A Tutto Mod Vol.2  0

Nuovo appuntamento con la rubrica di Multiplayer.it dedicata ai Mod.

Rock 24

Tipo: Recensione
Sviluppatori: Henley Bailey e Richard Acherki
Mod per: Half-Life 2
Pagina del Download: Link

Ennesimo mod per Half-Life 2, questa splendida total conversion ci metterà nei panni dell'oramai mitico Gordon Freeman, che dovrà riuscire a liberare il dottor Richard Newell dalla prigione in cui è tenuto in ostaggio.
La storia non è quindi nulla di particolarmente articolato, ma sufficiente a dare il via all'esplorazione degli ottimi livelli, completamente inediti e caratterizzati da un design fantastico. La giocabilità è buona grazie ad un perfetto bilanciamento della difficoltà ed un'azione frenetica ma mai caotica, mentre il gameplay è piuttosto tradizionale, non introducendo armi o abilità che discostino troppo l'esperienza da quella originale.
Purtroppo la longevità è limitata, ci vorranno circa un paio d'ore per vedere tutto il possibile, e non sono state inserite modalità cooperative o competitive che ne prolunghino la durata. Tecnicamente, invece, Rock 24 si pone tra i migliori mod a disposizione: graficamente, grazie a modelli ben disegnati e texture rifinite con moltissimi particolari, ma anche sotto il profilo del sonoro, che si avvale di un doppiaggio creato ad hoc e delle migliori musiche già presenti in Half-Life 2.
Download quasi obbligatorio per tutti gli appassionati, che non devono lasciarsi scappare l'opportunità di giocare, gratuitamente, ad un titolo dalle qualità professionali – i due sviluppatori hanno lavorato in Eidos Interactve.

Dystopia

Tipo: Recensione
Sviluppatori: Team Dystopia
Mod per: Half-Life 2
Pagina del Download: Link

Le idee semplici sono spesso le migliori, è noto. Capita, però, che anche quelle più complesse si rivelino di valore; è il caso di Dystopia, total conversion per Half-Life 2 interamente multiplayer e basata su un gameplay tanto articolato quanto innovativo.
Due squadre, composte da un massimo di 10 elementi ciascuna, si devono sfidare cercando di invadere l'altrui base, conquistandone le postazioni server. Le possibilità di accesso all'area nemica sono duplici: se è sempre lecita l'idea di armarsi di tutto punto ed incamminarsi verso l'obiettivo, è anche possibile infiltrarsi tramite la normale linea telefonica, dandosi battaglia all'interno dei cavi di rete in un ambiente che ricorda il film Disney Tron. L'ideale, come è facile intuire, è coordinarsi con i propri compagni, cercando di farsi avanti su entrambi i fronti contemporaneamente, anche per evitare di lasciare una possibile breccia nella propria difesa. Sette mappe e dodici armi rappresentano numeri assolutamente nella norma, mentre più interessanti sono i gadget high tech disponibili: scanner, potenziamenti per gli arti e triangolatori di segnale, sono solo alcuni tra quelli inseriti, tutti in grado di permettere una maggiore personalizzazione nello stile di gioco.
Gli ambienti e i personaggi sono in pieno stile cyber-punk e, pur non brillando per originalità, riescono ad essere sempre piacevoli e coerenti con il contesto. Musica sotto tono, invece, a causa di una certa monotonia nella colonna sonora e dei pochi effetti.
Imperdibile per gli amanti degli FPS online, Dystopia ha tutte le carte in regola per proporsi come il nuovo Counter-Strike.

Enemy Within Part 1, 2, 3

Tipo: Recensione
Sviluppatori: Stellar Matter
Mod per: Darwinia
Pagina del Download: Link 1 - Link 2 - Link 3

Darwinia è un titolo dall'indubbio valore, la cui particolare distribuzione – prima tramite la piattaforma Steam e solo successivamente nei negozi – ne ha penalizzato la diffusione. Nonostante tutto, le vendite sono state buone e gli appassionati iniziano a mettersi al lavoro su mod e pacchetti di contenuti supplementari. In uno scenario ancora piuttosto embrionale, Stellar Matter si è indubbiamente distinto per il lavoro svolto, rilasciando ben tre pacchetti di missioni, accomunati da una realizzazione media piuttosto alta e dalla cura tanto per la giocabilità quanto per la storia.
Enemy Within Part 1 riprende le vicende un mese esatto dopo il termine dell'epidemia che il giocatore aveva affrontato nel titolo originale, ponendoci, ancora una volta, al servizio del dottor Sepulveda e contro dei comuni virus. Part 2 e Part 3 sono invece contraddistinti da una maggiore complessità narrativa: il primo propone la cacciata di nuovi nemici e la risoluzione del codice di un misterioso messaggio criptato, mentre il secondo sposta l'attenzione al di fuori del singolo computer dove abitano i darwiniani, opponendo il giocatore ad una minaccia in grado di far collassare l'intera Rete.
Esteticamente non è stata introdotta quasi nessuna novità, così come per l'arsenale o i personaggi giocabili, ma le mappe create sono davvero interessanti ed in grado di mantenere inalterato lo spessore garantito dalle sessioni più vicine ai puzzle game o ai titoli d'azione che ad uno strategico.
Nessuna rivoluzione e nessun, attesissimo multiplayer, quindi, solo una buona dose di battaglie extra, in grado di placare gli appetiti di tutto coloro erano rimasti estasiati dall'originalità di Darwinia, ma altrettanto delusi dalla sua limitata longevità.

Lord of the Rings: Total War

Tipo: Recensione
Sviluppatori:Wlesmana
Mod per: Rome: Total War
Pagina del Download: Link

Dopo l'uscita nelle sale cinematografiche della trilogia ad opera di Peter Jackson, la saga del Signore degli Anelli ha vissuto una nuova primavera fatta di cofanetti DVD, statuette e, immancabilmente, videogame. Se da una parte i prodotti ufficiali sono riusciti, salvo alcuni casi, a mantenere uno standard qualitativo piuttosto elevato rispetto a molte altre operazioni su licenza, dall'altra la community di modder ha risposto anch'essa presente, mettendo in cantiere una serie di progetti, di cui questo LOTR: Total War è uno dei migliori rappresentanti.
L'esperienza, senza stravolgere la struttura di gioco originale, introduce tutta una serie di nuove unità, fazioni ed aree, in grado di riprodurre fedelmente i più celebri scontri della saga tolkeniana. L'ultima versione attualmente rilasciata e scaricabile dal link sopra riportato, è solo il primo passo verso una futura 2.0, che aggiungerà una mappa per la campagna e qualche nuovo scontro, ma già in grado di mostrare l'ottimo bilanciamento ottenuto e il divertimento che le situazioni ricreate sanno garantire.
Se il lavoro di perfezionamento della giocabilità è imponente, altrettanto può essere detto per la creazione di personaggi, macchine da guerra e costumi, quasi tutti curati nei minimi dettagli e fedeli alla pellicola. L'impatto visivo, invece, è meno suggestivo a causa degli anni che il motore utilizzato porta sulle spalle, in particolare avendo negli occhi lo splendore grafico di Medieval II.
La doppia natura single e multiplayer, infine, è garanzia di durata e rigiocabilità. Da avere per tutti coloro che hanno amato il titolo di Creative Assembly, e che rimarranno incantati dal risultato ottenuto.

San Vice

Tipo: Recensione
Sviluppatori: San Vice Team
Mod per: GTA: San Andrea
Pagina del Download: Link

I mod dedicati a GTA: San Andreas sono davvero parecchi e hanno indagato moltissimi aspetti lasciati in ombra – o del tutto omessi – da parte degli sviluppatori. In una selva di conversioni e add-on, la scelta di questo numero è quella di indagare su una total conversion piuttosto particolare, che si prefigge lo scopo di permettere ai possessori del titolo di vivere l'esperienza offerta da Vice City.
Le ragioni di questa particolare scelta e non, ad esempio, di creare un'area di gioco originale, sono presto dette: innanzi tutto dare l'opportunità, a chi non lo avesse fatto, di provare l'ambientazione del secondo capitolo della trilogia inaugurata da GTAIII, che si avvale di un lavoro di design delle ambientazioni certamente superiore a quello ottenibile da un team amatoriale. C'è poi da considerare come le missioni inserite, per ora in numero piuttosto limitato, sono originali e indagano aspetti precedentemente sotto intesi.
Altre nuove aggiunte coinvolgono le automobili, alcune delle quali prese da San Andreas, e i negozi, mentre la mappa risulta praticamente identica a quella originale, se non in alcune scelte cromatiche e nella disposizione di alcuni edifici di secondaria importanza.
Considerando le difficoltà in cui spesso sono incappati coloro che hanno voluto cimentarsi con una conversione totale del titolo di punta di Rockstar, questo San Vice è davvero ben riuscito e non teme il confronto con altre, più blasonate, modification. Rimane, certo, un'idea di fondo non originale, che potrebbe stancare velocemente, in attesa di un numero di quest più corposo e di qualche contenuto aggiuntivo.

Mod Story: Garry's Mode

Basato sul Source Engine, Garry's Mode è un sandbox mod, ovvero un mondo dai contenuti predefiniti ma senza alcun vero obiettivo di fondo. È possibile caricare una macchina e quindi applicarle dei razzi per vedere l'accelerazione, edificare case o accatastare bidoni per poi far saltare tutto in aria e, in generale, compiere migliaia di esperimenti sfruttando oggetti, armi e mappe già raccolte e testate.
In realtà, ci sono una serie di spunti, idee e modalità già predefinite ma è certamente più gratificante poter dare sfogo alla propria immaginazione e sentirsi liberi di sperimentare soluzioni che sfruttino a dovere l'ottima fisica del motore grafico.
Bello, divertente e longevo, perché il Garry's Mode non trova una sua recensione in queste pagine? Semplice, l'ultima versione disponibile – decisamente la migliore in assoluto – è a pagamento e scaricabile tramite Steam alla cifra di 9,95$ e, per quanto li meriti tutti, è altro rispetto allo spirito della rubrica.

Un mod per Dragon Age

Secondo appuntamento per questa rubrica dedicata ai mod e a tutto ciò che gira attorno alla creazione di titoli, o add-on, sviluppati a partire dai tool che le softco mettono a disposizione dopo il rilascio di un loro prodotto.
Ad ulteriore indicazione dell'importanza che questo genere di produzioni può raggiungere, è arrivata una recente intervista al team, facente parte di BioWare, che ha in cantiere l'attesissimo gioco di ruolo Dragon Age, durante la quale viene dichiarato come il plot e le principali meccaniche del gameplay, siano state testate grazie ad una total convertion di NeverWinter Nights.
Interessante anche il punto di vista espresso da Reality Pump, che per il loro Two Worlds hanno scelto una formula innovativa: i mod creati dagli appassionati dovranno, in qualche modo, superare dei test qualitativi che ne dimostrino la bontà, così da avere un minor numero di progetti ma meglio realizzati e, nel contempo, mantenere saldamente in mano il controllo creativo.
La primavera, poi, sta portando con sè diverse uscite piuttosto interessanti. Giochi come Command & Conquer 3 e S.T.A.L.K.E.R., possiedono tutti i requisiti per fare da punto di partenza per nuove sperimentazioni, il primo grazie alla vastità degli scontri che gestisce, il secondo per l'unione delle meccaniche di un FPS ad una struttura più aperta, seppur non free roaming.
Dal versante novità e prossime uscite, a muovere gli interessi generali ci pensa Europe in Ruins, un mod per Company of Heroes in grado di riscrivere le regole ed unire tutto il potenziale degli scontri online basati sull'ottimo RTS di Relic, ad un sistema di graduatorie, compra-vendita delle unità e gestione dei profili, interamente gestito dal sito web ufficiale ed accostabili alle dinamiche di un browser game. Attualmente in alpha, verrà fatto il possibile perché venga recensito su queste pagine tra un paio di mesi.