other M, nonchè di una modalità "Chronicle" basata sulla trama, ma nulla di rivoluzionario. Chi ha già avuto qualche esperienza con i precedenti episodi non faticherà quindi a trovare confidenza con Dead or Alive: Dimensions, che propone le stesse meccaniche e le stesse tette sballonzolanti di sempre; la fatica di Team Ninja è quindi un picchiaduro accessibile, non eccessivamente tecnico ma comunque dotato di una profondità sufficiente per farsi apprezzare anche dai giocatori più esperti. Il layout di tasti della console ben si sposa con le richieste del titolo, andando a supportare in maniera più che decorosa il gameplay. La console dei picchiaduro? La differenza più consistente di questa versione per 3DS va ricercata nella stessa particolarità già ravvisata di Super Street Fighter IV, ovvero nella soluzione tramite la quale le mosse dei lottatori vengono proposte nello schermo touch inferiore, consentendo di essere così realizzate - qualora lo si desideri - semplicemente con un tocco. A differenza però dei 4 "slot" personalizzabili del titolo Capcom, in questo caso è visualizzata l'intera lista delle mosse, con una soluzione più completa ma anche leggermente più macchinosa. Oltre a costituire una sorta di "scorciatoia" per mettere in pratica le giocate più complesse, la lista ha però anche la funzione di onnipresente tutorial e memorandum, visto che sono rappresentati anche i tasti necessari per effettuare ogni colpo o presa speciale. Per quanto riguarda la componente grafica, come in altre occasioni l'attivazione dell'elemento 3D aumenta spettacolarità, profondità e coinvolgimento nell'azione, con ottimi risultati; la particolarità in più sta però nel fatto che il passaggio dalla terza dimensione al 2D determina anche un raddoppio del frame rate, che sale da 30 a 60 fps. La differenza c'è e si vede, e nonostante questo non influisca nel gameplay per alcuni sarà tutto sommato preferibile sacrificare il 3D per godere della maggiore fluidità. Interessante il supporto allo StreetPass, per certi versi simile al Figurine Mode del già citato Super Street Fighter IV 3D; in pratica sulla base dello stile di gioco registrato durante le proprie partite viene creato un avatar destinato ad essere scambiato in maniera automatica entrando nel raggio d'azione di altri 3DS. Una volta raccolti i dati, si potranno quindi sfidare così gli avatar degli altri giocatori in un secondo momento.

Certezze

  • Un altro titolo tecnicamente ottimo
  • Poche novità ma apprezzabili
  • Ben adattato alle capacità della console

Dubbi

  • Il gameplay sente un po' il peso degli anni
  • 30 fps in 3D o 60 in 2D? Bel dilemma
  • Non è un vero nuovo capitolo della serie

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