Halo: Combat Evolved Anniversary3D e tanto altro 

Gli sviluppatori di 343 Industries ci hanno fatto vedere in azione una demo di Halo: Combat Evolved Anniversary, illustrandoci le novità del gioco e confermando il supporto di Kinect

In uscita il 15 novembre 2011, dunque esattamente dieci anni dopo la pubblicazione dell'originale per Xbox, Halo: Combat Evolved Anniversary offrirà un bel po' di azione e di contenuti sia per i nostalgici del famoso FPS creato da Bungie, sia per chi all'epoca non ha potuto giocarci e magari ha cominciato ad apprezzare la saga con Halo 3 su Xbox 360. In una struttura attigua a quella dove si è tenuto il Tokyo Game Show, Frank "Stone Cold" O'Connor di 343 Industries ci ha mostrato una demo giocabile tratta dal primo livello di gioco, Pillar of Autumn, descrivendoci le novità implementate in quella che si presenta come qualcosa di più di una semplice riedizione celebrativa. 3D e tanto altro È già stato detto che l'Anniversary Edition, sviluppata in collaborazione con Saber Interactive, utilizzerà due motori grafici in parallelo per consentirci in qualsiasi momento di passare dalla grafica "nuova", renderizzata tramite l'engine di Halo: Reach, e quella originale del 2001. Il passaggio potrà essere effettuato tramite la pressione del tasto Back sul controller oppure semplicemente pronunciando le parole "classic" e "rimastered" all'indirizzo del Kinect. Il supporto della periferica a rilevazione di movimento per Xbox 360, chiaramente, non si limiterà a una funzione così basilare, ma O'Connor ha detto che le altre feature verranno rivelate a ottobre. Riguardo invece ciò che ci è stato detto al TGS, bisogna appunto porre l'accento sulla possibilità di passare dalla grafica rimasterizzata a quella originale, considerando che tale elemento andrà a influire in qualche modo sul gameplay. 3D e tanto altro Gli sviluppatori hanno infatti inserito all'interno degli scenari una serie di terminali a cui Master Chief può accedere e che di volta in volta ci riveleranno i frammenti di una sottotrama più o meno interessante a seconda della vostra conoscenza della serie. La cosa funzionerà un po' come i glifi di Assassin's Creed, con la differenza che l'enigma per scoprirne il contenuto non sarà costituito da un vero e proprio puzzle, ma dal riscontro delle differenze fra l'engine classico e quello nuovo. Il creative director di 343 Industries ci ha fatto vedere come il confronto fra le immagini potesse condurci a individuare uno di questi terminali, e nei livelli avanzati tale operazione diventerà man mano più complessa. Preparatevi dunque a premere molto spesso il pulsante Back, una cosa che i fan di Halo avrebbero fatto in ogni caso ma che appunto servirà per ottenere contenuti extra di indubbio fascino in questa Anniversary Edition.

And that's the bottom line...

Oltre alla questione dei terminali nascosti e del passaggio istantaneo fra l'edizione rimasterizzata di Halo e quella originale, la presentazione ci ha fornito una prova sul campo del 3D stereoscopico e di come tale feature riesca a valorizzare la grafica del gioco. Frank O'Connor ci ha detto di non essere mai stato un grande fan dei film in 3D al cinema, perché a suo avviso molte pellicole fanno un uso errato di tale tecnologia in termini di resa della profondità, ma ha anche detto che implementare tale feature in Halo: Combat Evolved Anniversary gli ha fatto cambiare idea e ha parlato molto bene di una determinata marca di TV LCD per ottenere il miglior effetto possibile, che sia dunque capace di arricchire l'esperienza piuttosto che di infastidire la vista. Effettivamente il 3D che abbiamo visto era molto piacevole, poteva essere regolato a piacimento per aggiungere più o meno "spessore" e le nostre uniche perplessità riguardano la resa degli oggetti in primo piano (in questo caso l'arma che Master Chief impugna), forse un po' troppo "sparati" verso i nostri occhi. 3D e tanto altro Magari sarà anche una questione di abitudine, però. Grafica rimasterizzata, passaggio istantaneo fra gli engine ed effetto 3D: sono queste le novità che caratterizzano il comparto tecnico della Anniversay Edition? No, o almeno non solo, visto che O'Connor ha dichiarato con orgoglio che la soundtrack originale è stata incisa nuovamente con il supporto della Skywalker Symphony Orchestra e che tutti gli effetti sonori sono stati rifatti. Terminata la demo in single player, i ragazzi di 343 Industries ci hanno fatto vedere le mappe del multiplayer, sebbene non sia stato possibile organizzare delle battaglie con personaggi controllati dall'IA in occasione di questa presentazione. Nel gioco saranno presenti sette mappe: una tratta da Halo 2, una dall'edizione PC di Halo e le altre dall'originale Halo per Xbox. Le dinamiche e il feeling di gioco saranno quelli visti in Halo: Reach, e non a caso chi possiede questo titolo potrà scaricarle tramite DLC per arricchire la propria esperienza online. Halo: Combat Evolved Anniversary includerà inoltre la modalità Firefight, giocabile anche da quattro persone in cooperativa, che abbiamo avuto modo di provare nello showfloor del Tokyo Game Show e che aggiunge davvero tanta quantità al pacchetto finale. Abbiamo chiesto a Frank O'Connor se verranno rilasciati anche dei map pack aggiuntivi, e ci ha detto che bisognerà vedere come andranno le cose, nel senso che il team è attualmente impegnato con Halo 4 e che questo pacchetto di sette mappe era stato inteso anche come l'ultimo DLC per Halo: Reach. La possibilità di aggiungere ulteriori contenuti, tanto a Reach quanto alla Anniversary Edition, non è stata comunque esclusa. Il che non fa che aumentare ulteriormente il valore di una riedizione tutt'altro che usuale, che al prezzo di 40 dollari sarà in grado di offrire davvero tanto a chi è da sempre un fan di Halo e a chi lo è diventato solo in tempi recenti.

Certezze

  • Sorprendente quantità di contenuti
  • Feature extra di indubbio interesse
  • Prezzo budget

Dubbi

  • Funzionalità Kinect da verificare