Un Mese sulla Virtual Console - Ottobre 2011  6

Anche questo mese siamo costretti a registrare un triste boogie per la Virtual Console

La Virtual Console è in fase di assestamento. Come spesso capita quando c'è di mezzo Nintendo, siamo lasciati all'oscuro dai piani futuri: il servizio per Wii è abbandonato a sé stesso ormai da qualche mese, quello per 3DS vivo ma con poche (e strane) uscite. Naturalmente sottoterra qualcosa sta accadendo; molto probabilmente a Kyoto si stanno interrogando su come gestire al meglio la transizione su WiiU, cercando un compromesso tra guadagni futuri e rispetto per gli acquirenti passati. In ogni caso, fermandoci al presente, sono poche le cose interessanti di cui parlare: i titoli pubblicati a ottobre sono pochi, e non troppo memorabili. Se la situazione poteva avere un senso negli ultimi mesi della Virtual Console per Wii - molti belle opere erano già state pubblicate - è meno giustificabile per un servizio appena nato come quello per 3DS, senza considerare che l'appeal di gran parte dei giochi per GameBoy, console su cui sono attualmente concentrate le uscite, è decisamente inferiore a quello garantito dalle vecchie produzioni per home console, delle quali erano spesso semplici riduzioni.

Il gioco
Costo: 3,00 Euro
Uscito nel 1990
Sviluppato da Nintendo R&D1, pubblicato da Nintendo

Golf (GameBoy)

Gunpei Yokoi progettò il GameBoy, ma non si limitò all'hardware. Fin quando il team di Miyamoto non prese completamente il sopravvento - tra il 1990 e il 1995, più o meno - era la sua squadra a occuparsi principalmente dei "lanci" dei portatili. Come Mario Land, anche Golf venne ideato da R&D1, e può essere considerato - insieme al gemello Tennis - l'antenato spirituale dell'essenziale Wii Sports, classe 2006. Anche questo Golf è un'edizione in miniatura della versione principale del gioco, uscita per NES qualche anno prima. Il contenuto era già scarso all'epoca, adesso appare addirittura risibile: sono presenti due soli circuiti (da 18 buche l'uno), e la modalità multiplayer, motore del titolo originale, è scomparsa - ormai una prassi nell'iter da GameBoy a Virtual Console.

Peccato, perché le meccaniche restano attualissime, sono quelle che hanno decretato il successo del genere negli anni a venire: vari tipi di mazze, tiro declinato in base a due parametri - angolazione e potenza - reazioni diverse in base al tipo di terreno che accoglie la pallina. L'artigianato Nintendo non manca, ma tutto il resto è davvero troppo scarso e antiquato per consigliare l'acquisto del gioco.

Il gioco
Costo: 3,00 Euro
Uscito nel 1991
Sviluppato da Data East, pubblicato da G-Mode

BurgerTime Deluxe (GameBoy)

BurgerTime era un arcade di successo, uno dei tanti che spopolavano nelle sale giochi durante gli anni '80. In questo caso l'edizione per GameBoy non è una semplice compressione dell'originale, perché propone addirittura una ventina di stage in più.

Tuttavia, nonostante gli sforzi, i limiti tecnici non si possno aggirare: il fascino dell'arcade stava nel giocare e rigiocare gli stessi livelli nel tentativo di migliorare il proprio punteggio, e l'elemento più interessante era proprio la loro grandezza, forzatamente sacrificata sul portatile Nintendo. BurgerTime non è un gioco a scorrimento: tutto lo stage è visibile fin dall'inizio, così da capire bene la stratificazione dei piani e concepire le varie vie di fuga che sono alla base dell'esperienza. Proprio per questo motivo, nonostante abbia più ambientazioni, la versione per GameBoy risulta comunque zoppicante rispetto a quella di riferimento, perché, piuttosto che da quattro, cinque o sei piani, ha dei livelli costituiti da sole due o tre sezioni orizzontali. Riduce le possibilità di intersezione tra protagonista e nemici, e quindi sminuisce la complessità dell'arcade; nonostante questo resta un buon gioco, quindi se non avete mai provato un BurgerTime potrebbe essere un'opzione da tenere in considerazione.

Gioco del mese

Ottobre 2011 è stato uno dei peggiori mesi in assoluto per la Virtual Console, in un altro periodo giochi come questi sarebbero passati del tutto in secondo piano. Tra i due consigliamo BurgerTime Deluxe, perché reperire l'originale è difficile, e perché la serie, nonostante all'epoca fosse famosa, è ormai poco conosciuta. L'ossatura di Golf è superiore a quella del titolo Data East, ma ha dei contenuti davvero troppo scarsi per gli standard attuali: se volete vedere come lavorava il team di Yokoi, recuperate la versione per NES.