Il mio nome è Bond, HD Bond  10

Dopo aver partecipato all'evento di reveal, torniamo a parlare di Goldeneye 007: Reloaded grazie alle nuove informazioni raccolte alla GamesCom 2011

Versioni mostrate: Xbox 360 e PlayStation 3

Non è passato neanche un mese da quando la conversione fu annunciata nel corso di un evento completamente dedicato al titolo. Eurocom, lo sviluppatore, è stato infatti subissato di richieste da tutti i fan di James Bond non possessori di Nintendo Wii, e realizzare la conversione in alta definizione del suo Goldeneye 007 è sembrata da subito la mossa migliore per diffondere il prodotto a un pubblico ancora più grande.

E probabilmente anche maggiormente in linea con lo stile di gameplay di quello che rimane, in fondo, uno shooter in prima persona molto cinematografico ed estremamente curato nello scripting e nella storia. In occasione della GamesCom edizione 2011 siamo tornati quindi a dare un'occhiata a Goldeneye 007: Reloaded e abbiamo raccolto qualche informazione aggiuntiva sulla conversione.

In alta risoluzione!

Partiamo ovviamente da un engine riscritto completamente da zero per offrire una risoluzione HD, 60 frame per secondo stabili, ambienti molto più dettagliati e realistici e modelli di personaggi con un numero di poligoni maggiore rispetto alla versione Wii e soprattutto animati in modo più credibile anche grazie all'ausilio di nuove sessioni di motion capture con lo stuntman ufficiale di Daniel Craig (il più recente attore che impersona James Bond).

Inoltre il nuovo motore è in grado di gestire fino a 16 giocatori contemporanei nel multiplayer anche se, purtroppo, non è stato possibile ammirare nulla in merito a questa modalità di gioco. Al contrario abbiamo assistito a un estratto della campagna, il secondo livello per la precisione, ambientato all'interno di uno stabilimento di produzione di armi batteriologiche dove insieme al nostro compagno 006 dobbiamo cercare di sabotare alcune vasche di coltivazione e poi fuggire. La dimostrazione è stata utile da un lato per vedere in movimento questa versione HD e poi per avere nuovamente conferma dell'ottima libertà offerta al giocatore che avrà sempre la possibilità di scegliere tra percorsi alternativi per raggiungere gli obiettivi. E potrà anche valutare di volta in volta quanto muoversi in modalità stealth o sfogare maggiormente la sua aggressività con le armi.

In questo modo il gameplay cerca di stimolare l'esplorazione del livello alla ricerca di vie laterali meno pattugliate e rende sensata anche una parte di rigiocabilità. Peccato soltanto per i corpi dei nemici che scompaiono una volta uccisi: la loro gestione magari tramite spostamento avrebbe sicuramente dato ulteriore profondità al gioco. Abbiamo visto questa missione girare su Xbox 360 e quindi potuto dare un'occhiata anche alla nuova interfaccia di gioco, progettata per tenere conto delle possibilità offerte dai pad Microsoft e Sony. I gadget ad esempio sono stati spostati interamente sulla croce digitale con tanto di indicatore su schermo, mentre lo zoom dal mirino e il fuoco secondario tengono ovviamente conto del secondo grilletto e dorsale immediatamente disponibili. Abbiamo poi assistito a un piccolissimo estratto da una missione più avanzata, questa volta fatta girare su PlayStation 3 con Move e fucile Sharp Shooter. La sensibilità ci è sembrata buona e sicuramente l'aggiunta può fare la felicità dei possessori di questa periferica, ancora piuttosto poco supportata.

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Non solo grafica

Tecnicamente, così a colpo d'occhio, la conversione completamente dedicata all'alta risoluzione ci è sembrata piuttosto ben riuscita anche se non mancavano alcuni elementi criticabili come ad esempio le texture o i livelli che, per quanto potenziati in termini di poligoni, ci sono sembrati ancora piuttosto statici e basilari nel design delle strutture. Non aiutano in tal senso le luci, piuttosto piatte e approssimative. Ma le novità non si fermano alla sola ricerca dell'HD visto che Goldeneye 007: Reloaded offrirà anche una modalità nuova di zecca (oltre ad eventuali novità in ambito multiplayer non ancora annunciate).

Si tratta delle Mi6 Ops, un'aggiunta che permette di affrontare dodici mappe (alcune realizzate per l'occasione, altre riadattate a partire da quelle della campagna single player) in quattro modalità di gioco differenti che vanno dall'eliminazione di un certo numero di nemici, alla difesa o conquista di un'area, al focus sullo stealth. Cambia l'obiettivo in base alla modalità e lo stimolo è sempre verso il punteggio. Il giocatore potrà infatti personalizzare la propria partita scegliendo tra un grande numero di opzioni, come ad esempio la difficoltà dei nemici, il numero di armi presenti, la quantità di munizioni e così via. Una volta completata la sfida il punteggio verrà condiviso in automatico insieme ai settaggi e tutti gli amici potranno tentare di batterlo facendo partire al volo una partita con le medesime opzioni. Sarà fondamentale in questo caso avere un'intelligenza artificiale molto buona per aumentare il grado di sfida e, in questo senso, lo sviluppatore deve sicuramente lavorare più tempo visto che il computer non ci ha stupito in termini positivi. Attendiamo comunque di tornare a vedere il titolo, magari con un hands on ancora più completo nelle prossime settimane.

CERTEZZE

  • Finalmente giocabile anche in alta risoluzione
  • Molto buona la varietà interna ai livelli che funge anche da stimolo alla rigiocabilità
  • La nuova modalità di gioco evidenzia la voglia dello sviluppatore di offrire contenuti aggiuntivi

DUBBI

  • Pur migliorato molto tecnicamente, non stupisce per la grafica
  • L'intelligenza artificiale sembra necessitare di maggiore lavoro