Blizzard European Tour 2003  0

Cosa può succedere prendendo quattro personaggi del Network e portandoli alla stessa presentazione?
La risposta a questa inquietante domanda ci viene fornita da Paolo 'Brix' Mengoni, intento a raccontarci cosa ci propone Blizzard per il prossimo futuro. Riusciranno i nostri eroi a farsi strada fra anteprime, press kit, buffet e cocktail? Tutti i dettagli nell'articolo.

Pronti all'attacco

A questo punto ci vengono mostrate le meraviglie dei prossimi due prodotti blizzard, entrambi ambientati nell’affascinante mondo di WarCraft : The Frozen Throne, espansione del vendutissimo WarCraft III – Reign of Chaos e World of WarCraft, mmorpg attesissimo fin dal giorno del suo annuncio. Ma andiamo con ordine….

WarCraft III – The Frozen Throne

L’espansione dello strategico dell’anno 2003 e’ ormai andata in fase di beta test da settimane, eppure la Blizzard per noi ha sempre delle sorprese: Bill Roper non si e’ limitato a mostrarci solamente le novità già viste nella beta (un nuovo eroe e due nuove unità per razza, nuovi tipi di edifici, nuovi tileset...) ma ci ha anche mostrato il primo livello della prima campagna per il gioco in singolo di The Frozen Throne. Infatti in questa espansione avremo l’occasione di giocare una nuova campagna per ogni razza: elfi e non morti in gara per raggiungere “The Frozen Throne” (intrecciandosi con le vicende narrate nella campagna umana) mentre gli orchi saranno impegnati a trovarsi una nuova casa. La campagna orchesca infatti sarà molto più incentrata verso la gestione dell’eroe e di poche unità, trascurando in parte la parte di gestione della città: in pratica sarà molto più RPG.

WarCraft III – The Frozen Throne

Se avete giocato la demo di WarCraft III vi ricorderete sicuramente delle Naga Witches: questi mostri ora rientrano nella storia e li troveremo già nella prima missione dell’espansione: gli elfi, alla ricerca di Illidan dovranno infatti ucciderne parecchie prima di poter salpare con gli incrociatori elfici (!!!) per inseguirlo. Una grande novità infatti sarà proprio il re-inserimento delle navi: le mappe non saranno “sea oriented” come in WarCraft II (Fierce Ocean Combat ne è un palese esempio) ma giocheranno un ruolo fondamentale; potranno essere costruite oppure comprate in edifici neutrali inseriti appositamente nelle mappe.
Durante la presentazione Bill Roper ha enfatizzato più volte come le nuove unità siano state studiate per colmare le lacune presenti in WarCraft III: ad esempio, il “Troll Shadow Hunter” e’ stato studiato per permettere che gli orchi possano curarsi anche nelle fasi iniziali del gioco. L’unica cosa che mi ha lasciato perplesso è stata la frase “il Warden elfico è stato creato perchè gli elfi risultano ancora privi di un eroe forte e mobile allo stesso tempo” in quanto già il Demon Hunter ha queste caratteristiche.

WarCraft III – The Frozen Throne

Bill Roper si è soffermato parecchio nell’esporre le caratteristiche degli eroi neutrali, spiegando poi le necessità di dover creare delle unità capaci di sopperire alle mancanze di ogni razza causate dallo stile di gioco di ogni singolo giocatore. Fornire cinque eroi neutrali dovrebbe garantire ad ogni giocatore di trovare quel qualcosa che non ha trovato negli altri eroi. Per quel poco che abbiamo potuto vedere, anche in questo capitolo la trama sarà un caposaldo del prodotto. L’unica delusione è stata la totale assenza di anteprime di Full Motion Video, sia per quanto riguarda The Frozen Throne sia per quanto riguarda World of Warcraft.

World of WarCraft

L’assaggio che ci è stato dato è stato comunque più che sufficiente per poter affermare con anticipo che anche questo prodotto sarà un successo assicurato: la grafica non è assolutamente vetusta, come invece molti hanno accusato fin dai primi screenshot, ma anzi, gli effetti di luce e l’integrazione degli oggetti / piante / animali nel mondo è molto naturale (il passaggio da Elwynn Forest a DuskWood è una cosa indescrivibile da quanto il cambiamento di luce è stato bello) e l’aria epica che si respira in giro per la città è una cosa unica.

World of WarCraft

Durante la presentazione ci è stata mostrata un’Incantatrice mentre entra nella città di StormWind (quella già vista nel video di marzo) passando per la Valley of Herpes; in questa vallata sono state erette delle statue in onore degli eroi di WarCraft III (ricordate che WoW e’ ambientato alcuni anni dopo le vicende narrate in WarCraft III e relativa espansione): un’esperienza mozzafiato!
Proseguendo con la presentazione delle caratteristiche del gioco, ci è stato mostrato un breve combattimento tra un Orco Sciamano ed un Harvest Golem in un campo di Elwynn Forest: sebbene gli effetti grafici delle magie non siano ancora completi, sono stati sufficienti per lasciarci a bocca aperta.

World of WarCraft

Infine ci è stato mostrato il punto di partenza dei giocatori che sceglieranno di impersonare dei Nani: un piccolo accampamento dalle parti di Dun Morogh. Sembrava quasi di respirarne l’aria gelida! Partendo da questa locazione, abbiamo assistito al breve combattimento fra un Guerriero Nano ed un Lupo

La quiete dopo la tempesta

Finita la presentazione siamo stati invitati a prendere parte al buffet (parte culminante dell’evento?), e subito dopo io e Rocket abbiamo colto l’occasione di intervistare Bill Roper: tenete d’occhio quindi Blizzardplayer, poiché nei prossimi giorni vi verranno svelati molti altri dettagli!

Per saperne di più potete visitare Questo articolo su BlizzardPlayer, L'intervista esclusiva realizzata dai ragazzi di BlizzardPlayer durante L'European Tour oppure la preview di Frozen Throne apparsa su RpgPlayer.

Pronti all'attacco

Mercoledì 9 Aprile 2003, ore 11.30: le porte della lussuosa sala conferenze del Marriott Hotel di Milano ci vengono aperte. Ci viene subito offerto un cocktail mentre i tecnici completano il sound check. Siamo in 4 gli inviati del Multiplayer Network : io e Rocket per Blizzardplayer, Archaon per Multiplayer.it e Aarnak per rpgplayer. Mentre attendiamo l’arrivo di Bill Roper notiamo altri visi noti quali Lord Reb di Nipogames , Stefano Silvestri di TGM e molti altri. Dopo pochi minuti la nostra attenzione viene attirata da un membro dello staff di Vivendi Universal Italia, che dopo una breve presentazione cede la parola al direttore del team di sviluppo di Blizzard Enterainment: Bill Roper.