Sly Cooper: Ladri nel TempoLadruncoli da strapazzo 

Sly il procione sta per tornare assieme a tutta la sua ciurma in un nuovo e atteso action platform per PlayStation 3. Riuscirà il nuovo team di sviluppo a non deludere i fan della serie?

Quando una serie apprezzata passa dalle mani degli autori originali a quelle di un nuovo team di sviluppo, scetticismo e preoccupazione sono sentimenti più che comprensibili all'interno della community di appassionati. Ladruncoli da strapazzo Non ha fatto eccezione la saga di Sly Cooper, il carismatico procione nato negli uffici della statunitense Sucker Punch e passato ora in quelli di Sanzaru Games. Glen Egan, presidente dell'azienda, ha però voluto mettere in chiaro le cose: Sly è in ottime mani. All'uscita di Infamous, infatti, gli sviluppatori intuirono che Sucker Punch avrebbe avuto poco tempo e risorse da dedicare al peloso ladruncolo del clan Cooper, accantonandolo per anni, forse per sempre. L'idea di non giocare più un altro capitolo della serie, dice Egan, ha spinto così i suoi ragazzi a proporsi a Sony per prendere le redini della serie: la Sly Collection pubblicata lo scorso anno ha rappresentato a tutti gli effetti un vero e proprio banco di prova, un test che Sanzaru Games ha superato a pieni voti ottenendo il via libera per Sly Cooper: Thieves in Time.

La tigre e il procione

Riprendendo la storyline della prima trilogia, in Thieves in Time ritorna in forma smagliante la banda Cooper, il terzetto composto da Sly, Bentley la tartaruga e il maldestro e panciuto Murray. La demo mostrataci alla Gamescom 2011 ha avuto proprio inizio nel quartier generale della banda, dal quale è possibile accedere alle varie missioni giocate così come ai contenuti extra sbloccabili nel corso dell'avventura. Un esempio è una bacheca pronta ad ospitare originali tesori a tema, come un Dualshock in legno o una tazza da tè in oro, tutti ben nascosti all'interno dei livelli. In un altro angolo di questo piccolo hub vengono raccolti i vari costumi che Sly potrà indossare in determinati momenti per ottenere alcune abilità speciali. Per l'occasione era presente soltanto un'agghindata armatura da samurai, ma per dimostrarci il suo funzionamento gli sviluppatori hanno avviato un livello interamente ambientato nel Giappone feudale, in cui l'obiettivo di Sly era quello di entrare in un palazzo sorvegliato da un'imponente guardia, ovviamente senza farsi beccare. Dato che il confronto faccia a faccia è fuori questione, l'unico modo per superare la sicurezza è recuperare i vari pezzi dell'armatura per fingersi uno di loro, sfruttando l'agilità del protagonista tra salti sui tetti e funamboliche azioni. Rispetto ai precedenti episodi della serie, inoltre, gli ambienti si estenderanno in verticale su un maggior numero di livelli di altezza, creando diversi percorsi e rendendoli più intricati e ramificati che mai. "Abbiamo voluto puntare tutto sulla densità del gameplay," ci viene detto, "allo scopo di replicare il feeling dei tre giochi precedenti, evolvendolo ma allo stesso tempo restando il più possibile fedeli". E il feeling di gioco non è l'unico elemento che ricalcherà l'esperienza originale, poiché, nonostante il nuovo design di Sly e compagni sia sotto gli occhi di tutti, Sanzaru Games ha cercato di allontanarsi il meno possibile dallo stile grafico a cui i fan sono abituati. Il risultato è indubbiamente riuscito, con un'azione piacevolmente cartoon, fluida e ricca di numerose animazioni che caratterizzano ciascun personaggio, sia durante le sessioni acrobatiche che nei momenti di pausa. Il tutto è poi condito dal tradizionale humour della serie, semplice e leggero ma efficace, quando capita di sorridere alle abbuffate di Murray o ai simpatici scambi di battute tra Sly e Bentley. Ladruncoli da strapazzo Grazie alla propria falce è possibile sgraffignare oggetti e tesori a nemici distratti, mentre gli sviluppatori puntano a realizzare scenari non lineari e affrontabili seguendo diversi percorsi e utilizzando un approccio distinto in base al personaggio che si sta impersonando. Un'occhiata a un livello con protagonista Murray è stata l'occasione per notare le grosse differenze nella risoluzione di un puzzle: lo sbadato ippopotamo rosa è goffo, lento e impacciato, di sicuro poco adatto ad azioni in cui è richiesta furtività e destrezza, ma sicuramente perfetto quando si tratta di spingere leve pesanti e risolvere enigmi grazie alla forza fisica e al peso. Successivamente ci è stato poi mostrato un secondo costume, grazie al quale Sly sarà in grado di rallentare il tempo per superare determinati puzzle e facilitarsi la vita nei momenti platform più frenetici: interessante sarà la possibilità di rigiocare i livelli precedenti utilizzando i nuovi costumi ottenuti per accedere a posti segreti e a sentieri alternativi. La presentazione si avvia al termine, ma qualcuno in sala si scambia qualche sguardo incerto. "Non dimentichiamo qualcosa?" ci viene chiesto, mentre con sguardo sornione Egan carica una spettacolare boss battle contro El Jefe, la tigre pseudo-comunista che Sly sarà incaricato di catturare. Lo scontro mostratoci era frenetico e ben ritmato, sebbene venga riproposta la solita formula a base di pattern da schivare con rapidità e tempismo, aspettando che l'avversario abbassi la guardia prima di prenderlo sonoramente a pugni. Al termine della presentazione, l'impressione che ci ha lasciati questo nuovo Sly Cooper è stata sicuramente buona e, sebbene resti qualche dubbio e un po' di lecito scetticismo, la direzione intrapresa da Sanzaru Games è senza dubbio quella giusta. Prima di andarcene proviamo a levarci qualche altra curiosità: "ci sarà una modalità cooperativa?", chiediamo ricevendo però in cambio un lapidario no. Il team vuole concentrarsi soprattutto sull'esperienza in singolo, allo scopo di creare un'avventura che sia quanto più godibile in solitaria e senza introdurre scomodi elementi pensati per un'opzione coop. "Però attenzione," ci viene detto mentre eravamo già pronti a lasciare la sala. "Abbiamo detto che non ci sarà una cooperativa, non che non ci sarà un'opzione multigiocatore", ha esclamato Egan, facendo chiaramente intuire che nuove sorprese ci attendono nei prossimi mesi.

Certezze

  • Un ritorno in gran forma della cricca di Cooper
  • Graficamente assai gradevole
  • Tanti sbloccabili ed extra nascosti

Dubbi

  • Quanto divertenti saranno le battaglie con boss?
  • Impersonare Murray e Bentley potrebbe dare molte meno soddisfazioni